Il paniere dell’ISTAT è quell’insieme di prodotti che vengono utilizzati per il rilevamento mensile dei prezzi in modo da determinare su base statistica l’inflazione, ovvero l’aumento dei prezzi al consumo.
Ogni anno il paniere viene modificato con la sostituzione di alcuni generi di consumo, facendo uscire quelli obsoleti e facendo entrare nuovi prodotti, in modo da riequilibrare i pesi di merci ormai non più vendute, ma rendendo anche meno preciso un confronto diretto tra l’inflazione rilevata nei vari anni.
Quest’anno ad esempio è uscito dal paniere il noleggio dei DVD ormai in costante declino, in parte causato anche da Apple che ha lanciato in Italia il noleggio di film attraverso l’iTunes Store, mentre sono entrati nel paniere i Tablet PC e, vista la quota di mercato di Apple in questo settore, possiamo dire che di fatto il prezzo dell’iPad influenzerà più di ogni altro tablet questo indicatore.
In passato l’inserimento nel paniere di prodotti tecnologici come i pendrive ha fatto molto discutere, perché a parità di caratteristiche tecniche il prezzo con il passare del tempo tende a scendere. In questo caso c’è da chiedersi come influiranno i tablet sul calcolo dell’inflazione, se contribuiranno ad aumentarla o a diminuirla. Da un lato infatti Apple potrebbe presentare nuove versioni di iPad con migliori caratteristiche e prezzi in leggero aumento, come è avvenuto negli ultimi tre anni per le varie generazioni di iPhone, dall’altro i concorrenti potrebbero presentare dispositivi che con il passare del tempo potrebbero guadagnare quote di mercato a prezzi sempre più bassi.
[via repubblica]
Ceppo
04 feb 2011 - 14:24 - #1il noleggio DVD non è calato per colpa di Apple, ma semplicemente grazie a torrent, streaming, mulo ecc. cerchiamo di essere obiettivi, Apple è un’azienda importante ma non cambierà le sorti dell’universo….
harmful
04 feb 2011 - 14:31 - #2Infatti dice “causato anche da Apple”, e poi conosciamo bene la politica di Apple, meglio il download che i supporti fisici…
harmful
04 feb 2011 - 14:34 - #3E cmq inserire l’ipad bel paniere non ha senso, 1º il prezzo di ogni modello rimmarrà invariato nel tempo in tutta Italia…
cannondale71
04 feb 2011 - 15:28 - #4@mulo
Invece sarebbe meglio credere che sia “anche” per merito di Apple, piuttosto che pensare che il mercato dell’affitto dei DVD sta morendo perchè è ormai normale RUBARE materiale coperto da copyright, non credi?
lillo1984
04 feb 2011 - 15:33 - #5non entra solo l’iPad nel paniere ma bensi i tablet pc che sono moltissimi dispositivi.
leggetele bene le cose..
wamba
04 feb 2011 - 15:38 - #6Certo tolgono il pane e il latte come riferimento, giustamente, perchè le persone non si nutrono più in italia,di niente.
6ietemrde
Xte(1°)
04 feb 2011 - 15:47 - #7Quoto harmful
che senso ha inserire un prodotto che non varia il suo prezzo in base a regole di mercato ma solo in base alle scelte del produttore che detiene il 95% del mercato tablet al mondo?
cannondale71
04 feb 2011 - 15:51 - #8@wamba
Certo tolgono il pane e il latte come riferimento, giustamente, perchè le persone non si nutrono più in italia,di niente.
6ietemrde
Potresti pubblicare il link dove si afferma ciò che hai pubblicato?
Finita la scuola iniziano i troll…
vic20
04 feb 2011 - 15:58 - #9@7 Inserire prodotti come iPad serve a tenere l’indice che misura l’inflazione più basso dell’inflazione reale. Tra qualche mese uscirò l’iPad2 ma l’ISTAT continuerà a considerare l’iPad, che presumibilmente calerà di prezzo, così alla voce tablet avremo un calo del prezzo e quindi una variazione di prezzo negativa che servirà a controbilanciare gli aumenti di carburante e assicurazione.
lillo1984
04 feb 2011 - 16:04 - #10@wamba
il pane e il latte ci sono
leggi!!!
http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/paniere/20110204_00/struttura_2011.pdf
Puce72
04 feb 2011 - 17:06 - #11Prima di tutto, nel paniere non è entrato l’iPad ma “i tablet” in genere, quindi sarà il prezzo medio dei tablet (opportunamente bilanciato in base ai volumi di vendita… spero…) ad incidere sul “costo della vita”.
Secondo, non sta scritto da nessuna parte che hanno tolto pane e latte per fare spazio ai tablet.
Terzo, IMHO non sono un prodotto tanto diffuso da giustificarne l’inserimento, ma il fatto che l’ISTAT li abbia inseriti nel paniere non mi cambia la vita… penso che stanotte dormirò tranquillo…
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04 feb 2011 - 19:34 - #12ma l’iPad è commestibile?
Dave
05 feb 2011 - 10:59 - #13L’ISTAT non hai mai fatto i conti in tasca agli italiani in maniera seria. E non credo che cominci proprio ora. Ha sempre uilizzato parametri non reali.
billy-belial
05 feb 2011 - 11:13 - #14L’ennesima vergognosa trovata del “governo” per diffondere una falsa immagine di benessere, qualche anno fa nel cosiddetto paniere vennero inclusi i viaggi anegli Stati Uniti, guarda caso quando l’argomento era la paura di viaggiare a causa del terrorismo.
Glielo farei io il paniere a questi bugiardi, tanto grosso che dopo potrebbero metterci non solo l’iPad ma pure tutti gli altri ammenicoli della Apple
patavino
05 feb 2011 - 11:30 - #15Se l’ipad è uno dei beni di consumo più acquistati mi Son perso qualcosa.
Dire che Apple è concausa del declino del noleggio del dvd, funzionalità lanciata appena l’anno scorso versus un trend decrescente pluriennale è una c***** pazzesca.
Nei commenti ho letto, meglio pensarla così Perchè diversamente significa rubare. Allora pensiamo pure che la mafia non esiste.
...
05 feb 2011 - 11:42 - #16Rubare..
Rubare cosa, che i diritti d’autore da eccezione molto limitata nel tempo son diventata prassi biblica.
Rubare.
Gli unici a rubare son quelli che se lo sono scritti, il diritto d’autore odierno.
Ne pagano le conseguenze, come Dinamica insegna.
Soter.
05 feb 2011 - 15:37 - #17Ahahahahhahahaha
é da 10 anni che scarichiamo i film da internet e ora è colpa di apple che ha introdotto lo streaming da itunes solo da qualche mese…
P.s. X il genio qua sopra, che c’entra l’istat col governo?
angel82
06 feb 2011 - 06:55 - #18pane e latte?
il nostro paniere conterrà brioches :)
billy-belial
06 feb 2011 - 14:03 - #19Soter, l’Istat è un ente pubblico ed è controllato dal governo, anzi, ora dal “governo”