Apple ha da poche ore rilasciato agli sviluppatori la versione Gold Master di iOS 4.3 che oltre ai consueti bug fix introduce la nuova funzionalità iTunes Home Sharing, per condividere attraverso una connessione WiFi la propria libreria iTunes presente su un Mac o su un PC, senza la necessità di effettuare la sincronizzazione attraverso il cavo USB.
Per utilizzare iTunes Home Sharing occorre aprire le impostazioni dell’applicazione iPod del proprio dispositivo iOS ed inserire i dati dell’account iTunes per abilitare la “Condivisione in Famiglia”.
A questo punto nell’applicazione iPod compare tra le varie voci presenti anche quella della “Libreria” che permette di selezionare il dispositivo al quale ci si vuole connettere. Una volta stabilita la connessione vengono mostrati tutti i brani presenti nella libreria iTunes del Mac o del PC e con un semplice tap è possibile avviare la riproduzione in streaming.
Ricordiamo che la versione definitiva di iOS 4.3 verrà rilasciata l’11 marzo e sarà disponibile per iPad, iPod touch di terza e quarta generazione, iPhone 4 e 3Gs.
bl4ckbenny
04 mar 2011 - 10:42 - #1Lo so che non c’entra nulla con l’articolo ma ripensando alle obiezioni di chi dice di non capire a cosa serve l’ipad, bè ci ho pensato, ho valutato, visto che ero io stesso nel dubbio e questa é la risposta:
Non so voi, ma l’uso di un computer da una postazione fissa mi va sempre più stretto, la rete, internet sta assumendo sempre più il connotato di libro informatico.
E in quest’ottica nessun libro é ancorato ad una scrivania.
Un libro, un enciclopedia, ecc, lo si legge a letto, in poltrona, sul bus, al cesso, ovunque.
Questo con l’imac o con un fisso in generale non posso farlo.
Ovviamente questo ragionamento vale per chi usa un device informativo in funzione web-centrica, cosa che credo corrisponda alla maggioranza degli utenti.
Senza la rete penso che i computer non avrebbero avuto la diffusione che hanno.
Mi si obietterà che per la mobilità esistono i portatili, e in quest’ottica il macbook air è proprio un bel computer. Tanto che ero fino a ieri più incline a quest’ultimo che all’ipad.
Ma, e c’è un ma, un portatile resta un device da usare su una superficie piana, al massimo sulle ginocchia.
Un libro, o comunque un qualsiasi oggetto da consultare, risulta più comodo e fruibile tenendolo in mano, provate a tenere in mano un portatile tradizionale mentre siete nel letto e volete consultare il vostro blog preferito. Magari in posizione laterale come si fa leggendo un libro.
Provate a leggere un articolo in modo ottimale su un portatile che si può consultare solo in posizione orizzontale.
Un ipad invece offre un esperienza più maneggiabile, puoi scegliere l’orientamento di consultazione, pdf, articoli, pagine web risultano spesso più leggibili in modo verticale.
Provate a farlo con un portatile, si può fare ma é alquanto scomodo converrete.
Si perchè il portatile ha una classica forma a libro, se non fosse che é un libro orizzontale.
Comodo per scrivere, l’evoluzione di una macchina da scrivere, ma scomodo per leggere, ecc.
Potrà non piacere, ma la maggior parte delle persone usano il computer, ho la presunzione di credere, in funzione web-centrica.
La funzione principale dei pc consumer non é certo utilizzare un word processor o altro.
L’ipad é un libro infinito, grazie ad internet, questa insieme alle app, è la sua funzione.
Sarà sempre preferibile un portatile classico per la scrittura, sarà sempre preferibile, anzi esclusivamente utilizzabile un portatile classico per la grafica, per il lavoro, ecc.
E non si demonizzi questo uso web-centrico. La rete è uno strumento che, bisogna esserne consapevoli, meriterebbe il nobel davvero.
E’ uno strumento di democrazia, di informazione, di formazione, di socializzazione in qualche modo. L’utente medio, che non andrebbe definito così in funzione dispregiativa, ne fa questo uso, e per questo uso l’ipad è di una comodità estrema.
