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Apple fa causa ad Amazon per violazione del marchio "App Store"

Pubblicato: 22 mar 2011 da Rosario

Apple fa causa ad Amazon per violazione del marchio "App Store"

Sarà pure generico come sostenuto da Microsoft, ma App Store per Apple è un marchio da salvaguardare nei confronti del suo uso da parte di altre aziende, dal canto loro allineate con la società di Redmond nel ritenere che la possibilità di registrare un titolo così vago sia stato un errore.

Succede così che nel giorno del lancio di Amazon Appstore la compagnia di Jeff Bezos si ritrovi a fronteggiare una causa da parte di Apple, per l’appunto riguardante l’uso del termine “App Store” sul portale di Amazon dedicato agli sviluppatori, sin dallo scorso mese di gennaio.

Come abbiamo avuto modo di vedere anche in passato grazie alle lamentele di Microsoft in merito, l’uso esclusivo di App Store da parte di Apple non è ben visto dalla maggioranza delle aziende concorrenti, che vedono questo marchio registrato troppo generico per essere tale e in grado di mettere in posizione di netto vantaggio la stessa Apple. La decisione del tribunale su questa causa potrà sicuramente fare ulteriore luce (o buio) sulla vicenda.

Via | 9to5mac.com

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30 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di rogerdodger

    rogerdodger

    22 mar 2011 - 10:38 - #1
    3 punti
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    1) Anzitutto qua non parliamo di un semplice termine a sé. Si tratta di un termine composto da una abbreviazione + un’altra parola. Non abbiamo due parole pure e semplici. Una è un’abbreviazione. Quindi abbiamo un termine frutto di una capacità d’ingegno che tra l’altro ha ottenuto un riconoscimento legale di utilizzo esclusivo da parte di Apple.
    2) Prima del lancio da parte di Apple di AppStore, NESSUNO usava l’abbreviativo “app” e, se anche qualcuno l’avesse sporadicamente usata, di certo nessuno usava lo stesso abbreviativo nelle dimensioni con cui se ne è parlato DOPO l’introduzione di AppStore.
    3) Chi sostiene che AppStore si tratti di un termine “generico”, in realtà assegna un punto sulla lavagna a favore di Apple.

    Infatti, anche qua: chi mai al mondo, prima del 2008, usava il termine AppStore? Se un termine è davvero “generico” allora lo è da sempre. Perché altrimenti, se lo diventa GRAZIE a qualcuno, allora non è generico “naturalmente” ma lo è diventato GRAZIE a quel qualcuno.

    Ad esempio, per quanto si possa discutere del paragone con la parola “Windows” (dato che comunque AppStore va a qualificare direttamente ciò che menziona mentre Windows è una parola che di per sé non si collega a nulla che sia un OS), quest’ultimo termine (windows) si presta bene a chiarire il punto tre: windows (finestre) è un termine generico che è generico DA SEMPRE. Tutti hanno sempre usato la parola “windows”: anche nell’ottocento o nel medioevo il termine windows/finestre era generico, in quanto menzionava un oggetto di “uso” comune. Bill Gates non era ancora nato, ma il termine era GIÀ generico. Ovviamente la cosa vale anche per “Apple” ma qui parliamo di nome di una società e non di un “prodotto” o “servizio”.

    AppStore invece non è MAI stato “generico”, se non DOPO che Apple l’ha introdotto. Si tratta di un termine NATO GRAZIE AD APPLE e in funzione di Apple.

    Allora la verità qual è?

    La verità è che Amazon (termine generico?), e altri, cercano disperatamente di elemosinare un po’ del successo che Apple sta avendo, non essendo probabilmente in grado di raggiungerlo da soli, con le proprie gambe.

    Perché mai Amazon non potrebbe chiamare il suo store in altro modo? Ad esempio “Amazon Market”, che tra l’altro sarebbe un nome di gran lunga più adatto e comprensibile, considerando che si tratta di un negozio di applicazioni che va ad inserirsi nel mondo Android, affiancandosi ad “Android Market”. Android, altro termine generico da sempre (è anche una vecchia canzone dei Green Day, album Kerplunk). Se il tuo negozio di applicazioni è qualitativamente buono con degli ottimi contenuti sarà buono a prescindere dal nome.

    Non è che forse Amazon, sapendo di non poter combattere sul piano della qualità dell’offerta, cerca più facilmente di “mendicare successo” con un termine, AppStore, INVENTATO da Apple e che praticamente NON esisteva prima di….AppStore?

    Tra l’altro, il fatto di aver scritto “Appstore” tutto attaccato, con la A maiuscola ma con la S minuscola (e non maiuscola) è quasi un implicito riconoscimento della consapevolezza di come quella casella sia già (legittimamente) occupata da qualcun’altro (Apple).

