
Già in passato abbiamo parlato degli store italiani degli e-book e non siamo stati particolarmente clementi. In Italia i libri digitali sono già arrivati, ma i DRM scelti dai grandi editori li rendono incompatibili con iBooks di Apple. Molti utenti sono riusciti comunque a leggere e-book italiani su iPad e iPhone usando applicazioni alternative come Txtr o Bluefire Reader, che sono compatibili con il DRM di Adobe Digital Editions. Fino ad oggi, però, i passaggi necessari erano macchinosi e complessi. Mancava la possibilità di acquistare libri direttamente dall’iPad, costringendoci ad acquistarli prima sul computer, per poi trasferiti sul tablet.
Il 25 dicembre, però, BookRepublic (lo store con il maggior numero di titoli in Italia) ha annunciato l’integrazione con Bluefire Reader. La notizia, che rischiava di rimanere affogata da festività e panettoni, è invece molto interessante. Scaricando BlueFire Reader su iPad o iPhone, infatti, è ora possibile acquistare e leggere migliaia di titoli direttamente dai dispositivi Apple. Il catalogo BookRepublic include quasi 5.000 titoli in lingua italiana, anche da grandi editori. Ecco come fare, quindi, per acquistare da BookRepublic direttamente su iPad…
1) Creiamo un account BookRepublic.
2) Creiamo un account Adobe. Così autorizzeremo il nostro dispositivo con i DRM di Digital Editions.
3) Scarichiamo l’applicazione gratuita Bluefire Reader su App Store.
4) In Bluefire dobbiamo toccare “Info” per inserire lo username e la password del nostro account Adobe.
5) Per acquistare libri, invece, sfioriamo “Get Books” e scegliamo lo store di BookRepublic.

6) Quando scegliamo un libro, BookRepublic ci invia automaticamente a una pagina Safari per il pagamento. Procediamo quindi al pagamento usando il nostro account Book Republic e la nostra carta di credito.

7) Una volta acquistato sfioriamo “Scarica ora” e scegliamo di aprire il file con BlueFire.


8) L’applicazione scaricherà il libro e ci consentirà di leggerlo da subito. Ovviamente in un secondo momento i libri potranno essere trasferiti anche sul computer, da iTunes.

I passi da 1 a 4, chiaramente, si devono eseguire solo al primo acquisto. Sicuramente siamo ancora molto, molto lontani dal livello di intuitività e integrazione offerto da Kindle e iBooks, ma almeno è un passo avanti. BookRepublic è il primo store in lingua diversa dall’inglese ad essere sbarcato su Bluefire, un’applicazione per la lettura di libri indipendente e di tutto rispetto, seppur non tanto avanzata quanto iBooks. Nei prossimi giorni, invece, dovrebbe arrivare su App Store l’applicazione dello store realizzato da Telecom, Biblet. Con ogni probabilità Telecom ha tutti gli strumenti necessari a proporre una soluzione ancor più semplice e immediata, rimaniamo in attesa.
sergio001
29 dic 2010 - 23:56 - #1provato. ho acquistato un libro e la procedura descritta nel post fila liscia liscia. ma l’epub l’ho aperto direttamente in ebook, con il social DRM.
salcucci
30 dic 2010 - 10:35 - #2Non ci siamo proprio. Da accanito lettore (vanto già decine di eBook acquistati proprio su Bookrepublic) desidero avere un’unica piattaforma che mi permetta di raccogliere e gestire i vari eBook e apportarvi note e sottolineature dove occorre. Bluefire non permette nulla di tutto questo; perchè non consente di apporre note/sottolineature e costringe ad avere tante diverse applicazioni quante sono le librerie cui ci rivolgiamo.
Simnile ottosutà è di Biblet, che pretende di imporre l’acquisto del proprio eReader device. Una sorta di Kindle, con la differenza che la libreria offerta da amazon è un’oceano che potrebbe soddisfare, quella mondadori una pozzanghera che va stretta.
Alla base è l’idea - tipicamente italica - che i soldi si facciano sull’hardware anzichè sui servizi e di usare i clienti come acefali cui imporre il proprio modello anzichè assecondarlo (ma non divaghiamo …).
Quanto sopra per dire che mi tengo stretto il mio iBook store e i libri continuerò a comprarli e “crakkarli” visto che mi costringono a violare le “regole” idiote che impongono. Certo che se si integrassero con l’iBookstore il discorso cambierebbe, e anche l’acquisto dei testi crescerebbe esponenzialmente (forse anche Apple e le imposizioni poste agli editori non sono esenti da colpe). Ma questi grandi soloni non vedono oltre il proprio naso e il guadagno immediato …
simone-gambirasio
30 dic 2010 - 15:58 - #3@sergio: effettivamente alcuni libri di Bookrepublic, quelli di editori indipendenti, hanno il social DRM e sono spesso compatibili con iBooks. Altri, quelli dei grandi editori, hanno Adobe Digital Editions. Personalmente preferisco tenere un’unica applicazione per tutti i libri, quindi uso BlueFire per i libri in italiano e Kindle per quelli inglese. Anche se, a mio parere, iBooks ha un’interfaccia di gran lunga più interessante.