
Con una decisione storica il Copyright Office of the U.S. Library of Congress, l’organismo statunitense che tutela diritto d’autore e brevetti, ha stabilito che lo sblocco dei telefoni cellulari può essere effettuato tranquillamente dagli utenti, in deroga al Digital Millenium Act. La risposta ufficiale di Apple sul tema, quanto mai stizzita, non si è fatta attendere, e conferma il decadimento della garanzia.
Sbloccare senza fini di lucro il proprio smartphone per bypassare i limiti artificiosi imposti dai produttori (tra tutti, l’operator lock e l’installazione di app non gradite sugli store ufficiali) d’ora in poi negli USA non configurerà più alcun reato, e ciò implica anche che la pratica non potrà più attirare grane legali per gli utenti. Pubblicata per prima da CultofMac, la risposta di Apple è ovviamente inamovibile:
L’obiettivo di Apple è sempre stato quello di assicurare ai nostri clienti una grandiosa esperienza con il loro iPhone, e sappiamo che il jailbreak può degradare pesantemente tale esperienza. Come abbiamo detto prima, la grande maggioranza dei clienti non esegue il jailbreak poiché ciò invalida la garanzia e può causare instabilità e malfunzionamenti nell’iPhone.
Il problema, insomma, è che soltanto un controllo verticale e minuzioso di ciò che passa sul telefono può garantire la tanto decantata stabilità dei prodotti mobili di Cupertino. E ora che la morsa sul jailbreak si allenta, Apple non può far altro che far leva sul (pur legittimo) ricatto dell’assistenza in garanzia per disincentivarne la diffusione. E dopotutto, fra le righe Apple ammette di non aver mai perseguito legalmente né società né individui a causa di software come Spirit o Redsn0w; come dire, con questa nuova, esplicita eccezione al DMCA non è che cambi poi molto.
E invece qualcosa rischia di cambiare, nel senso che l’intero microcosmo del jailbreak, degli store non ufficiali come Cydia e dei 10 milioni di dispositivi jailbroken in circolazione potranno vivere un po’ più alla luce del sole, e attirare con maggiore vigore gli sviluppatori scontenti delle politiche di App Store o le cui applicazioni sono state rifiutate. Ora che c’è la benedizione della legge, in pratica, il mercato alternativo rischia come non mai di prosperare ed affermarsi stabilmente. E diciamoci la verità, “acquistate su Cydia l’app che Apple non voleva darvi” è una campagna di marketing troppo ghiotta perché qualcuno vi possa rinunciare.
kernel-panic
27 lug 2010 - 08:55 - #1” il mercato alternativo rischia come non mai di prosperare ed affermarsi stabilmente”
Ma che scrivi… Si tratta solo di una deroga di tre anni. Dubito che gli sviluppatori occuperanno il loro tempo a sviluppare applicazioni non autorizzate.
aqua
27 lug 2010 - 09:00 - #2mah, giusto così, non credo sia cambiato molto
apple ha tutto il diritto di rifiutare la garanzia se un suo prodotto non viene utilizzato come “vuole” lei
dall’altra parte gli utenti hanno il diritto di poter modificare/sbloccare il proprio iphone, pur sapendo che decade la garanzia.
ice
27 lug 2010 - 09:06 - #3@ #2
mi sa che la Apple vi ha fatto il lavaggio del cervello su quelli che sono i diritti dei consumatori.
Se io uso una stampante Epson con ricariche di inchiostro non originali, la Epson non puo rifiutarsi di ripararmi la stampante in garanzia qualora la stapante si guastasse
E sarebbe a carico di Epson eventualmente dimostrare che il guasto è colpa delle ricariche non orginali
riesci a capire l’analogia?
infiniteloop
27 lug 2010 - 09:09 - #4infatti a parer mio il jailbreak non deve essere una cosa illegale.
e apple ha il diritto di rifiutare la garanzia.
alla fine l’utente è quello che decide.
ma sia apple che l’utente hanno i propri diritti.
