
Steve Jobs sembra avere le idee molto chiare in merito a un certo hobby: Apple TV. Il media center di Apple non vende abbastanza, non è un segreto. Nel corso del keynote l’iCEO ha provato a rilanciare questo dispositivo, in una versione riveduta e corretta. Per prima cosa Steve ha descritto il pubblico dei media center con sette punti chiave:
La nuova Apple Tv offrirebbe tutto questo. Grande un quarto della precedente, funziona semplicemente come tv on demand a noleggio (non più in acquisto), con qualità HD e prezzi contenuti (minimi storici di 99 centesimi per un episodio di un telefilm ABC e Fox). In più, gli utenti americani possono vedere telefilm a prezzi ancor più contenuti, con Netflix.
Appunto, gli utenti americani. Perché in Italia non è ancora possibile acquistare film e telefilm, e l’interesse nei confronti di questo prodotto rasenta lo zero (lo dicono i negozianti con cui ho parlato, lo dicono i feedback a molti post di Melablog). Steve Jobs, questa volta, si è limitato ad annunciare che il catalogo di iTunes arriverà in altri paesi nel corso del 2010, ma non ha specificato quali. Anche al primo lancio di Apple TV aveva promesso di coprire l’Europa in breve tempo, e invece…
L’Italia questa volta ci sarà? Per capirlo basta rispondere a una domanda: qui non c’è interesse per Apple TV perché mancano i contenuti, o non ci sono contenuti perché non c’è interesse per Apple TV? Detto più semplicemente: gli italiani pagherebbero, anche poco, anche una microtransazione, per vedere un film o un telefilm che poi non possiederanno? Perché se prima, detto sinceramente, Apple TV poteva ancora interessare a chi scaricava film illegalmente via torrent, ora non interesserà più nemmeno a quella fascia di pubblico. O acquisti beni digitali, o di questo prodotto non te ne farai nulla. Pagare per un bene immateriale è la soluzione più onesta e coerente, dal punto di vista del diritto d’autore. Ma il pubblico italiano è abbastanza maturo da giustificare la nascita di un mercato?
Apple, forse, potrà scoprirlo solo provandoci (non ci sono casi simili qui in Italia, a parte il fallimento di Ri-Video). Intanto, al momento, Apple TV è totalmente scomparsa dallo store del nostro paese.
adhitaka
01 set 2010 - 20:39 - #1Penso che qua abbia più successo un prodotto come la WD-TV. Che è il massimo per roba presa da torrent e co. Per non parlare del supporto a matrioska che va per la maggiore tra le serie tv in “HD”.
crc-error
01 set 2010 - 20:44 - #2Tra l’altro non c’è traccia della apple tv sul sito it della apple..
serovina
01 set 2010 - 20:44 - #3La vedo dura…molto dura.
Da noi le tv sono in mano a 2/3 persone al max…non vogliono altri concorrenti e a parte pochi canali sul satellite abbiamo pochissima libertà…
doppiaddi
01 set 2010 - 20:46 - #4e poi..ok che è on-demand e senza pubblicità, ma anche solo vedendosi UN episodio di qualcosa al giorno per un mese sono 30$.. forse meglio pagare una paytv e al limite registrare quel che interessa..alla fine risulterebbe comoda in Italia giusto come media extender a poco prezzo
MaZza_Dj
01 set 2010 - 20:46 - #5“gli italiani pagherebbero, anche poco, anche una microtransazione, per vedere un film o un telefilm che poi non possiederanno? ”
CHE DOMANDA IDIOTA ….. SCUSATE MA GLI ITALIANI QUANDO VANNO IN UN QUALSIASI VIDEONOLEGGIO (E BLOCKBUSTER è SEMPRE MURATO DA NOI) IL FILM A 3-4 EURO IN DVD O BLUE-RAY LO POSSIEDONO? CERTO CHE NON è ESATTAMENTE UGUALE CON LA DIFFERENZA CHE NON TI DEVI SCOMODARE DALL’USCIR DI CASA ….. IL FILM QUANDO LO COMPRI DA SKY A 5 EURO E 10 SE NON RICORDO MALE PER QUELLI IN QUALITA’ HD (BEI LADRI CHE SIETE) LO POSSIEDONO? CERTO CHE NO …. AHHH DAL DVD SI PUò SCOPIAZZARE ….. BEL POPOLO DI PIRATI ….. IO PER 99CENT NON MI SBATTO NEANCHE A CERCARLO NEL TORRENT O A SCARICARLO LO PAGO E VIA …. SE MI PIACE COMPRO IL BLUE-RAY ALTRIMENTI CICCIA … bisogna però vedere se è possibile rivedere i film gia noleggiati senza ripagarli … o vanno ripagati …. SECONDO ME IN ITALIA NON C’E’ PER LO STESSO MOTIVO PER IL QUALE I LIBRI DIGITALI NON ARRIVANO …. SONO PRODOTTI BLOCCATI AI VERTICI DEI POTERI CHE VIGONO IN ITALIA … MA FIGURIAMOCI SE IN CIMA ALLA PIRAMIDE PERMETTONO COSE DI STO TIPO QUA DA NOI … DOVE UN’UTENZA CON FIBRA O ADSL POMPATE è UNA PICCOLISSIMA PERCENTUALE …. PER CUI ANCHE APPLE NON HA NEMMENO L’INTERESSE E DI CERTO FASTWEB NON RICOMINCIA A CABLARE L’ITALIA PER FAR FAVORI AD APPLE ….
