
A più di un mese di distanza dall’introduzione del nuovo MacBook Air con porta Thunderbolt, Apple fatica ancora per raggiungere livelli di assemblaggio in sintonia con la domanda del mercato. E così, rivenditori e persino siti di e-commerce approfittano della situazione ritoccando i prezzi di commercializzazione con rincari ad hoc.
Sarà che gode di un successo inaspettato, o forse semplicemente i partner asiatici non riescono a stare dietro alle richieste. Fatto sta che non occorre essere esperti di finanza per sapere che, quando la domanda supera l’offerta, i prezzi si alzano fisiologicamente. E questo è esattamente ciò che sta accadendo soprattutto negli USA. E’ noto infatti che, sin dai primi momenti della presentazione dei MacBook Air con Sandy Bridge, i rifornimenti ai reseller si sono rivelati difficoltosi, tanto da spingere i retailer online a praticare prezzi superiori anche di 200 o 300 dollari rispetto al MSRP di Apple.
A mo’ di paragone basti pensare che la variante a stelle e strisce di Amazon (quella italiana non ce l’ha neppure a catalogo) vende l’Air da 13″ e memoria da 128GB a ben 1.549$, ovvero 250$ in più rispetto ai prezzi di Cupertino. E parimenti, il modello da 1.599$ e 256GB tocca i 1.84,99$ contro gli originali 1.799$. Tutto ciò mentre molti degli altri principali store online, Best Buy su tutti, annunciano il Sold Out e tempi di consegna sconosciuti.
E’ chiaro che qualcuno a Cupertino ha sottostimato il successo del MacBook Air, e in questo senso non sorprendono affatto i rumor secondo cui il MacBook Pro erediterà presto il form factor dell’Air. E neppure le voci su di un possibile passaggio ai processori ARM; una scelta costruttiva che impedirebbe ai competitor di rispondere con prodotti all’altezza per un bel pezzo. Ovunque vogliano andare a parare.
patanfrana
24 ago 2011 - 10:09 - #1Scusate, ma se sullo store italiano tutti i modelli sono disponibili in 24h?!? o__O
Aaprego
24 ago 2011 - 10:43 - #2Anche su iPad c’è scritto 3-5 giorni. Poi quando confermi l’ordine ti scrivono “tempo stimato: 1-2 settimane”.
Vincenzo Nafta
24 ago 2011 - 10:52 - #3non so se era voluto ma hai scritto “macBOOM” air.. ok che ha avuto un successo “esplosivo”.. XD
fino81
24 ago 2011 - 10:58 - #4se mi tolgono il lettore ottico dal macbook pro, mi terro’ quello che ho fin quando non schiatta e non sara’ piu’ riparabile
ice
24 ago 2011 - 10:59 - #5cito
Fatto sta che non occorre essere esperti di finanza per sapere che, quando la domanda supera l’offerta, i prezzi si alzano fisiologicamente.
Secondo me invece rimarca e sottolinea quanto fanatici e spendaccioni siano i CupertinoFanBoys.
Disposti a spendere centianai di $ per gadget e case di ogni forma e colore per il loro beniamino, o centinai di app che altro non sono che widget per riformattare una comunissima pagina web.
E adesso anche disposti a pagare i prodotti della mela morsicata piu del già non economico prezzo consigliato
.
awilito
24 ago 2011 - 11:06 - #6@Patanfrana
E questa è l’esatta ragione per cui i rivenditori non ne hanno. Tutta la produzione, in buona sostanza, Apple se la tiene per sé. Quando i ritmi di assemblaggio saranno adeguati, verranno riforniti anche i reseller partner.
@Vincenzo Nafta
Era un refuso. Sospetto c’entri qualcosa la correzione ortografica di Lion. In ogni caso, sebbene simpatico, il gioco di parole non era voluto :)
aW
patanfrana
24 ago 2011 - 11:19 - #7@ Aaprego
Ne ho appena ordinato uno per un amico di MBA ed è in spedizione per domani, quindi… ;-)
@awilito
Beh, ma a questo punto non colgo il problema: non è che c’è carenza di MBA, ma non ne hanno i rivenditori terzi, cosa che non vedo come possa coinvolgere noi acquirenti :-)
Aaprego
24 ago 2011 - 11:23 - #8@7
Ti credo, probabile che si siano adeguati alle richieste. Io parlo per esperienza personale, ho provato ad acquistarlo circa un mese e mezzo fa e mi stimavano un tempo di 1-2 settimane. E alla fine l’ho trovato da euronics.
awilito
24 ago 2011 - 11:24 - #9@Patanfrana
la cosa ha a che fare con gli utenti nella misura in cui i rivenditori:
1) hanno scorte scarse o nulle (e e se finiscono, è ragionevole ipotizzare che qualcuno gliele compri. Non tu o io, ovviamente, ma una certa fetta di utenza interessata deve pur esserci.)
