
iCloud sarà disponibile in autunno e sarà gratis, verrà direttamente integrato nei dispositivi equipaggiati con iOS 5, ma sarà disponibile anche in una versione beta del firmware 4.3, disponibile per gli sviluppatori da oggi.
La casella di posta di iCloud offrirà 5 GB di spazio dati, ma le foto, i documenti ed i brani musicali non intaccheranno questa quota.
iTunes Match è invece il servizio che permette di usufruire delle stesse funzionalità musicali di iCloud anche per i brani che gli utenti possiedono nella propria libreria di iTunes, ma che non hanno acquistato sull’iTunes Store.
Questo funzionalità permette di individuare i brani presenti nella libreria di iTunes e replicarli automaticamente su tutti i propri dispositivi attingendo ai file presenti nel vasto catalogo di 18 milioni di brani dell’iTunes Store. Diversamente dall’offerta cloud di Amazon e Google quindi l’utente non deve preoccuparsi di effettuare numerosi e lenti upload manuali, per vedere replicato automaticamente tutto il proprio archivio musicale su ogni dispositivo.
iTunes Match ha un prezzo di 24.99 $ all’anno indipendentemente dal numero di brani presenti nella libreria, un prezzo assolutamente concorrenziale rispetto al Cloud Drive di Amazon.
rogerdodger
06 giu 2011 - 21:58 - #1Apple la più economica. Non male.
rogerdodger
06 giu 2011 - 22:03 - #2video keynote ora disponibile
https://twitter.com/#!/rogerdodgertm/status/77827394228064257
giostraio.impazzito
06 giu 2011 - 22:04 - #3nemmeno un cenno, nemmeno minimo, riguardo la questione della sicurezza dei dati online. Speriamo non usino le sicurezze di Sony…
gjughy
06 giu 2011 - 22:07 - #4annual price for 5000 song e 20000 song hanno lo stesso prezzo???
rogerdodger
06 giu 2011 - 22:32 - #5giostraio
speriamo che le nostre banche trattino bene i nostri dati e non li perdano.
rogerdodger
06 giu 2011 - 22:33 - #6gjighy
era per fare il paragone con Amazon. In sostanza paghi sempre e comunque 25 dollari annuali sia con una che con 20 milioni di canzoni.
egoalesum
06 giu 2011 - 22:34 - #7Ehm…
Bellissima cosa, ma la parte musicale di iCloud (sync dei brani acquistati) e iTunes Match saranno solo per gli USA.
Come al solito nei europei siamo tagliati fuori… E chissà quando (se) arriverà qui…
and79mac
06 giu 2011 - 22:50 - #8Ma del macbook air niente?
rogerdodger
06 giu 2011 - 23:03 - #9egoalesum
questa dove l’hai letta?
and79mac
lo aggiorneranno da qualche parte quest’estate. Non faranno un evento ad hoc.
caligola
06 giu 2011 - 23:28 - #10Azzardo una previsione, anche a rischio di prendermi meno. ICloud non avrà successo, un po’ come Ping.
Un po’ perché per l’utente medio è una “rottura” dover capire come funziona e farlo funzionare, un po’ (soprattutto) perché ha necessità di connessione a internet veloce e duratura per essere efficace.
In paesi come l’Italia dove la connessione via 3g costa uno sproposito (io stesso dopo che la Vodafone ha alzato le tariffe per la connessione 3g anche con infinity tengo il 3g spento quasi sempre sul mio iphone usandolo solo quando serve a me, e comunque preferendo il wi fi quando posso) e quelle per una adsl veloce sono comunque “ben” tariffate e soggette a continui problemi, è pura utopia.
Non credo comunque che sfonderà neanche negli USA o altrove. Secondo me è una tipica cosa che non ha ancora le carte per sfondare, un po’ prematura sui tempi. Non va infatti dimenticata l’utenza media della tecnologia in generale, apple e non. Gente che compra iphone e ipad e magari non sa neanche cosa siano le app o cosa si app store. Non sto attaccando nessuno, è su questa gente che si fanno i numeri di vendita, che tu sia apple o HP.
Xavier_mn
06 giu 2011 - 23:34 - #11Io non ho capito.
