Una nuova causa legale colpisce Apple. Sono messe in discussione le capacità dell’iPad quando viene esposto in piena luce solare.
Jacob Baltazar, Claudia Keller e John R. Browning hanno deposto una class action contro Apple, dichiarando che tutti gli acquirenti statunitensi di un iPad sono parte in causa. L’accusa riguarda il supposto surriscaldamento dell’iPad quando usato in pieno sole, il che ridurrebbe la durata della batteria del dispositivo.
Apple è quindi accusata di promuovere una pubblicità ingannevole del prodotto. Secondo gli attori, l’iPad non può essere goduto come se fosse un libro, malgrado quanto affermi Apple nella sua pubblicità:
Usare un iPad non è assolutamente “come leggere un libro in carta e inchiostro” visto che nessun libro ti si chiude in faccia proprio mentre lo stai leggendo con gusto sotto al sole o in altre situazioni ambientali.
Gli attori chiedono il pagamento dei danni e anche una multa per Apple che “la scoraggi nell’intraprendere nel futuro un tale comportamento errato”. La denuncia è stata depositata il 23 luglio presso Scott Cole & Associates.
[Via AppleInsider | Foto Anita Hart]
tatac
28 lug 2010 - 13:14 - #1Anche se lo usi sott’acqua potresti avere problemi…. facciamo una class Action? ho un cugino avvocato :D:D:D
apple-side-effects
28 lug 2010 - 13:21 - #2è ingannevole anche il manifesto.
blackibiza84
28 lug 2010 - 13:22 - #3quante rogne per Apple…davveor sta facendo un percorso peggiore di quello fatto da Microsoft
ilmanu
28 lug 2010 - 13:34 - #4Se vogliamo guardare bene le pubblicità sono tutte ingannevoli, dalla prima all’ultima… Il buon Dio dovrebbe averci dotato di un cervello…. E se mettiamo un pizzico di buonsenso non sarebbe male! A mio parere al mondo esistono persone nate per rompere i cogl…i, vogliono solo soldi sulle spalle degli altri. Più sei sotto la luce e più sei attaccato da zecche e invidiosi. Ormai devi stare attento a starnutire, rischi una denuncia per tentata strage con armi batteriologiche! BASTA CON STI ROMPICOG….I!!!
mrmoleskine
28 lug 2010 - 13:44 - #5Ennesima conferma che la differenza tra genio e stupido è che il primo ha dei limiti.
E ancora una volta una dimostrazione di come gli strumenti messi a disposizione del cittadino per difendersi dagli abusi, diventino l’abuso.
Lo sa anche mio nonno che un dispositivo elettronico non va lasciato o usato al sole.
Sciacalli
roberto-d
28 lug 2010 - 13:50 - #6Ora faccio causa anche io alla Applle, infatti non ho potuto farmi autografare la mia copia di Winnie the Pooh ieri in libreria. Dovrebbero scriverlo che sull’iPad non puoi farti fare gli autografi.
Assolutamente d’accordo con MrMoleskine.
phobos
28 lug 2010 - 13:51 - #7è per questa gente che, negli USA, nelle istruzioni del microonde scrivono che non bisogna metterci animali vivi..
harmful
28 lug 2010 - 14:01 - #8Gli USA per quanto riguarda le cause sono un mondo a parte, potrebbero accusare Dio di comportamento ingannevole in quanto si fa adorare ma non ha dato alcuna prova della sua esistenza, e dargli anche una pena aggravata dal fatto che non si è presentato al processo!!!
aleac
28 lug 2010 - 14:15 - #9Attenzione perché tutto quello che succede negli USA arriva, prima o poi, nel resto del Mondo. E non sempre sono le cose migliori. Prepariamoci…
ToTy
28 lug 2010 - 14:16 - #10Mi sembra un tantino esagerata questa…ci stanno prendendo gusto
manang
28 lug 2010 - 14:22 - #11un senatore americano voleva fare causa a dio. il motivo per cui non è stata fatta è stato il fatto che dio non ha un indirizzo e non si sa a chi consegnare la lettera di chiamata in tribunale
macteo
28 lug 2010 - 15:31 - #12Che avvoltoio schifoso… solo per farsi un po’ di pubblicità. Questa è una causa persa in partenza e spero che a pagarne le spese (in tutti i sensi) sia proprio quest’avvocato arrivista da quattro soldi. Gente così andrebbe radiata istantaneamente dall’albo.
macteo
28 lug 2010 - 15:36 - #13in USA qualcuno fece causa (vincendo) contro McDonald’s perchè il caffè era troppo caldo e rovesciandoselo addosso si era scottato.
Di questo passo dovrebbero scrivere sulle banane che vanno sbucciate e prese per via orale, altrimenti qualcuno potrebbe fare causa al fruttivendolo dopo averla inserite nel buco sbagliato.
macteo
28 lug 2010 - 15:41 - #14paradossalmente, assecondando la sua teoria assurda, si potrebbe far causa a tutti gli editori di libri cartacei in quanto non avendo previsto una piccola luce all’interno del libro stesso, è impossibile leggerlo di notte, cosa che con un iPad, invece, si può fare benissimo.
phobos
28 lug 2010 - 16:20 - #15Chi di voi, come me, si è mai tagliato con i fogli di carta dei libri? Facciamo insieme una bella class action contro gli editori perché nelle pubblicità la gente sfoglia i libri tranquillamente…
maloxplay
28 lug 2010 - 18:50 - #16che buffoni… non sanno piú come controbattere l’infinita creativitá di Apple! damoje piú soldi da sti avocati é!!!
