Quale dispositivo colmerà il vuoto tra iPad ed iPhone?


All'indomani della presentazione dell'iPad già ci si interrogava sul perché Apple avesse scelto di realizzare proprio un tablet con schermo da 9.7 pollici colmando un vuoto e creandone un altro all'interno della propria gamma.

Tra i 3.5 pollici dell'iPhone ed i 9.7 dell'iPad è naturale pensare ad un dispositivo intermedio dotato di schermo da circa 7 pollici, anche sulla scorta degli ultimi insistenti rumors, che in più occasioni hanno ventilato l'imminente commercializzazione di un iPad nano.

A rafforzare questa convinzione ha contribuito anche la concorrenza, che si sta orientando verso tablet dotati di schermo da 7 pollici, come il Samsung Galaxy Tab o il BlackBerry PlayBook.

Jim Dalrymple di The Loop sostiene però che Apple non stia lavorando ad un iPad da 7 pollici, per il semplice motivo che questa versione era già presente tra i primi prototipi del tablet, ma alla fine è stata scartata.

Come ha rivelato lo stesso Jobs, gli ingegneri di Cupertino stavano lavorando sul tablet quando si resero conto che con la stessa tecnologia avrebbero potuto realizzare anche un piccolo smartphone. Con un'abile strategia di marketing Apple fece debuttare per primo l'iPhone, lasciando i vari prototipi del tablet chiusi per altri tre anni nei laboratori segreti di Apple.

Quando è stato il momento di lanciare il tablet, Apple ha optato per la versione con schermo da 9.7 pollici, probabilmente per valutazioni di tipo tecnico, come la migliore leggibilità e la possibilità di alloggiare batterie più grandi per una maggiore autonomia, ma anche per motivi prettamente commerciali, in modo da posizionare l'iPad a debita distanza dall'iPhone e dall'iPod touch ed evitare una concorrenza troppo diretta.

Ma il problema più grosso sarebbe definire il prezzo di vendita di questo dispositivo intermedio senza variare quello dell'iPhone e dell'iPad.

I profitti di Apple nel campo della telefonia mobile sono alle stelle, sono stati ottenuti con un solo dispositivo venduto con margini di guadagno del 60% e quello che più sorprende è che il trend non accenna a diminuire nonostante i noti problemi dell'iPhone 4.

L'iPad è stato immesso sul mercato con un prezzo aggressivo, addirittura inferiore a quello dell'iPhone, prezzo che Apple può tranquillamente sostenere grazie proprio all'elevato numero di dispositivi venduti, spuntando bassi prezzi dai fornitori di componentistica che faticano a stare dietro alla produzione e lasciano ai concorrenti solo le briciole vendute a caro prezzo.

Il successo dell'iPad è tale che Apple non ha proprio bisogno di introdurne una versione più piccola. L'iPad nano potrebbe non vedere mai la luce, così come non ha mai visto la luce l'iPhone nano, nonostante se ne parli da anni.

Ma allora questo vuoto tra iPhone ed iPad è destinato a rimanere scoperto?

Non del tutto. A quanto pare il prossimo iPhone dovrebbe crescere ed avere uno schermo più grande, attorno ai 4 pollici, colmando in parte la distanza dall'iPad.

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