Apple e la task-force contro la contraffazione in Cina

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Tra i tanti cable pubblicati da WikiLeaks sembra esserci qualcosa legato anche ad Apple e ai tentativi dell'azienda americana di contrastare la dilagante contraffazione dei propri prodotti in Cina: lo riporta la CNN, dove per l'appunto si parla di una task-force messa in piedi da Apple nel 2008 per combattere la copia non autorizzata di dispositivi iPhone e iPod Touch.

Alla base delle operazioni, l'intenzione di Apple di rastrellare a fondo negozi e rivenditori di ogni tipo (compresi gli ambulanti), lavorando con la polizia per effettuare perquisizioni in aziende di manifattura e controllare anche i rivenditori online. Dall'ambasciata USA a Pechino arriverebbe addirittura notizia di una squadra messa insieme in quel di Cupertino nel marzo 2008, di fronte al crescere delle contraffazioni effettuate in Cina.

A quanto pare però il governo cinese non avrebbe offerto ad Apple la collaborazione sperata, arrivando a rifiutare di indagare su un produttore locale nel marzo 2009, secondo Apple impegnato a creare imitazioni dei computer portatili Apple. Vista l'apertura di quelli che erano addirittura degli Apple Store contraffatti in piena regola, gli sforzi effettuati per combattere le imitazioni non autorizzate non sembrano aver avuto i risultati sperati.

Via | 9to5mac.com

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