MacSparrow
27 lug 2010 - 09:13 - #5@ ice: inoltre mentre nel caso dell’inchiostro volendo lo puoi fisicamente dimostrare (la diversa densità di un inchiostro rispetto ad un altro è cosa tangibile…) nel caso di un’applicazione software non è così facile dimostrare la “colpa” di un malfunzionamento del telefono: a volte sono le stesse apps ufficiali a creare incompatibilità e problemi con le altre
infiniteloop
27 lug 2010 - 09:15 - #6ice
nel libretto di istruzioni c’è scritto che è consigliato usare cartucce originali
questo non significa che non puoi, ma che se per caso si rompe qualcosa o non stampa come dovrebbe epson non ha il dovere di sostituire hardware danneggiato che non è stato testato o progettato per una determinata cartuccia non originale.
i diritti li ha il consumatore nel poter usare quallo che vuole, ma anche il produttore.
altrimenti gente vivremmo di garanzia.
la mia macchina può caricare 1,5 tonnellate, se ne carico 3 e spacco tutto, per quale principio mai il produttore dovrebbe riparamela in garanzia?
secondo me dovremmo farci un ripasso sul vero significato della parola garanzia del produttore sul prodotto.
il più grande fraintendimento del secolo credo…
ice
27 lug 2010 - 09:19 - #7@ #4
il diritto di Apple di rifiutare la garanzia dovrebbe essere subordinato al sua capacità di dimostrare che il guasto è stato causato dal software “non ufficciale”
Cosa centrerebbe ad esempio il jailbreak se il display ha dei pixel difettosi , o zone con luminosità non uniforme!?!?!?
menestrello
27 lug 2010 - 09:21 - #8Il software pilota l’hardware e con il jailbreak ad esempio si può overclockare la cpu dell’iPhone e le conseguenze potete immaginarle…
Io sono il primo a difendere il Jailbreak e a farlo sui miei dispositivi ma capisco bene la posizione di Apple e la condivido pure :)
foxtrott
27 lug 2010 - 09:24 - #9@aqua:
apple ha tutto il diritto di rifiutare la garanzia se un suo prodotto non viene utilizzato come “vuole” lei
Forse in USA, non certo in Europa dove le aziende non possono certo inventarsi regole ad minkiam… in un’aula di tribunale il decadimento della clausola di garanzia deve avere validi motivi e inoltre la garanzia non e’ detto che possa essere annullata in toto. Ad esempio metti che si bruciano dei pixel del display, e’ Apple che deve dimostrare che questo e’ avvenuto a causa del jailbreak.
Per fortuna viviamo in un continente dove il diritto tutela le persone dagli abusi delle aziende e non viceversa.
ice
27 lug 2010 - 09:24 - #10@ #6
mi sa che devi rileggierti i diritti dei consumatori
Se dai un occhio ad un paio di sentenze scoprirai che le norme infilate nella garanzia del produttore sono spesso “vessatorie” e valgono solo per le garanzie accessorie (es se ti danno 4 anni di garanzia in luogo dei 1+1 di legge)
E per la garanzia di legge si fa riferimento a quello che l’utente è lecito aspettarsi da un prodotto di quel genere, e non appunto alle norme vessatorie infilate nella garanzia del produttore
tatac
27 lug 2010 - 09:26 - #11Da una parte li capisco, se usi il jailbreak e sei un pirla puoi far danni e poi pensare che sia un problema del telefono, anche se la ragione principale è che a Apple piace avere tutto sotto controllo.
ice
27 lug 2010 - 09:29 - #12@ #6
se si rompe il meccanismo di trascinamento della carta….mi spieghi perchè la Epson dovrebbe rifiutarsi di riparartelo in garanzia anche se usi inchiostri compatibili?
.
Cmq per esperienza personale posso dirti che se usi inchiostri compatibili di marca i centri assistenza di un certo livello…girano direttamente un guasto dovuto all’inchiostro al produttore dello stesso
a me è capitato con un cambio testine su una r600 in cui avevo montato l’infiny kit della Refill
Centro assistenza Epson di Bologna
foxtrott
27 lug 2010 - 09:30 - #13@infiniteloop
“secondo me dovremmo farci un ripasso sul vero significato della parola garanzia del produttore sul prodotto”
La garanzia non e’ una serie di vincoli che l’azienda puo’ inventarsi senza valide motivazioni tecniche.
Ovvio che il limite di carico di un’auto e’ una valida motivazione tecnica, ma ad esempio l’inchiostro terze parti non lo e’ a priori, deve essere il produttore di stampanti a dimostrare che effettivamente quell’inchiostro puo’ danneggiare la stampante.
