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Intel Core Duo, Universal e Rosetta: Apple racconta la transizione

Pubblicato: 11 gen 2006 da Simone Gambirasio

Passaggio a Intel

Debuttano i Mac con processori Intel, e tutti dobbiamo imparare nuovi concetti. Chiaramente Apple vuole tranquillizzare sia gli utenti PPC che gli utenti Intel, definendo in modo chiaro alcune nozioni di base. Da ieri, quindi, potete visitare tre pagine Apple specializzate: quella dedicata ai nuovi processori Intel Core Duo, quella sulle applicazioni Universal e infine Rosetta.

Ovviamente non c’è nulla di più di quello che abbiamo già imparato qui negli ultimi mesi, in ogni caso sfruttiamo l’occasione per un piccolo riassunto.

  • Intel Core Duo: Sono i processori con nome in codice Yonah, i primi scelti da Apple per i suoi Mac. Sostuiranno i PPC. Il Core Duo è un doppio processore, perchè nel suo chip sono integrati due cuori. Si tratta del primo processore Intel costruito con la procedura a 65 nanometri.

    La cache L2 è incrementata, mentre i consumi sono inferiori rispetto ai processori usati precedentemente. Il nuovo iMac con processore Intel è due volte più veloce del precedente. Il nuovo MacBook Pro è quattro volte più veloce dei PowerBook G4.

  • Universal: Cercate l’etichetta simile allo Ying e Yang azzurro, perchè significa che quelle applicazioni gireranno con qualità nativa sia su processori PPC che sul nuovo Intel Core Duo. Come? Grazie ad una programmazione in codice binario universale. iLife ‘06, iWork ‘06 e tutte le applicazioni contenute nel nuovo Mac Os X sono già state scritte in Universal Binaries, e così rimarranno. Alcune applicazioni di terze parti, come Firefox, sono già pronte nel nuovo codice. Per le altre, in genere, sarà questione di qualche mese.
  • Rosetta: E per le applicazioni non ancora scritte in Universal? Nessun problema, l’applicazione Rosetta eseguirà le applicazioni scritte per PPC sui nuovi Intel Core Duo. Per i software più comuni, come Word e l’intero pacchetto Office, l’emulazione non presenta alcun rallentamento. Anche Photoshop sembra comportarsi egregiamente. Chi ha Rosetta non lo vede: l’applicazione viene avviata in background all’apertura di un’applicazione in codice non Universal. I software professionali targati Apple (Final Cut Pro, Motion, Soundtrack Pro, DVD Studio Pro, Aperture, Logic Pro, Logic Express e Final Cut Express), invece, non possono funzionare su Rosetta. Entro il 31 marzo 2006, comunque, saranno venduti in codice Universal. Chi ha già l’ultima versione in PPC, potrà sostituirla pagando 49$.
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    10 commenti

    Commenti dei lettori

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    • (sauro spagnol)

      11 gen 2006 - 17:08 - #1
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      Dire nessun problema con Rosetta mi pare un po’ ottimista ;)

    • (manisciallo)

      11 gen 2006 - 17:27 - #2
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      Praticamente Final cut ecc.. uscira il 31 marzo con la versione aggiornata, funzionante sia su PPC che su intel.. CHISSA’ come girera’ sul nuovo Imac intel.. aspettiamo!!

    • Profilo di (luca)

      (luca)

      11 gen 2006 - 18:53 - #3
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      mamma apple ha sempre sputato su intel considerando i suoi processori delle stufe!
      ed ora mi vengono a dire che sono 2-3 volte più veloci del ppc g5! sputandolo a loro volta su un imac g5 2.1Ghz presentato solo 3 mesi fa!
      solo questione di marketing!

