
Stando alle informazioni non ufficiali raccolte da CNet, il venturo servizio musicale Cloud di iTunes non sarà gratuito. Non per sempre, comunque, e ritorna in auge quel rumor di un nuovo Mobile Me a 20$ l’anno.
E’ probabile che il nuovo servizio online di Apple preveda un certo periodo di prova gratuito, ma nei piani di Cupertino ci sarebbe l’intenzione di tariffare gli utenti:
Gli insider dell’industria musicale mi hanno riferito che Apple potrebbe offrire il servizio gratuitamente all’inizio ma in seguito richiederà il pagamento di un corrispettivo. Anche Google pare che tarifferà gli utenti per un’offerta analoga.
E in effetti, soltanto lo scorso settembre si vociferava di un cloud storage di Mountain View a 25$ l’anno, qualcosa per intenderci di molto simile al rinnovato Mobile Me, che invece dovrebbe costarne 20$. Ben venga il backup online, ma il problema vero è capire se l’utenza sia pronta a pagare due volte per la propria musica: una al momento dell’acquisto, e l’altra per lo streaming via Internet. C’è sempre la possibilità che le Marjor decidano di vedere al di là del proprio naso e propongano finalmente -in concerto con Apple- un’offerta realmente allettante. Niente di particolarmente fancy, magari qualcosa à la Netflix che per 8$ al mese fornisce l’accesso a tonnellate di film e show televisivi.
Per il momento l’unico riferimento che abbiamo sul mercato in quest’ambito è Amazon col suo Cloud Player, che tuttavia offre 5 GB di online storage in modo del tutto gratuito; la tariffazione parte infatti coi tagli superiori. Può la musica intraprendere la strada di Netflix? E soprattutto, chiediamo a voi lettori di Melablog, quanto sareste disposti a pagare per un servizio del genere? Perché è lì che si gioca tutta la partita.
bluebilia
27 apr 2011 - 11:40 - #1Il problema non è il prezzo, chiedere 20/25 dollari per fare un backup della musica ci può anche stare se lo spazione è realmente sufficiente a contenerla tutta. Il punto è un’altro come ci accedo a questa muscia? A casa uno ce l’ha su iTunes, al massimo può essere utile per l’accesso da un altro Mac ma da un iPhone o da un iPad il problema è la connessione dati, questa roba consuma molta banda e non è che i GB che abbiamo siano infiniti.
andreb
27 apr 2011 - 12:27 - #2Per me queste discussioni sono sterili. Esiste già un prodotto che è superiore in tutto ad iTunes e a ogni sua possibile evoluzione “cloud”, e si chiama Spotify. Almeno su questo, Apple non è più all’avanguardia (e da un pezzo).
ROFL
27 apr 2011 - 12:47 - #325$ per la nuvola + tutti i vecchi servizi di mobileme per me sarebbe ottimo!
steverulez
27 apr 2011 - 13:21 - #4sinceramente non ho ancora ben compreso i vantaggi.
Dhamon78
27 apr 2011 - 13:34 - #5Anche secondo me un servizio del genere qui da noi con le nostre tariffe dati sarebbe quasi inutile se non come puro e semplice storage. Se insieme allo streaming modificano anche le tariffe mettendo magari un limite molto alto solo per lo streaming allora la cosa può avere un senso e per me 20€ andrebbero benissimo come prezzo ma solo a queste condizioni…
rogerdodger
27 apr 2011 - 14:07 - #6andreb
spotify da noi e in usa NON c’è.
Come al solito soliti discorsi triti e ritriti. Come se all’avanguardia lo fossero quelli che introducono per primi una cosa.
Non sappiamo ancora nulla di quello che potrebbe introdurre Apple e già tutti sentenziano. Parliamo d’altro va’.
@cani0
27 apr 2011 - 14:30 - #7“Il cloud di iTunes sarà a pagamento”
Avevate dei dubbi in merito?
dave
27 apr 2011 - 15:13 - #8Dipende cosa effettivamente proporrà Apple. Qui si sta parlando di congetture e non di fatti.
Se si offrisse la possibilità di ascoltare la musica in streaming (quella acquistata) direttamente da itunes si pressuppone che io debba avere acceso il Mac/Pc, che sia collegato ad un impianto stereo e infine che abbia un collegamento ad internet (e va beh, quest’ultimo sarebbe ovvio). Magari preferirei ascoltarlo direttamente dal mio iPod che diventa più semplice da collegare ad una miriade di output. Di conseguenza necessita di un App specifica o comunque iTunes mobile. E va beh, diverrebbe anche comodo, non ho più il pensiero di dover farmi una copia di back-up della mia libreria che ormai è mastodontica. Ma se devo anche pagare il servizio di Cloud streaming dopo che ho pagato già il brano a dire il vero mi seccherebbe al quanto. Direi proprio che non lo farei. Nemmeno davanti ad un servizio di back-up.