  • Profilo di jjsaccolo

    jjsaccolo

    22 mar 2011 - 10:49 - #2
    0 punti
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    un monumento a rogerdodger direi :)

  • Profilo di steverulez

    steverulez

    22 mar 2011 - 10:59 - #3
    0 punti
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    perfettamente d’accordo con te, Roger.

  • awfar

    22 mar 2011 - 11:06 - #4
    0 punti
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    dehihihihahhahaooo

  • Profilo di mrmoleskine

    mrmoleskine

    22 mar 2011 - 11:18 - #5
    -1 punto
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    Roger: più che esauriente direi :) (MelaBlog, ma perché non fate scrivere a lui qualche articolo ogni tanto)

    In ogni caso: per me lo hanno fatto a posta. Cambieranno il nome più avanti, ora serve perché questo suo nuovo prodotto abbia molta più visibilità. La polemica andrà avanti per un po’ e nel bene o nel male tutti sapranno cosa è l’Amazon AppStore. Chiunque faccia causa a Apple o ne subisca una ha una visibilità in rete non da poco.

  • Profilo di beo

    beo

    22 mar 2011 - 11:23 - #6
    0 punti
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    mi accodo nell’elogio a rogerdodger! Semplice, chiaro ed esauriente… ora di che parliamo però? :D

  • Enrico (Tecnico Certificato Apple)

    22 mar 2011 - 11:29 - #7
    0 punti
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    @rogerdodger: mai sentito parlare di AppZapper, AppManager, AppDelete per esempio? da anni in america imperversa una cultura spietata all’abbreviazione o addirittura all’acronimo. che tu non ne sia informato, è un altro discorso

    direi anche che non hai capito nulla riguardo i marchi: amazon, come apple, sono marchi di fantasia, cioè con nessuna correlazione con l’oggetto della società (mele e computer…?)

    non bisogna confondere le “parole esistenti” con i “marchi generici”

    un marchio può essere tutelato anche se è un termine di uso corrente, quando indica inequivocabimente un soggetto (di nuovo apple, per esempio)

    da noi, app store è un “marchio debole” e pertanto difficilmente difendibile come marchio registrato, esattamente come se il mulino bianco registrasse il marchio “fabbrica di biscotti”

    per come la vedo, Apple è obbligata a difendere il marchio perchè l’ha registrato, ma alla fine, dato che anche microsoft si sta buttando nella mischia con il suo app store, potrebbe cambiare il nome come già fece on l’iTunes music store

    ma in fondo: chi se ne frega? cioè, hai un iphone, ipad o un mac, cosa ti cambia se amazon o microsoft hanno uno store con lo stesso nome? a me assolutamente nulla, sarà che vivo nel mondo reale e non mi sconvolgo per ogni minuzia riguardante apple…

  • appstored

    22 mar 2011 - 11:33 - #8
    0 punti
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    rogerdodger e’ il nuovo johnnie cochran, tanto di cappello.
    nessuna giuria puo’ resistere davanti ai green day, la giurisprudenza non puo’ nulla di fronte a certi argomenti

    ;)

  • Profilo di rogerdodger

    rogerdodger

    22 mar 2011 - 11:44 - #9
    0 punti
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    da anni in america imperversa una cultura spietata all’abbreviazione o addirittura all’acronimo. che tu non ne sia informato, è un altro discorso

    Infatti avevo scritto: e, se anche qualcuno l’avesse sporadicamente usata, di certo nessuno usava lo stesso abbreviativo nelle dimensioni con cui se ne è parlato DOPO l’introduzione di AppStore. Che tu lo abbia letto è un altro discorso ;)

  • _____luca

    22 mar 2011 - 12:11 - #10
    -1 punto
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    haha grande @rogerdodger

  • Anastasio

    22 mar 2011 - 13:18 - #11
    -1 punto
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    hahhhaa grande rogerdodger…..adesso che hai “illuminato” tutti, vai un po’ tappare…

  • Profilo di menestrello

    menestrello

    22 mar 2011 - 13:20 - #12
    -1 punto
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    Ma io dico cosa spendono a fare i loro soldi con avvocati se tanto basta leggerle qua nei commenti i risultati delle sentenze :)

  • Nick23

    22 mar 2011 - 13:39 - #13
    -1 punto
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    tirare in ballo sempre Windows è davvero stucchevole.
    il paragone sarebbe sensato se Microsoft avesse chiamato il suo sistema operativo non Windows ma OS, oppure Operating System.
    un negozio che vende applicazioni si chiamerà, a prescindere dal nome che gli viene assegnato (Android Market etc), Application Store, o App Store. perchè l’abbreviazione App è da sempre usata in USA, Apple non ha inventato anche quella.

