
Sarà che l’eleganza e la semplicità degli strumenti di jailbreak hanno avuto un ruolo fondamentale nella creazione dello scenario attuale, fatto sta che alcuni sviluppatori sono davvero preoccupati, e a ragione. Qwiboo, la società dietro Aqua Globs HD, denuncia infatti che la sua applicazione è stata piratata da almeno il 50% degli utenti che inviano i loro punteggi.
I conti sono piuttosto elementari: gli utenti che inviano i propri punteggi sulla bacheca elettronica di OpenFeint superano di 2 a 1 quello delle copie legittimamente acquistate su App Store, senza contare quelli che hanno piratato e hanno almeno avuto l’eleganza di evitare un’esposizione del genere. E parliamo di iPad, vale a dire un dispositivo abbastanza recente e corroborato da un sistema che dovrebbe risultare blindato. Sulla controparte iPhone, invece, il fenomeno risulta molto meno marcato. La spiegazione, secondo lo sviluppatore Vladimir Roth, sta nella recente -e piuttosto antipatica- tendenza dell’App Store di far pagare un premium agli utenti iPad con la scusa dell’HD, senza di fatto apportare nuove funzionalità o migliorie che giustifichino un nuovo esborso per lo stesso titolo magari già acquistato su iPhone.
Secondo Roth, nonostante uno scenario non proprio rassicurante, non c’è da preoccuparsi della pirateria per il momento. Coloro che scaricano le .ipa dal Web, afferma, non le acquisterebbero comunque attraverso i canali ufficiali. Resta comunque un fenomeno sconcertante, anche e soprattutto se consideriamo che Aqua Globs HD costa appena 1,59€ e viene anche distribuito in una variante gratuita.
Ben diverso il discorso per il creatore di Rally Master Pro 3D il quale meno di un anno fa, sui forum di Touch Arcade, paventava su iPhone uno spaventoso tasso di pirateria del 95%. Al tempo, in molti concordarono che il fenomeno poggiava su due ordini di motivi principali, il costo di 7$ evidentemente ritenuto eccessivo dai più, e l’assenza di una versione di prova. E’ curioso quindi che in risultati del genere sia incappato proprio Aqua Globs HD, che invece è molto economica e prevede pure la versione free. Come dire, sarà mica che si pirata solo per piratare?
Cattelan
25 ago 2010 - 11:27 - #1in fin dei conti ..comprano tutti i device costosi e moncati come Ipac …e poi nn comprano i programmi pur se a momenti glieli regalano
un po’ come chi vedo compra i mac da 2000€ ..spedono un fottio per il pc Apple e poi usano solo software piratati presi dai vari Limewire,Torrent & Emule….con dentro il trojan o il keylogger nel package installer residente nel .dmg crack per Osx.. cosi che quando installano il software piratato gli installa anche il malware assieme usando la tecnica dell’ingegneria sociale ( social engineering) poi nn usando antivirus nemmeno sanno di avere questi software malevoli sul sistema essendo silenti e sotto nei processi
lista malware per Osx incapsulato nei .dmg dei programmi crakkati reperibili dal file sharing
http://macscan.securemac.com/spyware-list
povero Mondo
manang
25 ago 2010 - 11:42 - #2non superano, ma sono alla pari.
il conto si fa in questo modo, ogni elemento buono ce ne sta uno cattivo, quindi 1/2 e 1/2. secondo i tuoi calcoli i programmi pirata sono del 66%
sandokan71
25 ago 2010 - 11:59 - #3Ho provato il JB sul mio ipodtouch 1G quando uscii, solo perché volevo accedere al filesystem, ma lo ripristinai subito. Da allora non sono mai stato tentato di fare il JB al mio iPad perché sono ben felice di spendere pochi euro per un app che mi piace.
Se il prezzo lo ritengo troppo alto non la compro, tanto spesso scendono di prezzo.
L’unica fregatura l’ho presa con quella truffa di yxplayer.
charger
25 ago 2010 - 13:27 - #4…e addirittura c’è chi installa applicazioni pirata che costerebbero 79 cent e scrive feedback pesantissimi, arrivando ad insultare gli sviluppatori.
Robe da matti.
