
Buone notizie per chi si appresta a fare un viaggio negli Stati Uniti e vuole cogliere l’occasione per acquistare un nuovo iPhone 4S.
Nonostante Apple abbia ufficialmente comunicato sul proprio sito che gli iPhone 4S sbloccati saranno in vendita negli Stati Uniti da novembre, alcuni clienti americani che lo hanno acquistato a prezzo pieno senza legarlo ad un contratto si sono accorti che il dispositivo non è SIM lock.
Al momento dell’attivazione tramite iTunes compare una popup come quella mostrata qui sopra che indica chiaramente che il dispositivo è stato sbloccato, da quel momento è possibile inserire una micro SIM di qualsiasi operatore e l’iPhone 4S funzionerà senza problemi.
Un vero affare considerando che per un iPhone 4S da 16 GB si possono risparmiare oltre 150 € rispetto al prezzo che verrà praticato in Italia, mentre per la versione da 64 GB il risparmio sale addirittura ad oltre 230 €, prendendo come riferimento l’attuale cambio e le tasse dell’8.25% applicate a New York.
[via macrumors]
Gianvito Fanelli
16 ott 2011 - 10:57 - #1Il problema è: come ordinarlo dagli USA? C’è qualche modo ‘legale’?
ragugo
16 ott 2011 - 11:05 - #2il problema è per risparmiare quei soldi prima di tutto non paghi la VAT (il corrispondente IVA americana) perchè si tratta di un bene venduto all’estero, una volta portato e denunciato alla dogana hai il 21% di IVA italiana più i dazi doganali (ora non ricordo per l’america a quanto ammonti).
Comunque sia tra IVA e dazi devi mettere in conto circa il 30% per importarlo.
A questo aggiungi il costo della spedizione… bhè non ha molto senso.
La notizia va letta in questo modo: se siete in ferie in america e pensate di comperare un iphone 4s vi conviene acquistarlo lì.
Morghi^
16 ott 2011 - 11:05 - #3Ottimo 150 euro risparmiati, la prossima settimana anchio mi metterò in coda all’apple store new yorkese ROTFL.
iClaudio
16 ott 2011 - 11:13 - #4L’hai detto.. In questi giorni mi sto informando per un basso elettrico: in USA risparmio 200€ ma poi ne spendo 200 di spedizione..
XANDRES
16 ott 2011 - 11:15 - #5ma per la garanzia di un prodotto apple importato da un altro continente come funziona?
cioè…se si rompe? se ha un difetto ecc??
MPB
16 ott 2011 - 11:20 - #6per quanto riguarda l’acquisto degli USA date uno sguardo quì http://www.consegnato.com/
per quanto riguarda la garanzia mi pare di ricordare che sia territoriale e non internazionale, ma non sono sicuro, meglio aspettare conferme.
XANDRES
16 ott 2011 - 11:34 - #7io avevo letto che la garanzia dei prodotti comperati in usa qui non vale..a meno che di non rispedirlo in america a tue spese..
tamiyadd
16 ott 2011 - 11:35 - #8Più che altro non vorrei che poi apple faccia limitazioni e in futuro attivi siri italiano solo ai prodotti Europei!
-frantz987-
16 ott 2011 - 11:44 - #9confermo il potenziale ottimo servizio (da me però non provato) di www.consegnato.com.
tu ordini dal sito apple usa, dai come indirizzo l’indirizzo indicato in consegnato.com (al quale ti devi precedentemente registrare lasciando il tuo indirizzo italiano), e loro te lo consegnano in italia con i soli costi di spedizioni di spedizione (sdoganamenti eventuali compresi per quanto riguarda poche quantità di prodotti) che vengono calcolati in base al volume del pacco. (ma credo che per l’iPhone si possa aggirare attorno ai 30€)
-frantz987-
16 ott 2011 - 11:50 - #10@tamiyadd
non credo proprio possa succedere quello che temi.
nei video di siri che circolano in questi giorni, specie su terminali americani, è possibile impostare la lingua di siri anche nelle altre disponibili (tedesco, francese, ecc…)
perchè dovrebbe esserci limitazioni del genere da parte di apple? se sono italiano e vivo in USA, penso che potrei comprare il mio telefono e impostare la lingua che voglio (siri compreso)…
tuzzo77
16 ott 2011 - 11:51 - #11Io l’avevo fatto per il primo iPhone 2….quanti ricordi! Un box mail in US e poi 100 $ di spedizione FedEx. Non so se ora sono aumentate le spese.