Cosi’ come la durata minima della garanzia… ci sono leggi che impongono dei tempi, mica un’azienda si puo’ inventare che la garanzia e’ di sei mesi e poi hazzi dell’utente… suvvia, prima di fare certe sparate meglio informarsi un po’, non credi?
Tom79
27 lug 2010 - 09:32 - #14Personalmente concordo con Apple. LEi dice che se lo modifichi, automaticamente decade la garanzia.
Se fossi in Apple lavorerei ad un SW che controlla il telefono e se trova il Jailbreak, questo blocca tutto. Così si è costretti a resettare tutto.
Odio troppo la modifica, soprattutto perchè la stragrande maggioranza delle persone la fanno solo per poterci mettere SW tarocco. E non dite di no usando la scusa del BT sbloccato o di una o due funzioni che normalmente non ci sono…
aqua
27 lug 2010 - 09:41 - #15@ foxtrott e ice
guardate che non ho mica detto che la Apple NON DEVE in nessun modo riparare il telefono se questo ha dei problemi per conto suo.
ho solamente detto che ha ragione a far decadere la garanzia se non usato nel modo in cui deve essere usato, ossia con il software originale.
altrimenti davvero come dice qualcuno viviamo di garanzia.
non mi pare che siete obbligati a comprare il prodotto in questione e di conseguenza stare alle regole apple.
lo sapete a priori che se modificate il prodotto la garanzia decade, quindi perchè ostinarsi a voler avere ragione a tutti i costi??
aqua
27 lug 2010 - 09:45 - #16se tu usi tutto software originale sull’iphone e ti si guasta sai al 100% che la colpa è della apple (o di chi ha sviluppato quel software per iphone)
se tu usi software NON originale sull’iphone e si guasta, sai al 100% che è cmq colpa della apple??? hai la certezza che sarebbe capitato anche con il software originale???
ovviamente il dubbio c’è, non si può negare
foxtrott
27 lug 2010 - 10:06 - #17@aqua
“non mi pare che siete obbligati a comprare il prodotto in questione e di conseguenza stare alle regole apple.”
miiiiiiiiii ancora con sto disco rotto… su su un po’ di orginalita’, try to think different! LOL!
Guarda che i diritti dei consumatori sono tutelati da precise leggi in materia, non viviamo nel far west… Apple puo’ scrivere quello che vuole sulla sua garanzia… in Europa e’ carta straccia.
brewis78
27 lug 2010 - 10:24 - #18@Foxtrott: citando prorpio le leggi che tutiri in mezzo sappi che da noi (non in tanzania..con tuto il rispetto) ad esempio nei secondi 12 mesi di garanzia di un prodotto (che ci sono per legge appunto) è l’utente che deve dimostrare che il difetto/malfunzionamento è dovuto ad un problema presente in origine sul dispositivo e manifestatosi solo in seguito senza che vi sia stata incuria, usura, etc. (anche se va detto che in situazioni “normali” il prodotto viene riparato/sostituito senza troppe storie)
Allo stesso modo non vedo perchè dovrebbe essere il produttore a farsi carico dei costi per dimostrare che un determinato utilizzo preventivamente sconsigliato e fuori dai normali parametri di utilizzo abbia provocato il danno. Se al consumatore non va bene può sempre rivolgersi ad un legale e iniziare la sua trafila.
Se poi stiamo parlando che mi parte il display e ho iPhone JB e Apple (o il rivenditore) sono tenuti a sostituirmelo, è ovvio che sono concorde (che centra JB con display)…ma è un caso “raro” e mooolto specifico.
Se invece è un discorso di “principio” o più generale sul poter fare un po’ quel che vogliamo con i nostri prodotti (es. manutenzione autovetture non da officine autorizzate, modifiche dei parametri di funzionamento…per autovetture magari una ritoccata ala centralina, per HW un overclock della cpu, etc) e pretendere che sia poi il produttore a doversi “ciucciare” i nostri smanettamenti è cosa ben diversa!!
paolinovaivaivai
27 lug 2010 - 10:26 - #19Hahahah
non so se ridere o se piangere. Ma vi rendete conto che Apple vi fa il lavaggio del cervello?! Come qualcuno ha fatto notare in Europa per far decadere la garanzia il produttore deve dimostrare che il danno hardware è stato effettuato dal software non autentico. Ma c’è qualcuno che dice ad Apple “brava”?
