Brevetti iPhone: applicazioni geolocalizzate temporanee


A giudicare dallo schema fornito il brevetto in questione sembrerebbe piuttosto complesso, e invece si spiega con poche parole. In pratica Apple sta pensando ad un servizio di geolocalizzazione molto potente che consente, in modo assolutamente automatico e trasparente, di mostrare all'utente informazioni pertinenti sulla sua posizione, e di abilitare applicazioni momentanee secondo necessità.

Immaginate di sostare davanti ad un ristorante; a quel punto, sul vostro fido iPhone comparirà l'icona di una app in grado di mostrarvi menu e piatti forti di quell'attività. Spostandovi verso la biblioteca, invece, l'app Menu sparirà per lasciar posto al catalogo dei libri della biblioteca stessa, il tutto senza interazione esplicita o la necessità di installazioni. E lo stesso fenomeno potrebbe accadere davanti una scuola, un teatro, un cinema e così via: parliamo insomma di pubblicità utile e affatto invasiva proprio quando serve di più.

I telefoni di oggi sono sempre più intelligenti, in grado di conoscere istante per istante la propria posizione e agganciarsi automaticamente alle sorgenti di connettività presenti sul territorio, ma con questa interessante novità non sarà più necessario stiparli di app che magari servono una volta nella vita, e della cui esistenza, probabilmente, l'utente è pure ignaro.

Come sempre, non è dato sapere se e quando questa tecnologia sfocerà in un prodotto reale, ma una cosa è certa. Rendendo la pubblicità tanto intelligente e legata all'utente, l'invadenza tipica del marketing di oggi si dissolve d'un sol colpo, lasciando spazio ad una ventata di servizi che sembrano persino utili e graditi. Dopotutto tutto, questo brevetto potrebbe essere declinato perfettamente tanto come un servizio iAd per gli inserzionisti, quanto come una interessante opzione per utenti sempre in giro. E' insomma un modo elegante di far combaciare i bisogni di due realtà diametralmente opposte, chi vende e chi desidera acquistare.

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