
Windows Phone 7 Connector è una app di Microsoft che consente sincronizzare la musica, le immagini e i video tra un Mac e un Windows Phone. L’applicazione è sicuramente utile, però ridotta all’osso, offrendo opzioni minime per un programma di sincronizzazione. In una recente intervista un’intervista a CNET, Aaron Woodman, director of mobile communications business presso Microsoft, ha spiegato le ragioni che hanno spinto per la nascita di Windows Phone 7 Connector, chiarendo anche un poco la posizione di Microsoft rispetto alla compatibilità con Mac:
Facciamo molto per i giornalisti. Potrei farvi l’esempio del programma di connessione con Mac - il software che permette di connettere il vostro Windows Phone a un Apple PC e tirare fuori musica da iTunes e foto e altre cose così - che non è stato realizzato perché consideravamo che ci fosse un’opportunità di mercato significativa per i lealisti Mac, che morivano dalla voglia di comprare un Windows Phone. È stato realizzato perché molti giornalisti usavano Mac.
Windows Phone 7 Connector esiste (anche se con funzioni minime) solamente perché un numero non trascurabile di persone che dovevano provare (e recensire) Windows Phone 7 lavorava con Mac. Nessuna politica di Microsoft per accattivare gli utenti di iOS quindi, ma solo la necessità di promuovere un prodotto.
Aaron Woodman ha reagito in questo modo per via di un’altra domanda riguardo a Windows Phone fattagli da CNET: “Come mai l’OS di Microsoft non dispone di una funzione per catturare gli screenshot delle schermate?” Questa funzione è direttamente accessibile in iOS, mentre sotto Windows Phone 7 può essere realizzata solo attraverso gli strumenti per sviluppatori (va detto che non è neanche di accesso diretto sotto Android).
Woodman si è difeso spiegando che, secondo Microsoft, catturare schermate è un’attività utile solo… agli sviluppatori. Inoltre l’assenza di questa funzione proteggerebbe contenuti con copyright, secondo Woodman, un po’ alla maniera di Mac OS X che inibisce la cattura di schermate di alcuni contenuti, come i video in DVD. In ogni modo, niente è deciso in via definitiva e se Microsoft si è piegata a realizzare un’app per trasferire contenuti fra Mac e Windows Phone 7 a causa delle richieste dell’utenza, per le stesse ragioni potrebbe adattare le funzioni del suo OS alle necessità degli utenti.
[Via iGeneration]
Dies_Irae
17 gen 2011 - 20:54 - #1Che figura da pezzenti…
almeno avessero asserito un desiderio irrefrenabile di integrazione.
Invece cornuti e mazziati: anche i giornalisti lavorano su mac.
stanley84
17 gen 2011 - 22:52 - #2Secondo me il pezzente è Steve Jobs visto che, quella maglietta potrebbe anche cambiarsela con tutti i soldi che vi spreme
cerri
17 gen 2011 - 23:04 - #3A noi e a tutti gli scemi di giornalisti…
Certo certo infatti le licenze di Windows sono economiche…
Sai cosa sono le licenze?
No, non sono quelle che si scaricano da torrent…
manang
18 gen 2011 - 03:58 - #4cosa normale. lo fanno pure con le auto
sanjesh
18 gen 2011 - 10:04 - #5good information about newer technologies.Thanks for sharing.
patavino
18 gen 2011 - 11:46 - #6Secondo me invece è vero, non è detto che chi ha un Mac abbia automaticamente l’iPhone mentre sappiamo che è quasi impossibile che chi ha Mac abbia un dispositivo Microsoft (tipo zune) quindi la sync è stata fatta subito per i giornalisti altrimenti sarebbe stata in fondo alla lista delle cose da fare
Le_Roix
18 gen 2011 - 14:05 - #7Scusate, ma solo a me piace l’idea?
In futuro potrei avere ancora iPhone, come un Andeoid o un WP. Poter continuare a sincronizzare musica e contatto con ITunes mi piacerebbe comunque.