
Richard Stallman è un personaggio scomodo. Fondatore della Free Software Foundation, fra gli sviluppatori e promotori di Gnu/Linux, è da sempre impegnato sul fronte della libertà digitale e della difesa della privacy. Naturalmente le posizioni di Stallman a favore del software libero si scontrano spesso e volentieri contro gli interessi delle multinazionali… tra cui Apple.
In un recente seminario presso La Casa Invisible a Malaga, Richard Stallman ha sottolineato l’attacco di Cupertino alla libertà individuale. “L’impero del Male“, così definisce Apple il fondatore del progetto GNU. Secondo lui Apple è più malevola e restrittiva di Microsoft nel limitare il diritto ad eseguire applicazioni sui suoi dispositivi:
Apple crea manette digitali, convince la gente che è “cool” solo per possedere i suoi prodotti ed applica giochi di marketing affinché quello che fa non sembri nefasto.
Come sappiamo, Apple marca dei margini di manovra per il software ammesso sui suoi prodotti. La politica della compagnia mira a controllare sia i contenuti che gli strumenti di sviluppo delle app vendute su App Store.
Se da una parte le clausole del SDK sono state ampiamente criticate dalla comunità degli sviluppatori, il filtro applicato sui contenuti delle applicazioni a volte ha rasentato la censura, come nel caso dell’app di satira politica del premio Pulitzer Mark Fiore, rifiutata perché considerata offensiva. Davanti all’alzata di scudi generale, rapidamente App Store aveva riammesso l’app, però ciò non ha calmato la polemica, la quale continua sul fronte delle “applicazioni a luci rosse”.
Le ragioni di Apple a favore di un controllo dei contenuti non sono di poco conto. Steve Jobs si è reiteratamente schierato contro la presenza di applicazioni pornografiche sui dispositivi Apple per la difesa dei soggetti più sensibili. Quello che Stallman chiama “controllo”, per Apple è “sicurezza”: misure necessarie per proteggere i dati in un mondo dove elementi malevoli purtroppo esistono.
Ma per Stallman tutte le misure di sicurezza e il software proprietario non sono altro che un’altra barriera alla libertà digitale. L’utente che segue la campagna di marketing ed entra nel sistema del software proprietario, si infila da solo le manette ai polsi. In seguito, ogni aggiornamento del software lo costringe a rimanere prigioniero, scoraggiando di fatto ogni modificazione non autorizzata del prodotto.
Nei recenti scontri fra Apple e Adobe riguardo a Flash, la posta in gioco per Stallman va quindi ben oltre i meri benefici economici. Assieme a Microsoft, le due corporazioni cercano di negare l’uso del software in ogni sua forma all’utente finale, inclusa la possibilità di analizzarne il codice sorgente e di poter ridistribuire copie di un software che, per diritto d’acquisto, è ormai suo. “Il tutto in una visione altruistica, cioè per aiutare chi ti sta intorno”, specifica Stallman.
Ma il mercato dell’high-tech non ragiona secondo una filosofia altruistica. Se vi sono isole nella Rete dove nel cyberspazio si possono esprimere liberamente le libertà individuali, le mega-corporazioni inseguono una delle merci più preziose: l’informazione.
Da Google a iTunes, da Microsoft Explorer a Flash Player, molti sistemi mirano a raccogliere quanta più informazione per offrire servizi mirati. La Rete così si è trasformata nell’incubo dei paranoici; così Richard Stallman ha intrapreso la sua crociata.
Apple, con il suo think different, ha cercato il compromesso fra gli interessi di mercato e la realizzazione di prodotti di alta qualità. Ma la bontà del software non basta, chi ha una visione manichea di quello che può essere una società libera non accetta compromessi: “Se ragioniamo in termini di etica, noi siamo dalla parte del Bene, loro dalla parte del Male. Dunque il nostro software sarà sempre migliore del loro”, disse un giorno lo stesso Stallman parlando di software libero.
