
Immaginate di essere in vacanza in Sicilia. È mattina e vi trovate in una splendida cala con acque limpidissime e una cornice di macchia mediterranea a riva. Senza pensieri, decidete di fare una nuotata in quel paradiso terrestre. Arrivate persino a fare due o tre bracciate prima di accorgervi di una strana sensazione sulla gamba per poi realizzare che si tratta del vostro iPhone. Lo tirate immediatamente fuori dall’acqua sperando che sia stato salvato da una improbabile quando miracolosa bolla d’aria ma, vedendo un fiume in piena sgorgare dal connettore dock, vi accorgete che è troppo tardi.
È più o meno quanto è successo a me quest’estate. Il mio primo pensiero è stato quello di avere perso per sempre un dispositivo da centinaia di Euro. Ho fatto qualche ricerca in rete con risultati sconfortanti fino a raggiungere una pagina del sito iRiparo.com che prometteva la riparazione di iPhone caduti in acqua con grandi possibilità di successo.
Nei dettagli veniva spiegato che il servizio era formato da due fasi. La prima, di controllo, consisteva nel verificare la riparabilità del dispositivo con la rimozione di sali e ossidi; nella seconda, da pagare solo in caso di via libera, si sarebbe proceduto alla riparazione vera e propria con la sostituzione della batteria e di eventuali altre parti danneggiate dai liquidi -previo preventivo da accettare-.
Decisi di effettuare l’ordine e, il giorno dopo, il mio iPhone partì per la sede di iRiparo senza dare segni di vita se non per una sbiadita icona di iTunes che appariva di tanto in tanto sul display LCD. Venni contattato qualche giorno dopo e, con mio grande sollievo, scoprì che il telefono poteva essere riparato e che necessitava della sostituzione della batteria e dell’LCD, uniche due parti definitivamente rovinate nel bagno in mare. Accettai di procedere alla riparazione e, dopo qualche giorno, ricevetti a casa il mio iPhone, perfettamente funzionante come promesso.
Unica macchia in un servizio altrimenti impeccabile sono stati i tempi di riparazione, nel mio caso sensibilmente più lunghi rispetto a quelli promessi sul sito. Secondo quanto recita il sito di iRiparo, la mia riparazione avrebbe dovuto richiedere dai cinque ai sette giorni. Per ricevere il mio iPhone funzionante ce ne sono voluti venticinque.
C’è da dire, però, che ho inviato l’iPhone a fine agosto, nel periodo immediatamente successivo al ritorno dalle ferie, con tutti i problemi del caso. Un fraintendimento tra me e il servizio clienti della ditta ha poi portato ad una mia richiesta di sospensione della riparazione che mi ha fatto perdere la priorità acquisita. iRiparo assicura che si è trattato di un ritardo eccezionale e che normalmente i tempi sono rispettati.
-hypno-
29 set 2011 - 12:59 - #1Le prime sette righe, come una pugnalata mi hanno riportato alla mente quello che mi è successo l’anno scorso.
Entro in acqua trullo trullo e quando ho l’acqua alla cinta mi accorgo di avere il telefono in tasca.
Vacanza rovinata.
Al mio ritorno io non ho contattato altri che Apple, ho detto che il mio cellulare necessitava di una sostituzione FUORI GARANZIA, e con la “modica cifra” di 200€, dopo 4 giorni avevo a casa un iPhone nuovo, o uno di quelli ricondizionati.
Caro come il fuoco, ma consolante il fatto che in meno di una settimana Apple avesse risolto senza questioni e senza attese interminabili un problema non da poco.
Da allora ho la fobia quando entro in acqua e controllo 10 volte le tasche per vedere che non ci sia nulla… X(
Tu quanto hai speso Ippocampo?
ippocampo
29 set 2011 - 13:01 - #2@-hypno-
Ho speso in tutto 100€. Spedizione assicurata compresa.