Questo mi motiva a svincolarmi dallo stare attaccato ad un scrivania ogni qualvolta voglio consultare la rete, e lo faccio in continuazione.
Voglio poter farlo dal letto, dal soggiorno, sul bus, nel parco pubblico, su una panchina, ecc.
Volete mettere la maneggiabilità dell’ipad rispetto ad un portatile.
Questo è quello che dico a me stesso, questo è quello su cui vorrei si riflettesse.
Ero partito per comprare un macbook air, ma ripensandoci per l’uso che voglio fare del device, un uso web-centrico, é meglio l’ipad. Ben conscio dei limiti di un device simile.
Il portatile resterà una buona soluzione per una mobilità si, ma esclusivamente casalinga, o per gli usi lavorativi o di studio in generale. Almeno per quanto mi riguarda si intende.
Potessi, venderei l’imac, e prenderei entrambi, ipad e portatile.
Ma il budget é quello che é, é una scelta va fatta.
Niente mi vieta di vendere l’imac e con i soldi comprare un ottima configurazione di ipad, mettendo i soldi da parte per un eventuale prossimo aggiornato macbook air thunderbolt per un uso più impegnativo o decidere di non aspettare e orientarsi su un più economico (a parità di configurazione) macbook pro.
Certo la memoria flash dell’air é invitante. Con le parti meccaniche (hard disk e unità ottica) non é mai stato il grande amore.
Magari chi era indeciso potrà giovarsi di questa umile riflessione.
awfar
04 mar 2011 - 11:08 - #2ma la condivisione si può fare con qualsiasi player dotato di WiFi o dev’essere per forza un device con su la mela?
xtom
04 mar 2011 - 11:14 - #3@awfar
al momento solo device iOS, ma non è escluso che qualcuno implementi dei software che sfruttino questa possibilità
Per certi versi iTunes Home Sharing è il contrario di AirPlay per il quale sono stati scritti diversi software per sfruttarne i servizi anche su altri dispositivi.
andry1788
04 mar 2011 - 11:57 - #4@1
bel discorso! condivisbile! e sono d’accordo con te. Peccato un po’ sempre per i prezzi. Se fossero migliori non ci penserei due volte ad acquistarlo..
bl4ckbenny
04 mar 2011 - 12:28 - #5Già, anche io speravo in un prezzo un pò più basso, anche perché la versione solo wifi é limitante, visto che uno vuole usarlo in mobilità ci vuole anche il 3G. Siamo in Italia…
In più mettici che lo spazio non basta mai, ti viene il dubbio che i 16gb non bastino. Anzi probabilmente non bastano, ma questo può dirlo meglio chi ha il modello da 16.
Qualcuno penserà che sono pazzo a vendere l’imac per l’ipad, ma la mia intenzione non é di rinunciare a mac os x, non ci penso nemmeno per sogno.
Ma credo che qualche tempo senza non abbia mai ammazzato nessuno, sicuramente più in là mi prenderò o un air o un pro.
Anzi un pò di tempo svincolato dalla postazione fissa e da un OS tradizionale non può che giovarmi, sia per approvondire tutti gli strumenti di iOS, sia per fare da subito un uso intensivo delle funzioni di iPad.
Insomma, visto che con la vendita dell’iMac ci rientro per l’ipad, é solo questione di stare qualche mese senza Mac OS X, fin quando non mi prendo il portatile, e a quel punto ci sarà Lion. Un buon investimento per la mia quattordicesima XD.
bl4ckbenny
04 mar 2011 - 12:33 - #6A quel punto però credo che sia più sensato optare per il pro piuttosto che l’air. Per un uso domestico e per una mobilità casalinga sostitutiva dell’imac é più indicato.
Solo che l’air mi attizzava di più…ma proprio il suo essere cos’ leggero e piccolo non riesce a farmelo vedere come sostituto adeguato al fisso, e in effetti non lo é.
Il macbook pro invece…