Steve Jobs qualche volta dice le bugie

Scritto da: -


Il fatto che i vertici di Apple non sempre dichiarino la verità è ormai un fatto risaputo. Molto spesso la ragione principale sta nel tutelare gli interessi dell’azienda evitando di dare troppo credito alle impressioni della clientela, senza precludersi la possibilità di prenderne atto e correggere il tiro. Questa volta la canzone è diversa, si parla di FaceTime.

“E stiamo cominciando a farlo fino in fondo. Stiamo andando verso sistemi standard, a partire da domani, e ci stiamo preparando a rendere FaceTime uno standard industriale aperto.” - Steve Jobs, 2010 WWDC Keynote

Quando questa tecnologia fu presentata durante il WWDC 2010, Steve Jobs dichiarò quello che leggete in alto. La promessa era che FaceTime sarebbe dovuto diventare uno standard industriale aperto. Stando a quello che dice, in Apple avrebbero cominciato a lavorarci dall’indomani di quell’annuncio.

Fermo restando che questo articolo tra qualche mese potrebbe anche rivelarsi falso (me lo auguro) il punto è che se davvero Apple avesse voluto aprire FaceTime e proporlo come standard avremmo sicuramente saputo di ingegneri impegnati nell’impresa. Skype, dopo l’annuncio di Steve Jobs, si era detta molto interessata a valutare l’utilizzo del nuovo protocollo.

A questo punto sorge il dubbio di cosa significhi “open” per Steve Jobs. Pare infatti che quell’affermazione fosse una trovata del CEO e che gli ingegneri impegnati nel progetto FaceTime non avessero la minima idea del fatto che quella tecnologia sarebbe dovuta diventare uno standard industriale aperto. Open non è solo una parola, per il mondo dell’informatica quella parola ha un senso ben preciso che poco ha a che spartire con il suo risvolto economico/commerciale. Ad oggi FaceTime non è open.

[Via Zach Holman]

Vota l'articolo:
3.55 su 5.00 basato su 20 voti.  
 
Aggiorna
  • nickname Commento 1 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    può essere uno standard senza che lui dia il codice…se rilascia le specifiche qualcuno lo può implementare Scritto il

  • nickname Commento 2 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    Si, ma c'è una bella differenza tra open e con specifiche diffuse. Anche h264 ha le specifiche diffuse, ma non è open per niente dato che apple chiede le royalties. Apple non ha mai prodotto nulla di open e mai lo farà. Non fa parte del loro modo di fare business. Se punti tutto sulla differenziazione spinta non puoi essere "open" Scritto il

  • nickname Commento 3 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    Farlo pagare 79 centesimi per mac poi é un pelo triste... Scritto il

  • nickname Commento 4 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    @ cino <i>"Apple non ha mai prodotto nulla di open e mai lo farà"</i> FALSO Webkit CUPS LLVM GCC sono i primi che mi vengono in mente… non ci sarebbe neanche firefox come lo conosciamo oggi senza apple. Scritto il

  • nickname Commento 5 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    @GFG Credo che fosse dettato da una qualche legge americana. Lo stesso motivo per cui per un certo periodo le major updare di iOS (allora iPhone OS) erano a pagamento per gli iPod Touch. Scritto il

  • nickname Commento 6 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    ahahaha…quelli non sono di apple.ahahah.. webkit->deriva da khtml…di conseguenza, se khtml è open, allora anche webkit deve mantenere la stessa licenza cups-> è un demone a doppia licenza, il tizio è stato assunto da apple e ha inserito una licenza comoda ad apple, ma qui ci sono dei casini con la comunità open…magicamente il tizio è divenato anche proprietario delle patch… gcc->gnu c compiler…. llvm->sviluppato dall'università dell'illinois… poi per la legge americana…sono strane sulla tecnologia, ma non è il caso di questa frase..mi sa che ha usato quella parola un po' senza pensare alle conseguenze…capita Scritto il