SeverinoCicerchia
29 set 2011 - 13:01 - #3I messaggi promozionali (come questo per iriparo), anche se spacciati per racconti o storielle, dovrebbero essere segnalati dall’indicazione “messaggio pubblicitario”
ippocampo
29 set 2011 - 13:05 - #4@SeverinoCicerchia
Melablog, come tutta la famiglia Blogo, non pubblica marchette di nessun tipo. Quanto è scritto nel post rispecchia quanto effettivamente successo quest’estate. Se avessi avvertito la ditta del mio ruolo in melablog credi davvero che ci avrebbero messo 25 giorni prima di restituirmi il telefono?
Ti prego quindi di evitare di fare accuse al limite della diffamazione.
chrno82
29 set 2011 - 13:12 - #5Boh, un risparmio di 99 euro rispetto alla sostituzione con un ricondizionato della apple per avere un telefono con parti presumibilmente non originali e 25 giorni per la riparazione anziché 15 minuti in uno store…
A me non sembra un affarone sinceramente…
Versus
29 set 2011 - 14:05 - #6Ma se il bagno lo fai in altre parti e non in Sicilia succede qualcosa ?
bloggo
29 set 2011 - 15:35 - #7Blogo non fa marchette? Vogliamo parlare di Autoblog e della sua politica filoFiattara con sponsor il Lingotto?!? Suvvia Ippocampo, voglio anche credere alla tua personale buona fede, ma non esageriamo…
ippocampo
29 set 2011 - 15:41 - #8@blogggo
Non sono in grado di entrare nel merito delle scelte di altri blog ma ti assicuro che in 3 anni e mezzo qui a Melablog non ho mai accettato una marchetta pur avendo ricevuto numerose proposte esterne in tal senso.
rraph
29 set 2011 - 15:43 - #9il mio ha fatto un tuffo nella tazza del wc (grazie a dio “libera” da altri contenuti)…
- spento subito
- attimo di panico
- smontato tutto con manuale da ifixit.com
- due ore di phon con aria fredda
- una notte di riposo smontato
- preghiera prima di dormire
- rimontaggio
…e incredibilmente funziona ancora tutto!
di sicuro ha fatto la differenza il fatto che è stato in acqua poco… un bagno in mare è tutt’altra roba. :|
il bannatore
29 set 2011 - 17:25 - #10a quando fotosciopblog.it?
max240889
29 set 2011 - 17:57 - #1110/09/2011
Sabato sera vado in discoteca con amici….andiamo in barca…al ritorno durante il trasferimento da una minibarchetta cado in acqua insieme al mio Iphone 3gs…dopo pochissimi attimi di panico, una volta ritornato in barca dopo qualche bracciata, immergo il mio iphone in una ciotola con acqua dolce per circa 1 ora abbondante. Successivamente lascio asciugare il cellulare e l’indomani, visto che non avevo a disposizione un cacciavite per l’iaprirlo, seziono phone per controllare quali parti fossero state danneggiate dall’acqua salata. Con mio grande piacere scopro che ci sono delle piccole macchie di ossido sotto la piastra mentre la batteria e il display sono andati. Immergo l’iphone in una soluzione anticorrosiva apposita e compro su ebay i pezzi danneggiati( lcd+touch €38,50 e batteria €9,80). Morale della favola con poco più di 50 € sono riuscito a recuperare il mio iphone che funziona perfettamente…
ragugo
29 set 2011 - 18:02 - #12ma si dai che sono probabilmente marchette, in tutti i principali blog di iphone in queste ultime settimane sono usciti articoli su questi centri di riparazione… è così evidente che sarebbe meglio starsene zitti che far passare i propri lettori per scemi!
piervittorio
29 set 2011 - 19:11 - #13rraph: nel water c’è acqua dolce… con l’acqua salata (altamente conduttiva) è un’altra cosa… raramente finisce bene!
ippocampo
29 set 2011 - 19:13 - #14@ragugo
Quindi secondo te non ci sono blogger con un minimo di dignità. Non esistono autori non disposti a vendersi per pochi euro. Mi sento offeso dalle tue affermazioni come da quelle di chi ti ha preceduto. Ho fatto decine di recensioni per melablog e ho quasi sempre pagato perfino il prodotto, l’applicazione o il servizio che recensivo e credo che la cosa si possa facilmente intuire leggendo i post in questione.
