Apple brevetta il Display OLED multi-touch


Tre nuovi brevetti depositati da Cupertino e scovati da PatentlyApple riguardano esplicitamente l'implementazione del multi-touch sui display di tipo OLED. Il futuro che Apple prepara ai suoi utenti è costellato di schermi leggeri e sottilissimi.

L'acronimo OLED sta per Organic Light Emitting Diode ovvero diodo organico ad emissione di luce; si tratta di una tecnologia che consente di realizzare display a colori con capacità di emettere luce propria e che non richiedono retroilluminazione. Una caratteristica che contribuirà notevolmente a ridurre lo spessore dello schermo (soprattutto se paragonato agli attuali LCD), i suoi consumi e la rigidità, tanto da permettere virtuosismi come l'arrotolamento o la curvatura, pur garantendo ottimi tempi di risposta, altissima luminosità, eccellenti livelli di contrasto e un angolo di visione estremamente ampio.

I brevetti in questione, numero 20100321305, 20100265187 e 20100265188 riescono a fondere la struttura OLED assieme ai sensori multi-touch grazie a ingegnose e sofisticatissime trovate, che consentiranno in futuro di produrre iPad, iPhone ed iPod touch più sottili e con una migliore autonomia. Benefici che, si legge esplicitamente nei documenti, non saranno limitati a tablet e PDA, ma toccheranno anche sistemi di computing come i MacBook e MacBook Pro, e persino le Apple TV. Come sia possibile una simile rivoluzione senza cambiare profondamente la forma attuale del set top box di Cupertino resta un mistero, ma qualcosa ci dice che i tre firmatari dei brevetti Shih Chang, Steven Hotelling e Brian Lynch sappiano qualcosa che a noialtri decisamente sfugge.

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