[Foto Colectivo La Tribu]
mrmac
07 lug 2010 - 14:58 - #1 (nascondi)Il mio commento è: siamo alle solite!!! Apple di qua, Apple di là… bla…bla…bla…
Brutta cosa l’invidia!
tiziocaioa
07 lug 2010 - 15:01 - #2Si è vero, Apple è limitata e limitante, MA FUNZIONA, fa quello che dice e lo fa bene. Nessuno vieta a nessuno di utilizzare o creare altre piattaforme. Non capisco perchè un’azienda debba per forza integrare un sistema di un altra azienda. Se Apple non ti vuole nella sua piattaforma vai da un altro, altrimenti segui i canoni Apple.
L’altra questione è , ma quanti utenti vogliono poter leggere il codice sorgente ?? Perchè dovrei poter vedere come è strutturato un software ?? il 90 % di chi usa Mac e Win non sa far altro che leggere mail e navigare un po. Il restante sono smanettoni come un 20 - 30 % di quelli che passano per questo blog o in altri. Se sei uno smanettone i sistemi li trovi cmq, se sei un utente medio non hai interesse nel smanettare. E’ per questo che il mercato va verso la semplificazione dei sistemi, perchè il 90 % degli utenti non utilizza più del 5% del sistema. Vorrei soltanto aggiungere che in italia su quasi 70 milioni di persone solo 15/18 milioni (circa) usano un PC ( stime istat ).
rogerdodger
07 lug 2010 - 15:06 - #3Apple è una società e ha un suo mercato e ha dei suoi prodotti. Se non li condividi non li compri. Fine della storia. Inutile farsi dei film quando tra un po’ sia iOS che Android supereranno Linux. La gente evidentemente vuole qualcosa che non richieda una laurea per essere utilizzato.
Ormai il concetto posseggo Apple quindi sono cool è scemato di molto. Le gente oramai si è fatta il callo informatico e compra le cose più per la loro utilità piuttosto che per il loro presunto essere cool. Se una cosa non funzionasse hai voglia a dire che è cool. Dopo i primi 2 milioni resterebbe sugli scaffali.
Stallman in questo caso si dimostra abbastanza troll. Dichiaro aperti i meno uno. Dateci dentro!
manang
07 lug 2010 - 15:23 - #4roger non spararla grossa, linux è ancora complesso ma comunque è anche installato nelle macchinette del caffè. quindi è onnipresente.
altra cosa, non è uno sprovveduto il tipo, anche se è spesso in collisione con linus torvalds.
è solo il fondatore della fsf
Gurzo83
07 lug 2010 - 15:28 - #5@rogerdodger
sei utopista come stallman, la gente s’è fatta il callo informatico? ma quando mai LOL
@tiziocaioa
apple funziona? ma anke no…l’altro ieri per un problema a un hd esterno creato da mac os, ho avuto 3 schermate di riavvio forzato del pc per rispettivi 3 tentativi di rimozione di un fil sul su detto hd…ho dovuto riavviare in windows…fare uno scandisk per risolvere il problema
martin44
07 lug 2010 - 15:36 - #6Parole sacre… e purtroppo nulla di nuovo. Da quando è stato rilasciato il kernel di macosx (darwin) non è stato fatto nessun passo in più, se parliamo poi di iOS, è vero: peggio di Microsoft.
@rogerdodger: a parte che Android è Linux con un’interfaccia grafica. Di closed c’è solo il market e le app by google. Comunque, l’universo dell’informatica non è solo “il mio telefonino e il piccì di casa”.
asathorr
07 lug 2010 - 15:37 - #7@ “Inutile farsi dei film quando tra un po’ sia iOS che Android supereranno Linux”
Quindi, fra un po’, sui Web server non troverò più Linux ma iOS? Sicuro che non sia tu a “farti qualche film”?
infiniteloop
07 lug 2010 - 16:06 - #8Il messaggio nella prima parte del post è:
Niente porno su appstore di apple? Apple è il male! Noi segaioli il bene.
Il messagio nella seconda parte del post è:
“”La Rete così si è trasformata nell’incubo dei paranoici; così Richard Stallman ha intrapreso la sua crociata.”"
paranoici! ecco il punto, un conto è abbracciare la disciplina del software libero, un’altra cosa è diventare paranoici! Lui ci è dentro fino al collo.