Jappo87
27 lug 2010 - 10:26 - #20Vado leggermente OT ma dato che si parla anche d garanzia…la garanzia in Italia è di due anni,giusto? Xke al rivenditore Apple mi hanno detto ke la garanzia sul mio iPhone è solo d un anno? È giusto così o sn loro ke le sparano grosse?
paolinovaivaivai
27 lug 2010 - 10:27 - #21@brewis78
sì peccato che Apple dia solo 12 mesi di garanzia ufficiale.
paolinovaivaivai
27 lug 2010 - 10:28 - #22@Jappo87
se vuoi il secondo anno devi per forza passare dal rivenditore, vodafone, tim, 3…
fireprince
27 lug 2010 - 10:31 - #23Spero bene che Apple metta in pratica quanto dice: che rifiuti DAVVERO la garanzia agli iPhone jailbreakati (ha gli strumenti per capire se un iPhone è stato jailbreackato, anche se è stato ripristinato), e dato che si trova bannasse anche da App Store e dai server delle notifiche Push tutti gli iPhone modificati.
petauro
27 lug 2010 - 10:33 - #24Infedeli!!!
I divini oggetti del reverendo monopolista in mano a gente che non ne apprezza la chiusura ultraterrena!!!
Ma lo capite che il peccato si annida nelle app non autorizzate!!!??? Ma lo capite che state percorrendo la strada della dannazione!?
Dannati guardate cos’ha combinato il Jailbreak sul perfetto e originalissimo oggetto divino iPhone 4!!! Non riceve più!!! Bastano i suoi influssi nefasti senza nemmeno essere stato installato per deturparne la perfezione!!! :)
cagibil
27 lug 2010 - 10:39 - #25Ho un 3gs sbloccato un paio di giorni dopo l’acquisto. Mai avuto un problema. Questa decadenza pesante di cui parla apple mi pare na presa per i fondelli!
manang
27 lug 2010 - 11:04 - #26il secondo anno di garanzia è a scelta del produttore. c’è un gioco di verbi nella legge che rende il secondo anno non obbligatorio
foxtrott
27 lug 2010 - 11:24 - #27@brewis78
“Se invece è un discorso di “principio” o più generale sul poter fare un po’ quel che vogliamo con i nostri prodotti (es. manutenzione autovetture non da officine autorizzate, modifiche dei parametri di funzionamento…per autovetture magari una ritoccata ala centralina, per HW un overclock della cpu, etc) e pretendere che sia poi il produttore a doversi “ciucciare” i nostri smanettamenti è cosa ben diversa!!”
Guarda che stai facendo solo tanta confusione. Una volta per i tagliandi dell’auto dovevi andare nell’officina ufficiale, adesso basta andare in qualunque officina che abbia la certificazione, non serve che sia autorizzata esplicitamente dal costruttore.
Inoltre l’esempio della centralina ritoccata e’ fuori luogo, installare software non “autorizzato” sull’iPhone e’ tutt’altra cosa da installare una centralina modificata su un’auto. L’esempio piu’ calzante sarebbe se la FIAT dicesse di usare solo benzina Agip e tu invece usassi benzina di altri distributori… ovvio che la FIAT non metterebbe mai una clausola cosi’ vessatoria, che e’ quello che ha appunto fatto Apple. In qualunque aula di tribunale Europeo la clausola della garanzia Apple verrebbe rigettata.
Per l’overclock dell’HW… se la scheda madre lo permette e la CPU ha il moltiplicatore unlocked e’ perfettamente possibile farlo senza andare incontro ad alcuna problema di garanzia… ma forse tu vivi solo nel mondo Apple dove i clienti vengono trattati come degli emeriti impediti/incapaci…
tuzzo77
27 lug 2010 - 11:25 - #28libertà di pensiero: se voglio il Jailbreak del mio ipad/iphone lo faccio e lo decido IO….
brewis78
27 lug 2010 - 11:26 - #29@paolinovaivaivai: dico subito che non centra nulla il tuo discorso con quello precedente, dove ho citato il secondo anno solo per riprendere un passaggio delle normativa in vigore che dice debba essere il cliente e non il produttore a dimostrare che il malfunzionamento è un difetto di fabbbrica (anche se nella pratica questa cosa non si verifica così spesso).
