Noi italiani, ancor più di altri popoli, ben conosciamo l’importanza della satira. Dopo aver presentato l’iBoy, è arrivato il momento di scoprire come Apple riesca a mantenere costanti i prezzi dei suoi prodotti dopo ogni aggiornamento. Il segreto, per i francesi, si chiama: iChinese 2.
Nel video che vedete in alto, uno Steve Jobs in grande smalto presenta l’evoluzione di iPad spiegando i cambiamenti tecnici apportati. Al termine della presentazione, con orgoglio, si accinge a spiegare quale sia l’innovazione che gli consenta di mantenere il prezzo del nuovo dispositivo pari a quello del vecchio. Si tratta di un nuovo modello di dipendente: più basso, più esile, meno avido di nutrimento e più flessibile. Lavora fino a 20 ore su 24 e dorme direttamente in catena di montaggio.
Non so come sia cambiata l’altezza media, ma il fatto che gli operai cinesi possano arrivare a dormire sotto i tavoli sui quali lavorano è una feature che hanno anche i dipendenti di molte delle aziende manifatturiere orientali. No, non sto scherzando: lo conferma Terry Gou, fondatore di Foxconn, riferendosi alle altre aziende competitrici.
felice-griffi
20 apr 2011 - 18:06 - #1“Noi italiani, ancor più di altre nazioni, ben conosciamo l’importanza della satira.”
No cari, in Italia la satira è morta perchè i media TV devono essere conformi alla politica.
In effetti l’Italia è l’unico paese in cui non esiste contraddittorio….hanno tutti ragione.
billy-belial
20 apr 2011 - 18:42 - #2Il segreto per mantenerli costanti? Stabilirli altissimi
Izbuh
20 apr 2011 - 20:12 - #3Prevedo una causa legale su iChinese 2 in quanto, se non sbaglio, il primo a utilizzarlo non è stato Jobs ma bensì Marchionne (che sta cercando di esportarlo anche nei paesi occidentali… a Torino esistono già alcune catene di montaggio iChinese 2)
asdsadsadsad
20 apr 2011 - 20:42 - #4http://vimeo.com/17558439
cirano
21 apr 2011 - 00:16 - #51. Noi italiani conosciamo l’importanza della satira in negativo: la sua assenza si sente eccome.
2. La satira per definizione si prende gioco dei forti e dei potenti, non come in questo caso, dei deboli, i lavoratori cinesi.
3. Se volete vedere un po’ di satira, di quella tagliente, vedetevi Bill Maher, o il rimpianto George Carlin.
david37
21 apr 2011 - 04:12 - #6Satira DOC? Bill Hicks
Luttazzi l’ha copiato, in tutto e per tutto.