La verità gente sta sempre nel mezzo, i fondamentalisti non aiutano nessuno, se non loro stessi e basta.
tiziocaioa
07 lug 2010 - 16:23 - #9@gurzo83
Scusa ma non ho capito… l’hdd lo usavi sotto OSX o sotto Win ? Non credo che tu abbia dovuto fare il riavvio forzato dell’OSX 10.X.X ?? L’OSX non fa riavvii forzati,se non hai problemi di natura hardware… al max hai dovuto riaprire il “finder bloccato”… non lavoravi sotto osx giusto?
infiniteloop
07 lug 2010 - 16:32 - #10@Gurzo
create da osx? forse il disco era formattato in mac OS extended?
e allora certo che il pc si pianta…
oppure erano i file nascosti di osx di tipo unix, quelli con il punto davanti al nome per intenderci…
Cannondale71
07 lug 2010 - 16:40 - #11@gurzo
Non ho capito una cippa di quello che ti è successo…!
tiziocaioa
07 lug 2010 - 17:00 - #12@infiniteloop
Che se poi è formattato per OSX manco lo vede Win…
Cmq OSX funziona.
manang
07 lug 2010 - 17:14 - #13osx funziona come windows 7.
si piantano entrambi per problemi di hw. ormai i luoghi comuni sulle schermate blu sono solo dicerie.
poi magari il problema dei virus è un altro tipo di problema.
tiziocaioa
07 lug 2010 - 17:31 - #14@manang
Ma hai mai usato OSX per più di una settimana tutti i giorni per lavorare !! Io sono contemporaneamente Photoshop, cinema4d, Aperture3, Safari e iTunes… ma vogliamo poi parlare della gestione dei file, la possibilità di sistemarli come ti pare , di fare gruppi e poi archiviarli…. vai su seven apri una cartella e disattivami la griglia! NON SI PUO’ FARE.
Gurzo83
07 lug 2010 - 17:36 - #15ah già un altra volta mi si era incasinato l’hhd perchè mac osx non riusciva ad eliminare un file…spostato nel cestino ma impossibile da rimuovere
Gurzo83
07 lug 2010 - 17:41 - #16scusate non mi ha inserito il primo messaggio di risposta…
il problema è avvenuto quando dovendo fare pulizia dell’hdd, ho eliminato una grande quantità di file…praticamente facendo svuota cestino, si è oscurato leggermente lo schermo e venivo invitato gentilmente a chiudere e riavviare il mac tramite tasto accensione( quindi riavvio forzato)
l’hhd era in ntfs usato in scrittura solo con macosx…per risolvere il problema( si erano corrotti dei file) al 4 riavvio ho usato la partizione di bootcamp con win7 installato, fatto uno scandisk, eliminato i file riparati…e riavviato in mac
e non è l’unico caso in cui ho avuto problemi di altra natura col mac…per cui si funziona come gli altri…ne più ne meno…
manang
07 lug 2010 - 17:45 - #17uso mac os x da due anni e windows ovviamente da sempre.
differenze sostanziali?pochissime… il trackpad del mac è fantastico lo ammetto, ma ci sono alcune cose che non le capisco. hai mai provato ad installare un programma in una cartella diversa da /Applications? e un programma della apple?
infiniteloop
07 lug 2010 - 17:46 - #18gurzo
innanzitutto “mi si è incasinato l’hd” è un modo molto generico per dire qualsiasi cosa in campo informatico, nel senso, cosa intendi per incasinato?
posso solo dedurre che il file che hai eliminato era da hd formattato in ntfs, era protetto e osx di conseguanza lo ha eliminato e messo nel cestino, mo essendo appunto protetto non può cancellarlo.
ma tutto questo non significa che osx ha dei problemi, sei tu che fai dei casini con l’hd.
win e osx non centrano proprio niente.
infiniteloop
07 lug 2010 - 17:53 - #19@ manang
i programmi in dmg puoi metterli dove vuoi, anche su una chiavetta, un hd esterno o altro, funzionano sempre, semplicemente osx mette tutte le app in applicazione per ordinare e velocizzare l’installazione, così sai sempre dove finiscono le app nuove.
che poi le app non si installano, si aggiungono senza installazioni.
anche i programmi della apple seguono lo stesso ragionamento, sempre dmg sono.
