
Durante l’ultimo keynote, Steve Jobs ha presentato le nuove caratteristiche del prossimo sistema operativo: Mac OS X Lion (10.7). Una in particolare mi ha colpito particolarmente. Sto parlando del Mac App Store. C’era da aspettarselo che Apple potesse replicare il modello tanto vincente di iOS anche sul proprio sistema operativo. Tra l’altro in passato qualche rumor lo aveva predetto.
Mentre il CEO di Apple presentava il nuovo negozio di applicazioni, non facevo altro che pensare ad un software molto simile, già presente sulla piattaforma Mac da diverso tempo: Bodega. Bodega è un software che consente di acquistare applicazioni per Mac esattamente come avverrà nel nuovo Mac App Store. Quando fu sviluppato, molte riviste specializzate lo definirono il “Mac App Store” (senza accorgersene ne avevano anche indovinato il nome).
Al momento non si conoscono i dettagli legali dello store, in particolare se possano cambiare le regole che disciplinano la pubblicazione di software come Bodega ma c’è di fatto che sulla stessa piattaforma domani ci saranno due software identici, uno dei quali è di proprietà di Apple. Così ho pensato di scrivere una email direttamente agli sviluppatori di Bodega per chiedergli cosa accadrà al loro software adesso che è stata ufficializzata la controparte Apple.
La risposta è stata la seguente:
Hi there, We intend to keep Bodega open. : )
~ash
A quanto pare l’azienda ha intenzione di mantenere Bodega operativo e funzionante. Sul sito dell’azienda non viene fornito alcun chiarimento in merito alla questione, sebbene i twit degli utenti manifestino preoccupazione. Le politiche non particolarmente sportive di Apple rendono tutto un po’ più incerto. Voi cosa ne pensate?
_ndre_
10 nov 2010 - 12:33 - #1sinceramente in mesi non ho mai trovato offerte particolarmente interessanti su Bodega, mi è sempre sembrato più interessante come idea che all’atto pratico. La funzione più utile che ha per me è la finestra per la verifica simultanea degli aggiornamenti per tutte le app del sistema (non necessariamente prelevate da Bodega).
Credo e spero che il mac app store farà meglio.
Tandua
10 nov 2010 - 12:35 - #2“Quando fu sviluppato, molte riviste specializzate lo definirono il “Mac App Store” (senza accorgersene ne avevano anche indovinato il nome).”
Con una piccola differenza, il mac app store ti “scannerà” di continuo il tuo mac alla ricerca del software installato cosi’ da inviare le chiavi software alle relative case e alla apple per verificare se sia possibile…proporre un aggiornamento o altra integrazione etc etc.
brewis78
10 nov 2010 - 13:10 - #3@Tandua: sei sicuro che sarà questo il funzionamento? Mi pare strano sinceramente, ritengo più probabile che al mio account verranno legati i software che ho scaricato dallo store con la relativa release e quando ne uscirà una successiva/diversa mi verrà segnalata la possibilità di aggiornarla, un po’ come accade con App Store per iOS.
Fosse come dici tu (scansiona di continuo il mio mac) la cosa si potrebbe estendere a tutte le applicazioni anche non scaricate dallo store ufficiale, senza contare che sarebbe un po’ uno spreco di risorse fare una cosa del genre per un servizio abbastanza “statico” (non è che escono aggiornamenti ogni ora).
pecurellasmarrita
10 nov 2010 - 13:22 - #4da utente mac gia’ da tempo mi sono accorto che la Apple “spesso” e volentieri rende sue idee di altri …
vedi per esempio le app dell’iphone … tante app erano gia’ disponibili in cydia (vedi le cartelle, il multitasking ed altro) e poi ad un certo punto la apple le ha messe nell’ios 4 passandole per una grande uscita … diciamo che spesso e volentieri la apple fa sue delle idee degli altri (vedi anche il brevetto della apple che era una copia spiccicata dell’app per iphone “where?”). Poi e’ normale che siano migliorate ed altre ma bisogna anche pensare che la apple ha delle risorse umane che non ha certo un singolo programmatore come puo’ essere il creatore di un’app su cydia.
