Per promuovere la sua linea di accessori Apple e non solo, Zagg ha realizzato questo video pubblicitario nel quale un iPad 2 assieme ad altri oggetti vengono distrutti in slow motion con un proiettile. Il video non è un granché alcune sequenze con un po’ più di accortezza avrebbero potuto rendere molto meglio (meno pulviscolo, per esempio).
Tuttavia le immagini in slow motion regalano sempre un brivido in più con quel loro fascino. Per questo motivo vi consiglio di dare un’occhiata al video e perché no anche al sito di Zagg, in fondo il video è stato realizzato esclusivamente per farsi pubblicità.
iamor
20 mar 2011 - 16:51 - #1Veramente sono in SLOW Motion, lo stop motion è tutt’altra cosa!
michele_
20 mar 2011 - 16:54 - #2@iamor
Grazie mille per la segnalazione. Ho provveduto a correggere l’errore.
Saluti,
michele.
giovanny
20 mar 2011 - 17:03 - #3non ho mai capito sta mania di distruggere le cose…boh
Alexmac
20 mar 2011 - 19:30 - #4Giovanni Quoto. Mah.
zio pera
20 mar 2011 - 20:13 - #5immagini bellissime, musica scelta bene, font e colore del testo finale inguardabili!
madm,sa
20 mar 2011 - 20:38 - #6Rompere un più di un ipad2 per fare ste ca.ga.te merita una lapidazione
Gullo
20 mar 2011 - 21:45 - #7Spero, anzi Prego che fossero solo Dummy…
madraffa
20 mar 2011 - 23:01 - #8Non sono certo un moralista incallito, ma a vedere questo spot più che venirmi voglia di comprare un loro prodotto mi son girate le balle… vedere uno che spara ad un iPad2 è così figo?
Anticittadino
20 mar 2011 - 23:13 - #9LOL mi chiedo (soprattutto in riferimento al tizio che frulla le cose) se inalare quella polvere di lcd ecc… faccia bene alla salute… >_>
paul96apple
21 mar 2011 - 01:31 - #10Hanno buttato via 5 iPad per cosa? Far vedere che un proiettile li può distruggere? Mah. Non riesco a trovare un senso a questa pubblicità. Però la scena dove esplode l’anguria è fantastica!
deus2
21 mar 2011 - 04:34 - #11solo un macpayer italiano non capirebbe il senso di questo spot (che pubblicizza accessori di protezione device).
l’idea è buona ed adatta ad un mercato che ha familiarità con le armi da fuoco. di certo non sarebbe da promuovere in europa.