Apple a caccia di ingegneri per portare la Realtà Virtuale su iPhone e iPad

Tana per Apple. Ecco le prove che si sta interessando alle esperienze di Realtà Virtuale su iPhone e iPad.

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Apple sta valutando seriamente la possibilità di applicare la realtà virtuale ad iPhone e iPad, e forse perfino a nuove categorie di prodotto. Lo rivela un recente annuncio di lavoro pubblicato in quei di Cupertino.

È da anni che la mela si occupa di realtà aumentata e virtuale, e ci sono diversi brevetti che coprono occhiali tipo Google Glass capaci di visualizzare contenuti multimediali in mobilità e perfino in 3D. Ecco perché non sorprende che a Cupertino abbiano esplorato le possibilità collegate alle interfacce tridimensionali motion-sensing e ai display ad iper-realtà. Figuratevi che non molto tempo fa si vociferava addirittura di un iPhone 6s con display 3D senza occhiali.

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E ora si aggiunge un annuncio di lavoro piuttosto inequivocabile, in cui si ricerca un "Ingegnere App" capace di "creare la prossima generazione di esperienze software" progettate per integrarsi coi "sistemi a realtà virtuale."

Stiamo cercando un ingegnere software cui demandare lo sviluppo di un'interfaccia e applicazioni per creare la prossima generazione di esperienze software. Il candidato dovrà essere in grado di partecipare alle varie fasi del design dell'interfaccia attraverso [...] la creazione di una esperienza utente completa e performante. Il candidato creerà app ad alte prestazioni che si integrano coi prototipi dei sistemi di Realtà Virtuale e coi test utente.

Ovviamente, non abbiamo la più pallida idea del progetto a cui faccia riferimento l'annuncio; può darsi che si tratti d'un inedito hardware, oppure che il tutto sfoci in una nuova interfaccia grafica per iOS. O magari, qualcos'altro. D'altro canto, era inevitabile che la ricerca e lo sviluppo proseguissero anche su questa strada, visto che Google ha già lanciato Ingress, il noto gioco a realtà aumentata, e Tango, l'ambiziosa tecnologia di mappatura 3D degli ambienti che sbarcherà su smartphone e tablet.

Per questa ragione, ha perfettamente senso l'acquisizione di PrimeSense da parte di Apple; è la stessa società che ha creato la tecnologia del Kinect e che potrebbe essere utilizzata in molti modi che ancora neppure ci vengono in mente.

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