
Mentre in rete cominciano a circolare le immagini dei componenti del prossimo iPad 3, pare che i produttori di questi pezzi siano stati anche incaricati di realizzare i componenti di un iPad di dimensioni più piccole.
Secondo le indiscrezioni riportate da Digitimes l’assemblaggio del cosidetto iPad mini con display da 7.35 o 7.85 pollici, dovrebbe essere avviato nel corso del secondo trimestre del 2012 per creare sufficienti scorte per il lancio commerciale del piccolo tablet previsto entro la fine del terzo trimestre del 2012.
La presentazione dell’iPad mini potrebbe quindi avvenire nel tradizionale evento Apple di fine estate, per avviare la commercializzazione nel periodo prenatalizio e contrastare adeguatamente la concorrenza dei tablet da 7 pollici, come il Kindle Fire, che nonostante le prestazioni non all’altezza dell’iPad 2 è stato venduto da Amazon in oltre un milione di esemplare in pochi giorni, grazie soprattutto al prezzo di attacco di soli 199 dollari.
Il prezzo dell’iPad mini dovrebbe quindi attestarsi tra i 499 $ dell’iPad 2 ed i 199 $ dei tablet da 7 pollici più economici, una cifra intorno ai 300-350 $ simile a quella del Samsung Galaxy Tab 7.
[via digitimes]
tatac
16 dic 2011 - 10:06 - #1Sui migliori grossisti cinesi :)
Dai vi prego non iniziamo con questa inutile trafila di rumors infondati, Apple non frammenterà MAI la linea iPad con un dispositivo di quel tipo.
GAMKE
16 dic 2011 - 10:26 - #2Che roba inutile sarebbe.. Dai vi prego..
r_ca
16 dic 2011 - 10:28 - #3Amazon ha omesso di dire che ci rimette per ogni fire venduto. Vogliamo fare un paragone sui pezzi o sui ricavi? Ad apple basterebbe abbassare leggermente il prezzo per schiacciare i concorrenti!
mikelazzo
16 dic 2011 - 11:00 - #4Anche secondo me é la solita bufala…
beppesr
16 dic 2011 - 12:25 - #5Spero che sia una bufala (Se ci fosse ancora SJ ne sarei sicuro).
L’unicità delle dimensioni display di iPhone/iPad è il suo punto di forza non di debolezza. Apple ha capito prima di tutti che la vera rivoluzione per l’utente è nel SW e non nell’HW in se (che quindi diventa un mezzo e non il fine). Dove voglio arrivare, minore è il numero di device da considerare e migliore è la progettazione dell’esperienza utente. Dato che qui l’esperienza utente è TUTTO segmentare il mercato (iphone più grande/ipad più piccolo) equivale a distruggere il proprio valore aggiunto.
Speriamo ce l’abbiano ben chiaro anche in Apple…
macca
16 dic 2011 - 13:29 - #6Non credo sia una bufala. Almeno spero. Io con l’iPad non riesco proprio a leggere a lungo, non è un libro ne un computer ma sicuramente è comodo per diverse veloci situazioni. Una dimensione ridotta potrebbe essere interessante, proprio perché ridurrebbe quello che secondo me è il suo maggior difetto: il PESO. Per il mio effettivo uso (leggere e scrivere poco), alcune volte preferisco addirittura ripiegare più velocemente su iPhone. Una via di mezzo potrebbe essere più usabile.
Cynewulf2
16 dic 2011 - 13:48 - #7Io a letto leggo benone con l’ipad2 in modalità notte :)
Comunque anch’io dubito di questo ipad mini, non foss’altro che SJ aveva detto che i tablet da 7 pollici erano “nati morti”. Oddio, mò è morto pure lui, quindi tutto pò esse.
gajira
16 dic 2011 - 17:31 - #8la produzione di apple è programmata, quello che uscirà da qui ai prossimi anni è già passato sicuramente sotto l’occhio vigile di jobs. Anche io penserei a una bufala, però ricordo che apple era la prima a dire, anzi Steve Jobs fu il primo a dire, che macbook air era nato con l’idea di fare un device sottile e leggero ma che conservasse le dimensioni di una tastiera comoda, ovvero lo schermo a 13″. Poi però è uscito quello da 11 perché non scalfiva più di tanto il mercato dei netbook
apple-side-effects
16 dic 2011 - 19:53 - #9“la produzione di apple è programmata, quello che uscirà da qui ai prossimi anni è già passato sicuramente sotto l’occhio vigile di jobs”
ma per favore…
egoalesum
16 dic 2011 - 20:16 - #10Non ci credo neanche se lo vedo…
Dopo le fortissime critiche all’usabilità del Kindle Fire…
gajira
16 dic 2011 - 22:19 - #11apple side effects non è che me lo invento io, se ne è parlato già all’epoca della morte di jobs. Non è neanche così assurdo, credi che un’azienda non faccia delle scelte programmatiche a medio e lungo termine? Secondo te domani si sveglia Tim Cook e dice: inventiamoci l’iCavolata! ma per favore davvero…