Ma (musica a parte) iCloud farà gratis quello che MobileMe fa già a pagamento?!
edoardomm
06 giu 2011 - 23:39 - #12tutta sta menata del sincronizzare non mi pare na genialata…. con mobile me tieni già adesso tutti i tuoi dispositivi sincronizzati…
edoxxx
06 giu 2011 - 23:57 - #13Ma quindi iClouds è come ovishare di Nokia? Archivio e backup foto? Se è così sarebbe bella la sync in automatico
edoxxx
07 giu 2011 - 00:10 - #14È tutto automatico, ma le foto restano solo 30 giorni. Braccino corto?
menestrello
07 giu 2011 - 00:10 - #15Mi sembra un po’ assurdo che uno non posso ricaricare un proprio mp3 per risentirselo però c’è da dire che da qualche parte i soldi dovranno pure prenderseli e tutto sommato mi sta pure bene tanto si puo’ sempre fare a meno di averla nella nuvola e rimanere alla vecchie abitudini :)
apple-side-effects
07 giu 2011 - 00:21 - #16tutta sta “era post pc” e sti giocattoli sono diventati più complicati di un PC!
rafa
07 giu 2011 - 00:33 - #17Scusate, ma non ho capito. Se nella mia libreria ho un brano che se chiama let it be automaticamente itunes mi da a disposizione let it be dei beatles sulla nuvola, anche se non l’ho comprato da itunes store?
alessandrodb
07 giu 2011 - 00:42 - #18Caligola mi spiace che tu abbia un telefono adibito ad internet e tenga spenta la connessione!
Io ho il mio iPhone sempre connesso in 3G h24 e non ho problemi di tariffe, spendo 5 € al mese per avere sempre internet.
Poi è ovvio che se mi affidassi a vodafone lo farei solo per beneficenza perché è evidente quanto costi uno sproposito.
Rispondo poi a chi ha definito iCloud una cosa complicata e una sovrapposizione i MobileMe:
mobile me aveva ed ha una pessima gestione del calendario e delle note creano praticamente un calendario online come fa Google Calendar (stesso standard) da fatto quindi non fa altro che creare dei nuovi calendari copia di quelli offline con gli eventi. Se disattivo mobileme i calendari offline non avranno tutti gli eventi che ho inserito dal giorno in cui mi sono abbonato al servizio in poi, idem con i contatti: molti hanno avuto problemi di contatti doppi ecc.
Con iCloud questo non ci sarà più perché il sistema è automatizzato e senza rischi di copie o doppioni. Inoltre sincronizza anche le App e le schermate Home.
iTunes Match invece non fa altro che sincronizzare i contenuti iTunes sui dispositivi. Nel caso in cui i contenuti sono propri e non acquistati si chiede un pagamento. Basta. Mi sembra chiaro.
Le foto rimangono 30 giorni sui server Apple perché servono per essere sincronizzate, quindi quando scatti una foto hai tempo 30 giorni per accendere un qualsiasi altro dispositivo perché siano sincronizzate o attivare il sync entro 30 giorni.
alessandrodb
07 giu 2011 - 00:44 - #19@rafa semplicemente pagando 23 euro all’anno il tuo brano viene caricato così come si trova sul tuo iTunes sui server Apple e viene rimasterizzato a 256 kbs. Dopo si sincronizza su ogni dispositivo o lo si ascolta dal server senza scaricarlo.
rafa
07 giu 2011 - 00:50 - #20@alessandrodb
ma sei sicuro? L’articolo dice che non è richiesto l’ upload, che riconosce il mio brano e me lo recupera dalla libreria remota di itunes.
Che vuole dire lo rimasterizza a 256kbs? Vuoi dire che lo ricodifica se è superiore a 256?
fabiovolo
07 giu 2011 - 00:50 - #21Ho capito male o iCloud funziona solo con iOS 5 e non con OS Lion?
alessandrodb
07 giu 2011 - 00:58 - #22@rafa sì. Se hai un brano codificato a 320 lo ricodifica a 256 se è tuo ma solo se è tuo. L’upload è richiesto per i tuoi brani ma non per quelli che acquisti ovviamente.
edoxxx
07 giu 2011 - 01:00 - #23Grazie dei chiarimenti alessandrodb, in pratica quindi iCloud è un dropbox all’ennesima potenza? Ma funziona iPhone iPad o anche iPhone Mac? E iPhone Pc? E il tutto anche per i documenti?
rafa
07 giu 2011 - 01:00 - #24@alessandrodb
Tutto chiaro!