Gurzo83
07 lug 2010 - 17:57 - #20scusa è che il post completo ed esaustivo non mi è stato postato..non so perchè…ho riscritto quello in fretta
no il file non era protetto..erano banalissime foto, in sotto cartelle…ma già un’altra volta mi era capitato un episodio del genere…una cartella che mac osx non riusciva a eliminare, ma che con win ho eliminato senza problema…cartella creata usando mac osx
io non ho pasticciato un bel niente..non mi sono mica messo a cancellare i file protetti di sistema di macosx che ti crea in ogni dove appena attacchi una periferica di archiviazione di massa…erano banalissimi file immagini e cartelle vuote, spostati dalla macchina fotografica all’hdd esterno tramite mac osx appunto
Gurzo83
07 lug 2010 - 18:00 - #21non tutti i programmi si aggiungono…dipende…esistono anke altre tipi di file installazioni diversi dai dmg
@tiziocaioa
mi spieghi l’utilità di non avere la griglia nelle cartelle? io ogni volta devo fare allinea file
invece perchè se premo x il programma non si chiude ma si iconizza? allo stesso modo se premessi la _? che utilità ha?
tiziocaioa
07 lug 2010 - 18:03 - #22@Gurzo83
Per eliminare i file forzatamente basta premere alt e cliccare su svuota cestino, se non riesci magari li sta usando il sistema , quindi basta riavviare la macchina e appena il sistema funziona, cioè subito , puoi svuotare il cestino premendo alt. Per il riavvio forza, stai attento all’hdd che monti sotto che se sta a rompe…
@manang
L’installazione dei file è completamente diversa da win, se vuoi eliminare un programma lo cestini, se vuoi estirparlo, devi controllare dentro application support, libreria/preference , e hai eliminato tutto.
Poi bisogna vedere che ci fai col Mac… io ripeto Photoshop, cinema4d, Aperture3, Safari e iTunes tutto contemporanemaente e se si blocca un programma, tipo safari per colpa del plug-in di flash il mio render cammina lo stesso.
tiziocaioa
07 lug 2010 - 18:08 - #23@Gurzo83
Non parlo delle cartelle sulla scrivania sia chiaro… ma entra in una cartella e disattiva la griglia, io gestisco foto, e ogni volta che devo fare una selezione e archiviazione veloce mi sistemo le foto ad un angolo della cartella per distinguerle dalle altre, poi me le archivio… con Seven è impossibile, non si può, neanche se volessi, l’hanno tolto dicendo che è un fatto di design ( SU WINDOWS UN PROBLEMA DI DESIGN?????)…
Gurzo83
07 lug 2010 - 18:14 - #24@tiziocaioa
io le seleziono a una a una e poi ci faccio quel che voglio…molto più veloce per me…ovviamente visualizzando icone grandi ;)
infiniteloop
07 lug 2010 - 18:16 - #25gurzo
da quello che scrivi mi sembri un utente nuovo all’uso di osx.
tipo:
esistono altri file di installazione dai dmg? tipo?
oppure:
“invece perchè se premo x il programma non si chiude ma si iconizza?”
perché? ma perché su osx c’è un grandioso multitask che funziona ottimamente, e puoi avere anche tutte le applicazioni aperte e pronte che il sistema non rallenta.
se vuoi chiudere un’applicazione c’è la solita mala+Q e si chiude?
ma che domande sono??
dave
07 lug 2010 - 18:51 - #26Anch’io uso OSX 8 ore al giorno per 5 gg lavorativi. Programmi di grafica principalmente. Ma ho sempre 7/8 applicazioni lanciate. È un sistema operativo veramente robusto e stabile su questo non si può dire assolutamente nulla. Però con Snow Leopard e successivamente con gli upgrade, in effetti ci sono delle cose poco chiare. Ad esempio: alcuni file cestinati OSX li considera protetti quando effettivamente non lo sono… e li puoi cancellare al riavvio o chiudendo l’applicazione che li ha generati, anche se effettivamente chiusi; con l’ultimo aggiornamento poi, quando generi nuovi file tra cui anche PDF e salvati nella cartella, non li vedi finché non ne apri un’altra a caso e poi ritorni in quella precedente; e poi ce ne sono anche altri che sono più delle noie che altro… per carità piccolezze, ma chi ci lavora tutto il giorno danno fastidio…
Secondo me questo dipende anche per colpa di Apple che ha rilegato OS X in un angolo per i nuovi prodotti con la “i”!