123234112
16 ott 2011 - 11:55 - #12@ragugo
“il problema è per risparmiare quei soldi prima di tutto non paghi la VAT (il corrispondente IVA americana) perchè si tratta di un bene venduto all’estero”
Stai scherzando vero? Cioè perchè é un acquisto overseas lo stato americano non ti farebbe pagare le state VAT? Hai mai acquistato in US? no perchè io ci acquisto regolarmente e ti dico che non é proprio come dici tu, non può proprio avere un senso quello che dici.
Riformulo il paragone. Un americano viene qui in Italia e compra l’iphone 4S e l’Apple Store non gli addebita l’IVA perchè é americano? Questo vuol dire che in tal caso l’IVA c’è la rimette l’Apple Store. Questo discorso non sussiste a principio.
123234112
16 ott 2011 - 11:58 - #13@-frantz987-
confermo l’ottimo servizio di Consegnato.com e ho avuto anche il piacere di visitare la loro facility a NYC (quando erano a NYC). Ottimo servizio, persone cordialissime, ottima comunicazione sia a Milano che a Miami.
Faccio non meno di 3 acquisti mensili in US, e da un anno a questa parte utilizzo solo loro, risparmiando soldi e gratta capi.
Adesso ho un Hp TouchPad 32Gb in consegna, é arrivato a Londra e ha acquisito già i documenti europei. Dovrei riceverlo entro venerdì.
123234112
16 ott 2011 - 11:59 - #14@-frantz987-
confermo l’ottimo servizio di Consegnato.com e ho avuto anche il piacere di visitare la loro facility a NYC (quando erano a NYC). Ottimo servizio, persone cordialissime, ottima comunicazione sia a Milano che a Miami.
Faccio non meno di 3 acquisti mensili in US, e da un anno a questa parte utilizzo solo loro, risparmiando soldi e gratta capi.
Adesso ho un Hp TouchPad 32Gb in consegna, é arrivato a Londra e ha acquisito già i documenti europei. Dovrei riceverlo entro venerdì.
grespo
16 ott 2011 - 12:00 - #15Quindi vuol dire che un iPhone 4s americano a prezzo pieno non ha bisogno di tutto il sistema per l’unlock con la Gevey Sim?
Cuccarincè
16 ott 2011 - 12:22 - #16OOOH YEAH DADDY!
Non fatevi troppe illusioni
16 ott 2011 - 12:31 - #17Consegnato.com è nella blacklist di Apple (solo per iPhone e iPad però). Idem con bestbuy e macmall
E non fanno più il servizio di concierge, ovvero andarlo a comprare in un negozio fisico.
Conviene aspettare che sia su amazon.com che non ha blacklist. E poi passare per consegnato.com
sigmund
16 ott 2011 - 12:41 - #18Per la garanzia non ci sono problemi, l’ipad di mio fratello è stato comprato in usa e sostituito in italia in garanzia per problemi di screen bleeding. Mi sembra che per la garanzia vale la data di attivazione del device, non chiedono scontrini.
Luciana 87
16 ott 2011 - 13:06 - #19Ragazzi buongiorno a tutti..vorrei delle info piu’ dettagliate se è possibile.
Sarò in America dal 09/11 al 19/11 , nello specifico a New York fino al 15/11 e poi Miami….!!!Vorrei prendere l’iphone 4s sbloccato…non si puo prenotare per poi ritirarlo? Cosa devo fare ? Mi conviene secondo voi partire gia con una micro sim in modo da provarlo stesso in America in caso assurdo di un possibile guasto? In attesa di una vostra cordiale risposta..vi lascio un buon pranzo domenicale.
