Il Giappone rallenta iPhone ed iPad


Non è vero che il terribile sisma che ha colpito il Giappone non avrà ripercussioni per Cupertino. Stando a quanto riporta DigiTimes, la catena di distribuzione potrebbe non essere in grado di coprire tutte le necessità produttive di Apple, tant'è che Foxconn Electronics ha già annunciato di non poter far fronte a tutti gli ordini a causa della scarsità di componentistica; i più colpiti restano iPhone 4 ed iPad 2.

Dal sisma in poi, molti produttori di PC e dispositivi mobili hanno sminuito l'impatto che il fenomeno avrebbe avuto su prezzi e disponibilità dei componenti, ma contemporaneamente Asus, HTC, Motorola, Apple e molti altri hanno fatto tutto il possibile per rastrellare sul mercato il necessario, soprattutto PCB e pannelli touch. Ma la questione resta:


Il terremoto in Giappone e il contingentamento dell'energia elettrica ha già creato una forte pressione sulla catena di distribuzione IT globale, soprattutto per i produttori di PC, ma alle difficoltà nel reperimento dei componenti si aggiunge la mancanza di manodopera registrata in Cina e che rischia di diventare un'altra minaccia per l'industria IT.

Nel futuro quindi gli addetti ai lavori preannunciano rialzo dei costi e penuria di componentistica chiave, e in qualche caso assisteremo probabilmente a forzature sulle quantità a scapito della qualità. Dal canto suo, Foxconn ha risposto ufficialmente affermando di possedere "una notevole esperienza nel fornire la forza lavoro necessaria per raggiungere gli obiettivi dei suoi clienti", ciononostante iPad 2 ed iPhone 4 rischiano di diventare introvabili nei prossimi mesi.

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