Niente iPad in Cina, questione di copyright


Il tablet con la mela è ufficialmente sbarcato in Cina a settembre dello scorso anno eppure, nonostante accordi commerciali e decine di migliaia di dollari versati, la società che detiene i diritti sul brand "iPad" continua a creare problemi per Cupertino. E già si parla d'un cambio di nome o di un risarcimento miliardario.

Proview Technology, subsidiaria di Shenzhen della Proview International Holdings Limited e produttrice di pannelli LCD, aveva registrato il trademark "iPad" nel lontano 2001 in diversi stati del mondo. Nel 2009, Apple ne aveva acquisito il diritto di sfruttamento con un iniziale accordo per 54.600$; il problema, però, consisteva nel fatto che anche Proview restava autorizzata a farne uso, seppur limitatamente al solo mercato cinese. Da allora è una guerra legale senza esclusione di colpi.

Già perché se da una parte Apple ha tentato di prevalere a suon di ceralacche, dall'altra la Corte intermedia del Popolo di Shenzhen ha negato l'autorizzazione al processo. E ora che con la crisi globale il produttore di Shenzhen è sull'orlo della bancarotta, la richiesta di risarcimento per la violazione del copyright è salita a 10 miliardi di yuan, ovvero 1,6 miliardi di dollari. La soluzione non prevede declinazioni soft: o Apple cambierà nome al suo tablet in Cina, oppure sarà costretta a sborsare quanto richiesto. E' il mercato, bellezza.

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