Apple accetta solo Tantalio etico e conflict-free in iPhone e iPad

Nell'ultimo rapporto sulla Responsabilità dei Fornitori, Apple vanta esclusivamente partner specializzati che forniscono il cosiddetto Tantalio etico, proveniente da zone prive di conflitti. Ecco cosa significa.

In queste ore, Apple ha pubblicato la versione 2014 del Supplier Responsibility Report, un rapporto dal quale si evince che nel corso del 2013 tutti i partner di Cupertino hanno fornito esclusivamente tantalio etico e conflict-free. Purtroppo, i giacimenti più grandi di questo e altri minerali rari sono spesso ubicati nei paesi più instabili e corrotti, ed ecco perché gli Stati Uniti hanno varato negli anni una normativa che impedisca l'uso di metalli provenienti da zone in guerra per il controllo delle materie prime.

Il Tantalio è un elemento fondamentale per produrre condensatori, circuiti integrati, diodi e altre componenti elettroniche, e ciò spiega perché è tanto insostituibile per la nostra industria.

A gennaio 2014, confermiamo che tutte le nostre fonderie di Tantalio attive e registrate nella catena delle fornitore di apple sono state validate con certificazione conflict-free da una società indipendente, e che continueremo a richiedere ai fornitori di usare esclusivamente fonti di Tantalio verificate. Sappiamo che le catene dei fornitori fluttuano, ed ecco perché manterremo un monitoraggio costante sulle fonderie dei nostri fornitori.

Il vicepresidente senior delle operazioni di Apple, Jeff Williams, ha dichiarato al Wall Street Journal che Apple è riuscita a spingere verso il l'uso dei minerali etici in virtù del suo proprio commerciale:

Jeff Williams, vicepresidente senior delle operazioni di Apple, ha affermato che le pressioni esercitate dalla sua società sulle fonderie di Tantalio perché si piegassero alla validazione, hanno avuto successo perché Apple e le altre società di elettronica di consumo sono gli utilizzatori più grandi di tale metallo.

Si tratta in ogni caso di un buon risultato, che potrebbe avere importanti ripercussioni a livello mondiale. D'altro canto, esiste seriamente la possibilità che i partner perdano le commesse di Cupertino; nel 2012, per esempio, uno dei fornitori cinesi della mela fu abbandonato in seguito alla scoperta di 74 violazioni sul lavoro minorile in fabbrica. E ciò costituisce oramai un temibile precedente.

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