E’ UN PRODOTTO CHE NON PRENDERA’ MAI FINCHE’ MANCANO LE LINEE
afds
01 set 2010 - 20:52 - #6“Da noi le tv sono in mano a 2/3 persone al max”: tu sei veramente un ottimista…
macbucair
01 set 2010 - 20:52 - #7Volevo farvi presente che l’Italia è uno dei pochi paesi al mondo dove i film vengono doppiati (ed è per questo che i qui da noi ci sono i migliori doppiatori al mondo), in molti paesi al massimo vengono messi i sottotitoli (in inglese) perché doppiare un film in un’altra lingua perde moltissimo, specialmente nella “comunicazione”. Guardare Pulp fiction in italiano è veramente ridicolo! Ci sono delle scene intraducibili!!!
Questo spiega anche perché in Italia in pochi parlano l’inglese e soprattutto male e ridicolo. All’estero a parte i cartoni animati per i ragazzini si vedono solo film in lingua originale.
Tutto questo per dire che il mercato italiano è una fetta piccolissima del mercato dove ovviamente io investirei poco.
magellano
01 set 2010 - 20:53 - #8cmq sono venuto a 2 conclusioni:
1)FELICISSIMO di essere già possessore di TV che dire, e’ ancora il prodotto migliore,perchè ha l’hard disk!!!In italia non siamo pronti per tv di seconda generazione,e cmq il fatto di avere il pc/mac acceso per fare streaming di qualsiasi contenuto e’ noioso…io lo faccio con i film perchè ho un tv da 40gb e lo trovo comodo(ma ora lo faccio con la ps3 che e’ ancora piu’ comodo e nn hai bisgono di convertire i file)….ma se devo ogni volta accendere il pc per ascoltare un po di musica,far vedere le foto delle vacanza….sai che palle!!!!!
2) DELUSIONE per tv 2.0…….dai se la lasciavano anche un po piu’ grande ma con un bel hd da 500gb era meglio…se vuoi comprare un filmato te lo tieni in memoria e basta…
IN DEFINITIVA,non decollera’ come la prima tv,rimarrà un prodotto per appassionati aggravato dal fatto che senza un bandwitch decente e’ praticamente quasi inutile……
saurospagnol
01 set 2010 - 20:58 - #9Lo streaming di contenuti video da computer è ancora possibile, quindi parte della considerazione (piracy e torrent) non vale. Il problema è altrove: la scelta “pilotata” italiana del digitale terrestre in abbonamento. Finché chi offre contenuti è anche chi legifera e direziona le strategie delle varie major/siae difficilmente vedremo qualcosa a noleggio su iTunes.
quara
01 set 2010 - 21:02 - #10Se un giorno arrivasse in italia Netflix sottoscriverei immediatamente un abbonamento, alla fine con 8 o 9 dollari al mese uno si vede tutti i film e le serie tv che vuole.