flask
07 lug 2010 - 19:10 - #27… e lui taglia fuori dalla possibilità di usare gli strumenti informatici chi non è un ingegnere informatico o un geek smanettone del cxxo
Stallman ma va dar via i ciapét
manang
07 lug 2010 - 20:36 - #28forse non avete capito.
usate un programma di apple, tipo imovie.
spostate quicktime e provatelo ad usare.
lo so che posso eseguirlo dove voglio, ma il problema è che non è facile far funzionare programmi che non sono in /Applications se usano programmi esterni.
flask
07 lug 2010 - 21:02 - #29Nella cartella applicazioni c’è QTPlayer non la tecnologia QT (i framework) tanto per cominciare. Se sposti il QTplayer iMovie funziona senza alcun problema.
Ovvio che se vai in:sistema/libreria/framework e sposti il framework QT da un altra parte non funzionano più i programmi che si appoggiano a quella libreria… hops volevo dire framework.
Manang hai detto l’ennesima ca.ga.ta nessun sistema operativo al mondo se gli sposti pezzi Vitali qua e là funziona ancora bene !
Devo ancora capire se ci sei o ci fa… forse sei solo un giornate che si spaccia per intenditore e crede che pappagallando qualche tecnicismo di fare bella figura e acquistare credito verso chi ti legge… comunque sia son problemi tuoi che devi mettere a posto tu
Ciao
flask
07 lug 2010 - 21:14 - #30Tornando in topic Stllman non è al passo è rimasto ancorato alla programmazione stile linea di comando non ha la più pallida idea di come concepire, sviluppare e mantenere una applicazione con interfaccia grafica, lui non ne sente la necessità quindi noi poveri sfi.gA.ti nisba ci dobbiamo sorbire svariati manualozzi e tomi non più leggeri di 1 kg per cavare si e no un ragno dal buco ! Viva la libertà di non andare a lavorare per studiare cose inutilmente complesse.
manang
07 lug 2010 - 21:40 - #31flask, forse non mi sono spiegato ancora.
nessun sistema operativo funziona se sposti i programmi.
il problema che in fase di installazione lui mette tutto lì. non c’è nessun modo per dire “ti installo da un’altra parte, quindi comportati di conseguenza”.
flask…pappagallando?non sono mica come te che pappagalli tutto quello che dice jobs.
ho solo una laurea in ing informatica.non ho bisogno di avere un americano che mi spiega perchè una cosa è figa o meno. ho gli strumenti tecnici per capire se una tecnologia vale o meno.
e comunque io non ti ho insultato. e visto che mi riprendete se dico alle persone che fanno la fila per avere l’iphone che sono degli idioti, vorrei che tu rispetti quello che dico.
non ho mica detto che è un baco, ho solo detto che è una cosa che detesto.
altra cosa. i sistemi operativi moderni possono funzionare se sposti alcuni pezzi. ecco perchè esistono i meccanismi di indicizzazione. ma sicuramente non hai bisogno di saperlo da me…lo sai già…
manang
07 lug 2010 - 21:45 - #32altra cosa flask. prova ad aggiornare le varie suite della apple se non sono in /Application.
il sistema non riconosce i vari programmi, non sa che sono stati installati altrove.
manang
07 lug 2010 - 21:48 - #33ah..e imovie in alcune sue funzioni non richiama il framework qt, ma proprio quicktime. credo per mostrare il risultato. non ricordo bene che operazione feci, però non funzionava.non uso molto imovie
manang
07 lug 2010 - 21:52 - #34stallman non è uno sprovveduto in materia, ma forse esige qualcosa di utopico.
in un futuro non sarà il sistema ad essere pagato, ma il contenuto.