Chi dovrebbe stare zitto è chi, come te, si lancia in affermazioni profondamente irrispettose verso il lavoro altrui. Ciò detto, sei libero di avere le tue opinioni ma non certo di venire qui a diffamarmi.
piervittorio
29 set 2011 - 19:47 - #15Che Autoblog faccia “marchette” allo sponsor Fiat / Alfa Romeo è una idiozia declamata dai vari bimbiminkia secondo i quali Autoblog non dedica abbastanza spazio al loro brand del cuore, normalmente tedesco…
Nella realtà i numeri parlano chiari: BMW, Audi e VW hanno ottenuto su Autoblog circa 2.000 articoli cadauna, contro i 1.700 dello sponsor Fiat (ed i 900 circa di Alfa Romeo).
Persino la Ferrari ha ottenuto solo 1.000 articoli, conto i 1.500 abbondanti di Porsche…
babaciba
29 set 2011 - 21:03 - #16Ma insomma questa “iriparo” e’ affidabile o no?? Io vorrei mandare il mio iPhone x il tasto home che non va molto bene…..
bloggo
30 set 2011 - 00:34 - #17Piervittorio, ovviamente non parli di me quando indichi il gruppo dei bimbominkia, essendo il sottoscritto un serio professionista ultraquarantenne che sa cosa dice e scrive (del resto io leggo solo i contenuti su Autoblog e non passo intere giornate a difendere Fiat e gli autori contro i bimbominkia cruccofili) e faresti bene a tenere conto anche dei contenuti degli articoli (chiamiamoli post, che è assai più indicativo e corretto rispetto alla serietà dovuta al giornalismo di settore) piuttosto che contarne banalmente la quantità per brand. Della Fiat & Co. si parla sempre benissimo, mentre la concorrenza risulta puntualmente scarsetta e difettosa (ad eccezione di Mercedes, che pure ha avuto l’onore di sponsorizzare il blog). Del resto, in tal senso, è anche assolutamente ovvio che, rispetto alla produzione dei due marchi, i post sulla Porsche siano 1500 contro 1000, dato che la Porsche ha in listino ben 6 modelli contro i soli 4 della Ferrari. Senza per questo valutare quanto viene scritto verso l’una o l’altra casa…
-hypno-
30 set 2011 - 12:53 - #18Oddio, sbaglio o questo è melablog? No perché per un attimo ho pensato di essere su autoblog…
piervittorio
30 set 2011 - 13:43 - #19Bloggo: quello del bimbominkia è uno status mentale che trascende limiti di età e classi sociali.
E per inciso Porsche fino a un anno fa (autoblog esiste da anni) ovvero prima dell’introduzione della Panamera aveva a listino due modelli e mezzo (997, 989 e Cayenne/Touareg), contro i 4 Ferrari (430/458, 612/FF, California, 599).
Ovviamente, a meno che si vogliano considerare Boxster e Cayman due modelli separati (cod. prodotto 989, ovviamente identico per i due), così come si vogliano considerare le 1000 versioni della 997 modelli differenti.
Quanto al dichiararsi un “serio professionista ultraquarantenne che sa quello che dice e scrive”, consentimi un’analisi sintattica dell’affermazione, sezionando i contenuto dell’affermazione, al fine di tracciare il profilo psicologico dell’autore.
L’essere “seri” non è una dote ma un atteggiamento (Bertold Brecht direbbe che le persona veramente serie non sono mai serie).
L’essere ultraquarantenni non è un merito ma una conseguenza (tranquillo, lo sono anche io… classe 1967).
Il dichiarare di sapere quello che si dice e scrive, è una affermazione anapodittica (traduco: che pretende di essere vera in quanto partorita dall’autore, ma senza possibilità di dimostrazione o smentita), che, al pari di tutte le affermazioni apodittiche o anapodittiche inserite in un confronto dialettico, dimostra normalmente che il soggetto ha più presunzione ed autostima che capacità ed intelligenza.
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Mi scuso con tutti per l’off-topic… ma le accuse gratuite ad autoblog, melablog e blogo in generale meritavano una risposta a tono.
