
Alla conferenza D: All Things Digital organizzata dal Wall Street Journal,uno Steve Jobs particolarmente brillante si è lasciato andare su diversi interessanti dettagli e confessa “un segreto”. Il concept dell’iPad è precedente a quello dell’iPhone. Una teoria dell’uovo e della gallina applicata alla mela, in cui a suo modo ha contribuito perfino Microsoft.
Jobs racconta:
Ho avuto questa idea di un display di vetro, un display multi-touch su cui si potesse scrivere. Ho chiesto ai nostri di pensarci su. E dopo sei mesi, sono tornati con questo incredibile schermo. L’ho dato a uno dei nostri ragazzi delle interfacce grafiche, uno veramente in gamba, che è riuscito a ottenere lo scrolling inerziale e qualche altra cosa, e ho pensato ‘mio Dio, possiamo costruire un telefono con questa tecnologia’, e mettemmo da parte il tablet per concentrarci sul telefono.
E l’intuizione è geniale. Ai tempi del primo iPhone, e sebbene fosse un mercato tra i più saturi, quello mobile rappresentava anche il trampolino di lancio eccezionale per abituare gli utenti ad iPhone OS, ai gesture e così via. Oggi che il mercato è sufficientemente maturo per comprenderne le potenzialità, iPad è l’ultimo grande successo di Cupertino. E il bello è che qualche suggerimento a riguardo gliel’ha fornito indirettamente Microsoft, il cui approccio ai tablet era mutuato direttamente dal mondo dei PC; Apple, invece, ha optato per una direzione diametralmente opposta a quella intrapresa dalla concorrenza:
Il tablet [Microsoft] si basava su di un PC. Aveva la stessa durata di batteria, lo stesso peso; aveva bisogno di un cursore come i PC. Ma nel momento in cui ti liberi dello stilo, ottieni la precisione delle dita, ma per questo non hai bisogno di un Sistema Operativo da PC. Bisogna crearne uno da zero.
E infine, ripensando alle mail cui risponde anche nottetempo, si lascia andare a qualche istante di sdilinquimento:
Niente mi da più soddisfazione più che ricevere email da persone che parlano di quanto iPad sia cool. E’ questo quello che mi fa andare avanti.
E su questo, decisamente come dargli torto.
zampo
02 giu 2010 - 10:38 - #1Sarà orgoglioso anche del fatto che l’iPad può essere usato anche così:
http://www.youtube.com/watch?v=cbI0r0CIT18&feature=player_embedded#!
;-) :-D
turinos
02 giu 2010 - 11:01 - #2“Niente mi da più soddisfazione più che ricevere email da persone che parlano di quanto iPad sia cool. E’ questo quello che mi fa andare avanti.”
Mi sembrava impossibile che ricevesse delle mail con scritto quanto l’iPad fosse realmente utile e soprattutto completo :-)
A parte gli scherzi io sono il primo a dire che è un giocattolino molto interessante, ma quando leggo che c’è gente che lo acquista come alternativa a netbook o peggio a un notebook mi viene veramente da pensare come la gente sia mentalmente deviata da quella mela morsicata…
apple2k
02 giu 2010 - 11:42 - #3come alternativa a netbook ci sta tutto specialmente x chi non ha voglia o tempo di imparare ad usare un qualsiasi computer
giorgiogori
02 giu 2010 - 11:45 - #4mi piacerebbe tanto sapere cosa ci fate voi col computer
akira1972
02 giu 2010 - 11:48 - #5come alternativa al netbook non ci sta per niente, sono due cose diverse … Con net fai cose che non fai con ipad e viceversa … Stampa qualcosa con l’ipad se ci riesci … oppure leggiti un libro con un netbook.
Sono 2 cose diverse che andranno a sostituire, in maniera diversa, il computer per l’utente medio, medio-basso
mysky
02 giu 2010 - 12:00 - #6per l’utente medio non cè molta differenza fra netbook e ipad perchè (aldilà della stampa che sicuramente sarà possibile anche su ipad), molte altre cose le hanno in comune: navigazione, foto, video, musica. in più l’ipad ha dalla sua oltre 200mila app. il netbook che programmi offre di suo? ad oggi, per me, l’accoppiata ipad+macbook pro è la migliore, fin oa quando l’ipad non sarà veramente autonomo (per esempio permettendo il download di file al di fuori di itunes) e l’utente medio potrà prendere solo l’ipad…
flask
02 giu 2010 - 12:17 - #7@turinos, io invece mi chiedo come per un utilizzo on the road e per semplici attività come: agenda elettronica, todo, navigazione, mail, documenti office, giochi e musica ci si possa auto-flagellare gli zebedei con l’uso di un vero computer con montato su un classico system!