e forse in quel momento avrà ragione. rilasciare il codice poi porta dei vantaggi. apple lo fa per trovare bachi nel kernel. microsoft fa causa a chi trova i vari bachi, ma sono due politiche differenti.
secondo me se solo l’iphone fosse un tantino più aperta non farebbe male al consumatore.
credere il contrario è da stupidi. non può essere un venditore ad imporre l’utilizzo del dispositivo.
infiniteloop
07 lug 2010 - 22:20 - #35manang
scusa ma che problema ti crea avere tutte le app in un unico punto? io lo trovo così comodo, tutto quello che hai in un unico punto da qualsiasi finestra uno si trovi, non capisco perché vuoi complicarti la vita installando un pò qua e un pò la le cose.
cmq se non sbaglio durante le installazioni c’è spesso la schermata in cui puoi dire dove mettere l’applicazione, con le app professionali più pesanti, e quando si tratta solo di piccole
applicazioni da trascinare in applicazioni, si può trascinarle dove si vuole
e cmq sei laureato in ingegneria informatica e fai di queste domande? mah…
condivido il pensiero di flask.
stallman sarà un pezzo da 90, e appunto per questo vive diversamente l’utilizzo di un computer, credo che tutto il suo sapere lo abbia portato molto lontano dal pensiero comune dell’utilizzo di un computer da parte di una persona normale.
lui ne fa una questioni di ideali, una questione di vita. come c’è ben scritto nel post
un paranoico
nerd fuori dal mondo, è chiuso nel suo…
dai basta guardarlo nella fato per capire che questo è rimasto negli anni 70, chiuso nel suo stanzino al buio difronte un monitor pieno di caratteri e numeri…
UserName
07 lug 2010 - 22:24 - #36è bello sapere che da qualche parte c’è uno Stallman.
Quello che dice lo condivido, ma è incompleto.
La sfida non è screditare il software proprietario, è accreditare quello libero. Se il free software è un prodotto di qualità non ha bisogno di screditare il rivale. Questa politica, anche se fatta in buona fede è un boomerang, sembra che l’utente debba scegliere free sw per una scelta morale, quando invece la sfida è e rimane INFORMATICA, se non lo è, se è in ballo altro, non parliamo di SOFTWARE qualunque sia GPL o meno.
pampas
07 lug 2010 - 22:25 - #37E basta di cercare di convincervi a vicenda, non vi piace la Apple comprate pc con sistemi operativi Windows o Linux o quello che volete. Sono stanco di leggere articoli che parlano male della apple, che l’ iPhone 4 fa schifo, che le app fanno schifo….avete rotto i coglioni. Volete pornografia, il mondo ne è pieno non c’è bisogno dell’apple store. Volete programmare, fatelo il mondo è pieno di pc. Lasciateci tranquilli, sono contento del mio iPhone senza pornografia del mio IMac per cazzegiare del mio Mac pro per lavorare , sono felice di non vedere schermate blu, sono felice di non sapere programmare e di non vedere il codice del mio sistema operativo. Siate folli, siate affamati, inventate qualcosa di nuovo invece di cercare di cambiare la Apple.
manang
07 lug 2010 - 22:51 - #38vedi che anche apple ha le sue schermate blu (kernel panic) solo che sono più cool anche quelle.
poi infiniteloop. volevo solo catalogare i programmi in cartelle.
poi pampas i prodotti crescono con le critiche.
non si può dire sempre qualcosa di positivo, perchè nel caso sarebbe una forzatura.
se c’è da parlare male si deve parlare male, ma in maniera costruttiva. se ci sono dei meriti…quelli stanno da dire anche
mrmoleskine
08 lug 2010 - 00:11 - #39@manang: gli unici che possono dare problemi se li sposti sono i programmi nativi Apple che sono più integrati nell’OS, così come se sposti IE su Windows addio mondo. Tutti gli altri, soprattutto se provenienti da una DMG li metti dove ti pare.