comunque nonostante tutto mi tengo i miei device apple e non li cambio …
pero’ bisogna essere un po’ piu’ aperti secondo me nei commenti …
@tandua:
si vede che non usi bodega … gli aggiornamenti delle app installate te li trova anche bodega … l’unica cosa che l’app store per mac fata’ in piu’ sara’ verificare continuamente se tu hai installato del sw pirata sul tuo mac …
@_ndr:
non sono sicuro che sull’app per mac usciranno le offerte come nell’app store per iphone … spero comunque di si …
_ndre_
10 nov 2010 - 15:24 - #5@#4
vedrai che se prenderà piede ci saranno delle belle offerte. Come ci sono ad esempio su Steam, per citare una piattaforma di distribuzione di software di successo.
klerik
10 nov 2010 - 15:40 - #6Tutto ok per quelli che acquistano regolarmente il software, anzi più pratico…una mannaia per quelli che il software lo usavano non originale…per questi credo si chiuderanno tutti i rubinetti.
pecurellasmarrita
10 nov 2010 - 15:42 - #7-1? chi e’ il caprone che me l’ha dato? almeno spiegasse i motivo oppure e’ solito minchione che li da appena si dice qualcosa contro apple? ahahahahahah
@_ndr:
lo spero proprio, almeno l’utente sarebbe ancora piu’ invogliato ad acquistare il sw originale :)
l’unica cosa di cui ho paura e’ che con l’app store per mac la apple si prenda una quota sul prezzo dell’app. A questo punto i sw non so se manterrebbero lo stesso prezzo che hanno adesso …
brewis78
10 nov 2010 - 16:00 - #8Scusate ma questa cosa del controllo sul software siamo sicuri funzionerà così? Non ho approfondito, ma credo che verranno “controllati” solo i software scaricati da App Store, mica tutto quello che ho installato sulla macchina…qualcuno ha info in più?
@pecurella smarrita: beh, che lo dovrebbe fare gratis Apple? Ovvio che chiederà una percentuale, come per App Store di iOS. Ti mette a disposizione la piattaforma, l’infrastruttura, il canale di vendita, la gestione pagamenti e ordini, download e aggiornamenti oltre a fare pubblicità alla cosa e quindi offrirti una grossa visibilità.
Pensa quanto spende oggi uno sviluppatore per gestire queste cose (farsi un sito promozionale, gestire un e-commerce, i download, gli aggiornamenti, etc e soprattutto pubblicizzarlo). Dopo non sarà più costretto a farlo (i grossi si, ma i piccoli/medi no).
magromasetiincontrotispezzoindue
10 nov 2010 - 16:12 - #9C’era da aspettarselo che Apple potesse replicare il modello tanto vincente di iOS anche sul proprio sistema operativo.
magromasetiincontrotispezzoindue
10 nov 2010 - 16:12 - #10Ma se melablog in mille mila articoli ha sempre espresso prplessità e dubbi! dicendo che era improbabile un Mac Appstore :) adesso fate i brillanti :)
pecurellasmarrita
10 nov 2010 - 16:25 - #11un altro -1 ihihhhii
@brewis78:
hai ragione per le nuove case produttrici di sw ma quelli che gia’ c’hanno i loro canali come il loro semplice sito? loro permettono gia’ il download da li ed il pagamento e’ tramite carta di credito o altro …
anche se l’azienda dovesse pagare un 3% del prezzo di vendita ad apple, questo costo moltiplicato tutte le vendite sara’ maggiore o minore del costo per mantenere i loro canali di vendita indipendenti? chi lo sa …
ah, per chi continua a mettere il -1 ai miei commenti ricordo che un’altra cosa che la apple ha fatto suo senza effettivamente esserlo e’ lo stesso iPod … mi sembra che proprio su melablog lessi l’articolo che l’ipod era stato gia’ pensato da un tizio (scozzese forse?) …
marsrog
10 nov 2010 - 17:06 - #12pecurella
veramente questo blog è dominato da chi odia apple. I meno uno colpiscono molto più di frequente gli utenti pro apple o comunque oggettivi che non i troll o gli haters apple.
brewis78
10 nov 2010 - 17:19 - #13@pecurella smarrita: beh, chi ha già il sito potrebbe decidere di mantenere attiva solo la parte promozionale e non “distributiva”. Comunque è normale e scontato che un rivenditore (Apple in questo caso) abbia un ricavo dalla vendita. Non esisterebbero i negozi altrimenti (fisici o meno che siano). Poi bisognerà capire di che percentuale parliamo, ma non penso sarà del 3%, ma molto più alta. Spero sia una cosa modulare in base al valore del software, perchè il 30% su software fino a 10 Euro è accettabile, su cifre magari di centinaia di Euro non più (sempre imho).