  • nickname Commento 7 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    qualche volta? :) comunque, Apple oggi ha più soldi CASH del Tesoro USA <a href='http://business.financialpost.com/2011/07/28/u-s-balance-now-less-than-apple-cash/' rel='nofollow'>http://business.financialpost.com/2011/07/28/u-s-balance-now-less-than-apple-cash/</a> Scritto il

  • nickname Commento 8 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    @manang in nessuna parte del mio post ho detto che sono progetti di proprietà di apple. quindi le tue puntualizzazioni sono <b>inutili</b> @ cino “Apple non ha mai prodotto nulla di open e mai lo farà” FALSO apple ha prodotto un sacco di codice per l'opensource oppure hai il coraggio di dire il contrario? Scritto il

  • nickname Commento 9 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    Purtroppo il caro steve qualche cavolata lha detta… tutto ebbe inizio nel 2007 con l'annuncio dell'iphone. andatevi a sentire se trovate il video di quell'anno cosa disse riguardo i prezzi alti dell'iphone e gli eventuali abbassamenti di costo nelle future versioni… Scritto il

  • nickname Commento 10 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    "open" per Apple = "pagate e zitti!" grande Apple. Macpayer, grazie per dexter! Scritto il

  • nickname Commento 11 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    "“Apple non ha mai prodotto nulla di open e mai lo farà” FALSO Webkit CUPS LLVM GCC" No dico, PRODURRE non è acquisire progetti Open e rilasciarli PER FORZA DI COSE Open. Svegliaaaaaaaaaaaaaa Scritto il

  • nickname Commento 12 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    @canarinomannaro “Apple non ha mai prodotto nulla di open e mai lo farà” FALSO Webkit > in origine era solo il motore di rendring del browser KDE in Linux, adottato da Apple. Anzi, la comunità Open si è sempre lamentata delle modifiche di Apple perché non venivano rilasciate Open in tempo come richiesto e promesso. CUPS > Implementazione, da sempre, del sistema di stampa in Linux acquisito in seguito da Apple LLVM > non è di apple GCC > idem Sei un cazzaro Scritto il

  • nickname Commento 13 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    ok allora va bene, mi scuso per l'interpretazione… Scritto il

  • nickname Commento 14 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    per non parlare poi dei casini tra Darwin e OpenDarwin dal quale Apple ha lucrato per anni finchè gli sviluppatori di OD hanno deciso di mandare a quel paese apple. Scritto il

  • nickname Commento 15 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    darwin è open…è lo strato grafico ad essere chiuso. il problema è che alcune parti di codice erano state aperte solo nel periodo per fare il porting da big endian a little endian…poi magicamente il codice è stato chiuso…la comunità si è un po' arrabbiata Scritto il

  • nickname Commento 16 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    Per quanto mi riguarda se investi soldi e tempo in un progetto… non capisco perché debba essere open. Puoi farlo… ma hai tutto il diritto di non farlo. Scritto il

  • nickname Commento 17 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    disodbetc… il problema non è che non ha il diritto..mentre su alcune cose ha fatto delle illegalità a mio avviso…jobs ha promesso di aprire le specifiche di un suo progetto… secondo me ha sbagliato la parola e voleva dire che lo avrebbe reso disponibile nell'sdk per programmi di terzi… ma oggi nessuno sa come funziona quel coso Scritto il

  • nickname Commento 18 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    @ Puppamelo le lamentele della comunita' di KHTML erano dovute al fatto che apple sviluppava codice che non poteva essere usato per KHTML documentati. per il resto <b> apple ha prodotto un sacco di codice per l’opensource oppure hai il coraggio di dire il contrario? </b> invece di fare i soliti cazzari confutate questa affermazione… a scusate non potete e quindi vi nascondete dietro ad offese e mezze verita',… da li cazzari Scritto il

  • nickname Commento 19 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    si ok…ma nulla di strano…anche microsoft è il settimo marchio per numero di modifiche sul kernel linux…quindi per farti capire che comunque di open source ne fanno un po' tutti Scritto il

