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Dipartimento di Giustizia e FTC indagano sulla nuova policy di App Store

Pubblicato: 18 feb 2011 da aWilito


Con una mossa che non sorprende più di tanto, le nuove controverse regole introdotte nell’App Store in occasione degli abbonamenti hanno attirato gli occhi e le orecchie del Dipartimento di Giustizia USA e della Federal Trade Commission. Niente panico in quei di Cupertino: si tratterebbe solo di un’indagine preliminare nata dallo scontento di editori e produttori di contenuti, ma l’intento è di verificare se esistono e in che misura ipotesi di violazione delle leggi antitrust.

La notizia, riportata dal Wall Street Journal, farà tirare un sospiro di sollievo a molte società presenti su App Store compresa Rhapsody, che ha già annunciato di non volersi piegare alla nuova policy di Cupertino con la motivazione che un ulteriore balzello coatto del 30% renderebbe l’intero business antieconomico. Il problema è che, sebbene Apple non vieti di vendere anche al di fuori del proprio store, le nuove condizioni non consentono di farlo a prezzi inferiori, limitando così in modo artificioso la concorrenza:

Il Dipartimento di Giustizia e la FTC risultano interessate ad esaminare la posizione di Apple in merito alle leggi antitrust USA, soprattutto in relazione alla costrizione degli utenti delle società produttrici di media nei sistemi di pagamenti dell’iTunes Store, che contempla per di più un ulteriore aggravio del 30%.

E attenzioni analoghe, Apple le sta attirando anche nel Vecchio Continente:

Un portavoce della Commissione Europea, il braccio esecutivo della UE, ha affermato giovedì che la commissione era a conoscenza dei nuovi servizi di abbonamento e che era intenzionata a “tenere sotto stretta osservazione la situazione”

Per ora, quindi, nessun allarme, anche perché può anche darsi che tutto si dissolva in un nulla di fatto. Per ora, sia Apple che le fonti ufficiali USA hanno optato per il classico no comment.

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • wolf wolf

    18 feb 2011 - 11:41 - #1
    -2 punti
    Up Down

    Riguardo a questi argomenti e nonostante i fanatici seguaci di Apple che rinuncerebbero a qualunque diritto pur di avere un gioiello tecnologico da usare ogni qual volta è necessaria una ricerca su internet o aggiornare il profilo di facebook, negli Stati Uniti la legge AntiTrust funziona.
    Apple continua ad essere un’azienda border-line riguardo ai diritti dei cittadini.
    Voglio proprio vedere come gestirà questo problema, mooolto più grande della presenza del retina Display sull’iPad2 o della produzione di un iPhone Nano.
    Ai posteri l’ardua sentenza.

  • Profilo di foxtrott

    foxtrott

    18 feb 2011 - 11:54 - #2
    -2 punti
    Up Down

    Se Apple ha diritto al 30% della sottoscrizione che faccio al corriere della sera usando l’iPhone, perche’ Microsoft non dovrebbe chiedere altrettanto se faccio la sottoscrizione usando il PC di casa?
    E se poi invece di usare IE uso Firefox, allora perche’ anche Mozilla non avrebbe diritto di chiedere una % della tangente?
    E andando avanti cosi’ allora le varie Telecom avrebbero diritto a chiedere anche loro una tangente ad esempio ad Apple stessa per ogni download da iTunes.
    Apple va fermata perche’ questo rappresenta un precedente pericoloso, significa permettere alle aziende di imporre condizioni anticompetitive sul mercato.

  • Ratamusa

    18 feb 2011 - 13:30 - #3
    1 punto
    Up Down

    @1&2:
    Magari Apple va pure cancellata del mercato, se possiible, vero?
    Con tutti i suoi difetti, ha portato qualche novità in tutti i mercati in cui è entrata dando origine ad una corsa affannata da parte della concorrenza.
    Quando il monopolio era della Microsoft (è solo un esempio….) nessuno diceva nulla…Un silenzio catacombale. Vale anche per altri monopoli (la parola Nokia, dice nulla?), naturalmente….
    Suppongo preferiate sistemi operativi pieni di falle e bachi per poterli piazzare su miriadi di hardware incompatibili l’uno con l’altro; in alternativa ci sarebbe quell’altro sistema operativo, nato con tre anni di ritardo, e immesso sul mercato già obsoleto e da gettare alle ortiche…..
    Il produttore di questo sistema operativo, per fare vedere di vendere qualcosa a qualcuno si è comprata un’azienda del settore mobile, anch’essa alla canna del gas.
    L’azienda, in questione, si chiama Nokia; una volta era una monopolista pure lei. Ora, invece…..
    Mi fermo qui, il resto tocca a voi….