Se uno guarda tanti film o telefilm i prezzi di apple non sono molto competitivi, sarebbe bello se creassero una sorta di abbonamento.
retroilluminato
01 set 2010 - 21:20 - #11Funzionerebbe anche in Italia, ad avere connessioni decenti… 99cent. è oramai acquisto compulsivo stile cassa al supermercato.. nessuno ci pensa su troppo… Peccato che debbano capirlo anche i distributori di contenuti… Magari ci ripenseranno dopo che Blockbuster avrà chiuso i battenti a fine anno.
Prezioso8
01 set 2010 - 21:45 - #12LA MIA CONCLUSIONE É CHE IN ITALIA SIAMO VERAMENTE MESSI MALE. IO CREDO CHE LA NUOVA APPLE TV RIVOLUZIONERÁ IL MODO DI VEDERE LA TV MA QUESTO SICURAMENTE NON IN ITALIA PER I MOTIVI CHE GIÁ SONO ELENCATI SOPRA(le televisioni sono in mano a 2persone, se non 1sola per il momento)una cosa come Netfix nemmeno sappiamo cosa sia in italiano,popolo abituato a scaricare,una linea di ADSL nemmeno presente ancora d’appertutto etc)IO CREDO CHE SE CI FOSSERO QUESTE COSE LA RICHIESTA PER QUESTO NUOVO PRODOTTO (con un prezzo che è stato abbattuto di tanto) FUNZIONEREBBE BENISSIMO, MA PENSATE LA BELLEZZA DI AFFITTARE (a pochissimo rispetto blockbuster o altri sistemi, che cm in Italia funzionano)STANDO SEDUTI SUL PROPRIO DIVANO SENZA PENSIERI DI ANDARE AD AFFITTARLO E SOPRATTUTTO RESTITUIRLO. E POI SPERIAMO CHE IL MERCATO DEGLI EBOOK PER IPAD SI SVILUPPI UN PO NON É POSSIBILE CHE L’ITALIA NON RIESCA A VEDERE QUESTA RIVOLUZIONE. ODIO NON AVERE COME MADRELINGUA L’INGLESE.
Tellello
01 set 2010 - 21:45 - #13Volevo complimentarmi con il blogger, un post ben fatto, diverso dagli altri perché tra l’altro orientato al nostro paese, in così poco tempo dalla fine dell’evento…
happytobehappywith
01 set 2010 - 21:50 - #14Per me un fattore importante è lo streaming.. Considerato anche in rapporto al nuovo supporto dato da Airplay. Forse è presto per dirlo (vanno capite bene le specifiche) ma guardando al prezzo e guardando alle possibilità di espansione, potrebbe benissimo diventare una “airport express video”. Pensate ad un Airfoil sviluppato per gestire anche il flusso video verso appleTV.. si aprirebbe un ventaglio di possibilità per questo oggettino davvero da non sottovalutare.. anche per eventuali utilizzi “multimedia”.
ialex
01 set 2010 - 21:58 - #15Mah… non so voi… io con la psp3 scarico i film a noleggio ad € 2,99… ho 14 giorni di tempo per guardarli ed una volta cominciata la riproduzione solo 2 giorni…. penso che se la sera che non c’ è nulla di interessante anzichè vestirmi, prendere la macchina, uscire magari sotto il vento e la pioggia ed un freddo becco mi posso scegliere il film dal divano di casa sia una ficata… Se avessi la possibilità di farlo con la Apple lo farei al volo…
Silvio07
01 set 2010 - 22:05 - #16Ma chi? Ma cosa? Apple TV? E in Italia poi? Semplicemente no, perché dopo Apple TV arriverebbero altri dispositivi simili e con lo stesso scopo e boom, ne Mediaset ne Rai (le grandi società) hanno lo scopo di esistere se non solo ed esclusivamente per l’informazione (e che informazione!). Gli stessi documentari e reporter che ci sono sulla Rai (unici programmi guardabili in Italia attualmente) potrebbero essere visti tramite il servizio offerto da Apple TV.
Ma poi, mandare a fallimento un’emittente televisiva, privata poi e che soprattutto detiene una percentuale di visioni superiore alla TV nazionale è una follia, perché chi l’amministra ha il potere di evitare l’avvento di un prodotto del genere, e di essere spazzato via solo in qualche mese. Ragazzi, con i piedi per terra ora, in Italia Apple TV non potrà esistere, vorrei continuare a parlarne con migliaia di parole ma rischierei di andare fuori argomento.
