
Come spesso succede, dai brevetti Apple arrivano preziose informazioni su quelle che potrebbero essere le future funzionalità dei dispositivi prodotti dall’azienda di Cupertino. A risvegliare l’interesse oggi è quello intitolato “Image Capture Device Having Tilt and/or Perspective Correction” (Dispositivo di cattura immagini con correzione di inclinazione e/o prospettiva), con il quale praticamente Apple sarebbe al lavoro per realizzare un sistema di correzione delle immagini dopo lo scatto.
In particolare si parla della fotocamera di iPhone, che in futuro potrebbe rilevare eventuali inclinazioni errate e/o prospettive errate correggendo in automatico l’immagine scattata. Come potete vedere dall’immagine qui sopra, non ci sarebbe praticamente più bisogno di processare la foto in un secondo momento, in quanto il sistema sarebbe in grado di apportare tutte le correzioni necessarie legate alla prospettiva.
Per accorgersi di eventuali problemi di questo tipo, l’idea sarebbe quella di usare i sensori del telefono per determinare la sua posizione in relazione all’oggetto ritratto nella foto, compreso l’uso di giroscopio e accelerometro per registrare la velocità di movimento del dispositivo (utile nel caso in cui si scatti da un’auto in movimento) e altri parametri relativi agli assi X, Y e Z. Chi volesse approfondire in prima persona il brevetto può farlo direttamente sul sito USPTO.
Via | 9to5mac.com
gipo
23 giu 2011 - 14:37 - #1Mi immagino una foto alla torre di Pisa….
LukeML
23 giu 2011 - 14:49 - #2haahahahhaha gipo N°1
Versus
23 giu 2011 - 14:55 - #3Ma uno sará libero di fare le inquadrature che vuole o no ?
Rava94
23 giu 2011 - 15:49 - #4Non se Steve non lo vuole… ;)
cirano
23 giu 2011 - 16:38 - #5Invece la cosa e’ interessante, specialmente per quanto riguarda la deformazione dovuta all’ampiezza di angolo della lente. Le foto spesso vendono deformate, sarebbe bello avere un pulsante per la correzione da fare in camera, come le nuove correzioni che saranno introdotte con iOS5.
Lova77
23 giu 2011 - 20:04 - #6Io chiedo: ma questi brevetti hanno anche abbinato un codice software o fanno quattro disegni e li brevettano? Altrimenti inizio a fare disegni anzichè farmi il c..o sul software e poi faccio causa al primo che fa un software funzionante perchè ha copiato i miei disegni
Hoper
23 giu 2011 - 22:36 - #7I disegni schematici, sono inseriti in appendice. Allegati a questi, ci sono una decina di pagine, comprendenti la logica con cui il brevetto funziona, e l’eventuale innovazione che questo deposito apporta a qualcosa di già esistente (vedi migliorie). Un apposito ufficio valuterà poi l’originalità del brevetto, rispetto a quanto già depositato (ci vogliono da alcuni giorni ad alcuni mesi) ed alla fine concede il brevetto. Nella parte descrittiva, si richiede d’inserire una parte di codice d’insieme, atto a spiegarne la logica “applicata”. Esistono poi differenti organi di deposito, quello Americano, ha costi importanti, nell’ordine di decine di migliaia di dollari, non so quindi quanto ti convenga chiedere il deposito di un qualcosa che non intendi sfruttare economicamente :) . Come tutte le cose poi la violazione di un brevetto va dimostrata, con spese legali che possono ammontare a svariate centinaia di migliaia di dollari, e si corre sempre e comunque il rischio di perdere la causa… Il sistema dei brevetti, è un giocattolo in mano a grandi società, una sorta di risico :D .
rotflolasd
24 giu 2011 - 12:07 - #8io questa roba posso già farla con una fotocamera da 100 euro.