Luciana.
ragugo
16 ott 2011 - 13:14 - #20@ 123234112
non sto scherzando, vai a studiare come funziona il regime iva intra ed extra-comunitaria per le vendite perfezionate all’estero.
quando l’avrai capito non ci sarà più niente da discutere a riguardo.
buono studio!
selektion
16 ott 2011 - 13:21 - #21Devo andare meglio USA a gennaio, spero per allora di avere già tra le mani il 4S…
Naturalmente quando sono li, se i prezzi sono convenenti, ne posso comprare uno o due da rivendere in Italia!!!!
123234112
16 ott 2011 - 15:35 - #22@ragugo
squallido, ti dico di fare un acquisto in america e poi vedi come funziona.. E torna a prendere ripetizioni di economia e commercio ..
-frantz987-
16 ott 2011 - 15:41 - #23@123234112:
Grazie, aspettavo qualcuno che mi dicesse che il servizio è affidabile…
però non sapevo che come dice #17 fosse nella blacklist…
sarebbe da fare un tentativo…
Non fatevi troppe illusioni
16 ott 2011 - 17:38 - #24@23
Ti posso dire che consegnato.com lo uso ogni 2 mesi, circa. L’ultimo ordine risale a fine Agosto.
Volevo prendere un iPad 2 da regalare a mio padre. Ho fatto i seguenti tentativi: apple.com, bestbuy, macmall, in successione ben sapendo (basta leggere il relativo blog) che sarei andato incontro a fallimento. Allora l’ho ordinato tramite Amazon.com con indirizzo consegnato.com e loro lo hanno inoltrato a me.
Non fare l’”errore” di passare solo per amazon.com perché la dogana ti blocca il pacco e devi pagare IVA, sdoganamento e tassa boh (nel senso che questa è molto aleatoria) = pagheresti iPad/iPhone >= che in Italia.
Se vuoi passare solo per Amazon.com c’è un “trucchetto” (a me ha sempre funzionato con materiale elettronico in generale, però non garantisco): ordina un libro (inseriscilo come prima riga nell’ordine) e poi metti iDevice. Sulla scatola scriveranno books e non verranno controllati. Non comunque affidale al 100%, ti consiglio amazon->consegnato->casa tua.
Ripeto il blocco su apple.com è solo su iPhone e iPad. Il MBP dal quale sto scrivendo l’ho ordinato a fine agosto sul sito apple.com e tutto è filato liscio. Anche gli accessori per iPad sono arrivati.
Comunque se controllate il loro blog trovate info ancora più dettagliate. Purtroppo da un po’ di tempo (almeno 3/4 mesi) hanno tolto il servizio di concierge: ovvero andavano di persona nel negozio Apple di Miami (mi pare usassero quello) e compravano l’oggetto per te. Mia moglie ad esempio gli ordinava di acquistare i cosmetici Mac (anche le grosse catene tipo bloomingdales, saks & fifth li avevano inseriti in blacklist) ma ora purtroppo non fanno questo servizio. Ed è un vero peccato
-frantz987-
16 ott 2011 - 19:01 - #25@ #24: capito..! aspetto di vedere come si mette la situazione vendite sbloccati, o abbonamenti…e poi decido sul da farsi.. ti ringrazio.
123234112
16 ott 2011 - 19:23 - #26@-frantz987-
come dice #24 consegnato.com é nella blacklist di Apple, e già da un pò di tempo. Io solitamente quando devo fare business compro dall’Apple Store e lo spedisco a casa di un amico che vive Chicago, da li il mio amico lo spedisce a consegnato con USPS per $13 circa. Perchè é sempre più comodo, sicuro ed economico a farlo spedire in Italia direttamente con consegnato, in primis per il fatto dello sdoganamento, e poi perchè qualsiasi altro corriere offre international shipping ben più costose rispetto a consegnato.
ricottaro
16 ott 2011 - 19:42 - #27scusate ma se ad esempio volessi comprare una macchina fotografica o qualsiasi altro oggetto tecnologico dall’america con consegnato.com oltre alle tasse americane ( ad esempio nyc stiamo sul 9%) dovrei pagare anche l’iva?? (è c’è pure lo sdoganamento?)