Per rispondere invece nel merito alla tua affermazione stai dicendo una cosa non vera (o almeno in parte). I prodotti Apple e Apple stessa non sono “sopra la legge” che in Italia fortunatamente per noi dice che i prodotti venduti a privati sono coperti da 24 mesi di garanzia. I primi 12 a carico del produttore e i successivi 12 a carico del rivenditore. Nei secondi 12 però vi sono dei limiti al tipo di difetto come dicevo nell’altro post e deve (dovrebbe) essere il cliente a dimostrare che il malfunzionamento non è causato da usura/incuria ma da un difetto di fabbricazione presente fin dall’acquisto ma manifestatosi successivamente.
Detto questo quindi se io acquisto come privato un qualsiasi prodotto Apple in un negozio o da un rivenditore italiano sarò tutelato da due anni di garanzia, il primo a carico di Apple e il secondo a carico del rivenditore (con le limitazioni di cui sopra).
Non so sinceramente come funzioni il discorso degli acquisti sullo store online di Apple, dato che non ha sede in Italia mi pare e non so se il prodotto che vendono è classificato come UE o extra UE.
Se qualcuno è più informato magari si può chiarire la questione un po’ meglio.
foxtrott
27 lug 2010 - 11:30 - #30@paolinovaix3
“peccato che Apple dia solo 12 mesi di garanzia ufficiale.”
sai, Apple si vanta di fare il miglior hardware in commercio e poi si mette a rosicare sulla garanzia… per non parlare di quanto costa l’Apple Care… praticamente il doppio della copertura che ad esempio da’ Dell con tanto di riparazione/sostituzione in loco entro 24 ore… e volendo c’e’ pure la garanzia con intervento entro 4 ore… ma si sa Apple e’ cosi’ superiore! LOL!!!
brewis78
27 lug 2010 - 11:39 - #31@Foxtrott: erano degli esempi “generici” ovviamente, ma tu fai solo esempi specifici sui quali possiamo discutere anni e ognuno porta i suoi.
Il discorso è che se il produttore di un bene fornisce delle regole o dei parametri di funzionamento o di manutenzione e io non li rispetto (e il produttore se ne accorge) può rifiutarsi di applicare la garanzia o parte di essa o di non concedermi dei servizi accessori connessi alla garanzia in fase di vendita.
Questo IN GENERALE lo trovo corretto. Dato che citavi la benzina, non mi vincolano ad una marca (come non lo fa apple) ma ad un tipo di benzina si (es. 98 ottani) o ad un tipo di olio, etc.
Il fatto che tu arbitrariamente decidi di affermare che modificare il Firmware di iPhone non centra nulla con il rimappare (sempre via software) una centralina cozza un pochino che l’alone “democratico” che vuoi far passare. A mio modo di vedere sono due cose abbastanza simili che POSSONO (non che lo faranno sicuramente) incidere sul corretto utilizzo del bene che hai acquistato. Di conseguenza il produttore si tutela.
Poi come hai detto tu, ma lo ho fatto anche io prima…stiamo dicendo che se la cosa non garba all’acquirente, questi può rivolgersi ad un legale che lo consiglierà sul da farsi e magari otrà avere ragione in sede di tribunale.
Qui per stare “sul pezzo” si dice semplicemente che il JB non è considerato illegale…e aggiungerei “per fortuna” dato che io debbo poter avere la libertà di fare quel che voglio con il mio bene…consapevole dei rischi a cui vado incontro. (direi che non vale lo stesso con le automobili xchè ci van di mezzo altri magari…ma è un po’ troppo off topic).
-hypno-
27 lug 2010 - 11:49 - #32Se apple volesse liberarsi del jailbreak, per prima cosa l’avrebbe già fatto.
E oltre a tappare le falle aperte (praticamente impossibile) che lo rendono possible, basterebbe semplicemente che lo rendesse INUTILE.
Come?
Consentendo a tutti gli iPhone di fare i video, di avere il bluetooth sbloccato, di venderlo liberamente sul mercato senza vincoli di contratto con operatori, di abilitare (o disabilitare a scelta dell’utente) il multitasking e gli sfondi sulla home…. Ecceccecc….
Fine.