FabiuS
25 ago 2010 - 14:02 - #5In gran parte è colpa di Apple. Io penso che il primo motivo che spinga gli utenti a fare il jb sia per superare alcune assurde restrizioni come ad es. l’impossibilità di fare il tethering o di vedere i filmati youtube in 3G a massima risoluzione, scaricare in 3G applicazioni più grandi di 20 mb, mettere una canzone regolarmente acquistata come suoneria, accedere al filesystem ecc… Poi uno si trova il device sbloccato e allora si fa prendere dalla smania di installare paccate di applicazioni a costo zero. Secondo me se Apple mettesse meno restrizioni ci sarebbe anche meno pirateria dal momento che il jailbreak non porterebbe così grandi vantaggi.
n1ghtm4r
25 ago 2010 - 14:18 - #6“Come dire, sarà mica che si pirata solo per piratare?”
sì
gm-phobos
25 ago 2010 - 14:54 - #7io non comprendo una cosa… se io mi collego al mio account itunes per scaricare un prodotto che ho già acquistato il dispositivo mi dice che lo posso riscaricare gratuitamente…
questo significa che alla apple sanno che cosa potrei virtualmente eseguire dentro al mio dispositivo.
la scelta migliore per combattere la pirateria in questo caso per come la vedo io sarebbe un sistema che ogni volta che mi connetto all’app store elimina/blocca eventuali software installati e non acquistati…
dopotutto l’account itunes deve essere associato al dispositivo… e pertanto una cosa del genere dovrebbe essere piuttosto semplice da fare…
una sorta di steam per il dispositivo…
sarebbe una cosa davvero ottima per contrastare la pirateria…
e comunque sia se è vero che apple è in grado di verificare se un disposito è jb potrebbero anche fare in modo che vengano bloccati i software dopo un po’ che il dispositivo non si autentica su app store (voglio dire non sarebbe un gran male doversi collegare in app store una volta ogni 15 giorni…)
gm-phobos
25 ago 2010 - 14:57 - #8ah naturalmente il tutto sarebbe interessante se fosse addirittura possibile scaricare ed usare una applicazione in modo completo per 24/48h in modo da poterne testare le funzionalità in modo gratuito (scadute le quali l’applicativo si blocchi o si autoelimini) così coloro che dicono di scaricare il programma in modo pirata solo per “provarlo” non avrebbero più alcuna scusa.
manang
25 ago 2010 - 15:12 - #9si e se mi accorgo che apple mi controlla il dispositivo faccio causa per violazione della privacy
buno
25 ago 2010 - 15:14 - #10Pirati perchè è assolutamente normale non pagare se puoi farlo. Chi, potendo scegliere tra 2 ristoranti identici, andrebbe da quello più costoso?
E’ un fenomeno totalmente umano, se la pirateria è facile, è inevitabile..
charger
25 ago 2010 - 15:28 - #11@buno
Il paragone del ristorante non regge:
Chi, potendo scegliere se rapinare un supermercato rimanendo impunto e andare a lavorare tutti i giorni opterebbe per la seconda?
Qui però siamo nella situazione che chi rapina il supermercato poi torna e si lamenta che la merce non era buona…invitando anche gli acquirenti onesti a non comprare.
quantapubblicitasumelablogcheschifo
25 ago 2010 - 15:43 - #12gm-phobos sei un genio: giuro che se la apple integra la tua funzione nell’os mi compro un ipod/iphone/ipad e le faccio causa per millamila miglioni; ma stai scherzando? adesso devono poter pure frugare nel mio device per verificare cosa ho?
quantapubblicitasumelablogcheschifo
25 ago 2010 - 15:45 - #13io non ho capito una cosa: perchè non dare la possibilità di esprimere un giudizio solo a chi ha comprato il software in questione? se non sbaglio anche sul sito apple si ha la possibilità di esprimere un parere sull’HW acquistato ma solo se lo si è acquistato appunto.
charger
25 ago 2010 - 15:48 - #14@quantapubblicitasumelablogcheschifo
Daccordissimo.
Io aggiungerei il divieto di dare feedback sulle app gratuite.
Alexmac
25 ago 2010 - 15:49 - #15Su Repubblica Tv di oggi c’è proprio un servizio sui prossimi passi di Apple x contrastare la pirateria…
charger
25 ago 2010 - 15:51 - #16@Alexmac
Sarebbe ora…non se ne può più di ricevere feed negativi per un’app gratis, o da chi installa quelle da 79 cent senza nemmeno pagare.
ciccio71roma
25 ago 2010 - 19:17 - #17@quantapubblicitasumelablogcheschifo
Vedi che già dal tuo nik si vede che degli altri non te ne frega niente…
Ma se uno ti da un servizio perchè te lo deve dare gratis? Come campa? Chi fa giochi sicuramente è lecito aiutarlo se il lavoro che fa ti piace, vero? Però penso che siano parole sprecate perchè sicuramente vivi ancora con mamma e papà e non sai cosa vuol dire trovare i soldi per mangiare…
manang
25 ago 2010 - 23:38 - #18ciccio, non campo con mamma e papà, e sono un ing informatico, quindi nel settore.
se apple mi controlla il dispositivo…beh non sarei contento!anzi
quantapubblicitasumelablogcheschifo
26 ago 2010 - 07:00 - #19cicciolino71roma
sei uno spara sentenze che non vede oltre un palmo dal suo naso; il mio nick critica la quantità di pubblicità presente su questo blog non il fatto che ci sia in sè, come a dire: est modus in rebus… scommetto che tu sei uno di quelli che vorrebbe telecamere ad ogni angolo della strade in barba alla privacy ed in nome della sicurezza personale, tanto se uno è innocente cosa ha da temere?
