Apple ha detto addio alla sua "i"?

Perché Apple Watch e non iWatch? La "i" di Apple andrà davvero in pensione?

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L'evento Apple del 9 settembre scorso ci ha presentato iPhone 6, nuova iterazione dello smartphone dell'azienda di Cupertino, lanciato con la sua prima versione nel lontano 2007. Da allora, ne è passata di acqua sotto i ponti, e anche dalle parti degli uffici di Tim Cook potrebbe esserci un'aria di rinnovamento nel modo in cui i nuovi dispositivi vengono battezzati.

Per molti non è per niente un caso, infatti, che il nuovissimo prodotto di Apple, Apple Watch, sia stato chiamato così piuttosto che iWatch, nome affibbiatogli per mesi e mesi prima che fosse svelato ufficialmente. Una via per smentire in un certo qual modo chi prima della presentazione di Apple Watch già millantava di conoscerne vita, morte e miracoli? Forse, ma potrebbe anche essere che Apple abbia detto addio alla sua leggendaria "i", mandandola in pensione dopo i vari iMac, iPod, iPhone e iPad.

Tutto rientra naturalmente nell'ambito delle supposizioni, ma un recente post di Ken Segall, ex addetto ai lavori nel reparto marketing di Apple, ci offre nuovo materiale su cui speculare. Secondo Segall, infatti, sarebbe stato già Steve Jobs anni fa a stancarsi della "i" per i nomi dei prodotti, addirittura prima ancora che iPhone e iPad vedessero la luce.

Una strategia di branding che ha indubbiamente contribuito a fare il successo di Apple negli ultimi anni, arrivando paradossalmente a essere anche deleterio in un certo qual modo per Cupertino:

"Dopo essere stata associata a così tante rivoluzioni nel corso degli ultimi 17 anni, la i è diventata un elemento di branding super-potente per Apple. Il rovescio della medaglia è che Apple non lo possederà mai. Le società in giro per il mondo hanno creato i loro i-prodotti e continueranno a farlo. Ogni nuovo i-nome da Apple apre a cause legali. Il marchio Apple è uno dei più famosi e amati sul pianeta. Passando al formato 'Apple [nome]', ogni nuovo prodotto sarà collegato direttamente al brand padre, e sarà altamente resistente alle i-cause."

Il debutto in un nuovo mercato, come avvenuto appunto con Apple Watch, potrebbe dunque essere il momento scelto da Apple per mettere in atto quanto scritto da Segall, considerando che lo stesso è stato fatto con Apple Pay (invece di iPay) e in passato anche con Apple TV e Apple CarPlay. Semplici supposizioni, come dicevamo? Chi lo sa: per saperlo non ci resta che aspettare la presentazione del prossimo i-prodotto, o "Apple prodotto".

Via | Bgr.com

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