
Dopo un’iniziale pruderie, ed una successiva apertura, il tema dei Contenuti per Adulti torna prepotente a far breccia nell’ecosistema mobile di Cupertino con un contrordine semiufficiale. Pare proprio che l’intero catalogo di Playboy sbarcherà presto iPad e senza censure.
A fornire le indiscrezioni è stato nientemeno che il CEO di PlayBoy Hugh Hefner, che su Twitter cinguetta con entusiasmo la novità:
Grandi notizie! Playboy -nuovo e vecchio- sarà disponibile su iPad all’inizio di marzo.
Una notizia molto interessante, anche perché sembra carezzare l’ipotesi che Apple sia al lavoro su di un sistema per consentire la vendita degli arretrati. Cosa confermata con un altro tweet:
Si, tutti i vecchi numeri di Playboy saranno disponibili su iPad, compresi gli ultimi ovviamente.
E infine, la notizia più attesa di tutte:
Playboy su iPad non sarà censurato, Hugh.
Se questo è ciò che accadrà e Hugh Hefner non si è fatto prendere troppo la mano, la svolta è di quelle epocali, soprattutto per Cupertino. Non è passato molto tempo infatti da quando la rivista pornografica per antonomasia ha dovuto adottare i veli per superare la stringente censura di App Store e raggiungere gli utenti iOS. Un’apertura, in ogni caso, largamente attesa e gradita.
Izbuh
19 gen 2011 - 11:34 - #1Appena 24 ore dall’uscita di Jobs ecco che i topi ballano…
wolf wolf
19 gen 2011 - 12:16 - #2Speriamo che oltre ai contenuti Osè i Topi rimuovano un pò di muri mentali.
Vogliamo FLASH su iPad.
california92
19 gen 2011 - 12:28 - #3Mi sembra molto strana la cosa, soprattutto perché queste riviste potrebbero creare pagine web apposta navigabili con iPad piuttosto che creare una App.
cortisone
19 gen 2011 - 13:21 - #4E’ molto facile da leggere questo dato, si chiama semplicemente “dobbiamo aumentare il numero di utenti che si abbonano a riviste per provare che il paywall può funzionare”
Non credo nemmeno che sia stato deciso all’insaputa di Jobs, decisioni di questo genere difficilmente si prendono da un giorno all’altro e le trattative con gli editori non si chiudono in due giorni.
Diciamo che torna comodo annunciare l’uscita di playboy appena dopo il congedo di Jobs, lui ne esce pulito, agli occhi degli ingenui almeno.
L’unica cosa certa è che a vendere è sempre la stessa cosa, da migliaia di anni! :)
abiqualcosa
19 gen 2011 - 13:23 - #5mah, non la definirei “pornografica”….
e’ solo leggermente piu’ ose’ di qualsiasi programma Mediaset in onda dalle 19 in poi.
vediamo se esce anche “le ore”. :-)
Alexmac
19 gen 2011 - 13:29 - #6Flash sparirà dal web entro due anni…
stanley84
19 gen 2011 - 13:43 - #7“Flash sparirà dal web entro due anni…”
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
Per cosa poi html5? L’unica cosa che ha html5 di flash è lo streaming di video! Mi pare che flash sia un tantino di più
deus2
19 gen 2011 - 14:12 - #8non erano solo cose per android?
Breaking News: the DOT mail TLD support site
19 gen 2011 - 14:15 - #9quando iPad avrà solo una nicchia del mercato tablets Apple sarà costretta ad accettare sia Flash che le applicazioni porno
NetzwerkMemories
19 gen 2011 - 15:23 - #10@Stanley: quanta ignoranza!
Ti dice niente il supporto a CSS3, SVG e tag Canvas in Html5?
Il prototipo Edge(Html5 IDE) della stessa Adobe?
Il già disponibile in beta Cooties(bluedojo punto com/), IDE per le animazioni in Html5?
html5today punto it
hotscripts punto com/category/html5/tutorials-reference/svg-canvas/
Per tutta sta gente pronta a sparare frasi fatte, un consiglio: disattivate il T9 ed informatevi di piú, prima di sentenziare a vanvera…
AlessandroDB
19 gen 2011 - 16:35 - #11@NetzWerMe… Bravo!!!
blackibiza84
19 gen 2011 - 17:24 - #12infatti…le donne nude non erano prerogativa di Android, a detta di SJ? Mi sa che i primi cambiamenti in sua assenza si vedano bene
ashitaka
19 gen 2011 - 18:07 - #13Se Playboy è una rivista “pornografica”, Topo Gigio è un sergente dei marines. Meno che mai si potrebbe considerare tale in italia poi dove la “metapornografia” è l’infrastruttura di base del 90% della comunicazione (compresa anche quella politica come sanno in tutto il pianeta Terra ormai). Cmq il prode Hugh avrà sventolato una cospicua somma sotto i nasi californiani di Apple ed ecco fatto l’accordo.
Cmq come al solito tra le “teste a mela” il qualunquismo regna sovrano. Vabbè, a quelli che danno un gelato di vita a Flash solo perchè html prevede delle novità sul fronte video c’è solo da augurargli di non essere dei sviluppatori web. Perchè certo se credono che html5 sia il web a 360 gradi in cui investire tutto e subito, facile che tra sto paio di anni si dovranno organizzare per un bel banco di carciofi (transgenici) al mercatino rionale piuttosto che come developers.
Che poi oggettivamente questa morte prematura di flash non è che sia stata decretata da alcun fatto riconosciuto, ma bensì da una delle rare (ma non imprevedibili) sparate di Steve Jobs a cui la povera Apple ha dovuto ovviamente tenere gioco. A Cupertino più di uno si sarà messo le mani nei capelli ignaro pure che di lì a pochi giorni se non erro, la nostra azienda preferita se la riuscì a prendere perfino con java (muahahahaha–scusate ma questa mi farà spanciare dalle risate anche tra 25 anni…).
Certo ad Adobe sarebbe bastato dire “ottimizzate il vostro hardware per i dispositivi mobili se avete problemi di utilizzo con comuni funzionalità web che vanno in giro dai tempi dei Pentium III”. Ma ad Adobe sono meno supponenti e più pragmatici. Dopotutto sviluppano software (e di una certa qualità direi) non marketing da vetrina.
sergio001
19 gen 2011 - 18:45 - #14così berlusconi sceglie le sue ragazzine direttamente dal suo ipad.
buon per lui
Tandua
19 gen 2011 - 19:57 - #15L’assenza di steve inizia … Tim cook sa che la gnocca rende di piu’ che promettere la retina a dx e a manca…anzi con i retina si vede meglio..
frittino
19 gen 2011 - 22:56 - #16W la gnocca :-)
rogerdodger SLOGGATO
19 gen 2011 - 23:23 - #17io se ci fosse flash su iPad probabilmente non lo comprerei. Non se flash resta questa roba indecente qua e non se iPad mantiene specifiche tecniche non da computer. Così stando le cose vade retro FLASH.