Nuovo capitolo per l’interminabile vicenda legale in corso tra Amazon e Apple per l’uso del marchio app store, dalla prima società ritenuto troppo generico per essere protetto da un marchio registrato, affermazione ovviamente rifiutata con forza da Steve Jobs e i suoi. In risposta a un nuovo documento presentato da Amazon a inizio giugno, Apple ha nuovamente ribadito il proprio rifiuto di riconoscere il termine “app store” come generico, aggiungendo però anche dell’altro:
“Amazon fraintende la nostra protesta per infangamento. Apple non ha sostenuto che il sisema operativo Android è inferiore. Piuttosto, Apple ha sostenuto che il servizio di Amazon è inferiore e infanga il marchio di Apple”
L’app store di Amazon viene bollato quindi senza appello da Apple come inferiore, sollevando immaginiamo ulteriori polemiche per la strategia aggressiva della società di Cupertino, per alcuni nel fatto specifico in errore peccando un po’ troppo di arroganza. Voi che ne dite?
Via | Macrumors.com
david37
11 giu 2011 - 10:05 - #1trovo che queste diatribe tra multinazionali stiano sfociando nel ridicolo.
giubari
11 giu 2011 - 10:19 - #2Ovviamente la parte più ridicola la fanno sempre alla Mela…
RFlashback
11 giu 2011 - 10:20 - #3Ovviamente il n^2 ha un Android.
cusumano
11 giu 2011 - 10:24 - #4Ahahah questo è un piccolo esempio di come questo genere di rivalità non hanno mai un lieto fine..sarebbe strano il contrario a mio parere.
Secondo me finche questo genere di discussioni rimangono fra amici, colleghi..ci Puó stare ma concordo con il numero 1 che le aziende dovrebbero spararsi i missili su altri fronti.. Semplicemente mostrando i numero e tirando fuori prodotti che rivoluzionano il mercato ;)
Ratamusa
11 giu 2011 - 10:27 - #5Si chiama Marketing. In un mondo in cui i processi per violazione di qualche brevetto o di scopiazzature non autorizzate sono usati per fare cassa, pubblicità e profitti, queste affermzioni, opportunatamente amplificate da media compiacenti. sono marketing a costo zero. Dall’ottimo esito, a quanto vedo.
cusumano
11 giu 2011 - 10:31 - #6Purtroppo si ..
Marvel
11 giu 2011 - 12:46 - #7Certo che pure quelli di Amazon potevano chiamare il loro store in maniera diversa…bastava poco …essere originali e andare per la propria strada ..non esiste qualcosa di “figo” alternativo a app store ?secondo se hai nel tuo store applicazioni interessanti puoi chiamarlo chiappa store io ci comprerei lo stesso :):)
rogerme
11 giu 2011 - 13:18 - #8il fatto che amazon abbia chiamato il suo store con lo stesso nome di quello di Apple è la PROVA che è inferiore.
Se non fosse inferiore non avrebbe bisogno di ricorrere a questi mezzucci. Se fosse realmente superiore farebbe affidamento sui proprio contenuti e servizi e non sul copiare il nome di uno store che ha successo.
atzy
11 giu 2011 - 13:55 - #9Beh, oggettivamente e’ vero..
winebar
11 giu 2011 - 15:48 - #10bè a dire la verità Amazon ha ragione. “App store” è un nome troppo generico per essere un marchio registrato da un’azienda. è come se un’azienda ottiene i diritti sul termine “supermercato”.
rogerme
11 giu 2011 - 17:36 - #11winebar
quasi come se Google presentasse un servizio sullo streaming musicale chiamandolo Music…
oh wait!!
App Store non è generico. O meglio, lo è diventato dopo che Apple lo ha introdotto. Prima non lo usava nessuno. E non è un termine ma una abbreviazione di un termine + un altro termine.
Amazon è sicuramente più brava nel vendere contenuti rispetto a Google, ed è proprio per questo che questi mezzucci non le servono.
AlessandroDB
11 giu 2011 - 17:40 - #12Beh non è vero perché nel caso in cui ad ottenere il brevetto per “Supermercato” sia il primo supermercato della storia oggi tutti dovrebbero chiamarsi in un altro modo!
Esempio? Ce ne sono parecchi:
iPod: molti confondono iPod con “lettore mp3″ e chiamano i lettori generici iPod.
Diesel: molti confondono il carburante che si chiama Gasolio con il nome di chi ha inventato (e brevettato) il motore Diesel!
Se sei il primo a creare una cosa e la rendi così famosa da far si che la gente chiami con quel nome cose che fanno cose simili ma uscite dopo allora puoi avere diritto di brevettarla perché prima nulla si chiamava così e tu hai inventato appunto quella cosa!
indiscretofiorentino
11 giu 2011 - 17:52 - #13bello lo spot qua sotto
Usa Windows 7 su Mac
Usufruisci al Massimo di Win 7. Performance Senza Uguali. Prova!
