Cambiare la CPU di un Mac Pro 2013 in un video

I nuovi Mac Pro sono più aggiornabili di quanto non avreste detto: si può perfino cambiarne la CPU.


Aggiornamento del 6 marzo 2014, a cura di Ruthven.

Sebbene monti numero di SSD e vari componenti proprietari, Mac Pro 2013 ha all'interno dei processori Intel Xeon normalissimi. Other World Computing affermava qualche mese fa, fra l'altro, che era possibile mettere mano anche al microprocessore, aggiornandolo se necessario. Tutte le CPU per Mac Pro sfruttano il medesimo socket LGA 2011, il che dovrebbe rendere l'operazione più facile, come lo mostra il video qui sopra, nel quale viene sostituito il processore Xeon di base a 6-core con un modello 10-core. Comprare il Mac Pro con un processore più potente direttamente da Apple costerebbe parecchio in più rispetto al prezzo di mercato.

Per l'operazione serve un panno e dell'alcol per pulire la base sulla quale riposa il processore, un set di cacciaviti per smontare il Mac Pro e della pasta termoconduttiva per CPU, da piazzare sulla base. Tutto questo si trova a poche decine di euro su Amazon, a parte il processore, che costa circa 2000€, ma ovviamente se ne può scegliere uno diverso da quello illustrato qui; vi proponiamo sotto alcuni link come riferimento:

Dopo aver mostrato qualche benchmark, per riferimento, nel video si passa alla fase di smontaggio del Mac Pro e alla sostituzione della CPU. Il tutto viene mostrato abbastanza rapidamente, ma nel caso si cercasse un video più dettagliato, gli autori hanno pensato ad inserirlo su YouTube (link diretto).

Questa procedura è, tutto sommato, semplice da eseguire e tornerà utile fra qualche mese o qualche anno, quando si troveranno sul mercato dei processori Xeon a prezzi stracciati. Peccato che la scheda grafica, l'elemento che diventa obsoleto più rapidamente, non si possa installare tanto facilmente a partire da modelli economici per PC.

Mac Pro 2013, i componenti interni

Via | MacBidouille

Nuovo Mac Pro, la CPU è removibile


intel-xeon-e5
Scritto da: Giacomo Martiradonna - lunedì 30 dicembre 2013

Ora che i nuovi Mac Pro cilindrici vengono finalmente recapitati agli utenti, l'alone di mistero che li circonda si sta rapidamente diradando. Abbiamo appreso che è lucente e minimalista, estremamente performante e che soffre ancora di alcuni problemi di gioventù come ad esempio la scarsità di software ottimizzato; una delle preoccupazioni più grandi, tuttavia, era relativa all'espandibilità, ma anche su questo fronte arrivano pian piano notizie confortanti: la CPU, infatti, è totalmente sostituibile a mano.

L'ultima volta che abbiamo parlato di espandibilità del Mac Pro è stato ad ottobre, quando Mac4Ever ha confermato le dichiarazioni di Apple circa la possibilità di rimuovere la scheda grafica; ora, invece, dopo averlo smontato pezzo per pezzo, Other World Computing (OWC) afferma che potremo mettere mano anche al microprocessore, e aggiornarlo se necessario. Tutte le CPU per Mac Pro sfruttano il medesimo socket LGA 2011, il che dovrebbe semplificare enormemente l'operazione di upgrade.

Come noto, la CPU è uno degli elementi più costosi che determinano il prezzo di un Mac Pro. Ed ecco perché ogni intervento in tals senso costituisce un vero e proprio salasso che si aggiunge ai 3.049€ dell'entry level:


  • 6-core a 3,5GHz con 12MB di cache L3 [+ € 500,00]

  • 8-core a 3,0GHz con 25MB di cache L3 [+ € 1.999,99]

  • 12-core a 2,7GHz con 30MB di cache L3 [+ € 3.500,00]

L'uso del socket al posto della saldatura su scheda logica, invece, implica che gli utenti potrebbero optare ora per un modello meno costoso e aggiornare la CPU in seguito quando i prezzi sul mercato caleranno. Il che rappresenta certamente una buona notizia.

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