Ciao!
imod
01 set 2010 - 22:19 - #17Simone hai scritto un grande articolo. Conciso e fatto bene. Bravo!
Le_Roix
01 set 2010 - 22:24 - #18MazzaDj:
1- non è una domanda idiota
2- disattiva questo maledetto Caps Lock
La nuova Apple Tv, checché se ne dica, è un prodotto interessante e vincente se supportato a dovere. Niente hdd e robe simili, non serve, e il prezzo è allettante.
L’Italia? Non è pronta secondo me, tuttavia spero che Apple possa cambiare il corso delle cose esattamente come una decade fa rivoluzionava il mondo della musica digitale con iTunes.
alessandro1969
01 set 2010 - 22:36 - #19Personalmente non vedo l’ora di avere un prodotto del genere. Sono stufo di dover uscire per noleggiare un film, guardarlo entro 6 ore e riportarlo indietro.
Spesso significa uscire alle 20, guardarlo con comodo e riportarlo alle 1 di notte con un freddo cane, nebbia, pioggia.
Quindi per me questo e’ il futuro, il futuro che vorrei anche perche’ non ci manca nulla, tecnologicamente saremmo pronti da tanto tempo.
Secondo me e’ un problema solo di major.
lucab
01 set 2010 - 22:44 - #20Io la vecchia Apple TV la uso in streaming già da tempo, infatti l’HD interno che per inciso è troppo piccolo per pensare di usarlo davero per i vido, specie se in HD, è vuoto.
Io la uso tantissimo mi sono convertito i mie DVD e le serie TV e le guardo con Apple TV usando il mio server che è sempre acceso come fonte di contenuti.
Sono anni ormai che va avanti sta cosa dei video in Italia, ci hanno regalato i video clip l’anno scorso, GRAZIE, mamma mia che sforzo, comunque affitto o no, almeno in vendita li voglio, possibile che non si riesca!!
morz
01 set 2010 - 22:51 - #21si vocifera invece (e contrariamente a tutto quello che si potrebbe pensare) che alcuni grossi gruppi hanno già firmato per l’italia con Apple per gli 0,99 cent. Chissà!
DDF
01 set 2010 - 22:59 - #22se aggiungono l’Italia al pacchetto di nazioni in cui iTunes video è disponibile LA PRENDO AL VOLO SENZA NEMMENO PENSARCI. COME LINEA NON HO ALCUN PROBLEMA. FASTWEB VA A MILLE. E ANCHE SU YT NON DEVO MAI ASPETTARE UN SECONDO PER CARICARE VIDEO A 1080P.
saurospagnol
01 set 2010 - 23:34 - #23Magari quando l’OnDemand del digitale terrestre comincia a far utili aprono anche al web. Oggi Telecom (la7) e Mediaset non hanno interesse ad avere concorrenti e hanno il potere per non aprire a terzi.
foxtrott
01 set 2010 - 23:40 - #24720p a 30 fps? WOW CHE RIVOLUZIONE!!!! :D
ma Apple pensa che tutti i suoi clienti siano dei diversamente abili quando si parla di tecnologia?
foxtrott
01 set 2010 - 23:43 - #25e poi l’avete visto lo streaming live di oggi? pietoso per qualita’ con continui salti e singhiozzi del video, altre volte blackout video con solo audio… se questo e’ quello che aspetta chi sara’ cosi’ pollo da comperarsi la apple TV…
chimera222
02 set 2010 - 00:06 - #26L’Italia è tecnologicamente e culturalmente arretrata per questo prodotto:
- i contenuti dei programmi in italiano sono banali e ripetitivi
- manca un pubblico capace di seguire programmi in lingua inglese o in grado di comprendere altre produzioni culturali
- il territorio non è cablato come si deve
- si è puntato tutto sul digitale terrestre che è ancora sottosviluppato e per di più a pagamento
- manca una alfabetizzazione informatica di base e una informatizzazione capillare dei servizi
- esiste un evidente blocco dall’alto nei confronti dei prodotti multimediali di informazione che renderebbero gli italiani più acculturati
Insomma, prodotti utili come ipod ipad iphone appletv anche se vendono molto - in alcuni casi - sono però sempre prevalentemente sottoutilizzati dai consumatori italiani -tranne rare eccezioni. Conviene quindi pensare che i prodotti apple resteranno comunque “di nicchia” anche se popolari in alcuni casi; conviene anche che chi se ne intende davvero, come le persone che scrivono su questo forum, si scordino una diffusione consapevole di tali prodotti, pensando che il vantaggio è per chi li acquista e li sa usare, non per tutti, come avviene invece nei veramente democratici USA
basskelter
02 set 2010 - 00:09 - #27Scusate ma con una ps3 connessa ad Internet + megavideo chi sente il bisogno di Apple tv?! È gratis e on demand, e con un hd hai un’intera videoteca attaccata alla tv.. Ha già vinto e da tempo!