E’ UN MACELLO
ricottaro
16 ott 2011 - 19:47 - #28ad esempio la fuji x10 su amazon.com viene 600 dollari che sarebbero 430 euro……
jor
16 ott 2011 - 19:58 - #29@123234112: ragugo ha ragione.
Ed è lo stesso qui in italia: se sei straniero puoi farti rimborsare l’iva (in alcuni negozi con l’adesivo tax free non la paghi nemmeno) se acquisti prodotti su cui poi pagheresti imposte nel tuo stato.
Che poi negli usa ti facciano pagare la vat comunque, è perché loro sono convinti che poi tu richiedi loro il rimborso.
Se poi usi consegnato.com è ovvio che paghi la vat. per loro è una vendita interna.
checcofly
16 ott 2011 - 20:12 - #30fortunatamente lavoro in una base americana!!!! ed ho clienti che vanno e vongono dall america……….inizio Novembre avro’ anchio un IPHONE 4 S
Non fatevi troppe illusioni
16 ott 2011 - 20:29 - #31@27
I prezzi che vedi negli US sono tutti e da tutte le parti ex VAT (cioè iva esclusa, iva americana). A quel prezzo devi aggiungere la VAT dello stato in cui acquisti il bene, mediamente 7/8% per US. Poi ci sarebbe il costo del trasporto dal venduto americano a consegnato.com, ma quasi sempre sono nulle (molti negozi da 150$ in su fanno consegna gratuita).
Ora ci sono i costi di commissione di consegnato.com (e qui devi vedere la tabella sul loro sito: peso e/o volume). Adesso devi aspettare il pacco a casa, no dogana o altro.
In definitiva: prezzo in $ del bene + VAT US + spese consegnato.com
Se vai sul sito c’è anche spiegata la differenza tra importazione a fini privati e commerciali (qui si applicherebbe iva italiana e sdoganamento in più al resto)
ricottaro
16 ott 2011 - 21:25 - #32grazie mille :)
piervittorio
16 ott 2011 - 21:26 - #33Mi pare che ci sia un po’ di confusione….
In USA non esiste l’iva (o VAT, come si definisce nel mondo anglosassone), bensì esiste una “state tax” (che varia da Stato a Stato) cui si somma una Local Tax.
Queste incidono, in base allo Stato ove si compra, per il 5-8%.
Se il prodotto viene spedito dal negozio USA (ad esempio Amazon) direttamente al cliente italiano, a quel punto la vendita è extraterritoriale, e le tasse locali USA (che non hanno nulla a che vedere con l’iva) non si pagano, ma si pagherà alla dogana italiana il dazio (10%) e l’iva italiana (21%).
Ogni soluzione diversa ricade nella categoria del contrabbando, anche se effettuata a livello personale.
Il servizio di Consegnato è semplicemente contrabbando: comprano localmente in USA un prodotto (e quindi pagano le tasse locali come un qualsiasi privato utente americano) e poi lo spediscono in italia facendolo passare per un paese CEE ove i controlli doganali sulle piccole spedizioni sono particolarmente blandi (normalmente inghilterra).
Una volta entrato in qualche modo in inghilterra il pacco (la frode sta nel dichiarare che è un “sample” o “campione gratuito”, oppure un “regalo” oppure un valore molto al di sotto della soglia di applicazione iva e dazio, oppure nel non dichiarare nulla affidando i pacchi a qualche “cavallo”) è in libera circolazione europea (tra gli stati CEE non c’è dogana nelle spedizioni destinate a privati e provenienti da privati), e tra l’altro la spedizione dall’inghilterra all’italia, con Royal Mail, è velocissima e costa la metà di una spedizione italia su italia.
Ovviamente partono dal presupposto che la minima percentuale di pacchi “intercettati” ed assoggettati al regolare regima di iva e dazio, pur causandogli una perdita, in realtà impatta minimamente sulla marginalità del contrabbando.