P.S. sono fuori di casa e mi guadagno la pagnotta da quando avevo 19 anni, io. Mi sa che la tua era una proiezione della tua condizione su di me… non essere così severo con te stesso, suvvia, prima o poi crescerai anche tu.
gm-phobos
26 ago 2010 - 08:49 - #20a quelli che parlano di violazione di privacy… avete un account su Steam?
avete presente cosa fa l’account steam?
Non si parla di violazione della privacy, semplicemente se io mi collego all’app store dovrebbero controllare oltre agli aggiornamenti le certificazioni dei programmi…
se non mi collego all’app store ogni tot i programmi dovrebbero andare in blocco (per poi sbloccarsi appena mi ricollego all’app store)
Vorrei far notare a coloro che si ergono contro alcuni sistemi drm (non eccessivamente invasivi) sono utili anche.
Eliminare la pirateria aumenta l’appettibilità di una piattaforma (gli sviluppatori sono sicuramente più portati a sviluppare dove sanno di poter avere delle garanzie) e una maggior distribuzione di programmi con minor pirateria potenzialmente potrebbe consentire agli sviluppatori stessi di effettuare sconti maggiori.
Ma difendiamo pure il diritto di rubare (perchè la pirateria in fin dei conti questo è) di alcuni utenti.
Non si parla di permettere ad apple di controllare il dispositivo nel senso “controllare cosa un utente fa” si parla di controllare solo ed UNICAMENTE la legittimità delle applicazioni installate… e coloro i quali gridano allo scandalo perchè magari così la apple sarebbe a conoscenza di cosa abbiamo installato voglio dire: “sveglia! lo sanno già”
Sul nostro account è scritto per filo e per segno ogni applicazione che abbiamo acquistato… quindi sono informazioni che sono già in loro possesso… e se hai software che non fanno parte di quelli di cui loro sono a conoscenza… beh significa che avete installato o software piratato o software da cydia.
nel primo caso sarebbe giusto che non possiate farlo e nel secondo suppongo che un software presente su cydia non risponderebbe ad un DRM made in cupertino…. voi cosa dite?
evitiamo di nasconderci dietro al diritto alla privacy per una cosa che con la privacy non ha nulla a che spartire, nessuno sta parlando di accedere a dati personali ma solo di controllare la legittimità dei software usati!
daniele3dark
26 ago 2010 - 10:41 - #21@charger (commento #11): divertentissimo!
manang
26 ago 2010 - 11:12 - #22roger quello che scrivi tu è diverso da controllare.
in fondo lo fa anche adobe una cosa del genere, ovvero il programma stesso controlla se è originale o meno.
comunque se pensi che un poliziotto può entrare in casa mia solo se ha una autorizzazione, ovvero se è sicuro se ho rubato qualocosa o meno, figuriamoci una società per azioni quanto deve essere autorizzata a controllare le mie azioni.
figurati che al supermercato possono controllarti il carrello della spesa solo se sei stato colto in flagrante mentre rubi qualcosa, quindi…mi sa che apple non è che sia tanto autorizzata a sbirciare tra le mie app.
poi si sa, c’è il buon senso.
quantapubblicitasumelablogcheschifo
26 ago 2010 - 11:58 - #23gm-phobos mi sa che tu stai facendo una gran confusione…
blackibiza84
26 ago 2010 - 15:48 - #24La gente compra iPad/iPhone con gran voglia solo perchè sa che esiste il jailbreak.
Se non fosse stato per il DevTeam, GeoHot e tutti gli altri, adesso l’iPhone avrebbe venduto un buon 40-50% in meno. Diciamoci la verità, chi comprerebbe l’app del TomTom a 69€, quando, per farla funzionare, bisogna disattivare il 3G e il Bluetooth, altrimenti avvisa che il segnale è basso?
Comunque trovo giusta l’eliminazione dei commenti alle App gratuite o con costo sotto l’euro
rogerdodger
29 ago 2010 - 01:59 - #25Blackibiza
Il jb viene fatto sul 4% degli iPhone stando agli ultimi dati del dev team. iPhone avrebbe venduto uguale anche senza jb.
rogerdodger
29 ago 2010 - 02:02 - #26Manang
Non ho commentato e mi rispondi? Mi vedi anche dove non ci sono?
manang
29 ago 2010 - 19:37 - #27ahahah scusa roger, mi sono confuso con gm-qualcosa, che ha una immagine scura di profilo che mi fa sembrare la tua…capita
rogerdodger
30 ago 2010 - 00:10 - #28Il fantasma di rogerdodger. Nei migliori cinema this fall.