    • (simone)

      11 gen 2006 - 19:11 - #4
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      Secondo me comportarsi da “zealots” è sempre sbagliato e comunque quello dei personal computer e dei processori è un mondo in continua e veloce evoluzione. Non è possibile fossilizzarsi su posizioni dettate da partigianeria o pilotate dagli slogan che il marketing per sua natura deve coniare.
      E’ un fatto che macOs è meglio, ma ci sono stati dei momenti in cui è rimasto impantanato a tal punto da rischiare di venire veramente affossato da un orribile ma pur in evoluzione sistema operatico come Windows. I PPC sono stati dei processori magnifici, e probabilmente lo sono ancora adesso, ma cominciavo a sentirmi ridicolo a girare con un portatile bellissimo ma con un processore ormai ansimante, senza prospettive di averne uno migliore in tempi ragionevoli.
      I nuovi processori Intel sono migliori/più performanti/consumano meno? Ci permetteranno di avere dei portatili eccellenti, veloci e su cui giri osx (e magari in caso di necessità anche winz)? Alleluja!!
      Domani arriveranno i processori della Amd e surclasseranno gli Intel? Ma che si passi quelli!! Verrà un sistema operativo migliore di MacOs? Magari! Perchè non cambiare? ;)

    • Profilo di (luca)

      (luca)

      11 gen 2006 - 19:29 - #5
      0 punti
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      sono d’accordo con te simone ma ricordiamoci che è sempre stata apple a fare partigianeria!
      cmq i portatili avevano affettivamete bisogno di nuova linfa… per i fissi come l’imac avrei aspettato!

    • (mauro)

      13 gen 2006 - 02:34 - #6
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      l’os x è bellissimo, cavoli, non trovo da nessuna parte che parli se rosetta puo’ emulare il os 9,alias classic.. e le sue app.

    • (so_scarso)

      21 gen 2006 - 02:44 - #7
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      per Mauro

      L’ambiente classic non gira piu! Se vuoi il classic devi tenere il G5!

    • (Eddy)

      24 gen 2006 - 18:32 - #8
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      Devo prendere il g5 per lavoro ma dio! è più veloce l’intel core o no? o sentito di no! bisogna emulare tutti i programmi ma che faccio prendo il “vecchio”e vado sul sicuro?inoltre costa quasi uguale… aiutatemi!
      plzzzz

    • (davide)

      29 gen 2006 - 17:02 - #9
      0 punti
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      Il problema è sempre lo stesso… cosa vuol dire “più veloce”? A livello di prestazioni teoriche pure, è chiaro che un processore Dual Core (di qualsiasi tecnologia) sia più veloce di un Single Core… praticamente sono 2 processori contro 1.
      Per quanto riguarda la situazione contingente, Rosetta è un API-translator, ossia un software che funziona da filtro e modifica il codice da eseguire per poter funzionare sul sistema operativo di destinazione.
      Questo ovviamente rallenta l’esecuzione del codice che, lato pratico, viene eseguito 2 volte (non è proprio così, ma per senplicità…), perché deve essere “tradotto”.
      Non è chiaramente una novità made in Cupertino… esistono svariati esempi del genere, vedasi Cedega di Transgaming, CrossOffice di Code Weavers e i progetti di Transitive per la backward compatibility delle console che cambiano processore.
      Il problema sui software “Pro” di Apple risiede probabilmente in chiamate dirette all’hardware che nessun layer di code morphing è in grado di simulare…
      Per il resto… comprate sempre la tecnologia precedente :D almeno sapete che funziona!
      Lasciate le novità a chi ha soldi da buttare, senza sapere se la cose funziona veramente o no, è un po’ un salto nel buio.

    • 0 punti
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      […] Ovviamente tutto questo riguarda solo la versione PPC di Leopard, in quanto le versioni di Mac OS X compilate per architettura Intel ne sono state prive fin dalla nascita. E’ un errore comune, soprattutto per gli switcher, confondere Classic con Rosetta: sono entrambi ambienti di emulazione, ma se il primo serviva per far girare applicativi OS 8-9 su X, il secondo si occupa di eseguire programmi OS X-PPC su macchine Intel. […]

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