    Windows equivale ad Apple. se vendo mele potrei fare causa alla Apple perchè usa il termine Apple?

  • Daze

    22 mar 2011 - 13:43 - #14
    0 punti
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    Ahahah che pena. I melisti son le persone più penose al mondo.

  • Profilo di ice

    ice

    22 mar 2011 - 13:49 - #15
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    @ #1
    siete sicuri che in AppStore App sia il diminituvo di Application e non di Apple
    secondo me gli avvocati di Apple per divenfendere l’esclusiva sul termine tireranno fuori questa orgine che lo lega insissolubilemnte a loro e non all’abbrevizione di uso comune

  • Profilo di ice

    ice

    22 mar 2011 - 13:51 - #16
    0 punti
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    sentite solo come suona ridondante
    the Apple AppStore
    l’AppStore di Apple

  • Profilo di klerik

    klerik

    22 mar 2011 - 14:18 - #17
    0 punti
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    Ho letto il commento di rodger anche su Tal e allora faccio anche io copia e incolla del mio commento.

    Vorrei solo fare una correzione al discorso di R, l’abbreviazione App per il termine applicazione non è stato inventato da Apple, veniva infatti usato anche prima, ma Apple lo ha reso di uso comune e popolare, infatti non è brevettato.
    Ciò che è stato registrato è l’unione delle parole “App Store” scritto così, non App da sola e tantomeno Store da sola.
    Non bisogna generalizzare, è come se uno registrasse il nome “graficamente studio” non vuol dire che poi nessuno può usare graficamente e studio, ma che in quell’ambito insieme in quell’ordine e con quello spazio non può essere usato. Infatti spesso si vedono nomi simili che magari hanno solo un trattino “graficamente-studio” o “graficamentestudio”.
    Capito questo discorso, siamo tutti concordi che il termine “App Store” sia utilizzabile unicamente da Apple.
    Ragionando in questo senso, credo invece che Amazon che non è una piccola azienda, avrà dei consulenti di un certo livello, e sicuramente prima di usare il nome che hanno usato ci avranno pensato mille volte.
    Infatti il dubbio mi viene…il termine usato è “amazonappstore” tutto attaccato e minuscolo e non “Amazon App Store” e neanche “Amazon Appstore”.
    Il senso è che se “Mela” è registrato, io posso usare “Melassa” o “Caramela” o “Amazonmela”.

  • Profilo di rogerdodger

    rogerdodger

    22 mar 2011 - 14:29 - #18
    0 punti
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    menestrello
    qua nessuno ha emesso sentenze, semplicemente si sono riportati dei fatti.

    klerik
    guarda l’immagine qua sopra, è staccato, come sono staccate anche le parole amazon e appstore cui fai riferimento
    http://images.macrumors.com/article/2011/03/21/194052-amazonappstore.png

    ice
    sì, siamo sicuri.

    nick23
    windows non l’ho tirato in ballo per fare un paragone dicendo “allora anche windows…”. Rileggi attentamente: l’ho messo solo per far capire cosa intendevo dire al punto tre e cioè che AppStore non è MAI stato un termine “generico” perché è su questo che si gioca la partita. Ma stai tranquillo che sicuramente il giorno in cui eventualmente qualche giudice dovesse riconfermare le ragioni di Apple, arriverebbe menestrello a dirti che il giudice si è venduto.

  • Nick23

    22 mar 2011 - 15:31 - #19
    0 punti
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    @roger
    non mi riferivo tanto a te quando a chi scrive questi articoli. ogni volta che si parla del naming App Store si cita, erroneamente, Microsoft.
    in ogni caso, per essere chiari, non è AppStore, ma App Store, con lo spazio.
    http://www.apple.com/it/iphone/apps-for-iphone/
    questo fa la differenza, che lo si voglia o meno, perchè Apple potrà avere tutte le ragioni del mondo, ma non potrà evitare che negozi di applicazioni vengano chiamati negozi di applicazioni. il collegamento è diretto.
    io posso anche registrare ‘negozio per la casa’, ma non posso immaginare che tutti i negozi per la casa non possano più scrivere negozio per la casa. e visto che la parola App, da prima che Apple la utilizzasse nell’App Store, è indicativa del termine application, rientriamo nel novero delle parole di uso comune.

  • Profilo di manang

    manang

    22 mar 2011 - 15:48 - #20
    1 punto
    Up Down

    certo però apple che fa causa per il nome copiato quando apple stessa ha copiato il nome launchpad…vabè…
    in questo caso credo che sia troppo copiato, è evidente, quindi si poteva evitare, al di la del legale o meno…

  • Profilo di klerik

    klerik

    22 mar 2011 - 17:29 - #21
    0 punti
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    si dal logo non si capiva bene, ma ho controllato sul sito…
    Comunque il discorso è in parte lo stesso.

