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L'Istituto Fraunhofer esegue il crack di un iPhone in 6 minuti

Pubblicato: 10 feb 2011 da Ruthven



Quanto è sicura la password di un iPhone? Praticamente per niente, se diamo ascolto a questo video, pubblicato dall’Istituto Fraunhofer di Darmstadt. Uno script sviluppato dal team che si occupa della sicurezza in IT, permette di accedere a tutti i dati presenti nel dispositivo, incluse le password, gli accessi alle reti Wi-Fi e quant’altro salvato nel Keychain.

La dimostrazione inizia con un iPhone nuovo, bloccato e con l’ultimo firmware installato, iOS 4.2.1. In pochi passi, viene prima effettuato il jailbreak del dispositivo, poi, una volta accessibile il filesystem, si copia lo script e lo si esegue. Come risultato, tutti i dati protetti dell’iPhone vengono mostrati in chiaro, inclusa la password del telefono. Il tutto in soli 6 minuti.

Questo studio vuole illustrare quanto sia cruciale per le compagnie e i singoli utenti proteggere i propri dispositivi. In caso di furto, tutti i dati della rete interna della compagnia possono venire messi alla luce; è quindi consigliato, in caso di furto, cancellare tutti i dati dal telefono da remoto. Il difetto messo in evidenzia riguarda la progettazione della sicurezza su iPhone e iPad in tutti i dispositivi con il firmware iOS 4.2.1.

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di dataghoul

    dataghoul

    10 feb 2011 - 18:15 - #1
    1 punto
    Up Down

    WOW, hanno scoperto che se HAI ACCESSO FISICO a un dispositivo, puoi farne praticamente qualunque cosa e non c’è protezione che tenga…

    …sicuramente gli daranno il Nobel!

    ROTFL!

  • Profilo di Sythos

    Sythos

    10 feb 2011 - 18:21 - #2
    1 punto
    Up Down

    Aggiungi anche che funziona solo su dispositivi jailbreakati :)

  • Profilo di manang

    manang

    10 feb 2011 - 18:24 - #3
    0 punti
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    si…un po’ paura lo fa…immaginate una applicazione che uno installa e dopo…adios privacy.

  • Profilo di apple-side-effects

    apple-side-effects

    10 feb 2011 - 18:29 - #4
    -2 punti
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    Aggiungi che siete tutti fanboy anzi fanchilds! VERGOGNA APPLE!!!

  • Profilo di AlessandroDB

    AlessandroDB

    10 feb 2011 - 18:39 - #5
    0 punti
    Up Down

    Ok, la Apple deve vergognarsi di creare software che, se accessibile, può essere corrotto…
    Cioè dovrebbe fare software collegato a rete neurali??! Perché sai… Ogni software si può corrompere a meno che non sia un sistema biologico di intelligenza artificiale in cui le variabili sono pressoché infinite…
    Ma questo tu che dici vergogna… Lo sapevi già vero?

  • Profilo di dhamon78

    dhamon78

    10 feb 2011 - 20:04 - #6
    -1 punto
    Up Down

    Ma se funziona solo su dispositivi JB Apple come può farci qualcosa? Il suo sistema di sicurezza è sicuramente impenetrabile da programmini tipo questo visto che per installare un qualunque programma devi passare da App store dove tutto il sw è controllato. Non sbloccate l’iPhone e avrete la sicurezza, sbloccatelo e sarete vulnerabili perchè lo state usando in un modo che Apple non supporta e quindi lo usate a vostro rischio e pericolo.

  • Profilo di delafuerte

    delafuerte

    10 feb 2011 - 20:55 - #7
    0 punti
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    @apple-side-effects

    Miiiii…fanchildS?!?!

    LOL tu devi essere un madre lingua, vero?!
    :-)

  • Profilo di teejay87

    teejay87

    10 feb 2011 - 21:19 - #8
    3 punti
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    La stessa notizia su 3 blog, gli stessi commenti scritti da gente che non ci capisce nulla.

    Il fatto che sia necessario il jailbreak non è una scusa, non si può dire “tienilo non jailbreakkato così sei al sicuro”.
    E’ ovvio che il problema c’è nel caso il device viene smarrito!
    A quel punto il jailbreak viene eseguito da chi trova il telefono e SOLO per avere accesso al filesystem, operazione che potrebbe essere eseguita anche smontando fisicamente il drive flash.

    Il problema non è il jailbreak, il problema è che quelle password dovrebbero essere adeguatamente crittate in modo da essere accessibili al solo sistema operativo stesso.
    E invece non è così… basta uno script ed eccole tutte…

  • Profilo di tare888

    tare888

    10 feb 2011 - 21:31 - #9
    0 punti
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    mi tremano i baffi

  • Profilo di aqua

    aqua

    10 feb 2011 - 22:01 - #10
    1 punto
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    dhamon78

    non ha molto senso quello che dici.
    il jailbreak è possibile proprio xchè non è così sicuro l’iPhone.
    se fosse davvero sicuro, niente Jailbreak e niente crack da parte di Fraunhofer.

  • Profilo di cerri

    cerri

    10 feb 2011 - 22:40 - #11
    1 punto
    Up Down

    Teejay87: almeno un commento decente…
    Tutti gli altri credo debbano ancora imparare un po’…

    Il problema infatti è lo store delle password o meglio dei dati sensibili, non della possibilità del jailbreak!

  • Profilo di etomma

    etomma

    10 feb 2011 - 22:46 - #12
    1 punto
    Up Down

    Chi dice che non è grave mi sa che non si è reso conto del problema.