Detto questo il mio 3Gs non è JB e finchè sarà in garanzia non ho intenzione di fòttermi un cellulare da 600€ e passa euro anche perchè i soldi non li càgo al mattino e per pagarmelo mi sono fatto il culo sotto il sole per un mese, non come i figli di papino che se si rompe gliene comprano un altro……
dave
27 lug 2010 - 13:13 - #33Credo che abbia ragione Apple di invalidare la garanzia. Dopotutto è manomissione, anche se solo software. Tutto un altro discorso è invece la libertà di installare proprio sotware. A quel punto l’instabilità del sistema o malfuzionamenti vari sono a scapito dell’utente. L’importante che l’utente venga a sapere dei rischi.
Bisogna anche dire che il successo dell’iPhone è in buona parte dovuto anche dal Sistema iTunes che permette di gestire i dispositivi in maniera semplice e comoda. La filosofia che ci sta dietro è ben curata e funziona molto bene. E l’utente vuole questo.
dave
27 lug 2010 - 13:16 - #34@foxtrot
Il tuo ragionamento è valido. In effetti un estensione di garanzia è improponibile.
Quasi un anno fa comprai una PS3 slim e feci l’estensione di garanzia a 3/4 anni per 14 €.
Apple in questo caso è veramente fuori mercato!
happytobehappywith
27 lug 2010 - 13:50 - #35L’iphone è quello che è, ovvero ha il successo ha, grazie alla famigerata “esperienza utente” che regala.
Per garantire che questo valore rimanga inalterato, Apple segue una stretta politica in fase di progettazione e di gestione.
Il Jaibreak di fatto rimuove alcuni vincoli ma con questi anche la possibilità che Apple riesca a garantire la qualità dell’esperienza utente che è appunto il suo obiettivo principale.
Se la legge non fornisce tutela in questo, come può quindi Apple tutelare il valore fondamentale del suo prodotto se non interrompendo la garanzia?
hunte88
27 lug 2010 - 17:59 - #36Ma ceh cavolo dice la apple….che uno non mette il jailbreak solo perchè ha paura di rovinare il suo dispositivo e non per la garanzia ? Ma che cavolo dice ?
Io e tutti quelli che conosco che non lo hanno sbloccato, non lo hanno fatto semplicemente per il problema della garanzia, non è che sbloccando l’iphone ti succedono quei problemi di cui apple fa tanta menzione, è come ha già detto qualcuno, alla apple non piace avere delle cose che non sono sotto il suo pieno controllo, in questo caso è chiaro che il jail brek va in netto contrasto con quello che sono le sue app dell’appstore.
Cavolo, non avevo fato in tempo a dire che era un’ottima notizia che già apple smentisce….bhaaa, che stupida.
Premetto che chi usa il jailbreak pur sapendo che ora gli decade la garanzia non è secondo me molto normale la cosa…..è come comprare un’audi e poi senza la centralina del motore settata….non ha molto senso.
Cmq peccato per apple, questa sua “taccagnosità” credo che le costerà caro, nel caso decidesse effettivamente di non comprire più gli iphone con il jailbreak.
roccochiolo
27 lug 2010 - 21:06 - #37Ciao sono Rocco , secondo voi conviene farlo il jaickbrail? Quale sono i vantaggi facendolo su un 3G ?
paolinovaivaivai
27 lug 2010 - 23:29 - #38Hahahhaha i -1 fioccano. Cosa succede vi sentiti punti nel vivo? Evidentemente anche senza vaselina va bene, pur che sia Apple.
StefanoLatini
28 lug 2010 - 00:02 - #39Ok, ma a nessuno, e dico nessuno, è venuto in mente che se faccio il jailbreak e per qualche motivo devo portare l’iPhone in assistenza posso benissimo fare un ripristino senza perdere niente??? e appena l’iPhone torna dall’assistenza rifaccio il jailbreak… è tanto facile… non capisco perchè dovete stare li a scannarvi l’un l’altro… bah!
PS: parla uno che ha fatto il jailbreak poi l’ha tolto perchè rallentava un mondo l’iPhone 3G! Original tutta la vita!
ekerazha
29 lug 2010 - 07:47 - #40Ok, ma a nessuno, e dico nessuno, è venuto in mente che se faccio il jailbreak e per qualche motivo devo portare l’iPhone in assistenza posso benissimo fare un ripristino senza perdere niente??? e appena l’iPhone torna dall’assistenza rifaccio il jailbreak… è tanto facile… non capisco perchè dovete stare li a scannarvi l’un l’altro… bah!
Wow nessuno ci ha mai pensato… e se ad esempio si rompe proprio il connettore come lo ripristini il firmware originale se non puoi più collegarlo?