Sinceramente non so quanto questa notizia possa ricadere su Apple, ma dato che la frontiera tra informatica e intrattenimento è sempre più labile e feconda, mai dire mai. Secondo Reuter lunedì Steve Jobs potrebbe diventare il maggior azionista di Disney. Come? Vendendo la fortunatissima Pixar in azioni, per il valore astronomico di 7 miliardi di dollari. L’offerta è già stata fatta, basterebbe solo accettare.
Sempre secondo l’agenzia la decisione della casa di Topolino di comprare Pixar (dalla quale si sarebbe dovuta separare dopo il debutto dell’ultimo episodio della partnership, “
Cars“), sarebbe maturata dopo l’esperimento “
Chicken Little“. La pellicola, infatti, è la prima targata Disney senza l’aiuto di Pixar. Il successo al botteghino è stato più che discreto, ma comunque inferiore rispetto ai punti più bassi di Pixar (cioè “
A Bug’s Life“). Da qui la corsa ai ripari, fondamentale per non far perdere definitivamente agli eredi di zio Walt la leadership nel settore dell’animazione.
Non è nemmeno escluso che Jobs possa ottenere un vero e proprio ruolo direzionale a Topolinia, mantenendo contemporaneamente il controllo direttivo di Pixar…
[Grazie Luca!]
(eiochemipensavo)
22 gen 2006 - 22:12 - #1saranno miliardi, non milioni.
con sette milioni di dollari non ci si compra neanche la pellicola per un film ormai…
(Simo)
22 gen 2006 - 22:36 - #2scivolone serale. grazie, ho corretto
(Simo)
22 gen 2006 - 22:36 - #3scivolone serale. grazie, ho corretto
(eiochemipensavo)
23 gen 2006 - 08:47 - #4l’incubo di ogni proofreader è sempre a disposizione :)
(Nev)
23 gen 2006 - 13:07 - #5Bellissima l’immagine … rende l’idea
(Simo)
23 gen 2006 - 23:35 - #6@Nev: grazie, ci speravo che qualcuno notasse i miei sforzi in Photoshop ;)