Come dire: vuoi usare windows 7 al massimo delle sue potenzialità? Bene, allora usalo su un mac!!! ahah
deus2
11 giu 2011 - 21:29 - #14non si può ottenere il brevetto per la parola “supermercato”, è per “negozio”, nè per “fruttivendolo”. sono nomi comuni di cose.
in verità solo una setta religiosa può anche solo immaginare di brevettare il termine “negozio di applicazioni”… ma per questo che apple ci fa divertire! è come i testimoni di geova, sono troppo simpatici!
rogerme
11 giu 2011 - 21:47 - #15deus
non è Application Store.
Se vuole amazon lo chiami Application Store, come dici tu.
Qua è App Store. Se è così generico, perchè nessuno prima di Apple lo usava? OPS.
ilfarmacista
12 giu 2011 - 00:14 - #16Quoto Marvel.
Ragazzi a Genova si chiama menaggio!
deus2
12 giu 2011 - 04:54 - #17prova a tradurre “negozio di applicazioni” su google.
cmq a me basta che apple continui a fare soldi. così le serie tv saranno garantite (e pagate da voi).
gipo
12 giu 2011 - 07:39 - #18La fortuna/sfortuna di Apple è che ‘Apple’ e ‘application’ hanno come radice ‘Appl’.
Tornando all esempio di Supermercato immaginiamo esistesse PRIMA dell’apertura del prmo supermarket un azienda ‘Superior Spa’.
Ora tale azienda decide di aprire dei grandi negozzi che vuole chiamare ‘SuperMercato’.
Registra il nome e apre un certo numeri di negozi spendendo in pubblicità, materiale promozionale ed altro.
Poi dei concorrenti protestano e vorrebbero usare lo stesso nome dicendo che è generico.
Io credo che se un nome inizia ad essere conosciuto e usato a causa di una ben precisa iniziativa commerciale, ci sia un’ottima ragione per ritenere valida l’esclusiva su tale nome.
manang
12 giu 2011 - 10:21 - #19cominciamo la lista di nomi che apple ha usato ed erano di terzi?
lounchpad
icloud
iface
ios
le parole non si possono “registrare”…il brevetto è altro.
si può registrare una icona però, come per esempio qualcosa che colleghi il nome ad una immagine.
fruttivendolo non si può registrare, ma scritto in un determinato modo, con una grafica particolare, si.
apple è un marchio registrato con determinate caratteristiche.
c’è poi da dire che è registrato solo in un determinato ambito.
app store potrebbe essere il mio store di apparecchi per i denti. tutto lecito. apple potrebbe farmi causa, ma la perderebbe.
l’esempio è la mentadent
chenoiachenoiachenoia
12 giu 2011 - 10:57 - #20bè..non dimentichiamo “Apple”..
e cmq quando google romperà le balle a qualcuno perchè usa per un suo servizio la parola “music” si protesterà anche contro google…ma ora che c’entra se google chiama music un suo servizio???
rogerme
12 giu 2011 - 11:21 - #21manang
AppStore NON è “una parola”. è un termine composto da un termine più l’abbreviazione di un altro. ehm ehm ehm ehm ehm ehm ehmm
clauderouges
12 giu 2011 - 11:56 - #22Il fatto che Apple abbia per la prima volta usato il termine “App Store” non saignifica nulla. Esselunga (o chiunque sia stato) allora avrebbe dovuto brevettare il termine “supermercato” e non farlo usare da nessuno? E chi per primo ha usato il termine computer? Questo vale per qualsiasi termine. E’ innegabile che “App” sia l’abbreviazione universalmente riconosciuta per dire “Application” ed è altrettanto innegabile che “Store” significa “negozio”. E allora qualcuno mi spieghi perché “negiozio di applicazioni” dovrebbe essere protetto da copyright. Quelli di Apple stanno veramente esagerando e stanno sfociando nel ridicolo. Posso almeno dire che oggi ho mangiato una mela o devo pagare il copyright alla Apple anche per quello?
gunner91
12 giu 2011 - 12:06 - #23Deus, hai detto una caxxata perché è vero che se traduci dall’italiano all’inglese “negozio di applicazioni” viene fuori “App Store”, ma prova a fare il contrario… Ovvero, prova a mettere la traduzione dall’inglese all’italiano e cercare applications’ store… Poi dimmi che cosa ti è venuto fuori… Prima che Apple tirasse fuori il connubio di parole AppStore, nessuno, a livello globale, abbreviava la parola applicazione con la parola app…
gipo
12 giu 2011 - 12:07 - #24@manag
Best Buy è marchio valido per te ?
E se un domani uno volesse importare gioielli dalla bulgaria e creare un negozio di Gioielli Bulgari ?
Sempre in italia ‘la Repubblica’ e ‘il Giornale’ o ‘ il Foglio’ li consideriamo usabili da chiunque ?
Ovviamente per te la BMW potrebbe fare una vettura e chiamarla ‘Punto’ dato che punto è una parola e la Honda potrebbe fare una ‘Honda Fiat’ dato che fiat è parola latina.