Su questo punto OS X è meglio di tutti gli altri OS (installazione e rimozione)
Schermate blu: si certo che le ha anche il Mac, ma dopo un kernel panic non ho dovuto mai reinstallare l’OS. Coincidenza: due giorni fa mi ha chiamato mia cugina (16 anni) schermata blu e Win Vista che non riparte più neanche in modalità provvisoria. –> reinstallazione e perdita di dati.
Stallman esprime le sue idee, è sempre stato abbastanza estremo, ma non è neanche l’ultimo dei pirla. Linux per fare questo boom preannunciato da anni, avrebbe bisogno di una direzione unica (almeno per le versioni user friendly come ubuntu) e non 150 distribuzioni.
Comunque anche con Linux, prova ad installare qualcosa che non sia in una repository e poi ci divertiamo.
“non si può dire sempre qualcosa di positivo”: il problema è che questo blog è pieno di troll che vengono solo per dire cose negative e rompere i maroni e non certo per una critica costruttiva, quindi, non ti lamentare ora se si parla per preconcetti e non per quello che è scritto nei commenti.
manang
08 lug 2010 - 00:40 - #40c’è una sola cosa che mi piace, dal punto di vista utente, di linux: la gestione dei programmi.
l’appstore credo che sia scopiazzato da linux come idea.
però giustamente se qualcosa non è nei repository, ovvero non è stato pacchettizzato per quella distribuzione, la situazione si fa complessa.
ovviamente se si usa ubuntu o qualsiasi debian-derivata il problema è minore, ma se usate una gentoo…ma ovviamente chi usa gentoo non lo fa perchè vuole facilitarsi la vita.
la cosa positiva del software chiuso è che la linea da seguire è dettata da pochi. ci saranno quindi prodotti ben fatti per determinate esigenze.
nel software libero invece ci sono troppo teste pensanti. quindi ci troviamo di fronte a software che fa tutto, ma ahimè, non benissimo, non tanto nella qualità del codice, ma proprio nella parte finale del progetto, ovvero come questo si deve interfacciare con l’utente.
mr ubuntu(che non so come si scrive il suo cognome) è una linea guida forte e quindi sta facendo un ottimo lavoro. però non tutti i progetti sono comandati da persone del genere.
p.s. dopo un kernel panic non andava più il bluetooth.
ho risolto reinstallando l’ultimo update disponibile al momento. non ho reinstallato tutto ma praticamente.
p.s.2 sai benissimo che se avvii il computer con un live qualsiasi (putty linux per esempio) puoi accedere ai dati che non ti fa vedere più il sistema perchè è profondamente compromesso. spero che tu abbia salvato i dati prima di sistemare il computer a tua cugina
Ighna
08 lug 2010 - 00:40 - #41Mha..se l’iPhone non è abbastanza aperto per le tue esigenze non comprarlo.
Nella mia azienda faccio i prodotti come voglio io, se uno li vuole in una maniera che io non condivido può aprire un azienda mia concorrente oppure andare da qualche mio concorrente..è come dire a Cavalli che deve fare una linea di magliette brutte oppure con le maniche al contrario sennò il mercato non è libero!
Sti nerd e i loro ‘eticismi’ mi sembrano proprio assurdi..!
manang
08 lug 2010 - 00:40 - #42p.s.3 ie in windows 7 lo puoi anche togliere. non fa parte più del sistema
manang
08 lug 2010 - 06:51 - #43ighna, non ho iphone più perchè non ritengo che quel bene costi così tanto. credo che pensare che mi devo adattare a quello che il mercato mi propone sia una cosa abbastanza negativa.
vivere in maniera passiva non può essere una cosa positiva. non era apple che è attenta alle esigenze degli utenti?
pampas
08 lug 2010 - 08:56 - #44@manang non vedo quale sia il problema, per te l’iPhone non vale i soldi che chiedono e non lo hai presso, hai fatto la cosa giusta; non sono d’accordo sul fatto del mercato, ci sono altra centinaia di modelli di cellulare di funzioni, marchi e prezzi diversi, non c’è uno che copra le tue esigenze? sii folle sii affamato sviluppa, produci e vendi un cellulare nuovo col tuo modo di vedere i vivere la telefonia. Quando la Apple era in crisi S.Jobs non stava tutto il giorno a piangere perché la Microsoft era un monopolio ecc ecc si mise a trovare una soluzione al problema e tiro fuori l’iPod il lettore che fecce salvare la Apple della bancarotta, la Apple comincio a vendere musica quando tutti la scaricavano gratis. Questo ha del genio. Ognuno può Produrre e vendere quello che vuole. Il fatto che la Apple stia facendo questa crescita penso sia data dal fatto che riesce a capire ed stupire il mercato e non come dici tu perché impone i suoi prodotti. Ci sono centinaia di alternative ai prodotti Apple, pc, lettori mp3, telefonini, non penso che non ci lasci scelta la Apple.
