
Consumer Reports ha snobbato l’offerta gratuita di cover per iPhone al fine di risolvere i problemi di ricezione. La rivista non è ancora incline a raccomandare l’acquisto di iPhone 4 ai propri lettori. Un responsabili della testata ha fatto sapere che “è un buon primo passo, ma non è definitivo ed ha una scadenza”.
“Apple ha indicato chiaramente che non si tratta di una soluzione a lungo termine,” scrive il giornale. “Hanno garantito l’offerta solo fino al 30 settembre e tutti quei clienti che hanno acquistato un bumper non-Apple non saranno rimborsati. Aspettiamo una soluzione definitiva da parte di Apple.”
L’iPhone 4 è ancora uno dei dispositivi con il più alto rate malgrado la rivista non lo raccomandi, tuttavia la mancanza di una esplicita raccomandazione da parte di una delle più importanti riviste di riferimento potrebbe essere un duro colpo per Apple.
[Via Eletronista]
Ziggy
17 lug 2010 - 15:04 - #1 (nascondi)ne venderanno ancora di più alla faccia di consumer report e altro consumo…
Ziggy
17 lug 2010 - 15:05 - #2 (nascondi)…ma non vi siete scocciati di postare sempre le stesse cose, sulla base di presunti e trascurabilissimi difetti che TUTTI I CELLULARI HANNO? andate al mare e rilassatevi
symone1
17 lug 2010 - 15:20 - #3” ..qualcuno è in grado di spiegarci come mai TUTTI (eccetto Anandtech) hanno preso posizioni contro l’iPhone 4 sventolando test che a confronto quelli delle pillole dimagranti che dormi e ti risvegli magro come Bar Rafaeli (o muscoloso come Raoul Bova, a scelta) sembrano usciti dai laboratori del MIT? …”
da http://www.darkapples.net/cyaltroni-urla-nel-silenzio/
estatolui
17 lug 2010 - 15:55 - #4@Symone1
Queste “istituzionali” certificazioni di benpensanti opinon leader invece di tenere d’occhio i prezzi al consumo, i mercati dei prodotti in base alle sue specificità(anche device) sono al soldo di chi è potenzialmente in grado di manipolarli..
Sono gli stessi che chiaccherano con tutte le associazioni e poi vanno dalle lobby e da poteri forti e decidano per esempio insieme il PANIERE DELL’ISTAT….e metteno in questo paniere prodotti, per esempio, prodotti che hanno un basso mercato referenziale per tenere o alto o basso magari l’INFLAZIONE..dipende chi comanda…
VOI PENSATE che in ITALIA per esempio siamo all’ 1,2 di INFLAZIONE?..e prezzi sono fermi?
NON ci crede nessuno!
Ripeto c’è un forte attacco su APPLE da parte e con lo zampino delle case produttrici di telefoni, della big G..e di altre lobby per DEMOLIRLA.
LA CONFERENZA STAMPA di IERI..SJ ha messo in campo LA CREDIBILITA’ di tutta l’azienda APPLE..dicendo ” o qui si vive o si muore”…alchè ha DETTO…
PROVATE A SMENTIRMI che tutti i DEVICE NON HANNO QUESTO DIFETTO..con MARCHE e Modelli presentati..se NON FOSSE COSì VI ASPETTO IN TRIBUNALE..SJ non aspetta altro..perchè porterebbe al fallimento queste case che ha fatto MENZIONE ieri.. INFATTI non è scatta nessuna QUERELA…invece di di fare un comunicato stampa RIM e altri averbbero dovuto divulgare…”STIAMO SERIAMENTE ipotizzando una denuncia verso APPLE” e invece NO!..perchè?
IL BUE CHE DISSE CORNUTO All’ASINO ecco cos’è!
Se ne guardano bene…APPLE ha messo sul piatto la sua AZIENDA e a rilanciato…”se ho torto FALLIREMO”..vediamo, vi aspetto in TRIBUNALE!..qui li sta aspettando APPLE!
jakeelwood
17 lug 2010 - 15:56 - #5vabbè, però Jobs sul fatto che Consumer Reports e altri media ci stiano marciando troppo questa volta ha ragione.
da qualche mese sono a Boston e ho preso l’iPhone 4, e come me altri colleghi, nessuno di noi ha problemi di alcun tipo, il telefono è una scheggia e la connettività è molto migliore di 3G e 3GS
da quel che dicono loro pare veramente che stai comprando il classico “mattone”…
jjsaccolo
17 lug 2010 - 16:01 - #6OT: la vostra email è ancora suggerimenti@melablog.it giusto?
nel senso… la leggete vero?
klerik
17 lug 2010 - 17:10 - #7Quello che mi chiedo io invece se come qualcuno dice si tratta di lobby e di enti e riviste assoldate dalla concorrenza…come mai fino ad ora erano sempre positive verso Apple? e spesso feroci contro la concorrenza?…
forse Apple ha smesso di pagare le marchette??
klerik
17 lug 2010 - 17:12 - #8Aggiungo che mi pare strano che adesso tutte questi enti e riviste che fino a qualche tempo fa erano, leggendo commenti e articoli su blog che parlano di Apple la sacrosanta verità, la bibbia dei prodotti…ora appena criticano un prodotto Apple sono diventate faziose. E poi tutte quante? mah.