Gurzo83
02 set 2010 - 01:36 - #28@ialex
il bello che il gioiello apple è stato già battuto http://www.engadget.com/2010/09/01/appletv-vs-the-competition-how-does-it-stack-up/
il Roku HD-XR costa uguale, permette di fare più cose e ha più contenuti( presto anke a 1080p) e soprattutto tramite amazon puoi acquistare quello che vedi a 99cent invece di noleggiarlo LOL
gackeen
02 set 2010 - 08:50 - #29I video scaricati illegalmente potrebbero sempre essere visti tramite la rete locale.
Quindi a parità di prezzo rispetto ad una WD TV , prendo una cosa Apple
think_different
02 set 2010 - 08:59 - #30A questo prezzo mi attira la nuova Apple TV, ma vorrei risolvere un dubbio:
su una base airport extreme di ultima generazione (con wifi “n”), posso collegare un hard-disk esterno via usb, visibile da tutta la rete domestica. Se io dal mio mac passo tutta la libreria iTunes su questo disco teoricamente centralizzo tutti i miei media (musica-film ecc. ecc).
Ora, da Apple TV posso accedere a tali contenuti senza dover accendere il mac?!vorrei che questo disco mi facesse da “server” dei miei dati, ma senza necessità di avere il computer acceso. Qualcuno sa se funziona o utilizza una configurazione così?
Giuseppe_Luce
02 set 2010 - 09:25 - #31Scusate se magari faccio un passo indietro nel dibattito, io separerei gli attori coinvolti: la gente comune è pronta sì o no? Le reti televisive sono pronte sì o no?
Fino a quando i programmi più visti saranno De Filippi e partite di calcio in diretta, la prima risposta è NO. E questo è un dibattito che giustamente ha radici culturali e che con il marketing Apple non ha nulla a che fare. A parte forse che in America già c’è una notevole offerta di video on-demand e Apple è entrata in un mercato che è già maturo.
Poi c’è la seconda voce, dove si parla di emittenti televisive. Secondo me è un errore, dovremmo parlare di distributori di film e dvd. E in questo caso la chiusura di Blockbuster non è dovuta alla TV satellitare ma secondo me dal fatto che un po’ tutti i film ce li scarichiamo.
Quindi secondo me si torna alla prima domanda: per show televisivi e mondezza varia nessuno in Italia si sognerebbe di pagare 99 centesimi, ma se si tratta di scaricare film in divx o mkv siamo tutti ingegneri, e il processo non è per niente facile. Secondo me c’è spazio anche in Italia ma la domanda che dobbiamo farci è: alle major che qui da noi arrancano e fanno la fame conviene vendere un blu-ray a 30 euro per quei quattro gatti che se lo comprano, o prendersi 60 dei 99 centesimi di un film a 720p che potrebbe essere scaricato e visto con gli scatolotti che girano adesso?
