Samsung prende in giro iPad con tre nuovi spot

Samsung ha pubblicato tre nuovi spot televisivi, dedicati a Galaxy Tab Pro. iPad viene preso nuovamente in giro.


Aggiornamento dell'8 aprile 2014 - A cura di Rosario.

Non uno, ma ben tre nuovi spot. Sono quelli che ha realizzato Samsung per prendere in giro iPad e le sue funzionalità, o meglio per toccare i punti deboli del tablet Apple rappresentati da alcune cose che secondo l'azienda coreana mancano nel suo software. Non a caso, la campagna è intitolata I Can do That, per evidenziare come il Galaxy Tab Pro sia superiore ad iPad secondo Samsung.

Il primo video, che vedete qui sopra, è intitolato Multi User e ci viene descritto così:

"Il Pony Princess Hair Salon va benone, ma avere privacy su un tablet condiviso va anche meglio. Con la modalità Multi User di Galaxy Pro Series, ogni persona ha un login separato - per dare a tutta la famiglia il proprio spazio."

Tocca poi a Pixel Density, raccontato invece nel seguente modo:

"Potrà anche non avere un Coso Retina, ma Galaxy Tab Pro ha più pixel della concorrenza - e per questo si vede molto meglio."

Terzo e ultimo è infine Two Things at Once, dedicato ovviamente al multitasking:

"Quando si tratta di parlare col capo, vuoi sempre avere il tuo migliore aspetto. Con Multi Window su Galaxy Pro Series, video chat e invio di email non sono mutuamente esclusivi."

Via | iClarified.com

Samsung prende in giro iPhone e iPad in due nuovi spot



Post originale del 20 febbraio 2014 - A cura di Giacomo Martiradonna.

Nel primo dei due spot comparativi, quello che vede qui in alto, la voce guida prende in giro le ridotte dimensioni e la qualità del display dell'iPhone 5s rispetto ai 5.7" HD del Galaxy Note 3. Entrambi i dispositivi riproducono un'azione della star del basket LeBron James, ma lo schermo del Galaxy è più adatto alla visione poiché molto più ampio; e poi, è corredato da un pennino capacitivo che dovrebbe far gridare al miracolo gli utenti:

"Aspetta un secondo, non dovremmo goderci questa azione di alta qualità su uno schermo di alta qualità? 5.7 pollici di puro HD? Osssii! Oppure 4 pollici di bassa definizione? Lebron sta letteralmente scappando via da questo telefono."
"E guarda lì! Il Galaxy Note 3 ha un comodo pennino S-Pen. Quest'altro telefono, invece, non nasconde nessuna S-Pen. Fidatevi: ho controllato."

L'altra reclâme, invece, costituisce una parodia del famoso spot Pencil dedicato ad iPad Air, in cui Apple paragona lo spessore del suo ultimo tablet a quello di una matita. Anche in questo caso, ovviamente, si parte dalla canonica matita ma dietro all'iPad Air c'è un tablet ancora più sottile: è l'ultima versione del Galaxy Tab Pro, spessa appena 7,3mm mentre l'Air arriva a 7,5mm.

"Aspetta un attimo, cosa c'è dietro quella matita? Ah, un iPad Air! Quasi non si vedeva. E cosa c'è dietro l'iPad? Ah, il Galaxy Tab Pro 10.1 che è pure più sottile."

La feature bonus, in questo caso, non è il pennino (che fa tanto retrò) ma il multitasking:

"Ma guarda lì! Il Galaxy Tab supporta perfino il multitasking. Due cose contemporaneamente sullo schermo contro una al massimo."

È la stessa strategia che ha scelto Microsoft per il Surface, e che tuttavia non ha portato i risultati sperati; forse, ipotizziamo, perché all'utente medio non gliene importa niente di usare due app contemporaneamente su uno schermo tanto piccolo? In ogni caso, su un elemento lo spot ha ragione: il Galaxy Tab Pro ha una risoluzione di 1600 x 2560 pixel contro i 1536 x 2048 dell'iPad Air.

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