Ziggy
17 lug 2010 - 17:33 - #9estatolui, concordo in pieno il tuo pensiero, l’invidia è una gran brutta bestia vero Nokia?
estatolui
17 lug 2010 - 17:40 - #10@ klerik
è probabile…..tutto può essere.. hai visto queste inserti che fanno le maggiori testate o locali che ti riempiono di redazionali con l’interesse di un qualcosa che sembrano più pubblicitarie ma avvolte da una copertina di seriosità e ufficilità…
In Tv quando vedo un Tg..cerco sempre di scremare la notizia almeno di 30% per inquadrarla nella sua obiettività
GiorginoG
17 lug 2010 - 18:23 - #11E lasciamoli parlare… Tra dieci anni quando il 50% dei computer saranno Mac.
e la gente si sarà SVEGLIATA queste prese di posizione faranno ridere.
:)
Io comincio prima.
:) :)
pito82
17 lug 2010 - 18:42 - #12Eh figurati se non sconsigliavano l’acquisto.. Allora hanno davvero paura di Apple, e fanno bene ad aver paura, perché fa dei prodotti anni luce avanti agli altri..
charger
17 lug 2010 - 20:09 - #13@pito82
Chi avvrebbe paura di chi scusa? Ma hai capito cosa rappresente Consumer Reports?
Ziggy
17 lug 2010 - 20:59 - #14charger…hanno paura di se stessi…vedrai chi riderà dopo…
Silvio07
17 lug 2010 - 21:10 - #15Ahahahahahaah paura di Apple! Ma sapete quello che dite? Sapete cosa è consumer report? Dico veramente. L’avete lodata quando ha parlato bene di Apple e male di microsoft, ora che parla male di Apple, ehehe, non conviene. E dire che io sono un fan Apple.
Ciao!
dert86
18 lug 2010 - 09:07 - #16ragà qui il problema è che si fanno pagare un iPhone 4 a partire da 650€..
PERMETTETE CHE deve funzionare alla perfezione?
COSTA DI PIU DI UN IPAD E MI REGALANO UN BUMPER?
APPLE ABBASSA IL CRESTINO CHE IL TANTO SUCCESSO TI HA DATO ALLA TESTA!
roccochiolo
18 lug 2010 - 22:10 - #17Ma non e sbagliato , io confido in Apple so che troverà una soluzione al problema dell antenna ma spendere 700 per un oggetto di qui si conoscono le problematiche mi sembra inopportuno
1) Aspettare la soluzione finale e veder se ne vale la pena l acquisto
2) Abbassare il prezzo (anche che non sarebbe giusto per i 3.000.000 di persone che l anno già comprato)
Mi viene da ridere per chi a voluto fare il furbo! Comprando l iPhone a l estero e venderlo il doppio del prezzo e tranne profitto e su tutti i frettolosi amanti delle novità
La fretta e una cattiva consiglera
gotchakaboomba
19 lug 2010 - 06:40 - #18Scusate lo sfogo, ma:
Non ho ancora acquistato iPhone ma lo farò il 30 luglio, sono insoddisfatto di Nokia e sconcertato dai prodotti htc e bb, non ne ho visto uno funzionare veramente e non conosco utilizzatori realmente soddisfatti. Ho cambiato 5 Nokia in 4 anni, avevano tutti difetti di ricezione, software, resistenza e case. Tra questi un E90 che costava ben più di un Apple. Cosa dovrei fare ora, aprire un processo mediatico per la frode perpetrata da Nokia nei miei confronti? Solo ora ho scoperto che i problemi all’antenna che tutti i telefonini hanno e tutti noi abbiamo innegabilmente incontrato sono uno scandalo. E solo ora scopro che non sarebbe lecito per Apple vendere l’iPhone con un ricarico 1a3 mentre lo è per tutti gli altri lavorare su un 1a5 se non di più???? Patetiche riviste!!!
esse_esse
19 lug 2010 - 14:28 - #19Consumer Reports è come Altroconsumo: lotta di classe a buon mercato e consigli spesso inutili.
Ottimi per stabilire che il fosforo nei detersivi può/deve essere limitato e che le mozzarelle ingrassano.
Pessimi nelle Terre di Mezzo, dove le opinioni sono meno chiaramente definibili e le variabili enumerabili solo da professionisti esperti.
Quando poi leggo di dert86, che si permette di criticare, dal basso del suo disagio e dei suoi ottusi pregiusidizi, strategie commerciali create e gestite da fior di professionisti, mi convinco che - davvero - internet è la nuova patria dei paria.