2)alzano i prezzi perché tanto la domanda è alta
Poi, ovvio, finché Apple ha le scorte per sé la faccenda è relativamente marginale. Ma è incredibile che a distanza di un mese dalla sua introduzione, la produzione di MacBook Air si dimostri insufficiente. E’ l’altra gallina d’oro di Cupertino, non c’è niente da fare.
patanfrana
24 ago 2011 - 11:38 - #10Bisogna anche dire che spesso lo fanno anche un po’ apposta a tenere le scorte basse, proprio per creare l’effetto “sold out”: e se una cosa è sold out, vuol dire che è una figata e quindi aumenta ancora la domanda.
È stato fatto anche con l’iPad…
Andrey S.
24 ago 2011 - 12:14 - #11Wow, il modello da 256GB a soli 1.84?? :D :D :D lo compro subitissimo!!! :D
daniele3dark (non dal mio computer)
24 ago 2011 - 12:47 - #12@ice
capisci qualcosa di mercati o sei qui solo per rompere le palle?
se non ci arrivi da solo prova a pensare a cosa succede al prezzo della benzina quando una guerra mette a rischio il rifornimento di petrolio.
renzo805
24 ago 2011 - 14:30 - #13La gente che spende un sacco di soldi per farsi un pc fico dove ci gira sopra Winzozz (sistema operativo più pesante e macchinoso della storia ndr) viene chiamata Modder..
La gente che compra un normale macbook air viene insultata come fanatico o come uno che butta via i soldi, o come un demente..
Certo che Apple deve proprio fare invidia a molti..
misano
24 ago 2011 - 19:38 - #14@renzo805
Guarda che le cose sono un po’ cambiate, windows non è il sistema più macchinoso della storia, se conoscessi la storia potresti vedere che esistono altri sistemi piuttosto macchinosi, se poi la macchinosità coincide con la versatilità di utilizzo allora si windows è buono per girare su hardware molto differente ed essere utilizzato in diversi campi, così come altri sistemi.
Il modder è la persona che porta il funzionamento al di sopra delel specifiche tecniche
Le persone che comprano il MBA sono di 2 categorie: gente che ha bisogno di un pc veramente portatile e potente oppure gente che non sa nemmeno cosa sia un pc però spende per avere qualcosa di figo.
i primi hanno una cultura informatica, i secondi credono che i modder si facciano i pc fighi dove poter far girare windows.
renzo805
24 ago 2011 - 20:33 - #15Ah misano risparmiati la predica, che alle spalle ho 20 anni di utilizzo professionale di Windows e 7 di Mac. La verità è che Apple sta sulle balle all’utente medio di Windows perché è differente dai sistemi che si usano comunemente. E sta sulle balle anche a quelli che sotto sotto vorrebbero ma non se lo possono permettere. Potete fare tutti i confronti hardware e software che volete, ma il Mac rimane avanti anni luce rispetto a Windows, in tutto. Ho il confronto sotto gli occhi tutti i giorni a lavorare. Rendetevene conto e toglietevi il prosciutto dagli occhi, invece di pensare solo a snobbare chi compra un Mac. Non siamo tutti scemi come pensate, forse c’è un motivo valido se uno spende soldi per un Mac anziché un pc. Provare per credere….
ice
25 ago 2011 - 14:21 - #16@ #12
il paragone non calza per nulla
non mi sembra che in borsa a fianco del brent ci siano le quotazioni del MacBookAir al barile………
Gli stati hanno una componete delle tasse di concessione di estrazione che è legata essa stessa alla quotazione di mercato del petrolio
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Non mi risulta che il prezzo che i fornitori di componentistica offrono a Apple sia legato all’andamento del prezzo dei MacBook, nè che la Apple abbia un prezzo al pubblico variabile
Ti risulta che Apple abbia mai alzato i prezzi dei prodotti? (a meno che tu non intendi come rialzo la fine di una promozione temporanea)
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Poi dico io paragonare una materia prima/commodity ad un manufatto…….
tra 2 anni il macbook air 2011 varrà….quanto la metà!?!?
tra 2 anni un barile di petrolio estratto nel 2011 varrà quanto…..il doppio?