  • nickname Commento 20 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    Apple non è più quella di una volta… Mettiamocelo bene in testa e ve lo dico da vecchio utilizzatore dell'era dell'SE per intenderci quando allora i computer si chiamavano ancora Macintosh. Lion lo stà dimostrando ormai apertamente: un "system" ops… Scusate adesso non si parla nemmeno più di "system", ma solo di OSX che è completamente chiuso e ad uso esclusivo di utenti "iPhonizzati". Il costo basso poi dell'OSX per renderlo appetibile a tutti e migrare al più presto al cosiddetto "nuovo" e il fatto che sulle nuove macchine non possono essere installati OSX precedenti, la dicono lunga sulla nuova filosofia della Apple: rendere omogeneo il loro "parco buoi" al più presto e attirarli tutti insieme dentro un unico contenitore dove potranno essere per bene "spremuti" a suon di aggiornamenti a pagamento (chi mi dice che non potrà essere così?!), App che dovranno essere acquistate esclusivamente via il loro Store, etc etc… Che vi piaccia o no, Apple non è più la "think different" di un tempo: la nuova frontiera - adesso - per chi ha voglia di emozionarsi ancora si chiama WebOS! Scritto il

  • nickname Commento 21 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    si.. webos.. una frontiera per gli impediti informatici.. un sistemaoperativo che che carica tutto online dopo tu non possiedi niente ma solo il luogo fisico.. l'alternativa rimarrà sempre linux.. Scritto il

  • nickname Commento 22 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    @canarinomannaro Prima di scrivere cavolate (gcc etc), documentati….hai detto una marea di castronerie. Parla di cio' che conosci.. Scritto il

  • nickname Commento 23 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    @ passavo di qui se passavi di qua senza lasciar traccia facevi miglior figura apple ha nel tempo lavorato a tutti i progetti che ho elencato per migliorarne l'efficienza o l'usabilita' (ovviamente rispetto alle sue esigenze) questo non giustifica l'assunto del tuo socio anche solo il lavoro che apple a fatto con webkit vi mette in luce per quello che siete. buon ritorno a dove stavi. Scritto il

  • nickname Commento 24 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    @ jabawocki le pippe fattele su Anna Kournikova o su Tyler Hoechlin Scritto il

  • nickname Commento 25 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    @ passavo di qui <a href='http://lwn.net/Articles/405417/' rel='nofollow'>http://lwn.net/Articles/405417/</a> ecco ci ho messo un po' a trovarlo… ora torna veramente dov'eri. se riesci a leggerlo tutto.. oppure The code is available and licensed appropriately for the version of GCC that Apple adopted. It might be nice if Apple took the further step of assigning copyright to the FSF, but the GPLv3 was not part of the bargain that Apple agreed to when it first started contributing to GCC. …….. Scritto il

  • nickname Commento 26 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    @canarinomannaro che Apple abbia partecipato marginalmente ad un progetto open source questo non lo fà di proprietà di apple, in alcun modo, ne tanto meno gli si deve attribuire alcun merito, perchè veramente di meriti non c'è ne sono. Fai troppa propaganda gratuita e ti mostri come un ignorante impertinente … Abbi almeno la decenza di restare in silenzio quando ti si viene ripreso .. Faresti più bella fugura. Scritto il

  • nickname Commento 27 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    @mics hai ragione e concordo con te che c'è sempre il caro e vecchio Linux alla fine. @canarinomannaro i tuoi commenti si qualificano da soli per cui lascio ai più informati lettori di te di questo blog trarne le loro conclusioni dei tuoi interventi. Scritto il

  • nickname Commento 28 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    @ jabawocki i miei commenti ai vostri interventi hanno il tenore che vi meritate. state a scrivener un sacco di ca//ate da fanatici zombie della fsf manco foste gli unti del signore… nessuno e' ancora riuscito a portare prove che apple non ha mai contribuito all'opensource con SOLDI SUOI e TEMPO dei SUOI DIPENDENTI il resto e' come ho scritto prima tanta uffa da calzari invasati che vanno in casa altrui a dire quanto e' bello il loro piccolo giardino… che senza l'apporto delle multinazionali sarebbe ancora una sandbox per gatti. datevi pace. Scritto il