Scusate il wall of text :) buona giornata
lolloviz
02 set 2010 - 09:49 - #32ma a questo punto mi sorge un dubbio, se adesso mi compro una bella apple tv di prima generazione che controllando ora su apple store è venduta a 189€ posso avere l’aggiornamento del software che porta la apple tv 2g? perchè se così fosse con 90€ in più ho 160 gb e un hardware con i contro dentro, ho anche la presa usb e la component che mi permette di collegare altri schermi. il tutto sta la apple tv 1g sarà messa nel dimenticatoio o verrà aggiornata, per quanto riguarda film e serie tv in italia li vedo quasi impossibile, c’è sky e mediaset di mezzo, inoltre lo streming qui da noi? ahahahah tra alice e vodafone station io sono impazzito ogni tanto salta la connessione va lenta, per me che ho vissuto un po in america questo mi sembra inaccettabile, eh…. loro si che stanno avanti, anche leggermi il giornale e un libro sul treno per l’università con ipad non sarebbe male ma i libri sono 3/4, ma vedremo…
lolloviz
02 set 2010 - 09:53 - #33scusate mi sono sbagliato non 90€ in più ma 70€ perchè ho dimenticato che genio di bondi con la sua legge ha alzato i prezzi dei prodotti di elettronica dall’america e sicuro come l’ipod nano da 149$ è arrivato a 169€, così sarà per questa che da 99$ passerà a 119€
Ago79
02 set 2010 - 10:09 - #34Ma… chi ha la Apple TV di prima generazione? cosa si deve aspettare? aggiornamento software o abbandono?????????????????????
gpz500
02 set 2010 - 11:15 - #35Se ci fosse Netflix in Italia io la Apple TV la comprerei DI CORSA!
Perché non c’è? La risposta più logica è che in Italia il mercato televisivo è in mano a pochi che hanno un sacco di potere e non gradiscono affatto la libera concorrenza…
gpz500
02 set 2010 - 11:16 - #36PS: qualcuno conosce la situazione degli altri paesi europei?
boxcarracer13
02 set 2010 - 12:40 - #37Mah…Dire che l’Italia non sia pronta per l’apple tv mi sembra una vera castroneria! In Francia non sono molto più avanti di noi sia per la domanda dei noleggi sia per le linee ADSL e il prodotto sta registrando un enorme gradimento! L’unico vero problema sono i diritti che sono in mano a pochi!!! Di persone interessate al prodotto ce ne sono tantissime: evitate di scrivere articoli così poco pertinenti alla realtà !!!!!
boxcarracer13
02 set 2010 - 13:21 - #38@gpz500 : alcuni paesi europei come irlanda, uk e Francia hanno già accesso ai contenuti video ….. Sembra che presto dovrebbero aggiungersi Olanda, Spagna, Germania e presumibilmente (si spera) Italia! La cosa potrebbe verificarsi già entro settembre/ottobre…….incrociamo le dita!
Nuanda77
02 set 2010 - 17:31 - #39Cmq la vecchia Apple Tv è ancora in vendita sullo Store Online:
http://store.apple.com/it/browse/home/shop_ipod/family/appletv
è tra gli accessori per Ipod, brutta fine poverina….
gino233333
02 set 2010 - 17:34 - #40foxtrott
a me lo streaming è andato bene dall’inizio alla fine a parte 5 min di sbalzi, ma per il resto ok e tutto a una qualità super!
tsolignani
02 set 2010 - 17:57 - #41Complimenti per questo intervento, è esattamente quello che pensavo ieri sera mentre guardavo in streaming il keynote. Il punto chiave sono i contenuti, l’aggeggio sarebbe bellino, ma anche a circa 100 euro se non ci saranno contenuti da acquistare credo che lo compreranno in pochi, in Italia. E io personalmente penso che questi contenuti difficilmente ci saranno. Personalmente, già da anni ho attaccato un mac mini ad un Samsung da 46 pollici e questo è quello che ho messo al centro del soggiorno, sono abbastanza contento ma è sicuro che questa è l’era dello streaming, basta con i supporti ottici (altro che blu-ray, fa benissimo il buon Steve a non montarli su nessun mac), le chiavette e gli hard disk, più bello di poter scegliere da un vasto catalogo pagando una cifra giusta (due o tre euro mi sembra quella più indicata) per poter vedere quello che vuoi ma che si vuole di più… Il problema del noleggio DVD è anche che dopo un po’ i film non sono più disponibili, non sono come una biblioteca che li tiene sempre tutti, hanno un ciclo di inizio e di fine. A Bologna c’è una videoteca pubblico dove tu puoi andare e dire ad esempio “Voglio tutti i film di Fellini” ma perchè una cosa del genere non deve essere possibile anche tramite lo streaming, con grandi vantaggi culturali, ambientali (meno gente che si sposta), di condivisione (se tu prendi un dvd non lo può noleggiare un altro) e chi più ne ha più ne metta?
