Cloni cinesi iPhone 6: ecco i primi video

Abbiamo visto i modelli mockup dell'iPhone 6 ed anche le ricostruzioni con la stampante 3D: acco adesso arrivare direttamente dall'Estremo Oriente i primi cloni dell'iPhone 6, che sono anche pienamente funzionanti.


Le fabbriche cinesi non hanno perso tempo nel creare le prime copie di iPhone 6: grazie agli schemi tecnici e ai dettagli dei componenti dell'iPhone 6 trapelati nelle ultime settimane. Conosciamo infatti sia le dimensioni che addirittura i file per stampare in 3D modelli da 4,7 pollici del prossimo iPhone, il tutto grazie a delle fughe di notizie e ai modelli industriali in scala.

Leggi: iPhone 6, spunta il file per stampare in 3D il modello da 4,7″ pollici

Il sito cinese 86digi è riuscito a mettere le mani su uno di questi primi cloni di iPhone 6, mostrandone alcuni video-recensione.

Battezzato Wico i6, questo clone dell'iPhone 6 è in materiale plastico: una nota stonata per gli appassionati, sopratutto quando sappiamo bene che gli iPhone di prossima generazione saranno in lega metallica. Si sa che i Wico i6 provengono dalla città di Shenzhen, la stessa dove la Foxconn ha una sua sede.

Il modello prodotto corrisponde all'iPhone 6 di dimensioni minori: presenta quindi uno schermo da 4,7 pollici ed una risoluzione da 1704x960 pixel e 320ppi. L'hardware sorprende per la sua qualità, sopratutto quando parliamo di una copia di bassa lega. Il Wico i6 monta un processore ARM quad-core e 2GB di RAM, un chip grafico Mali-400 e una memoria interna di 32GB. Su tutto questo, gira una versione su misura di Android KitKat 4.4.2. Entrambe le varianti di iPhone 6 (quello vero) saranno dotate di processore A8 più potente e maggiore memoria.

Il secondo video mostra un confronto diretto fra un iPhone 5s e il Wico i6. Vediamo che la versione di Android 4.4.2 personalizzata somiglia in molti aspetti a iOS 7, tanto da ingannare a primo sguardo. La velocità del dispositivo sembra essere paragonabile all'iPhone 5s, anche se questi test superficiali mostrano solo il passaggio da una schermata all'altra della Home, senza addentrarsi in esperimenti approfonditi.

L'aspetto del design esterno del clone ricalca tutto quello che sappiamo dell'iPhone 6 da 4,7'', dalla posizione dei tasti alla forma arrotondata del bordo. Il modello presentato è chiaro e corrisponde quindi al colore argento: è stato da poco rivelato che gli iPhone 6 saranno prodotti in tre colori, ormai noti perché sono gli stessi disponibili per gli iPhone 5s, argento, oro e grigio siderale.

Leggi: iPhone 6 i vassoi delle SIM confermano i colori.

iPhone 6: dalla Cina arrivano i primi cloni funzionanti

Clone iPhone 6
Scritto da Ruthven - martedì 15 luglio 2014


Abbiamo visto dell'iPhone 6 quasi tutto. Appena pochi giorni fa era apparsi foto e video della scocca posteriore in alta definizione che hanno confermato che il design è completamente metallico e che ci sono due bande di un "polimero non conduttivo" nella porzione inferiore e superiore della scocca destinate all'antenna.

Per via di tutte le fughe di notizie sull'iPhone 6 che hanno reso pubblici i dettagli di fabbricazione degli iPhone di prossima generazione, non potevano tardare quindi i primi cloni cinesi della prossima generazione di iPhone.

Leggi: iPhone 6 trapelati alcuni presunti componenti interni

I fabbricanti cinesi di questi cloni hanno già iniziato a commercializzare poche ore fa queste copie nei canali paralleli cinesi di distribuzione. A loro onore, va detto che questi cloni sembrano essere perfettamente funzionanti, tant'è che montano iOS 7 (o una versione di Android che imita il design di iOS).

Purtroppo i cloni cinesi sono (ma c'era da aspettarselo) solo un pallido riflesso di quello che sarà l'iPhone 6 targato Apple. A dire il vero, il marchio "Apple" questi smartphone ce l'hanno stampato sulla scocca, quello che stona è però il materiale: queste copie sono in un materiale plastico e molto simili ai modelli in scala industriali che sono trapelati poche settimane fa.

Approfondisci: iPhone 6, un modello in scala conferma forma larga e sottile

Sono state così tante le fughe di notizie che Apple ha addirittura chiesto aiuto al governo cinese, per tentare di arginarle. Il tutto evidentemente senza successo.

...la galleria completa è disponibile su NoWhereElse

  • shares
  • Mail