Insomma o si accetta che alcune parole si associano ad una ben precisa entità (che sia un quotidiano, una catena di negozi, un’automobile o uno store online di applicazioni) oppure si butta nel cesso tutta la problematica dei marchi registrati e tutti possono fare tutto.
deus2
12 giu 2011 - 13:35 - #25quello che tu “credi” non conta, contano le regole per la registrazione di un marchio. anche io credo che Apple sia una religione di fanatici che hanno bisogno del marchio per sentirsi qualcuno, ma non conta, conta che i macpayer diano i loro soldi ad Apple (e io sono felice così finanziate le serie tv).
l’esempio calzante non è usare il nome “punto” per un’automobile, ma usare “automobile” e aspettarsi che nessuno lo usi. oppure usare “negozio di verdure” e prendersela se qualcuno apre un altro negozio di verdure. oppure “libreria” ed aspettarsi che nessuno chiami “libreria” il proprio negozio di libri.
ps. puoi aprire tutti “il giornale” che vuoi, l’italia è piena di quotidiani e siti che si chiamano così ovviamente.
Andreitos97
12 giu 2011 - 14:31 - #26Beh non è vero che l’App Store di Amazon è inferiore?
rogerme
12 giu 2011 - 16:18 - #27deus
l’esempio con automobile non calza.
Quello che dici tu è Application Store. Questo è App Store.
Inoltre, il servizio Music di Google come lo definisci allora? :)
Su “il giornale” indica i link grazie li aspettiamo :)
rogerme
12 giu 2011 - 16:19 - #28se cerchi in Google troverai Il giornale di vicenza, di venezia, di pincopallino, oppure giornale, ma non “Il Giornale”
clauderouges
12 giu 2011 - 17:13 - #29Sì, va beh, sai che sforzo di originalità mettere “App” invece di “application”! Ma va’ va’…
fabianoamministratpre
12 giu 2011 - 18:55 - #30claude, se era così poco originale come mai nessuno ci ha pensato prima?
chenoiachenoiachenoia
12 giu 2011 - 19:49 - #31ma perchè tirate fuori google..cosa c’entra?? impedisce ad altri di usare la parola music???
byteo
12 giu 2011 - 19:56 - #32Quoto Gipo, non c’è altro da dire.
kurojishi
12 giu 2011 - 20:21 - #33la questione è che questa notizia è abbastanza inutile, cosa doveva fare apple? elogiare un concorrente?
rogerme
12 giu 2011 - 23:53 - #34chenoiachenoia
prova a chiamare il tuo servizio di musica Amazon Music, o Dada Music, e vediamo :)
ilfarmacista
13 giu 2011 - 00:04 - #35Comunque è menaggio, lo ripeto convinto. La possibilità di scegliere decine di nomi alternativi c’era e cè ancora.
deus2
13 giu 2011 - 02:44 - #36non ce n’è bisogno. tu stesso mi hai appena confermato che se posso usare il giornale di bologna, posso usare anche app store di google, o il fruttivendolo di praticello di gattatico.
rogerme
13 giu 2011 - 10:04 - #37deus
Non ho detto quello, ho semplicemente detto che era falso dire che ci fosse un altro “ilGiornale” nella carta stampata. Capisco che la tua voglia di divagare e scappare sia molta, ma se stai al punto ti accorgi che non ho detto quello.
Tra l’altro ilGiornale non è registrato. App Store invece è un marchio registrato Ti può piacere o meno, potrai essere d’accordo o meno, ma non lo ha deciso Apple. Lo ha deciso un’autorità terza.
Ma probabilmente trattasi di autorità comunista e in combutta con Apple. Bravo deus :)
chenoiachenoiachenoia
13 giu 2011 - 11:56 - #38@rogerme
“prova a chiamare il tuo servizio di musica Amazon Music, o Dada Music, e vediamo :)”
non ti seguo..forse mi sfugge qualcosa e me ne scuso….
il mio servizio lo chiamerei “CheNoia Music”..dici che google viene da me a rompermi??
chiaro che se usassi il nome della loro azienda sarebbe diverso..ma non c’entra con il discorso che stiamo facendo..
che non è Apple Store..ma App Store.. e se sono riusciti a registrarlo (per me ingiustamente) magari fanno anche bene a combattere..
quello che dicevo era..cosa c’entra ORA Google..è come quando ha chiamato la mail “mail” le mappe “maps” i documenti “Docs” …ma non mi pare abbia rotto le palle a nessuno..
mrmoleskine
13 giu 2011 - 12:00 - #39@deus2: piantala anche con la storia delle serie TV. Ci sono perché vendono e ci guadagnano Apple e le Major. Se non vendessero, per quanti mac e iphone possiamo compraro, tu non le vedresti.
Spiegami una cosa: ma tu oltre a vedere serie TV, cosa fai. Ripeti ogni volta questo concetto come fosse l’unico scopo della tua vita.
chenoiachenoiachenoia
14 giu 2011 - 10:36 - #40e poi scusate..la favola che prima dell’AppStore nessuno usasse il termi App a me non la raccontate..non solo in generale ma anche nel mondo mobile (vedi symbian) non so perchè io le ho sempre chiamate App le applicazione che ci installavo sopra (e le prendevo dall Ovi store..) o sbaglio? magari sbaglio eh..rinfrescatemi la memoria