C’è però da scommetterci che dovranno passare ancora anni qui in Italia, il paese pizza-mandolino dove per queste cose siamo sempre indietro, guardate cosa (non) sta succedendo con i libri elettronici…
Buona serata a tutti.
–
cordialmente,
tiziano solignani, da iMac
http://tsolignani.solignani.it
= il mio libro ~ http://fenice.solignani.it
Alexmac
02 set 2010 - 21:48 - #42Tsolignani, purtoppp, hai ragione al 100% !!!
Gurzo83
02 set 2010 - 23:20 - #43@gino233333
se un video sd era a qualità super stiamo freschi LOL
mirchele
03 set 2010 - 00:38 - #44dice qualità hd e rifila un aggeggio che non supporta neanche il 1080p? Il 720p è solo una via di mezzo tra la definizione standard e l’alta definizione, e non ci si dovrebbe appoggiare troppo…
Stefano1950
08 set 2010 - 16:02 - #45Buon giorno a tutti.
Io sono un possessore di una AppleTV, quella con hd da 40 GB, la comperai parecchi anni fa, appena uscì nel mercato italiano e adesso che non è più commercializzata (sostituita da iTV), mi ritengo fortunato per averla e per usarla con una certa frequenza.
Desidero qui testimoniare l’uso che ne faccio, stando comodamente in poltrona davanti alla TV: 1°-Posso scegliere di vedere uno dei miei 800 film che ho messo in iTunes (ho sgomberato un armadio di vecchie cassette VHS e DVD); 2°-Posso guardare una presentazione fotografica dei miei viaggi o di avvenimenti familiari tra le circa undicimila fotografie archiviate in iPhoto (ovviamente con sottofondo musicale scelto tra i circa settemila brani di musica archiviati in iTunes (Ho sgomberato un altro armadio di dischi di vinile, di musicassette e di CD)); 3°-Posso navigare su YouTube; 4°-Posso ascoltare e vedere i miei podcast preferiti; 5°-Posso ascoltare la mia musica preferita oppure una delle oltre mille emittenti radiofoniche che trasmettono musica tematica 24 ore su 24; 6°-NON POSSO acquistare o noleggiare film o programmi televisivi perchè l’Italia è un paese strano, ma di questo aspetto, in questo blog, altri hanno già detto.
Posso affermare che quando amici e parenti mi vengono a trovare e passiamo un po’ di tempo davanti ad AppleTV, rimangono stupiti.
nidirex
14 set 2010 - 22:44 - #46Mah… siamo tutti globalizzati, e andiamo avanti ancora con questo cavolo di… italiano. Ma impariamolo stò inglese, tutte le tv series più interessanti sono in questa lingua… ci affrancheremmo da tanta dipendenza della tv di stato, o di B., tanto è uguale, e non avremo più bisogno del doppiaggio in italiano. Gli approfondimenti li potremmo sempre vedere in italiano, visto che sono solo su RaiTre.
Andrea Temporiti
03 ott 2010 - 15:07 - #47Jobs non si è inventato niente di nuovo, sul mercato ci sono decine di player compatibili dlna in grado di riprodurre video e musica sia in streaming dal pc che collegando un disco esterno via usb. Gli standard sono quelli diffusi: MKV, H264 ecc.ecc. Il problema dello streaming da internet in Italia è legato alla penetrazione della banda larga, che nella maggior parte del territorio non va oltre 4 Megabit/sec. Per poter ricevere in streaming un contenuto HD ne servono come minimo 10. Le alternative all’IP sono tristemente note: digitale terrestre o SKY. E’ con ragionevole dubbio che mi chiedo come tutto questo sia possibile. A chi giova? Perchè nei primi anni di legislatura di una certa parte politica si è puntato sulla realizzazione di una piattaforma digitale terreste (obsoleta agli occhi di molti). Gli stessi investimenti avrebbero potuto portare la “banda larga” anche al più sperduto paese in cima alle montagne? La cosa ancora più triste è che questi investimenti li paghiamo noi. E gli italiani? Che fanno? Al posto di lamentarsi e cacciare certa gente a calci, vanno al negozio di elettronica e comprano decoder a quintali. Stranamente già dotati della CAM e a volte della scheda di una nota piattaforma. Quando lo capiremo sarà troppo tardi…
Andrea Temporiti.