Grazie!
alessandrodb
07 giu 2011 - 01:00 - #25@fabiovolo iOS5 funziona con tutti i prodotti Apple. Ovviamente non funziona tra Mac App Store e App Store per iPhone e iPad. Le App che scarichi per Mac non si sincronizzano con iPhone e iPad e vice versa ma per il resto sì: foto, musica App acquistate con iPhone si autoscaricano su iTunes su Mac e App comprate su iTunes si aggiungono in automatico su iPhone. Il Mac App store viaggia per la sua strada ancora separata da App Store.
alessandrodb
07 giu 2011 - 01:03 - #26@edoxxx sì funziona anche per i documenti ad esempio i documenti creati con la suite iWork si sincronizzano con la suite iWork su iPhone-iPad in automatico troverai i documenti su iWork di entrambe i prodotti.
Si sincronizzano foto, musica (iTunes Match), calendario, mail, rubrica. Tra tutti i prodotti Apple. Tra PC invece solo iTunes Match.
alessandrodb
07 giu 2011 - 01:07 - #27@rafa solo una cosa che non ti ho detto: 256kbps in AAC sono meglio di Mp3 a 320! Quindi non confondiamo l’AAC con l’mp3! Qui si parla di audio compresso ma sempre alta qualità!
rafa
07 giu 2011 - 01:16 - #28@alessandrodb
sisi, lo so. Grazie!
egoalesum
07 giu 2011 - 01:36 - #29@rogerdodger #9
http://www.apple.com/icloud/features/
Le note in basso:
“Available in beta now in the U.S. only and requires iOS 4.3.3 on iPhone 3GS, iPhone 4 (GSM model), iPod touch (3rd and 4th generation), iPad, or iPad 2, or a Mac or PC with iTunes 10.3. ”
Anche i vari blog ne parlano (es. engadget)
Magari iCloud con la musica arriverà anche qui… Ma ho il forte sospetto che iTunes Match ce lo sogneremo!
AlessandroDB
07 giu 2011 - 01:38 - #30Aggiungo info per chi si domanda che fine faranno gli abbonamenti a MobileMe:
http: //support.apple.com/kb/HT4597#WWDC
rogerdodger
07 giu 2011 - 04:13 - #31RAGAZZI. C’È MOLTA CONFUSIONE. ORA CHIARISCO IN POCHI PUNTI LA COSA PERÒ LEGGETE ATTENTAMENTE.
1) Non è vero, come dice Caligola, che è complicato. Voi agite su UN SOLO dispositivo e automaticamente sui dispositivi connessi, nei quali è inserito lo stesso account iCloud, si sincronizzano i dati e SI SCARICANO i media (app, foto, musica, video). Fine.
2) TUTTO iCloud è gratuito. Il titolo di melablog trae in inganno poiché iCloud non ha prezzo. È gratis. Compresa la possibilità di SCARICATSI LOCALMENTE SUL DISPOSITIVO le app o i brani musicali già acquistati da iTunes.
3) Paga 25$ (che da noi saranno venti euro) SOLO colui che usifruisce di iTunes match. Non ho capito se sia obbligatorio. Non credo. Ma comunque: se avete una canzone vecchia a 128kbps non scaricata da iTunes lui ve la fa SCARICARE LOCALMENTE sul dispositivo. Non è uno streaming. Non serve la connessione per ascoltare il brano.
Voi rippate il cd ad es. su Mac/pc. A quel punto iTunes match le “scannerizza” SENZA fare upload sulla nuvola (come fanno google e amazon) ma riconoscendole come vostri brani inserendole in una sorta di lista acquisti (anche se quei brani provengono da CD). A questo punto tu vai su iPad, iPhone, iPod touch e se vuoi TI SCARICHI LOCALMENTE quelle canzoni sul dispositivo.
I vantaggi rispetto a google e amazon sono raffigurati nell’immagine sopra.
rogerdodger
07 giu 2011 - 04:17 - #32Egoalesum
Beh d’altronde anche google music è in beta US ONLY e quella addirittura è su invito. È chiaro che a settembre iCloud sarà disponibile per tutti. Su iTunes match vediamo. Comunque si dice che Apple abbia pagato 14milioni di dollari le major.
relva_
07 giu 2011 - 04:28 - #33@AlessandroDB
itunes match NON copia nessun brano, come suggerisce anche il nome.