EmanueleBrescia
30 set 2011 - 15:01 - #20Ma scusate (e mi rivolgo a tutti i vari troll e/o lamentoni che scrivono qui): vi lamentate sempre che su melablog pubblicano ormai solo articoli su rumors o mirati a generare flame (e in taluni casi posso anche essere d’accordo). Ora pubblicano un articolo comunque utile perché dà un’indicazione su un’alternativa Apple in caso di guasto dell’iPhone… E gli date dei venduti?
Ma piuttosto di venire qui a lamentarvi e lanciare accuse, visto che siete “seri professionisti ultraquarantenni” semplicemente non smettete di visitare Melablog?
Oltretutto l’articolo mi sembra tutto tranne che pubblicitario…
bloggo
01 ott 2011 - 00:01 - #21Piervittorio: il bimbominkia è, per sua banale definizione, giovane e minkione.
Sulla Porsche ti arrampichi sugli specchi, laddove le numerose motorizzazioni e allestimenti esistenti sulle vetture presuppongono sigle uguali per auto totalmente diverse (ma non credo certo di dovertelo spiegare, visto il tempo che trascorri quotidianamente su Autoblog) mentre è apodittico (conoscendone l’esatto contrario, non avrai certo bisogno di spiegazioni) che le Ferrari, avendo allestimento e motorizzazione unica, è singolare che abbiano goduto di ben 1000 post per meno di 7 vetture… Brecht non rientra tra le mie letture preferite e sinceramente la serietà ritengo che sia ben più di un atteggiamento, ma mi fermo qui per non scadere nella tua stessa presunzione. Avendo tu probabilmente studiato i classici greci, saprai bene che in realtà “la verità non esiste” e quindi è singolare che tu ne abbia sbandierate tante su qualcuno di cui non sai nulla. Ma almeno mi hai fatto sorridere. Ciao
pierpaciugo
01 ott 2011 - 01:49 - #22crema al pomodoro!
Ero tutto orgoglioso del risultato e volevo fare una foto per fare invidia agli amici. Mi ci avvicino… inquadro… click… PLUFFFF…
aaaaaaaAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHhhhhhhhh
Giuro che non ricordo cosa ho fatto… so che ad un certo punto ho soffiato forte forte per togliere la crema dalle fessure… credo di essermi spinto fino alla respirazione bocca a bocca… tremo ancora se ci penso.
Ma funziona ancora egregiamente e, a parte alcuni giorni di difficoltà in cui le voci ai due capi della linea risultavano un po’ “ovattate”, ora non ricorda nemmeno cosa gli fosse successo…
vero tesoro? Bello di papà!
Però quando cucino preferisce guardare la TV sul divano-letto :)
Silver01
26 mar 2012 - 22:53 - #23come rraph il mio iphone (3gs) è caduto nel WC (menomale che non sono la sola!). Io non l’ho spento e non l’ho smontato perché, a parte che avevo paura di fare più danno che altro (e non ne sono comunque capace), poi ero fuori casa e non ne ho avuto proprio modo. Ho provato ad asciugarlo anche con il phon usando tutte le accortezze del caso. Ora sul telefono mi fa apparire l’icona di iTunes con quella di un cavo usb, il tutto sbiadito. Ho provato a metterlo in carica ma nulla, solo quell’icona che scompare dopo poco. Ho provato a collegarlo ad iTunes, ma niente. Schermo nero. Che faccio? Mi suicido? Mi è successo ieri. Ho speranza o è andato? Vado con il riso? Sinceramente €200 o anche €100 mi sembrano un po’ tante. (Ad ogni modo opterei per il centro Apple di sicuro, i dati interni li possono salvare?).
vale aiutooooooooo
22 apr 2012 - 15:20 - #24mi è caduto l’iphone 3g in acqua,poco dopo l’ho immerso nel riso solo che era ancora accesso perchè non riuscivo a spegnerlo,si riaccendeva da solo. ovviamente si è scaricato e dopo due giorno l’ho tolto dal riso,l’ho messo sotto carica e tutto sembrava essere tornato alla normalità ma poco dopo si è spento:( l’ho rimesso nel riso…cosa posso fare???? aiutoooooooooo