    Amazon Appstore

    Apple App Store

  • Profilo di stanley84

    stanley84

    22 mar 2011 - 18:56 - #22
    0 punti
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    App sta per Application. In italia è vero che era poco usata, ma in informatica, soprattutto in inglese, è una parola comunissima. Considerando che Apple è americana, ciò che dice roger dodger a riguardo è una cretinata forse ancora di puù degli utenti che lo quotano

  • Profilo di gunner91

    gunner91

    22 mar 2011 - 19:40 - #23
    0 punti
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    E soft non potrebbe essere un’abbreviazione di software? Quindi Microsoft è un termine generico per definire i “micro software”? Ma dai, perchè discutere di queste cose… Apple ha inventato il binomio “App Store” ed è giusto che le sia riconosciuto il merito. Per me la Apple vincerà la causa e Amazon avrà avuto la sua bella pubblicità. Pappa e ciccia alla riscossa.

  • asdsadsadasdsd

    22 mar 2011 - 19:43 - #24
    0 punti
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    @roger, solite assurdità, tra poco Apple brevetta l’alfabeto… Come se in Italia qualcuno registrasse un marchio come “vendita applicazioni”… Che senso ha difendere Apple pure in questo? Io rinuncio a capire la vostra mentalità. Quando non potrete più parlare perchè tutto sarà copyright, vedremo…

  • asdsadsadasdsd

    22 mar 2011 - 19:45 - #25
    0 punti
    Up Down

    @23 Microsoft non è una parola utilizzata oltre quel contesto e non lo sarebbe mai stata… Che parola è? Termine per definire i micro software? E cosa sarebbero?!?!!!!!! Tralasciando il fatto che la parola Apple significa mela… Pensa se in italia ci fosse sotto copyright tutto il fruttivendolo… rotfl

  • Profilo di MacMickey

    MacMickey

    23 mar 2011 - 01:45 - #26
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    Mi pare evidente che nessuno di voi abbia mai chiesto la registrazione di un marchio. Non si può registrare semplicemente una parola, ma serve per forza un ambito applicativo della stessa, preciso e definito, oltre ad una zona geografica in cui se ne chiede la tutela.
    Ad esempio in Italia il marchio iMac è registrato anche da una ditta che fa aspirapolvere, in Giappone un marchio di orologi famoso si chiama Nike, e non c’entra nulla con la multinazionale del settore sportivo, pioneer è sia un marchio di elettronica che una multinazionale di prodotti per l’agricoltura, machintosh produce componenti elettronici musicali ma non computer. Apple ad esempio ha avuto grane legali con la casa di produzione dei beatles quando è entrata nell’ambito musicale mentre conviveva quando non si occupava di brani musicali.
    Ci sono molte parole entrate nel linguaggio comune che tuttavia restano dei marchi registrati, come walkman di Sony, o moka di Bialetti, plexiglass di Rohe…
    È possibile depositare anche una forma grafica per identificare un marchio e la creazione di parole composte è l’espediente più usato per rendere uniche parole comuni: LastMinute PocketCoffe MacDrive e per l’appunto AppStore.
    Per cui potete continuare a comprare mele dal fruttivendolo o software da un application store ma AppStore è un marchio a tutti gli effetti in corso di registrazione da parte di Apple.

  • asdsaddasdasdsa

    23 mar 2011 - 01:49 - #27
    0 punti
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    @mac interessante, quindi se i negozi di applicazioni non potranno più chiamarsi negozi di applicazioni perchè apple lo registra, come si chiama? si stravolge il normale modo di intendere le parole perchè un genio mette il copyright ovunque?

  • Profilo di gipo

    gipo

    23 mar 2011 - 02:00 - #28
    0 punti
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    @asdsaddasdasdsa

    Le prime che mi vengono in mente…

    Applistore
    Appshop
    Bestapps
    Appmarket
    Appdepot
    Appmall
    Appmart
    App4sale

    In effetti col tuo nick si capisce che la fantasia ti difetta. Confessa che volevi chiamarti lkjhglkjhg ma alla fine hai avuto paura di sembrare troppo originale…

  • asddsdassaddas

    23 mar 2011 - 12:12 - #29
    0 punti
    Up Down

    @28 dal tuo nick si evince chiaramente invece che non sai neanche le basi della lingua inglese.. l’abbreviazione APPLI non l’ho mai SENTITA! Le parlo che hai usato non sono riferibili a un software, semmai più a del pesce o al banco di un fruttivendolo…

  • Studio grafico Matmaz

    23 mar 2011 - 13:02 - #30
    0 punti
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    Quoto MacMickey..dipende dal contesto in più come dice lui ci sono già stati casi come questo di parole/marchi protette da copyright da grosse aziende quindi niente di nuovo…

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