    I dati sensibili non devono assolutamente essere accessibili a chi non è autorizzato. Pertanto il portachiavi (software che contiene tutte le password salvate) deve salvare tali dati con un qualche algoritmo di cifratura affidabile. Generalmente solo un attacco a forza bruta dovrebbe poter accedere ai dati.

    Leggendo il documento prodotto dalla fraunhofer, loro dicono un utente pensa di esser sicuro della sicurezza dei propri dati impostando la password per bloccare il dispositivo, in realtà dimostrano che è possibile accedere a buona parte di questi dati.
    Qui è spiegato il perché del successo dell’attacco:

    “This decryption is possible, since on current iOS devices the required cryptographic key does not depend on the user’s secret passcode. Instead the required key material is completely created from data available within the device and therefore is also in the possession of a possible attacker.”

    Ovvero la chiave usata per crittare alcuni dati non è basata su quella inserita dall’utente (che l’attaccante non conosce) ma è generata sulla base di dati presenti nel dispositivo (e quindi accessibili anche all’attaccante).

    Non tutti i dati sono accessibili ma dalla tabella presente nel documento compaiono:
    VPN
    MS Exchange
    WiFi
    Apple Push
    Mobile Me
    CalDav
    Voicemail
    ecc

    Di sicuro roba di non poco conto, soprattutto se uno ci lavora con il dispositivo e alcune di queste password porterebbero compromettere accessi non autorizzati ad un azienda (VPN, WiFi)

    http://www.sit.fraunhofer.de/en/Images/sc_iPhone%20Passwords_tcm502-80443.pdf

    Questa cosa un po’ mi spaventa, anche se non ho un iPhone. Sul BB ad esempio viene esplicitamente richiesto di inserire una password per criptare il portachiavi, è possibile persino inserire la rubrica tra i dati criptati.

  • Profilo di teejay87

    teejay87

    10 feb 2011 - 23:09 - #13
    1 punto
    Up Down

    Fortunatamente c’è anche qualche persona che parla con cognizione di causa, grazie a @cerri ed @etomma.

    Bisogna solo sperare di non perdere il telefono e nel caso succedesse, riuscire ad attivare la cancellazione dei dati prima che sia troppo tardi…

  • Profilo di frittino

    frittino

    10 feb 2011 - 23:55 - #14
    -1 punto
    Up Down

    Va be’ qui siamo al delirio totale. Non penso che chi ci ruba il telefono sia un ricercatore del CERN di Ginevra … magari e’ solo un comune ladro!

  • Profilo di etomma

    etomma

    11 feb 2011 - 00:01 - #15
    0 punti
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    @frittino
    Scusa ma non vedo dove sia il delirio totale.

  • Profilo di shen_lei

    shen_lei

    11 feb 2011 - 00:40 - #16
    0 punti
    Up Down

    Scusate ma avete tutti quanti dei segreti di stato nel vostro iPhone?

  • Profilo di frittino

    frittino

    11 feb 2011 - 01:54 - #17
    0 punti
    Up Down

    @etomma: semplicemente perche’ non penso che un ladro abbia tutte queste capacita di hackeraggio. E poi come dice shen_lei … ma che ci stara’ mai su sti telefoni … a volte ci si prende troppo sul serio.
    E’ chiaro che tutti i sistemi sono crackabili, ma da qui a dire che sia qualcosa di semplice e alla portata di tutti c’e’ ne vuole. Tutti i dispositivi, compreso iPhone o concorrenti, sono piu’ che sicuri.

  • Profilo di etomma

    etomma

    11 feb 2011 - 09:57 - #18
    0 punti
    Up Down

    @shen_lei @frittino

    Il fatto che una persona non abbia segreti non giustifica il fatto che una società possa permettersi una falla di sicurezza così grande.

    Lo scenario potrebbe essere molto diverso, basterebbe che una qualcuno scriva un programmino che faccia tutto il lavoro sporco (jb e lanci lo script di decodifica) e lo distribuisca sul web. Ecco che chiunque potrebbe accedere ai dati.

    Sicuramente ci sarà una nuova versione dell’OS che correggerà il problema ma alla data attuale tutti i dispositivi sono vulnerabili.

    E cosa non da sottovalutare, quanti altri smartphone faranno la stessa cosa?????

  • Profilo di shen_lei

    shen_lei

    11 feb 2011 - 15:11 - #19
    0 punti
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    Il fatto è che da sempre ogni oggetto elettronico è stato violato quindi non capisco di cosa ci si stupisca.iPhone,Playstation,pc,ogni tipo di oggetto informatico prima o poi trova il suo hacker che si passa35 ore al giorno per violarlo e ci sono sempre riusciti.di cosa vi stupite?

  • Profilo di AlessandroDB

    AlessandroDB

    11 feb 2011 - 16:49 - #20
    0 punti
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    Ora vorrei entrare più nell’argomento prendendo spunto dagli ultimi commenti.
    A mio avviso non ci si può stupire se un dispositivo elettronico è violabile, semmai se questo è troppo facilmente violabile.
    Se l’iPhone non possiede i requisiti di sicurezza necessari per renderlo violabile ma in tempi non convenienti in rapporto ai dati ottenibili allora è un dato che chi lavora alla sicurezza in Apple deve mettere mano.
    Anche i bancomat sono violabili, ma in tempi così lunghi da non rendere conveniente la violazione. Ora penso di aver reso l’idea.

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