  • nickname Commento 29 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    canarino…contribuisce apple…nessuno dice il contrario. come ti ho scritto prima, lo fa anche microsoft, che è toccata solo marginalmente da queste cose open. poi se gcc è stato toccato da apple…era per far funzionare xcode…e poi per avere su la licenza di UNIX necessitava di un compilatore. llvm è secondo me il miglior progetto dove apple sta partecipando. spero investa di più Scritto il

  • nickname Commento 30 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    nessuno dice il contrario? post: #2 #11 eccecc… il post #26 e' inqualificabile in quanto a mancanza di attinenza con la realtà, propieta' di apple? e chi ha parlato di proprietà, non solo manca conoscenza della materia ma anche capacità di leggere l'italiano da quello che e' scritto in certi post. apple ha tanti di quei meriti nell'evoluzione dell'it che certi commenti sono solo frutto di inutili fanatismi. ecc ecc ecc… il problema non e' accettare la realtà sul fatto che apple contribuisca all'evoluzione dei progetti opensource il problema e' che c'e' gente, una bella selezione e' anche qua, che non ammette a se stesso che sono le multinazionali ad aver fatto progredire i progetti opensource più interessanti. il mio primo post era in risposta ad una affermazione risibile. poi c'e' stata la deriva dei fanatici dell'opensource e dei loro post. ps. di osx non e' closed solo lo "strato grafico" le api di carbon e cocoa sono closed e quelle fanno di next prima e osx dopo un prodotto superiore alle alternative. pps. su gcc non di meno apple ha lavorato e il codice è disponibile, la FSF non accetta quel codice perché apple nn cede la proprietà dello stesso è una decisione di FSF non certo di Apple. un po' come successe per KHTML pero' qua c'e' chi dice che apple ha sbagliato… ancora oggi che KHTML è un prodotto marginale e il mondo guarda a webkit. Scritto il

  • nickname Commento 31 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    si, c'è anche webkit…poi ognuno manda l'acqua al suo mulino… google e apple ina lcuni casi lavorano così…ma non paragoniamo google ad apple a riguardo, google lavora più sull'opensource Scritto il

  • nickname Commento 32 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    #20 ROTFL mettici più tabacco in quello che fumi. Scritto il

  • nickname Commento 33 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    @canarinomannaro Lavorare ad un progetto open source non significa produrre qualcosa di aperto, significa semplicemente rispettare una licenza. Se apple è interessata ad una tecnologia open non può, se non illegalmente, appropriarsene; di conseguenza produrre del codice open è obbligatorio per lavorare a determinate tecnologie. Di fatto Apple non ha mai iniziato a sviluppare del codice open di propria iniziativa. Scelta più che condivisibile a mio avviso. Nemmeno io se fossi una grande azienda darei via il mio codice liberamente. Quello che volevo dire è esattamente questo: produrre progetti open non fa parte del business model di Apple, che è orientato all'integrazione ed alla chiusura. Fine. Se poi tu ti infervori difendendo Apple dalle accuse di chiusura fai pure, a me non fa ne caldo ne freddo. A differenza di molte altre persone giudico prodotti ed aziende solo in base a quello che mi offrono, senza semtimentalismi vari, per questo lavoro su tutte le piattaforme contemporaneamente a seconda di quello che devo fare. Tu continua pure a fare il puntiglioso su quante linee di codice aperto Apple ha scritto, resta il fatto che comunque non ha mai iniziato e portato a termine un progetto open e che i componenti rilevanti ed a valore aggiunto li ha sempre tenuti (comprensibilmente) chiusi. Scritto il