azure
08 lug 2010 - 10:08 - #45In un anno di Mac posso dire che il suddetto si è rotto 3 volte. l’ultima fuori garanzia mi è costata 200 euro….
E ho visto crashare OSX più volte in un anno di Windows in 6 o 7…
Gurzo83
08 lug 2010 - 11:39 - #46@infiniteloop
scusa grade guru ma i pacchetti pkg che trovo molto spesso per instlalare programmi su macos che sono? noccioline?
si si un grandioso multitasking…ma se a me un’applicazione non serve che cacchio me la tieni aperta a fare…ma soprattutto allora togli la x è mantieni solo la _ per iconizzare( il comando per chiudere lo conosco…ma allora azzo la metti a fare la x)
oppure perchè per vedere le immagini in una cartella piena di immagini devo per forza selezionarle tutte per vedere uno dietro l’altra in anteprima?
@tiziocaioa
i file non era usati( dato che se sono usati il sistema mi avverte, appena facecvo elimina mi si bloccava il sistema..per cui è quella chiavica di mac osx che gestisce l’eliminazione dei file a modo suo…
e l’hhd non ha nessun problema dato che funziona perfettamente ;)
Gurzo83
08 lug 2010 - 11:44 - #47@infiniteloop
ah di rallentamenti io ne ho visti più di uno del fantastico macosx…sarà il mio mbp sfigato che ha solo 2gb di ram LOL
ne vuoi uno? basta che apro preferenze network dall’icona del wifi della barra in alto..e per aprire la finestrella ci impiega una vita…a volte compare anke la girella….alla faccia del multitasking ;)
manang
08 lug 2010 - 12:24 - #48gurzo, il fatto della x non è un problema ma una scelta. al di là del fantastico multitasking (quello microsoft è davvero fatto bene, visto che si basa su vms).
io per esempio critico la mancanza di un menù stile windows sette. lo trovo molto comodo. ma sono scelte. sento la mancanza quando devo aprire una applicazione che non ne ricordo il nome (quindi spootlight è fuori gioco) e quindi mi devo basare sulle icone.
per il resto il funzionamento è simile.
mrbrown22
08 lug 2010 - 14:31 - #49logicamente ogniuno prende il SO che più gli aggrada (o se lo tiene per pigrizia), ma non venitemi a dire che sia apple che microsoft ti fanno fare quello che vuoi con i loro prodotti/programmi (io la chiamo mafia), provate ubuntu ad esempio, poi ne riparliamo, lo monti su QUALSIASI PC in 3 minuti, tiene niente di spazio su HD e lavora in parallelo con altri SO, è pratico e rispetto ad altri SO è molto veloce ovunque lo metti, non devi installare ne cercare driver, ne programmi aggiuntivi, c’è già tutto, se hai bisogno di qualcosa te lo scarichi gratis e lo puoi modificare come + ti piace. Io rispetto i prodotti apple xkè cmq fanno molto bene il loro lavoro, ma se compro qualcosa poi voglio farci quello che mi pare, non sottostare a chi me l’ha venduto con le sue restrizioni e minacce.
manang
08 lug 2010 - 15:46 - #50e poi a proposito di chiusura con la x dei programmi.
quando si chiude un programma in unix, ma anche sotto windows, non viene cancellato il programma dalla ram, anzi rimane in memoria centrale. chiamasi località dei riferimenti (spaziale e temporale). di conseguenza il problema della x per me è sempre sembrata una assurdità perchè non c’è bisogno che l’utente scelga di chiudere il programma o meno, basta sistemare il pager.