
I primi di luglio, un utente non identificato riuscì ad accedere agli account di molti utenti dell’iTunes Store, navigando e acquistando applicazioni a loro insaputa. Una volta notata l’intrusione, furono applicate misure di sicurezza straordinarie: adesso, di tanto in tanto, vengono richieste le 3 cifre sul dorso della carta di credito. Ciononostante, l’entità dei danni non era stata commentata oltre dai gestori dell’App Store.
Rispondendo a Clayton Morris del Fox News Channel, Apple ha comunicato che solo 400 account furono violati il 4 luglio 2010. Una cifra irrisoria, rispetto ai 150 milioni di utenti che conta iTunes Store. Apple minimizza quindi l’accaduto sottolineando che questo rappresenta meno del 0.0003% degli utenti di iTunes Store.
Questa manovra degli hacker non ha compromesso in nessuna misura i server di iTunes, anche se lo sviluppatore vietnamita Thuat Nguyen e le sue applicazioni sono stati rimossi dall’App Store. Thuat Nguyen avrebbe infatti tratto vantaggio dell’hackering, acquistando i suoi prodotti con carte di credito altrui e scalando così la classifica dei prodotti più venduti.
toni_acca
08 lug 2010 - 14:19 - #1come “solo”??
mrmoleskine
08 lug 2010 - 14:26 - #2@Toni_acca: col rischio che c’era e con il numero di account iTunes, quelo solo ci sta.
P.S. non credo che abbiano ancora spiegato come abbiano effettuato il tutto, o sbaglio?
zz-2
08 lug 2010 - 14:27 - #3@toni acca
si vede che se ne aspettavano di più! :-D
jsca4
08 lug 2010 - 14:53 - #4@ toni e tutti quelli che non sanno leggere i dati o che vogliono fare polemiche per forza
Utenti iTunes:50 milioni
Utenti truffati:400
% di utenti truffati sul totale: 0.0003%
Questo giustifica il SOLO. :)
giombe
08 lug 2010 - 15:10 - #5spero che comunque la apple gli abbia rimborsati!!!! qui di questo nn se ne parla
mrmoleskine
08 lug 2010 - 15:24 - #6@giombe: la truffa comunque consisteva in acquisti su AppStore, quindi, sicuramente Apple provvederà al rimborso.
manang
08 lug 2010 - 15:36 - #7secondo me non è un solo, nel senso che siccome sono riusciti a fare questo con poche persone, vuol dire che tecnicamente è possibile fare questi attacchi in maniera più organizzata.
a me non fa differenza se il sistema permette di hackerare su un solo account o su tutti.
menestrello
08 lug 2010 - 15:47 - #8Sarei curioso di sapere quanti di questi 150M hanno una carta di credito attiva e funzionante abbinata :)
al404
08 lug 2010 - 16:04 - #9tecnicamente che cavolo vuol dire solo…
è come dire che solo 400 utenti di Intesa (una banca a caso) si son visti addebiti ingiustificati sul loro conto corrente…
così fa lo stesso effetto?
ci sono i dati delle nostre carte di credito su quei server…
ma avete il cervello foderato di pizza?
jsca4
08 lug 2010 - 16:44 - #10Il discorso è che una banale truffa è stata fatta passare per un ATTACCO informatico che si diffondeva in tutto il mondo…
pippocalo
08 lug 2010 - 17:23 - #11non è stato un attacco di un hacker ai server dell’apple, è solo che in qualche modo questo nguyen è riuscito a scoprire la password di questi malcapitati, tramite phishing o qualche altro tipo di truffa, ed è riuscito ad utilizzare i loro account.
asathorr
08 lug 2010 - 17:41 - #12Un truffatore un minimo “furbo” mica si mette a derubare decine di migliaia di persone tutte in una sola volta e con grosse cifre poiché verrebbe scoperto subito.
Molto meglio sondare con piccoli acquisti chi alla carta ci sta attento (a me arriva una e mail, per esempio) e chi invece no e può essere derubato.
Già 400 persone è una passo troppo lungo, a mio avviso.
jsca4
08 lug 2010 - 17:44 - #13“Un truffatore un minimo “furbo” mica si mette a derubare decine di migliaia di persone tutte in una sola volta e con grosse cifre poiché verrebbe scoperto subito.”
Infatti lo hanno beccato subito.
mcooo
08 lug 2010 - 17:49 - #14SOLO?
gio94
08 lug 2010 - 21:59 - #15come solo? scusate ci sono tutti i dati sugli account, e se ne ha presi 400 sono tanti, cosa vi aspettavate? 1 000 000 di utenti?
rikstyle
11 lug 2010 - 11:15 - #16Certo che non sapete proprio leggere…. “solo” in questo caso ci sta tutto.