
Paul Shin Devine, manager di Apple, è stato arrestato nel quadro di un’indagine su presunti episodi di corruzione che vedono coinvolti alcuni fornitori asiatici della casa di Cupertino. Paul Shin Devine è accusato di aver intascato tangenti per più di 1 milione di dollari in cambio di informazioni confidenziali che avrebbe ottenuto grazie alla sua posizione nel seno della corporazione.
Non si fa il nome delle compagnie che avrebbero corrotto Devine, però da indiscrezioni filtrate al Mercury News di San Jose, si tratterebbe di una mezza dozzina di fornitori di accessori per iPod e iPhone touch localizzati in Cina, Taiwan, Corea del Sud e Singapore. Nello schema delineato dall’accusa, queste compagnie asiatiche avrebbero tratto profitto delle informazioni fornitegli sottobanco da Devine per negoziare contratti con Apple stessa.
Paul Shin Devine avrebbe aperto diversi conti bancari in varie nazioni asiatiche, incluso a nome di sua moglie, per riscuotere i pagamenti illeciti. Inoltre, il manager di Apple ha viaggiato in numerose occasioni in Asia nell’ultimo anno, alimentando il sospetto di FBI e IRS, le due agenzie federali che seguono il caso.
Apple ha reagito con forza e sdegno alla notizia, denunciando in una causa civile Paul Shin Devine presso la corte di California per ricevere “pagamenti, tangenti e regali” in cambio di informazioni commerciali privilegiate. Il portavoce di Apple, Steve Dowling, ha dichiarato:
Apple segue standard etici molto alti nel fare affari. Seguiamo una politica di tolleranza zero per quanto riguarda i comportamenti disonesti dentro o fuori la compagnia. - Steve Dowling (traduzione libera)
Un altro filone d’inchiesta coinvolge presunte tangenti pagate a CPK Engineering e poi girate allo stesso Paul Shin Devine. Nel frattempo le indagini sono ancora in corso. Devine comparirà lunedì 16 agosto davanti alla corte di San Jose.
[Foto Jason Dirks]
quantapubblicitasumelablogcheschifo
15 ago 2010 - 10:18 - #1“alimentando” forse è meglio
tangenti è femminile: presuntE tangenti
ruthven
15 ago 2010 - 10:39 - #2Ho corretto.
Grazie per segnalarmi i refusi. :-)
aqua
15 ago 2010 - 11:07 - #3il verme dentro la mela si trova sempre :) :)
pitarone
15 ago 2010 - 15:05 - #4La nostra allora e una economia di esportazione il problema che non hanno capito che non si giustiziano così impunemete i colpevole :-) ancora non hanno capito come funziona o almeno come dovrebbe funzionare :-) :-)
ArtFactoryCasarano
16 ago 2010 - 03:26 - #5Se Paul Shin Devine fosse stato in Italia lo avrebbero fatto ministro delle finanze!!!! Che tristezza!!! :(
Tom79
16 ago 2010 - 10:04 - #6Concordo con Artfactorty -_-’
Purtroppo questo pseudo spionaggio industriale succede in tantissime aziende e quando si scoprono è giusto che il colpevole venga condannato molto duramente.
In California vige la pena di morte, vero?
Hihi ovviamente scherzo ;)
ice
16 ago 2010 - 13:36 - #7Che si chiami Apple poco importa
le grandi corporation sono piene di corruzione come il peggiroe dei governi italici
e tantopiù lo scopo della corporation è il lucro ad ogni costo…tanto piu i dirigenti sono spietati, privi di morale contro gli interessi dei consumatori…
ma quando si premiano i dirigenti piu avidi non si puo poi recriminare se questa avidità si ritorce contro la stessa corporation…
il tutto a svantaggio degli utenti consumatori
vi consiglio di vedervi “the Yes Man fix the world”
scorpion1978
16 ago 2010 - 14:44 - #8Pensavo che queste cose succedessero solo in Italia …..
hunte88
16 ago 2010 - 20:10 - #9@ice, vedi che se apple non si fosse ingradita ed estesa, contrariamente a quanto era un tempo, il manager con tutta probabilità sarebbe ancora li dove doveva stare e senza prendersi nessun premio da nessuno.
Gli stessi problemi che hanno tutte le aziende di quelle dimensioni e che hanno avuto, ora toccano anche ad apple, e purtroppo sono notizie come queste che faranno si che apple perda il suo grande valore rispetto a quello che era un tempo.
Dave
17 ago 2010 - 07:42 - #10@hunte88: non diciamo fesserie. Non è colpa dell’azienda se all’interno si manifestano attività illecite per un singolo individuo, a meno che non siano radicate nel direttivo come prassi aziendale!
Crescendo un’azienda diventa anche più difficile da controllare, e queste cose capitano.
ice
17 ago 2010 - 08:54 - #11@ #9
La Apple dei figli dei fiori è solo una storiella di marketing a cui hai abboccato come tanti, ignorando la storia
Jobs è sempre stato un taccagno ai danni dei suoi consumatori
negli anni ‘80 si mise a usare schede di memoria a 6 bit, ormai abbandonate dall’industria, proprio perchè si trovavano sottocosto
Creando di conseguenza enormi limitazioni lato software
MacRaiser
27 mag 2011 - 15:11 - #12Evvai subito ad attaccare Apple a spada tratta, che vergogna certa gente :)