
Si stemperano all’improvviso gli entusiasmi degli utenti Mac per Steam, la piattaforma di distribuzione dei videogiochi per Windows e il resto di noi. Le esaurienti statistiche rilasciate da Valve non lasciano infatti adito a dubbi: dopo il picco dell’8% di utenti Mac al momento del debutto, la loro percentuale è ora molto calata e si assesta su un più modesto 5%.
Da una parte la cosa non meraviglia, dopotutto si era partiti con un bel gioco come Portal in regalo e parecchia pubblicità sul Web, dall’altra ci si aspettava probabilmente un po’ più fermento data la storica fame videoludica che caratterizza la piattaforma della mela; ma come qualcuno giustamente sottolinea, il 5% di 25 milioni di iscritti è pur sempre un risultato di tutto rispetto e comunque, aggiungiamo noi, un ragionevole compromesso tra il 3,6% di share mondiale dei computer Apple e l’8,8% registrato negli USA nel Q1 2010.
Le statistiche, quindi, più che sull’utente Apple medio, lanciano un po’ di luce sul Mac gamer abbonato alla società, con qualche interessante dettaglio. Per esempio, scopriamo che la maggior parte di essi non utilizza computer fissi come ci si aspetterebbe: il 49% fa infatti uso di un MacBook Pro, e soltanto il 25% di un iMac. Infine c’è anche una lista delle applicazione più installate sui sistemi presi in esame, ma purtroppo quella dedicata ai Mac non è ancora disponibile al momento della stesura di questo post. Per uno sguardo più da vicino ai grafici, si può consultare la pagina dedicata alle statistiche sul sito di Steam.
Alexmac
29 ago 2010 - 18:25 - #51Manang,
facevo per rispondere a te. Fondamentalmente non me ne frega niente perché uso un Mac…
:-D
manang
29 ago 2010 - 18:37 - #52anche io lo uso il mac come sistema primario, ma non per lavorare, ma qui ci sono scelte dovute ad alcuni ambienti che uso.
però appunto perchè uso il mac noto alcune mancanze.
e una di queste è il uninstaller!
manang
29 ago 2010 - 18:39 - #53però sei purtroppo tra quelli che credi che ilife sia la differenza.
forse mac os x è meglio, ma non di certo per ilife, che si, simpatico, ma rimane un giocattolo.
rogerdodger
30 ago 2010 - 00:09 - #54Manang
Su win non c’è un corrispettivo di iLife già fuori dalla scatola.
Ah comunque anche installi una app con l’installer poi puoi tranquillamente trascinarla via dalla cartella app al cestino. Che io ricordi in anni mai usato un disinstaller.
manang
30 ago 2010 - 00:18 - #55e come disinstalli i developer tools?
manang
30 ago 2010 - 00:29 - #56poi per ilife, ripeto, carino, ma non determinante.
quelli per me sono dettagli. un punto a favore per mac…però…
Alexmac
30 ago 2010 - 01:56 - #57Poi mai sentito parlare di Cleanmymac?
Manang,
Ma vi date il cambio tu e Cattelan?
:-)
manang
30 ago 2010 - 10:14 - #58intanto non sto criticando il mac alla cattalan.
ditemi come fate a disinstallare i vari framework, che non si installano in /Applications.
ma io dico, dopo anni di utilizzo del mac non trovate una mancanza?
in fondo le società in genere si basano sui consigli degli utenti…ma in questo modo sa di beffa.
ci sono cose che col trascina si eliminano, uso programmi tipo apptrapp per eliminare i vari residui, ma toglie solo file di configurazione.
ci sono però framework, oer esempio, che si installano nei luoghi più sconosciuti per un utente normale.
ok io vado di termnale, non sto dicendo che è la fine del mondo, ma un unistaller “comune ortale” per queste cose non sarebbe comodo?
in fondo il mac usa una indicizzazione dei vari file. il mac sa dove sono i file, quindi secondo me non sarebbe impensabile da organizzare.
ciao
angelo.
alexmac, rispondi un pochino più articolato, perchè mi sa che ti stai arrampicando sugli specchi. il mac è migliore?forse è vero, ma in che modo lo riesci a dimostrare?è questo il punto