Apple "innovatrice nelle energie pulite" secondo Greenpeace

A dire di Greenpeace, Apple è diventata una "innovatrice nelle energie pulite." Lo ha rivelato in un nuovo report che loda l'operato della mela.

Nell'ultimo rapporto di Greenpeace sulle emissioni delle grandi società high-tech americane, intitolato Clicking Clean: How Companies are Building the Green Internet ("Clic Puliti: Come le Società stanno costruendo un'Internet Verde"), emerge un quadro di Apple davvero encomiastico. Anzi, a dire della nota organizzazione non governativa ambientalista e pacifista, Cupertino è diventata addirittura uno degli "innovatori nelle energie pulite" guadagnandosi il massimo del punteggio in tre categorie su quattro.

L'aggressiva attuazione del proprio impegno per alimentare iCloud col 100% di energie rinnovabili ha fornito alla società una corsia privilegiata tra i leader nel settore IT che stanno costruendo un'Internet verde. Apple ha mantenuto la promessa di costruire i più grossi impianti solari privati per il suo datacenter nel Carolina del Nord, lavorando sodo in Nevada per alimentare i data center in arrivo anche lì con energie solari e geotermiche, e acquistando energia eolica per i data center dell'Oregon e della California. L'impegno di Apple nelle energie rinnovabili ha aiutato a imporre un livello minimo di qualità per l'industria, illustrando in termini molto concreti che un'Internet rinnovabile al 100% è a portata di mano. Ha fornito diversi modelli di interventi per le altre società che vogliono costruire un'Internet sostenibile.

E così, Apple si aggiudica ben tre "A" e una sola "B" ma il progetto non è ancora terminato. Un annetto fa, di questi tempo, la mela annunciava infatti di aver coperto col 100% di rinnovabili il fabbisogno energetico di tutti i suoi Datacenter, e col 75% di energie pulite quello degli uffici in tutto il mondo. La solenne promessa, d'altro canto, è ambiziosa: "Non ci fermeremo finché non raggiungiamo il 100% per l’intera società."

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Ma molta enfasi viene data anche alla trasparenza con cui Apple sta gestendo la questione, grazie ad una pagina di rapporto ambientale costantemente aggiornata, e decidendo di posizionare le strutture non soltanto in base alla legittima convenienza economica, ma anche in base all'accessibilità delle risorse green. Sembra passata una vita, o anche due, rispetto al periodo in cui gli attivisti protestavano per le politiche energetiche di Cupertino per paura che si fondassero sull'uso del carbone fossile.

L'unico punto su cui c'è ancora bisogno di lavorare è quello dell'Efficienza Energetica e della Mitigazione Ambientale; secondo Greenpeace, Apple dovrebbe rilasciare maggiori dettagli sul design dei suoi edifici eco-sostenibili, così da ispirare le altre società e fornire loro dei progetti pratici da seguire. Insomma, sta chiedendo alla mela di lasciarsi copiare dai competitor; e immaginiamo che, per l'ambiente, si faccia questo e altro.

Potete consultare il rapporto in versione PDF seguendo questo link diretto, e vi garantiamo che è molto interessante. Buona lettura.

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