Ovviamente con Consegnato lo si può fare anche con sigarette (che in usa costano la metà) o sigari cubani… ma sempre contrabbando rimane, con tutte le implicazioni civilistiche e penali!!!
Se avete dubbi, chiedete alla locale Agenzia delle Dogane (per la quale rimanete comunque perseguibili fino a 5 anni dal ricevimento della spedizione, e la sanzione è superiore al valore dell’iphone).
piervittorio
16 ott 2011 - 21:35 - #34Questo è quanto scriveva un doganiere in un altro thread (circa consegnato.com):
l’iva in italia per i cellulari è al 20 %, la Vat uk il 17,5%
l’iter regolare quando si importa merce extra cee tu paghi il dazio sul valore+ il trasporto sino all’ingresso nel territorio della UE , (in questo caso 0) , dopo paghi l’iva sul valore fatturato+il dazio
a questo si aggiunge il lavoro dello spedizioniere che va in dogana presenta la tua merce e poi ti consegna un documento in cui la dogana dice che tu hai pagato quello che dovevi
la merce di sicuro non viaggia via nave (container) ma via aerea e così a naso c’è qualcosa che non va
la mia ipotesi è che in dogana queste merci vengano presentate (sempre che vengano presentate tutte) con un valore inferiore ai 150 euro, rientrando quindi nelle franchigie doganali, se c’è sempre il funzionario “giusto” passi in allegria, altrimenti pagherai dazio,iva e ammende
dato che il valore dei cellulari htc è superiore ai 150 assieme alla fattura di amazon avete ricevuto una copia del bollettino di pagamento dell’iva da parte di gls o altri corrieri ? se la risposta è no il vs cellulare è di contrabbando
perchè l’iva deve essere pagata
in pratica è come se l’aveste preso a Livigno se non lo dichiarate alla frontiera e non vi beccano (vi va bene ma resta sempre contrabbando) ma se vi beccano pagate IVA ammende.
consegnato.com quindi fa volontariato … perchè o paga l’iva regolare denunciando alla dogana il reale valore della merce che importa pagando 166 euro ricevendo in cambio 30
oppure dichiara la merce con un valore sotto i 150 euro e quindi fa dell’altro …
ricottaro
16 ott 2011 - 22:07 - #35insomma dopo tutto sto casino che hai scritto penso che la domanda di tutti noi sia…………….e chi se ne frega?
Pier_Silvio
16 ott 2011 - 22:21 - #36@33/34
Se le cose stanno effettivamente così dovresti correre al primo comando della Guardia di Finanza e denunciare per contrabbando questo sito.
Sinceramente non sono come stia la faccenda. Non sono dottore in giurisprudenza ma consegnato.com o myus etc sono aperti da anni. Contrabbandieri e latitanti? Non credo si passi inosservati per anni. Mah….
123234112
16 ott 2011 - 23:18 - #37@piervittorio
Sarà anche come dici tu, anche se ne dubito fortemente visto che consegnato.com opera da anni, ma alla fine dei conti, a me il discorso del contrabando sta pure bene. Ne pago già tanto di tasse, se non ti sta bene allora pagamela tu per me l’iva che evado.
Commercianti di automobili e non solo, hanno evaso iva per una vita quando Francia e Germania non erano parte della comunità europea, e adesso vuoi che io mi senta in colpa perchè evado si e no €100 di IVA? A me va bene.
See ya
rogerme
17 ott 2011 - 00:04 - #38consegnato.com a quanto so non è nella blacklist, sono dicerie a quanto dicono, ma domani chiediamo meglio. Non è contrabbando perché avviene tutto nella regolarità e secondo le leggi.
rogerme
17 ott 2011 - 00:08 - #39ovviamente a meno che non succeda come dice piervittorio, che ci può stare.
L’unica cosa che ho notato è che c’è di mezzo la global service che me la ricordo per un qualcosa che ora non mi viene in mente..Ma il nome non mi è nuovo.