L’iPad in mobilità, anche estrema, fa quello che deve fare semplicemente, senza perdersi in rivoli inutili e senza troppe menate… per me una vera manna dal celo.
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Sarà che è dal 1983 che smanetto con i computer, il primo fu un VIC 20, che ora mi piace solo concentrarmi su quello che devo fare e non sull’apparecchio tecnologico in se… ora mi meraviglio e provo piacere a non ***vedere*** la tecnologia che c’è dietro all’aggeggio e soprattutto a non avvertire la presenza del sistema operativo. La fase di meraviglia e stupore che mi procuravano il mettere mano su un aggeggio tecnologico criptico, cupo e per molti versi lugubre come un computer mi è passata da molti anni… e quella pervasività dei tecnicismi io non la tollero più, ovvero la tollero solo in quelle circostanze dove è strettamente necessaria e dove proprio non se ne può proprio fare a meno, non certo per tenere aggiornato una agenda e una lista di todo quando sono in giro per lavoro.
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Quindi per me ad essere mentalmente, non malato, ma immaturo quello sei tu @turinus.
Non so quanti anni hai di smanettamenti alle spalle, ma fidati che dopo più di 20′anni cominci ad apprezzare anche quella semplicità che sanno riconoscere solo chi di computer e di sistemi operativi non sanno nulla e non vogliono saperne nulla.
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PS: L’iMac a case per fare le cose pese ovviamente deve esserci e la periferica “stupida” iPad non fa altro che esaltare e migliorare l’esperienza d’uso globale.
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PPS: L’iPad non sostituisce un computer ma sostituisce l’obbligo del dover ricorrere ad un computer per fare l’80% delle ***semplici*** cose di tutti i giorni, soprattutto quando si è in giro in estrema mobilità.
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Ciao
apple2k
02 giu 2010 - 12:20 - #8molte persone (a digiuno in materia informatica o di età medio-avanzata) mi chiedono: “mi consigli un portatile semplice, solo per andare su facebook, scrivere email o lettere che non costi oltre 700/800€?” in quel caso dovrei consigliare un netbook perché queste persone vogliono spendere poco.
Vedo molto i netbook come una furbata da parte delle case che li producono..
sono notebook mutilati solo x venire incontro alle esigenze economiche delle persone che credono di portasi a casa un notebook a buon prezzo ma si ritrovano con uno schermo scomodo, tastiera piccoletta, trackpad che fa innervosire, prestazioni da tartaruga, rischio virus, quindi scelta antivirus, firewall, antispyware più tutti i problemi di apprendimento di un S.O. completo che non interessa a queste persone.
Ok che l’iPad costa circa 150/200€ in più e che non può stampare ma penso che sia la scelta migliore per questa tipologia di utenza. Ecco perché reputo iPad come alternativa a netbook.
La stampa arriverà presto perché se alla Apple sono furbi penseranno ad iPad come ottimo strumento per i gestionali di una qualsiasi attività commerciale e che quindi dovrà necessariamente stampare ricevute.
flask
02 giu 2010 - 12:25 - #9Per volere e concezione del suo creatore, SJ, l’iPad non potrà mai essere indipendente dal computer/hub, è stato detto e ribadito, e c’è poco da capire.
iPad è una ***periferica*** semplificata che non verrà mai complicata e come tale non potrà prescindere da un computer centrale.
Se non si metabolizza e accetta questo concetto di base non si capisce quello che vuole essere iPad e quello che invece saranno, molto probabilmente, gli oggetti della concorrenza… vedi android & C.
sedano
02 giu 2010 - 14:30 - #10L’Ipad non può stampare ma la funzione arriverà! Parola di SJ!
infiniteloop
02 giu 2010 - 14:32 - #11è naturale che per un utente avanzato l’ipad è un oggetto bello ma mutilato.
questo si è capito da un pezzo, solo non capisco perché quest’ultimi devo sempre ripeterlo e devono anche dire che per loro non ha senso di esistere non tenendo minimamente conto di chi non ne sa come loro (questo comportamento dimostra poi tutta la loro inteligenza).