Un altro paio di maniche il nuovo servizio Mobile Me che si evolve e mi offre anche quello.
varlomatic
27 apr 2011 - 22:17 - #9Non hanno certo costruito il più grande data center del mondo per questo…. In pentola bolle qualcosa di grosso, di molto grosso! Google si pentirà di aver sfidato Apple sul suo terreno perché ora jobs si lancerà nel mercato dei motori di ricerca… Isearch sarà una rivoluzione più grande di iPhone e iPad messi insieme!
Francesco Boschetti
27 apr 2011 - 23:22 - #10Quello che piacerebbe a me è un buon sistema di sincronizzazione centralizzato e funzionale. Un luogo dove posso automaticamente sincronizzare e centralizzare gli itunes di diverse macchine mac o windows e da lì scegliere che cosa sincronizzare verso le macchine stesse od i miei dispositivi mobili. Un luogo dove posso centralizzare la sincronizzazione dei miei file page/number spedirli sincronizzando ad altre macchine mac/windows (magari linux? ;)) e ai miei dispositivi mobili con in più la possibilità di modificarli online con un page/number via browser. Ovviamente condivisione per lavorare in piccoli gruppi. Una webmail/task/calendar/contact on the cloud funzionale e, anche quì, sincronizzato via MAPI con mac, dispositivi mobili, eventualmente outlook.
Lo streaming ed il lavoro on the cloud credo siano prematuri in tanti paesi del mondo (compreso il nostro anche se abbiamo un’ottima copertura 3G) ma la possibilità mista di lavorare on the cloud e sincronizzare i dati è _già_ disponibile ma non in un sistema aggregato, organizzato e con costi contenuti. Devo mettere insieme dropbox, gmail (che task e contatti li gestisce male), google docs (che non lavora più offline al momento), un backup online e cmq non avrei tutto quello che mi servirebbe e cmq tutto sarebbe frammentato.
D’altronde possiamo già lavorare su pages/number editare video su ipad, lion farà versioning dei file da filesystem (in modo da poter tenere sui computer più capienti le versioni di tutte le diverse sincronizzazioni)… editare/far musica/video e poi sincronizzarli on the cloud ed automaticamente averli sul desktop o poterci lavorare su pages_onthecloud sul linux box o su windows, tornare su ipad… e versioning di tutto sul lion dell’ufficio mi sembra un mondo connesso, funzionale e molto apple style.
Per _questo_ potrei pagare anche un 100$ l’anno, anche 150$. Un servizio di streaming di musica, a me almeno che ne ascolto e ne compro anche un po’, non mi interessa nemmeno un po’ :(
Dave
28 apr 2011 - 00:25 - #11@10
Decisamente un mondo interconnesso! Probabilmente ci vorrebbero degli standard e la possibilità di rendere pubbliche specifiche cartelle con accesso solo da specifici utenti. Un Mobile Me veramente completo da ogni punto di vista. Ma attualmente non lo è, una gestione superficiale dei settori iDisk e Gallery ad esempio.
bamerge
28 apr 2011 - 08:10 - #12MAH….. esprimo solo questo… poi per non parlare della tariffa…
bamerge
28 apr 2011 - 08:19 - #13se il mondo non se ne ancora accorto ci stanno usando (e parlo di tutte le multinazionali) alla grande proprio con un cartellone scritto ”CINISMO” cioe questi arriveranno un giorno a proporci delle tariffe fisse su tutto domani anche per pulirti al bagno invece di comprarti la carta ti faranno le tariffe.. cioe come per dire poi quando smetti di pagare e muori ti cancelliamo tutto ed e come se non sei esistito!! poi per non parlare quando useranno questi servizi cloud per i tuoi dati personali solo con la scusa di creare portatili piu sottili lì la privacy andra a farsi benedire alla grande!!!
mah sono molto scettico sia sulla tecnologia sia sulla politica in cui si sta ficcando l’apple…
alla fine mi sa che diventeremo tutti come la famosa publicita degli anni 80 dell’apple….
(scusate per il piccolo sfogo ma quando ci vuole ci vuole!!!)