  • Profilo di menestrello

    menestrello

    18 feb 2011 - 14:13 - #4
    -1 punto
    Up Down

    Il tuo discorso può essere corretto (escluso il citare MS visto che dire che nessuno ha mai detto male del suo monopolio è fuori dal mondo) solo che innovare e portare valore aggiunto a noi utenti non può giustificare l’uso di queste politiche.
    Bisogna cercare di bloccare queste cose sul nascere e non quando è troppo tardi e ormai la ruota a cominciare a girare cosi’ e fermarla diventa quasi impossibile :)
    Google ad esempio chiede un 10% che è una cifra molto piu’ ragionevole e che puo’ essere gestita molto meglio nel prezzo finale.

  • Profilo di foxtrott

    foxtrott

    18 feb 2011 - 14:30 - #5
    -2 punti
    Up Down

    “Magari Apple va pure cancellata del mercato, se possiible, vero?”

    Se non sei capace di argomentare sulla questione specifica stattene pure zitto invece di fare uscite senza senso.

    “Quando il monopolio era della Microsoft (è solo un esempio….) nessuno diceva nulla”

    Quindi il DOJ americano e le multe di miliardi di euro inflitte dalla UE ce li siamo sognati?

    “Mi fermo qui, il resto tocca a voi….”

    Ecco bravo fermati che in un solo intervento sei riuscito a scrivere hazzate per un anno intero….

  • Profilo di na2gul

    na2gul

    18 feb 2011 - 14:37 - #6
    -1 punto
    Up Down

    @3
    “resto tocca a voi…”
    La ringrazio per la parola.
    Da dove inizio?
    ________
    “Quando il monopolio era della Microsoft (è solo un esempio….) nessuno diceva nulla”
    E’ solo un esempio le multe che si buscava per non aver tolto explorer dai suoi OS? E non mi sembrava che ti obbligasse ad usare il suo browser, ti lasciava usare quello che volevi. La M$ e’ stata castrata dalle varie commissioni per molte cose, e la gente SI, protestava e continua a protestare. La licenza OEM quasi obbligata ne e’ l’esempio piu’ lampante. Ora sta succedendo ad Apple quello che e’ successo a M$.
    ________
    “Suppongo preferiate sistemi operativi pieni di falle e bachi per poterli piazzare su miriadi di hardware incompatibili l’uno con l’altro”
    E’ una scelta dell’utente, e cmq sui falli (?) e bachi ce ne sarebbe da discutere. Sull’incompatibilita’ hw hai ragione, infatti un Mac funziona solo con periferiche Mac. Non provarci neppure a collegarlo a degli AP di altre marche, questa si che e’ innovazione, sicurezza e stabilita’ al 100%…
    ________
    “alternativa ci sarebbe quell’altro sistema operativo, nato con tre anni di ritardo…”
    ??? Di che stai parlando? dei sistemi posix? 3 anni di ritardo da chi?? Dal concepimento di adamo e eva??
    ________
    “L’azienda, in questione, si chiama Nokia; una volta era una monopolista pure lei. Ora, invece….”
    Questo perche’ il mercato si e’ mosso troppo in fretta verso una direzione a cui Nokia non aveva nulla da proporre ed Apple ha saputo premere sul pedale giusto. Niente da ridire, complimenti.

  • Pietro___

    18 feb 2011 - 15:40 - #7
    0 punti
    Up Down

    @Ratamusa
    “Suppongo preferiate sistemi operativi pieni di falle e bachi per poterli piazzare su miriadi di hardware incompatibili l’uno con l’altro;”

    Non sono certo d’averci preso, ma se ti riferisci a terminali mobile allora credo tu stia parlando di Android, vero?

    In tal caso commento con un bel ROTLF alla faccia della bella ignoranza :)

    “Con tutti i suoi difetti, ha portato qualche novità in tutti i mercati in cui è entrata dando origine ad una corsa affannata da parte della concorrenza.”

    Difetti? no ma che dici, Apple non ha difetti, l’iPhone é il miglior telefono del mondo, l’iPad é il miglior tablet del mondo e MacOSX non prende virus, me lo ha detto mio figlio…

    E cmq si, Apple ha portato proprio tante novità, si :), sicuramente a tutti i gestori telefonici, visto che un gestore come la 3 che fino a 15 mesi fa non rasentava il fallimento ma di più, é riuscito a risollevarsi e addirittura a (probabilmente) superare Tim gestore di bandiera per le sole vendite di iPhone. Lavorando in un centro 3 vedo gente attivarsi TOP 800 a schifo pur di avere un iPhone 4, anche spendendo in media 10 euro al mese di ricarica, per il solo motivo di avere l’iPhone a 50 euro al mese, traffico a parte … Vaglielo a spiegare tu che se non generano traffico forse sarebbe meglio che si facessero un finanziamento per averlo, gli costerebbe sicuramente meno..