roccochiolo
28 lug 2010 - 20:17 - #17Basta finiamola! Noi crediamo alla Apple ins per questo siamo qua per me sono macchine valide a parte i bug e altre società stanno facendo di tutto per far cadere nel fango il nome della Apple , comunque che l iPad più inutile delle altre macchine Apple e lo dico da titolare comunque Apple fa quel che dice
E sinceramente sono contento anche delle altre macchine e dagli altri sistemi operativi
Ma da quando ho provato Apple tengo a rimanerci
hunte88
28 lug 2010 - 22:11 - #18Sembra anche a me una cavolata sta storia del sole…..tuttavia così come esistono gli idioti che lo comprano e non badano al prezzo esistono anche gli idioti che dopo chel’hanno comprato lo usano attenendosi a quello che dice apple…….purtroppo è una triste realtà, ma del resto io sono sempre a favore del class action, ai consumatori non può far altro che bene, sia per il presente che per il futuro…..sotto sotto anche apple imparerà a migliorare anche sotto questo punto di vista.
hunte88
28 lug 2010 - 22:16 - #19Ragazzi comunque non travisiamo su quello che è un libro e quello che è un ipad…..che cavolo centra che un libro non lo puoi leggere di notte ? La apple mica dice nella sua pubblicità che puoi leggere i libri di notte ? A parte che leggere al buio con solo il monitor che si sta guardando illuminato rovina la vista, comunque questo è un altro discorso, non si sta dicendo che il problema sono i libri, si sta dicendo che l’ipad sotto al sole (ma probabilmente non proprio sotto al sole (vorrei vedere sotto al sole come lo fai a tenere in mano dato che è in metallo), sarà in condizioni meno ovvie di quelle voglino far apparire.
Comunque si io non sono un lettore ma anche se la batteria non dura 10 ore, io dopo 2-3 ore mi stancherei comunque a leggere……sti lettori sono dei mostri XD.
diegoiphone
28 lug 2010 - 22:33 - #20Ridicoli ai limiti dell’idiozia!!!!
I cellulari riscaldano più di un telefono a disco, facciamo causa a tutti i produttori?
Io preferisco leggere i libri di carta, non mi interessa l’iPad per queste cose, ed in ogni caso preferirei portare in spiaggia un libro di carta che un aggeggio del genere.
roccochiolo
29 lug 2010 - 01:32 - #21Hunte88 nessuno ti da il diritto di chiamare idioti tutti quelli che hanno acquistato l iPad , io sono uno di quelli e non mi fa piacere sentirmi dire idiota , comunque davanti ai monitor tanta gente da topino diventa leone
, tu non mi conosci come non conosci tutti quelli che l hanno comprato,
Io ad esempio l ho comprato per lavoro e non per leggere i libri , poi chi diavolo ama leggere ? Certamente io no comunque io l ho acquistato solamente per lavoro ma sinceramente per me non e che sia adatto , poi chi va a mare e porta un oggetto che costa minimo 400€ con i tempi che corrono
Un altra cosa importante : si sa che niente sostituirà il libro in se stesso, e tutti quelli che hanno comprato l iPad non l hanno fatto con tale intenzione
Mai offendere e mai parlare al plurale
hunte88
29 lug 2010 - 03:49 - #22Scusami, però vorrei far ben intendere che chi lo ha acquistato sapendo quanto lo ha pagato, col senno di poi venirmi a dire che l’ipad non rispecchia quello che viene detto, è essere idioti. Tu probabilmente eri conscio di ciò e quindi non ne fai parte, però sinceramente l’ipad come dispositivo di lavoro a meno che tu non lavoravi già su dispositivi palmari tablet lo trovo un pò assurdo che venga comrpato come oggetto di lavoro. Ricordiamo il processore che ha l’ipad…..non è un oggetto per lavorarci. Poi se tu per lavoro intendi scriverci o ascoltare musica o navigare in internet abbiamo concetti molto diversi per ciò che concerne il termine lavoro. Uno non compra l’ipad per lavoro !
Comunque sicuramente non l’hanno portato in spiaggia l’ipad….l’ipad con la salsedine si rovina, prendere il sole non significa per forza stare al mare….si può essere anche in montagna o in un prato o qualuque altro posto.
Se questi hanno deciso di fare una class action evidentemente di idioti ce ne sono non pochi…..ecco perchè generalizzo !
lorenzobocchi
29 lug 2010 - 07:17 - #23@ harmful.
Sei un genio!
aqua
29 lug 2010 - 07:31 - #24@ tatac - commento #1
se la apple avesse pubblicizzato l’uso anche sotto l’acqua, SI, la si potrebbe denunciare se una volta immerso l’ipad si rompesse.
non voglio dire che tutte le cause contro apple siano giuste, ma la apple dovrebbe conoscere bene le leggi americane (del buon senso non ne parlo nemmeno) e quindi sapere che bisogna stare attenti a come si pubblicizza un prodotto, xchè c’è sempre qualcuno pronto a controbattere. In piu come sanno tutti in america vivono di cause, quindi…
tutto quello che doveva fare apple era semplicemente evitare di dichiarare quella cosa, ben sapendo che al sole non si sarebbe comportato in quel modo.
aqua
29 lug 2010 - 07:34 - #25@ roberto-d - commento #6
quello che hai scritto non ha senso. la apple non ha scritto che NON puoi farti autografare l’ipad, ma non ha nemmeno scritto che non puoi stirarti i pantaloni, o altre cose del genere, quindi te la prendi??
il problema nasce solo se una cosa è dichiarata come “fattibile”