  • nickname Commento 34 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    @32 il #20 secondo me ha centrato il punto. In discussione solo la parte finale su webos Ora gli stessi tecnici della vecchia Apple stanno storcendo il naso di fronte alle novita' della mela che non gli permettono piu' di lavorare come una volta, ma di fare dei computer per il cazzeggio puro legati sempre piu' al mondo ifone, ecc. Poi non tralasciamo che apple "interpreta" a modo suo le varie tecnologie, i formati compatibili non compatibili, ecc. Per esempio, un access point configurato con authenticazione wpa2 funziona con sistemi win, linux e bsd (testato in prima persona), ma i giocattoli apple si rifiutano di funzionare. Per come la vedo io, Apple e' 10 volte peggio di quanto non fosse stata la Microsoft nei suoi anni piu' monopolisti. Scritto il

  • nickname Commento 35 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    @canarinomannaro Sei certo che sono io ad avere problemi nel leggere l'italiano??? No perchè se io leggo : "@ cino “Apple non ha mai prodotto nulla di open e mai lo farà” FALSO Webkit CUPS LLVM GCC sono i primi che mi vengono in mente… non ci sarebbe neanche firefox come lo conosciamo oggi senza apple." questo mi da ad intendere che secondo te questi sono progetti prodotti da Apple, ti sei anche permesso di mettere in mezzo FF che non utilizza neppure webkit, e che Apple non ha mai speso un centesimo su gecko(questa la da a dire tutta). Hai iniziato a controbattere sul torto spudorato non appena @manag ti ha elencato la marginale collaborazione di Apple in alcuni progetti e la totale estraneità nella maggior parte degli altri. E dopo una valanga di commenti a tuo sfavore sei ancora qui a controbattere sul torto marcio, attaccando tutto e tutti, arrampicandoti sugli specchi con la speranza di uscirne fuori da IO SONO FIGO E HO RAGIONE??? Sei solo un triste poveretto deprecato, e dovresti stare lontano da certi discorsi che informaticamente parlando non ti competono. Vai a commentare qualche notizia sull'iphone e iOS, dove ti ritroverai allegramente con i tuoi pari. Saluti. Scritto il

  • nickname Commento 36 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    PRODURRE CODICE NON HO MAI PARLATO DI PROPRIETÀ a tutti… scrivete quello che volete…. dite quello che volete apple, come tutte le altre grandi multinazionali, ha investito soldi e tempo in progetti opensource, che senza di loro sarebbero ancora all'eta' della pietra. pero' vi fa figo fare i superiori… poveri sfigati. Scritto il

  • nickname Commento 37 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    canarino…non diciamo baggianate però…dai se prendi il kernel linux è quasi totalmente open source (si sono cose che hanno aggiunto closed) ed è un progetto che viene usato ovunque e non grazie alle multinazionali. firefox è il primo browser "alternativo"…e non credo grazie alle multinazionali. ie è più usato perchè è già installato…non per altro..safari col suo webkit è abbastanza anonimo. gcc non è grazie a nessuna multinazionale se è così universalmente riconosciuto come compilatore per eccellenza. Scritto il

  • nickname Commento 38 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    Non sopporto i commenti presuntuosi di chi critica lion e la nuova direzione che Apple ha preso, ma chi obbliga ad acquistare dallo store? Lo store è solo una vetrina molto utile punto, poi che male c è a portate la semplicità dei sistemi iOS sui Mac , no ma giusto siete dei maghi del computer quindi chi acquista iPad o iPhone sono dei deficienti! L iPad lo utilizzo tantissimo per la musica, sta cambiando il mondo degli artisti, poi parlate di sistemi aperti solo perché pensate che tutto debba poter essere gratis e che tutti ci possano mettere mano,Apple è sempre stata chiusa e funziona bene proprio per questo,poi tutti quelli che parlano di Linux mi fanno morire, ma se è il paradiso chi vi obbliga a comprare Apple? Io da quando sono passato ad Apple diverse volte ho provato ad acquistare altri prodotti, come android per i sistemi portatili, mai fatto errore più grande... Non va di moda Apple, ma va di moda criticare ogni sua scelta, io non mi trovavo più bene con win ho cambiato, ma non ne faccio una faccenda da stadio, per lavoro uso ancora win, che funziona bene, ma per passare il tempo, per la musica( sono fonico) e per tutti i miei hobby uso Mac. Scritto il