    Morale della favola, si, Apple ha proprio portato tante novità, si si, the rich become richer and the poor poorer and dumber :)

  • Profilo di steverulez

    steverulez

    18 feb 2011 - 16:07 - #8
    0 punti
    Up Down

    ma per diffondere il vostro VANGELO frequentate anche altri blog?
    mi piacerebbe leggere i vostri pistolotti anche su blog che parlano di nokia, HP, DELL..etc..
    sono molto interessanti, obiettivi, educativi.. si vede che c’è un certo tipo di sapere dietro..
    grazie!

  • Pietro___

    18 feb 2011 - 16:52 - #9
    0 punti
    Up Down

    @steverulez
    ho detto forse qualcosa di sbagliato??? hai mai lavorato in un 3 store? ci lavori forse? sai in che condizioni si trovava la 3 prima di mettersi a piazzare iphone su contratti??? Sai perchè l’iPhone vende tanto? ovviamente si che lo sai, l’ho detto anche io nel post precedente, perchè é il telefono migliore del mondo appunto (ROTFL). E allora? cosa ho detto di tanto brutto??

    E cmq, nokia, hp dell e quant altro, primo non hanno dei blog dedicati e secondo non si smanettano a volere il primato su tutto e credere di essere i migliori di tutti, questo non solo vale per Apple ma anche per i suoi utenti. Qiundi ne Hp ne dell ecc ecc sono oggetto di discussione..

    Prego.

  • Profilo di gipo

    gipo

    18 feb 2011 - 20:41 - #10
    0 punti
    Up Down

    Caro Pietro prova a cercare su Google ‘blog nokia’ e poi mi dici.

  • Profilo di gipo

    gipo

    18 feb 2011 - 20:58 - #11
    0 punti
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    Credo che chi critica le decisioni di Apple a volte non si fermi troppo a riflettere e ne colga solo certi aspetti eclatanti che apparentemente sono considerati lesivi di qualcuno.
    Vedi le decisioni su Flash, su certe regole per l’ammissione all’apple store, per questa decisione dei contenuti in abbonamento.

    Apparentemente il ragionamento fila: Apple pretende una tassa e se anche gli altri facessero così si arriverebbe a situazioni assurde.
    In effetti a dirla così pare vangelo.

    Proviamo a girare un momento la cosa:
    Apple ha creato quello che si definisce un ‘ecosistema’ e deve agire per mantenerlo prospero, per attrarre nuovi utenti, per offrire nuovi contenuti, per difendersi da attacchi di competitor ecc.
    Insomma se ci si riflette è una specie di organismo che in qualche modo deve sottostare a regole Darwiniane.
    Quali sono le leve in mano a chi gestisce questo organismo ?
    Per prima cosa l’hardware. Ovvero ottime macchine, innovazioni frequenti, buona assistenza, prezzi che garantiscano un margine tale da consentire l’evoluzione, infrastruttura di rete.
    Poi le scelte tecnologiche di fondo (vedi flash, touch, tipo di GUI, presenza o meno di espansioni al di fuori dell’ecosistema [vedi USB]).
    Poi le regole di selezione contenuti e le scelte di prezzi, sconti, margini nei conforonti di chi fornisce i contenuti. Buone scelte, tanti contenuti, tanti utenti felici.
    Poi le scelte di comunicazione, di immagine, di packaging ecc ecc.

    Non tutte le scelte sono buone, non tutte le decisioni fanno ‘evolvere’. Alcune mutazioni sono negative e diminuiscono lapossibilità di sopravvivenza.

    Per riassumere, provate a capire che non è tanto la singola decisione ad essere buona o cattiva ma quanto l’insieme delle decisioni stesse. Il mix.
    Un serpente a sonagli ha un suo modo di sopravvivere. Diverso dalla tigre o dalla carpa.
    Apple segue la sua linea e se prospera ha ragione se fallisce ha torto.

    Quello che conta è che non vengano violate delle regole esterne precise (vedi antitrust) ma non spetta certo a noi dire se c’è o meno tale violazione. Nessuno di noi è, credo, un esperto in materia e qualunque sia la sua opinione è probabile che in ogni caso non sia suffragata da una specifica competenza.

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