pecurellasmarrita
10 nov 2010 - 17:33 - #14@marsrog:
si, fra quelli che odiano apple (e non so chi glielo fa fare di stare a peredere tempo qui) e quelli che si metterebbero anche a 90 per steve non ci si capisce piu’ niente :-P
non scrivo quasi mai commenti (e manco li leggo) a parte in qualche rara occasione perche’ tutti i blog (non solo questo) di apple sono invasi da commenti di due tipi:
- o da colui che viene chiamato comunemente fanboy che non fa altro che dire che apple (o dipende dalle occasioni Steve) ha completamente ragione su tutto (anche contro ogni evidenza)
- o da coloro che odiano apple e lasciano commenti negativi in ogni caso ed in ogni modo (anche loro a sproposito)
Non esiste un minimo di obiettivita’ e di rispetto per le opinioni altrui … o si e’ fanboy o si e’ un cretino …
Tutto questo, a parer mio, non fa altro che abbassare il livello di interesse verso i blog.
Alla fine coloro interessati alla semplice notizia leggono gli rss (questo e’ il mio caso) con una visione ridotta (per non dire nulla) del blog.
Pensare che basterebbe solo un po’ piu’ di obiettivita’ quando si commenta per poter leggere un blog piu’ costruttivo.
Scusate per il lungo monologo e sicuramente per lo scarso interesse che esso puo’ suscitare in voi, per non parlare dell’OT.
pecurellasmarrita
10 nov 2010 - 17:37 - #15@brewis:
spero solo che non sia il “primo” (e sottolineo primo) passo verso l’installazione del sw solo tramite l’app store per mac. La cosa sinceramente non mi piacerebbe affatto …
comunque non rimane altro che aspettare e vedere le condizioni contrattuali.
buno
10 nov 2010 - 17:39 - #16La percentuale di apple è il 30%, è già stato detto… E’ un valore accettabile per i piccoli dev, non per i grandi.. la cs5 non la vedremo mai sul Mac App Store.. ma è giusto così, il nuovo store è una possibilità in più per avere visibilità, se la cosa funziona il 30% in marketing/distribuzione è anche poco.
Finché lo store rimane un alternativa è solo una novità positiva, come utente mi fa piacere ci sia ANCHE lo store, come dev ‘indipendente’ lo sono ancora di più..
buno
10 nov 2010 - 17:45 - #17@pecurella renderlo l’unico modo di installare software sarebbe un regalo infinito a linux e windows..
E lo dico come uno che ama l’iOS al 100% ed è felice dell’approccio apple sugli i device mobile.
Limitare l’installazione di software trasformerebbe i mac in degli iPad con la tastiera, e la cosa non ha alcun senso… i mac devono rimanere ‘complessi’, c’è l’ipad per chi non vuole complicazioni.. ed è una situazione imho ottima.
brewis78
10 nov 2010 - 18:08 - #18@buno: ammetto di non aver approfondito, ma sicuro che il 30% sarà “a prescindere”? E’ così anche per App Store? Mi spiego. Non è che verosimilmente per chi fa determinati volumi di vendita o vende a certi prezzi o determinati prodotti (leggi le grose case in genere) vi siano accordi specifici? Sarebbe stupido (anche se oggettivamente “trasparente”) da parte di Apple chiede il 30% per tutti. Adobe appunto non venderebbe mai o lo farebbe controvoglia sullo store Apple. Idem per grosse case, magari di videogame come EA ad esempio e questo potrebbe essere un fallimento per Apple.
Così, senza basi ripeto, ho il sospetto che vi sano forme di accordo in base ai fatturati.
marsrog
10 nov 2010 - 18:20 - #19pecurella
non sono d’accordo. Di fanboy ce ne sono ma spesso si parla a favore di Apple perchè VERAMENTE si ritiene che abbia rag.ione o perchè la si pensa nello stesso modo..ma ragionando con la PROPRIA TESTA.
Ma basta questo per farsi etic.hettare come fanboy. Se si da ragione ad Apple si è fanboy. E’ automatico. E questa è una carog.nata. Perchè allora oggettivo dovrebbe essere colui che ne parla male ma educatamente?
Non prendia.moci in giro. Chi parla male e a vanvera è in numero di molto supe.riore a chi invece è fanboy colato. Ci sono un sacco di persone oggettive ma che vengono manganellate solo perchè il LORO perso.nale pensiero si avvicina ad Apple. E’ essere fanboy? NO. E’ ragionare con la propria testa.