  • nickname Commento 39 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    almost…e che c'entra quello che hai scritto? Scritto il

  • nickname Commento 40 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    ragazzi, sto organizzando un week end ad amsterdam, appena tocco terra mi fiondo nel primo bordello, e vi consiglio vivamente di farlo anche voi, perchè da quello che scrivete ne avete più bisogno che me… Scritto il

  • nickname Commento 41 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    @manang non dire baggianate tu <a href='http://www.linuxfoundation.org/docs/lf_linux_kernel_development_2010.pdf' rel='nofollow'>http://www.linuxfoundation.org/docs/lf_linux_kernel_development_2010.pdf</a> scorri le pagine e scoprirai un mondo nuovo… guarda le percentuali… il 50% delle modifiche al kernel linux nel 2010 lo hanno fatto le multinazionali… poi c'e' questo pezzettino di storia dell'opensource <a href='http://en.wikipedia.org/wiki/SCO_v._IBM' rel='nofollow'>http://en.wikipedia.org/wiki/SCO_v._IBM</a> il fatto che sco abbia perso in tribunale non vuol dire che ibm nonabbia infarcito linux di pezzi del "suo" unix… firefox e' oggi quello che e' anche perché a suo tempo apple preferì khtml come base del "suo" html engine, all'epoca il codice di mozilla era tutto fuorché interessante… il discorso che fai su gcc c'entra poco con l'argomento… i progetti opensource sono una parte importante dell'informatica moderna ma smettiamola di vederli solo come frutto del lavoro disinteressato di generosi programmatori. non fosse per le multinazionali ci sarebbe da ridere… o piangere. il tema iniziale che ha scaturito una diarrea di commenti inopportuni e' stato apple non ha MAI prodotto nulla di opensource… FALSO tutto il resto e' diarrea verbale da fanatico. Scritto il

  • nickname Commento 42 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    vedi che mica è un problema, benvengano le multinazionali…e poi mica mozilla usa khtml… e come ti ho già detto che apple ha partecipato, ha fatto anche alcune manovre, a mio parere, scomode quali l'atteggiamento che ha avuto verso cups. detto questo ok, che microsoft, nokia (qt), apple, ibm e chi ti pare continuino a fare software libero. in fondo i vari consorsi non sono fatti da piccoli programmatori, ma da grossi marchi. ripeto, non è un male. io avevo letto male la tua frase all'inizio e mi sono corretto. Scritto il

  • nickname Commento 43 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    manang mai detto che sia un problema… ho detto altro. ma ci siamo chiariti. per quanto riguarda mozilla 12 anni fa il suo codice era un blob elefantiaco lento e difficilmente gestibile… all'epoca ero un fervente sostenitore di internet explorer:mac un programma notevole per l'epoca ma ms se ne stava disinteressando e apple aveva bisogno di altro, e mozilla all'epoca non era firefox come lo conosciamo ora! il rifiuto di apple nel prenderne il loro codice e usarlo su osx fu uno smacco che contribuì a portare mozilla sulla giusta strada quella di firefox come oggi lo conosciamo. piu' chiaro di così' credo di non poter essere. Scritto il

  • nickname Commento 44 su Steve Jobs qualche volta dice le bugie

    by:

    Apple è Apple e lo sarà sempre potrà sbagliare, è umano, ma è l'unica società che sforna oggetti elettronici meravigliosi,stupendi oserei divini! Steve Jobs non dice bugie riguardo ad Apple lui dice in chiaro le cose cosi come è chiaro e semplice il Mac d'altronde è suo figlio!:) Scritto il