I brani vengono analizzati e se viene riconosciuta una corrispondenza con una canzone venduta in itms questa viene resa disponibile in icloud, tutto qui.
Anche dalla foto si capisce, nella tabella comparativa non si parla di upload, ma di scan and match.
FabioCabula
07 giu 2011 - 05:51 - #34Questo significa che se nella mia libreria itunes ho un album di guccini con 8 canzoni e le rinomino con le canzoni dell’ultimo album di jovanotti lui mi farà ascoltare con itunes macht le relative canzoni di jovanotti? Ho qualche dubbio sul match esatto con il titolo, forse hanno pensato qualcosa di più sofisticato.
volmay
07 giu 2011 - 06:15 - #35@FabioCabula
No, penso faccia una scansione delle frequenze della traccia in modo da poterla riconoscere in modo univoco.. un po’ come fa Shazam per dirti che brano gli stai facendo ascoltare.
chenoiachenoiachenoia
07 giu 2011 - 07:20 - #36Ma se un mio amico dj mi passa dei suoi pezzi da lui prodotti finché non diventa famoso e qualche “major” lo arruola i suoi brani non mi verrebbero sincronizzati?
duncan70
07 giu 2011 - 07:48 - #37Credo che abbiano preparato la piattaforma in the cloud per i device del futuro. Quello che sta cercando di fare google senza successo ( per ora )
Dave
07 giu 2011 - 07:56 - #38A me è arrivata una mail da MobileMe dicendomi che in autunno mi arriverà una comunicazione per la migrazione a iCloud, in quanto MobileMe verrà disattivato a giugno.
Imod
07 giu 2011 - 08:02 - #3925 euro anno? Non arriverà mai in Italia. Peccato mi sembra geniale avere tutta la propria libreria disponibile per poco più di un album cd.
-teo-
07 giu 2011 - 08:57 - #40chenoiachenoiachenoia, quello rientra nella nota 3 della pagina http://www.apple.com/icloud/features/ :
“Unmatched content will be uploaded; upload time varies depending on amounts uploaded”
chenoiachenoiachenoia
07 giu 2011 - 09:31 - #41@teo
Grazie
egoalesum
07 giu 2011 - 10:59 - #42rogerdodger
Nella beta di iOS 5, appena attivi gli aggiornamenti automatici di musica e app ti chiede la password di iTunes…
Quando ha visto che la mia è di un account italiano, ha fatto magicamente sparire la sincronizzazione automatica di musica.
Per me anche questa volta ci fregheranno… Non è per essere pessimisti… Ma visto come funziona il copyright in Europa, e soprattutto in Italia…
rogerdodger
07 giu 2011 - 12:19 - #43egoalesum
magari ci metterà di più ma non credo non arriverà. Detto questo, questa è la mia risposta al mondo Android circa anche iTunes match.
http://rogerdodger.posterous.com/56096576
greederr
07 giu 2011 - 12:34 - #44Se non fai parte del sistema se i tuoi brani non sono in vendita su iTunes non si possono sincronizzare , tutto ciò che è meno commerciale di lady gagà non lo potrai nemmeno ascoltare …. Per ascoltare Mozart dovrai fare il jailbreack
rafa
07 giu 2011 - 12:37 - #45@rogerdodger
ho letto il tuo post e l’ho trovato interessante.
Però non sono d’accordo su quello che dici riguardo all’open di Android. Una simile filosofia nasce per far circolare le idee, e su questo ci siamo. Però prenderle, metterle in una scatola e venderle come novità non credo sia compatibile con la mentalità open.
Ciò detto mi auguro che Google non si comporti come Apple, iniziando battaglie legali per le notification o roba simile. Sarebbe un grave errore e questo si, tradirebbe quella volontà di far circolare idee a cui si pensava Android volesse puntare.