E se il più delle v.olte si da ragione ad apple perchè la si pensa in quel modo indipendentemente da cosa dice Jobs, che male c’è? c’è una quota di commenti favorevoli oltre la quale si viene additati come fa.natici? Come mai al con.trario non succede?
Io ad esempio credo che gente come TROL.LONE o altri che vedo qua abbiano un pregiud.izio ma non per questo li bollo come troll, dato che argom.entano. Se io argome.nto ma la penso al contrario però sono un fanboy.
Gli utenti Apple sono disc.riminati.
menestrello
10 nov 2010 - 18:36 - #20@brewis78
iOs fa esattamente come descritto , controlla il software installato sul device e poi ti propone l’aggiornamento non è assolutamente legato al tuo account e a cosa hai scaricato :)
buno
10 nov 2010 - 18:52 - #21@brewis sospetti male :)
Il mac app store è già partito, stanno accettando da una settimana le app per il lancio e funziona esattamente come come l’iOS app store, 30/70 su tutto.. non previsto nessuno sconto o nessuna relazione col fatturato..
Per questo dicevo che mai ci sarà software professionale sullo store, e di riflesso se venisse imposto come unico metodo ci sarebbe una fuga da mac os da parte dei produttori di software pro.
pecurellasmarrita
10 nov 2010 - 18:54 - #22@marsrog:
per prima cosa non sono io ad averti messo il -1 :-P
il fanboy non e’ inteso piu’ come colui a cui piace una cosa ma come la persona che segue indiscriminatamente cio’ che dice e ce fa qualcun altro.
quello che te chiami fanboy io lo chiamo semplicemente “un appassionato di”.
e poi riguardo alla discriminazione spero tu non ti riferissi a me visto che ho praticamente etichettato come “idiota” sia colui che per me e’ un fanboy (colui che non ragiona e dice sempre di si) sia colui che lascia commenti a minKia.
se leggi bene cio’ che ho scritto condanno entrmbi i generi.
E poi vorrei tanto sapere l’utilita’ di queste votazioni dei commenti … cioe’, chi le ha messe non si rende conto che non servono a niente visto che ormai ce n’e’ un’esasperazione nell’uso? che senso hanno?
brewis78
10 nov 2010 - 19:24 - #23@buno: peccato! A maggior ragione allora non penso che in Apple siano fessi e si taglieranno le gambe da soli proponendolo come unico sistema….a meno di non cambiare politiche commerciali.
@menestrello: ti vedo preparato! :)
Se posso sfruttarti per avere info…questa cosa la fa in background costantemente o in real-time quando accedo allo store? Certo è che lo trovo un po’ assurdo…se fosse tutto legato all’account sarebbe più semplice.
ecologico
10 nov 2010 - 19:28 - #24@pecurellasm
Il tuo intervento ha alzato il livello dei post, grazie!
Sono d’accordo su quello che dici. Riguardo i voti ti consiglio di non curartene, che ti importa? Non è una gara ne un concorso a premi (io seguo questo blog quasi sempre dalla App per il mio iPhone per cui i voti non li vedo nemmeno).
Sul Mac App Store confermo che la divisione del prezzo è 30/70. Ma è solo una parte del problema espresso da molti, l’altra parte è che sullo store passeranno solo le App approvate da Apple, che così diventa sempre più un Grande Fratello (qualcuno ricorda il primo spot del gennaio 1984 per il lancio del primo Macintosh?).
Come ho già scritto in altre occasioni l’App Store come canale esclusivo di distribuzione lo apprezzo sull’iPhone, lo sopporto sull’iPad, non lo accetto sul Mac. Speriamo non succeda, ma se succederà siccome non saprò fare a meno del Mac … sarà jailbreak!
brewis78
10 nov 2010 - 19:29 - #25@menestrello: vedo solo ora che fai riferimento ad iOS. Per quanto siano due sistemi simili, va detto che lì in teoria App Store è (o doverbbe essere) l’unica via per installare App. In questo caso Mac App invece no, quindi continua a sembrarmi strana l’ipotesi della “scansione continua” avanzata da Tandua. Pronto ad essere smentito! :)
segnale007
11 nov 2010 - 03:44 - #26#6
mai sentito parlare di little snitch oppure di /etc/hosts e di DRM removers ???
evidentemente no visto che credi che mac app store sia la fine per i warez sul mac.