
In questi ultimi giorni sembra che i manager di Intel siano stati colti da un’improvvisa infatuazione per Apple, con dichiarazioni pubbliche di stima nei confronti di Cupertino e con una completa disponibilità ad assecondare qualsiasi desiderio della Mela.
Il corteggiamento sembrerebbe del tutto superfluo, visto che il matrimonio tra le due aziende è già stato celebrato anni or sono con l’adozione su tutta la gamma Mac dei processori Intel e con la recente nascita della tecnologia Thunderbolt che ha coronato questa unione.
Dopo le confessioni di Tom Kilroy anche Stacy Smith, Chief Financial Officer di Intel, ha manifestato la disponibilità dell’azienda a produrre chip progettati da Apple:
Ci sono alcuni clienti che possono essere interessanti per noi e altri no. Se Apple o Sony venissero da noi e ci dicessero: ‘Voglio fare un prodotto che utilizzi la vostra architettura X86 con un po’ di roba nostra intorno’, io non batterei ciglio. Questo sarebbe un fantastico business per noi. Poi si arriva nella terra di mezzo ‘non voglio utilizzare la vostra architettura, voglio che produciate il mio core progettato su misura’, lasciando a noi solo il margine di produzione, in questo caso sarebbe necessaria un’analisi molto più approfondita.
Anche in questo caso il riferimento non troppo velato va ai processori Apple basati sull’architettura ARM e destinati ai dispositivi mobili della Mela. Intel ha capito che in questo settore non c’è storia ed è disposta a rinunciare alla propria architettura pur di essere presente con i suo chip nel sempre più promettente mercato dei dispositivi mobili.
Se son rose fioriranno.
[via reuters]
dert86
27 mag 2011 - 07:51 - #1sò che c’è una confusione in Intel in questo periodo per via degli insuccessi nel settore mobile, ma se ne facciano una ragione: i processori con architettura x86 consumano tantissimoooooo!!
Arm è il futuro!
ice
27 mag 2011 - 08:14 - #2Intel ha un enorme vantaggio sulla concorrenza: i porcesi produttivi all’avanguardia, addirittura 1-2 anni in anticipo sulla concorrenza
questo gli permette di avere prestazioni per watt superiori in barba alla minor efficienza della progettazione
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ahimè questa è la condanna di AMD
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Arm sta porducendo chip a 40nm, mentre Intel ha tutto a 32, in sembre avrà i 22 ed ha già la roadmap per i 14nm.
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Se intel si mettesse a produrre chip Arm sfruttando le license di Apple sarebbe la fine della concorrenza del mercato dei chip
la morte
Spon9676
27 mag 2011 - 09:22 - #3@ICe
E da quando ARM produce chip?
ARM vende le licenze riguardanti le sue tecnologie… Se Intel volesse produrre un chip ARM based deve solo pagare,senza bisogno di Apple…
E per tua info, I partner di ARM stanno gia’ sviluppando SoC a 20 e 22 nm…
visron
27 mag 2011 - 15:01 - #4e certo che Intel e’ interessata anche su Cpu Mobile come per gli iGiocattoli che Apple tanto vende alla massa
ci sono di mezzo i soldi
chi nn sarebbe interessato?
mamma mia che ovvieta’
Sp4rr0W
27 mag 2011 - 17:08 - #5x #1 si certo ARM il futuro… questa frase l’abbiamo sentita tante volte in passato… hai una vaga idea delle dimensioni di Intel e di ARM, come aziende? ARM al momento vende perchè a Intel fino adesso di questo mercato è importato ben poco.
ice
27 mag 2011 - 21:50 - #6@ #4
Hai ragione volevo scrivere nessun licenziatario di architettura arm
resta cmq il fatto che NESSUN produttore di silicio che non sia Intel ha linee produttive per fare volumi a 22nm
non ce l’ha Globalfoundries (AMD),
non ce l’ha TSMC (Nvidia)
non ce l’ha TexasInstruments
non ce l’ha Samsung