Ma per persone come ad esempio mia madre, che non sa cosa sia una chiavetta usb e mi chiede di stamparle un video che gli ha dato una sua amica, 15 porte usb, l’uscita video hdmi e il lettore di sched sd non servono a una cippa di niente.
Quando le ho detto che non potevo stamparle un video mi ha chiesto, ma perché non hai l’app??
Dopo essermi ripreso dallo shock per aver saputo che mia madre sa cosa sia un app (che avrà sicuramente sentito dalla pubblicità dell’iphone in tv) mi sono convinto che l’ipad è quello che fa per lei. e per tutte quelle persone che sono convinte che un computer debba assecondare le nostre esigenze, e non noi le sue.
un dispositivo semplice e modulare, modulare nel senso, lo imposto come serve a me con tutte le app che voglio.
il fatto che l’ipad non faccia un pò tutto, e niente in specifico, è la sua carta vincente, proprio perché non ha un’identita sua, ma quella che gli diamo noi, e questo ragionamento abbraccia tutta quella popolazione che non sa cosa sia usare un computer.
Poi mi rivolgo a chi si domandava come poter stampare da ipad.
Credo che molto presto sarà possibile stampare su qualsiasi stampante dotata di wifi.
La stampa in wireless, ecco la novità.
Oppure continuare e spaccarvi la testa cercando i driver della stampante di turno da mettere sul vostro netbook monco…
bello eh??
rogerdodger
02 giu 2010 - 14:37 - #12giorgiogori
L’80/90% dell’uso che viene fatto del computer oggi utilizzando internet è essenzialmente navigare e guardare mail. In questo iPad eccelle. E in più da molte altre possibilità, soprattutto di interazione, che un computer per com’è fatto non può offrire (vedi elements, vedi flight control, vedi riviste).
flask
02 giu 2010 - 15:09 - #13@infiniteloop condivido solo in parte quello che dici.
Secondo me l’iPad ha senso di essere usato anche da quelle persone come me che sanno usare più che bene le tradizionali tecnologie ma che sanno anche quanto sia sovradimensionato il classico computere con su il classico system per fare le solite quattro baggianate in croce. Non avere tra i piedi Mac OS X quando uso iPad per me è solo un bene e un gran sollievo.
iPad non vuole e non può sostituirsi ad un computer, semplicemente ti permette di fare molte di quelle cose che prima si potevano fare solo se si disponeva di un computer e del suo non banale know-how.
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Se è possibile, liberarsi di inutili complicazione, è un bene anche per chi ne potrebbe fare a meno.
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L’equazione:
chi usa ipad = è una persona che non sa nulla di informatica ergo si accontenta di una cosa monca
non solo è tutta da dimostrare ma secondo me è più che palesemente falsa
macwork
02 giu 2010 - 17:50 - #14@flask
Condivido!
Anch’io dopo anni di informatica, a partire dalla programmazione BASIC su Commodore64, non vado più a cercare “soddisfazione” nel tecnicismo di riuscire a cambiare il colore il puntatore del mouse, lavorando sui file di configurazione…
Il mio è un esempio esagerato ovviamente ma purtroppo vedo che ultimamente molti ritengono valido un prodotto solo se… in qualche modo, li fa “dannare” perché solo così vedono soddisfatto il loro ego “informatico”.
Di tecnologia mirabolante ma di difficile gestione ne abbiamo a bizzeffe tutti ormai e, alla fine, risulta poco gradevole anche agli avvezzi di informatica.
Un prodotto che invece va al sodo in determinate funzioni, mettendo in secondo piano la (pur complicata) tecnologia sottostante, permettendo di essere produttivi e/o efficaci il più rapidamente possibile penso sia lo scopo ultimo della tecnologia.
rogerdodger
02 giu 2010 - 18:14 - #15Il mio è un esempio esagerato ovviamente ma purtroppo vedo che ultimamente molti ritengono valido un prodotto solo se… in qualche modo, li fa “dannare” perché solo così vedono soddisfatto il loro ego “informatico”.
Ottima frase macwork. Da scolpire nei muri di melablog :)
rogerdodger
02 giu 2010 - 18:17 - #16le dita sono abbastanza precise per fare questo comunque
http://www.youtube.com/watch?v=qxccBsNNV1M
rogerdodger
02 giu 2010 - 18:18 - #17sbagliato post