Vorrei concludere con una considerazione. Il momento è importante perchè Apple, che ha aperto l’era dei moderni smartphone per la prima volta si trova ad inseguire. E quindi vorrei avanzare un quesito, è meglio una comunità che collabora o un leader unico, per quanto illuminato possa essere?
paluz
07 giu 2011 - 13:18 - #46@greederr: quello che non c’è in iTunes store lo carica nei server Apple (probabilmente quello intacca i 5 GB gratuiti offerti con iCloud)
Io vorrei capire se con iTunes match posso tenere sincronizzate le librerie iTunes di più computer o se le librerie restano divise ma da un iPhone posso poi andare ad ascoltare tutti i brani n possesso… Se poi i brani che ho in iTunesmi sono stati passati da “un amico” cosa succede? Qualcuno controlla??
rogerdodger
07 giu 2011 - 14:12 - #47rafa
come detto a mio modo di vedere, le notifiche su iOS ora si avvicinano più a Cydia che ad Android. Il mio era un discorso per far capire quanto poco coerenti siano molti utenti Android, spesso e forse anche volentieri.
Non credo che Apple stia inseguendo. Penso sia ancora molto avanti, grazie all’integrazione tra hardware e software. E secondo me nei prossimi 6-9 mesi recupererà terreno come OS smartphone in usa. Al momento iOS è l’OS mobile più utilizzato. E sotto il profilo dell’integrazione anche con i servizi Cloud mi sembra messa bene.
Apple non è un “leader unico”. Apple è la più grande startup del pianeta e si muove con coerenza nelle scelte che fa. Magari discutibili per alcuni, ma se guardi il tracciato degli ultimi anni, quello che colpisce è proprio la coerenza e la forza delle proprie idee. Intendo anche la forza di saper dire chiaramente (a differenza di altri che guardano e aspettano di vedere cosa succede) come sarà il mondo mobile e dei computer nei prossimi 5-10 anni.
Android poi non la definirei una comunità che collabora dato che nei momenti cruciali sarà Google a lucchettare, come ha fatto. Al momento honeycomb è lucchettato e secondo me Google ha fatto benissimo. La comunità è una cosa secondaria.
Google e Apple. Non sono comunità o leader. Sono due aziende che dovrebbero preoccupare e molto Microsoft, la quale rischia di perdere molto nei prossimi 5 anni.
GREEDER
su iTunes ci sono tutti i brani di questa terra, praticamente.
Sto ascoltando Mozart con il comodo “anteprima di tutti i brani”
http://itunes.apple.com/it/album/complete-mozart-edition-the/id135863802
Ritenta, che magari uno che non c’è su iTunes lo trovi. Su :)
rafa
07 giu 2011 - 14:44 - #48@rogerdodger
se non vedi le somiglianze con android sulle notifiche forse non hai molta dimestichezza con un qualunque terminale android, manca solo il “nascondi tutte le notifiche” (che inseriranno in ios 5.1 data la sua evidente utilità).
Ad ogni modo forse non hai capito ciò che volevo intendere. C’è una comunità molto attiva dietro android, libera di modificare il sistema e proporre nuove idee, senza guardare in faccia nessuno. Non deve essere Google ad approvarle. Htc ha sbloccato i bootloader dei propri terminali consapevole della potenza di un simile fenomeno (htc ha sempre supportato xda). Si dice che Samnsung abbia regalato diversi s2 alla comunità Cyanogen mod. Apple vive ancora un metodo che consiste nel presentare un numero limitato di features, approvate dal grande capo ad ogni release. Come può un simile sistema chiuso competere con una comunità tanto grande per quel che riguarda le innovazioni?
UnoQualunque
07 giu 2011 - 15:12 - #49@rafa
A quanti però oggettivamente interessa l’avere un sistema libero e modificabile?
Diciamo uno 0,5% del mercato?
Tutti gli altri vogliono solo uno smartphone che funzioni, tutto qui.
I dati di vendita mi pare parlino abbastanza chiaro… Android vende soprattutto per la presenza di terminali low-cost.
Nei mercati dove il prezzo del terminale “non è un problema” (vedi gli USA, dove tutti fanno un contratto), iPhone è il leader.
Belle intenzioni, quelle di Android, per carità…
Ma mi pare chiaro cosa voglia il mercato.
phobos
07 giu 2011 - 15:19 - #50@rafa per fare un paragone: non mi sembra che Linux abbia “preso” così tanto rispetto a Windows..