DavidinoM78
17 ott 2011 - 00:39 - #40Sbaglio o comunque per acquistare sul sito americano della Apple serve una carta di credito americana? E per quanto riguarda Amazon.com sapete se la nostra postepay è accettata?
provola12
17 ott 2011 - 02:14 - #41Ciao,
come consegnato.com ci sono molti altri siti che effettuano questi servizi, come myus.com shipito.com viaddress.com ecc…
Per quanto riguarda acquisti su siti come Apple, BestBuy e altri siti che sono in blacklist, bisogna utilizzare un servizio aggiuntivo offerto dai siti precedentemente elencati che più o meno si chiama “Assistente Personale allo Shopping” che ha delle commissioni in myus.com e shipito.com, ed invece è gratuito su viaddress.com.
In siti come myus.com shipito.com viaddress.com
dichiarate di meno del valore reale, se vi va bene avrete risparmiato, altrimenti sarete tenuti a pagare AMMENDA + IVA + DAZI oppure dichiarate l’importo reale del bene e pagate l’IVA + DAZI ossia il giusto.
Invece sul sito consegnato.com il servizio aggiuntivo “Assistente Personale allo Shopping” non esiste ma è più conveniente degli altri siti per quanto riguarda i DAZI DOGANALI, in quanto sono già inclusi nel costo di spedizione.
Tutto quello che ho scritto è frutto di ore e ore di approfondimento su questo argomento e non di prove personali, spero ci sia qualcuno che racconti esperienze personali in merito.
mac
17 ott 2011 - 04:15 - #42Non sono troppo convinto a dire il vero… ero ieri al Apple Store sulla 5th Av e mi hanno detto che non li venderanno prima del 12 novembre… che sia un fake? o magari solo a chi aveva già un abbonamento AT&T? boh.. se domani non so cosa fare passo a chiedere ancora e vi faccio sapere ;)
rogerme
17 ott 2011 - 08:41 - #43provola12
io ho sentito diverse persone che dicono sia andato tutto ok, e anche androidworld ha acquistato un nexus con consegnato.com, tutto bene anche lì.
anche qua ad esempio
http://www.iphoneitaliano.org/2011/04/01/affari-in-usa-ce-consegnato-com/
provola12
17 ott 2011 - 10:21 - #44@rogerme
i siti indicati sono affidabili al 100%, volevo sapere esperienze di qualcuno che ha comprato con il servizio aggiuntivo “Assistente Personale allo Shopping” prodotti su BestBuy oppure ipad/iphone su Apple Store.
odio la provola
17 ott 2011 - 11:33 - #45@provola
ma i commenti li leggi???
uno ha scritto un poema sulle sue esperienze con consegnato.com e te insisti ancora?
PS il “Assistente Personale allo Shopping” come ha detto il poeta è finito da un bel pezzo. E te lo dice uno che USA consegnato.com e NON FRUTTO DI ORE ED ORE DI APPROFONDIMENTO…. Allora ti dico che hai approfondito poco.
PSS ma poi qui siamo su MELABLOG. Consegnato.com ha il suo. Informati là: blog.consegnato.com/
provola12
17 ott 2011 - 12:47 - #46Il servizio su detto, chiamato anche “Assisted Purchase”, “Personal Shopper”, ecc… da quanto letto su fonti straniere sembra funzionare su BestBuy o su Apple Store, dunque chiedevo delucidazioni su chi ha avuto esperienze in merito.
provola12
17 ott 2011 - 12:47 - #47Ah, dimenticavo, se leggi bene non ho mai detto che tale servizio esiste su consegnato.com.
tthhjj
17 ott 2011 - 15:03 - #48http://ppt.cc/ew(L
DavidinoM78
17 ott 2011 - 19:13 - #49Sapete dirmi dunque se sullo store americano accettano le nostre carte? (leggi Postepay!)
bongox
20 ott 2011 - 09:27 - #50E’ una bufala: sono andato a due apple store a san francisco (market street e Chestnut) e mi hanno detto la stessa cosa: questi che vendiamo a prezzo pieno sono bloccati e viaggiano solo con sim dell’operatore. Per quelli sbloccati se ne parla a novembre. A mia insistenza hanno ribadito: guardi che con la sua sim italiana non funzionerà mai. stop