
Fra il guardasigilli Alfano che cita le leggi iPhone alla mano, il presidente russo Dmitry Medvedev che lavora comodamente da iPad, uno dei pochi “statisti” (non storcete troppo il naso) che ancora non aveva espresso alcun pubblico endorsement della piattaforma iPhone/iPad era proprio il più ambito: Barack Obama.
Assenza tanto più sentita quanto più quanto il 44esimo Presidente degli Stati Uniti d’America è invece attento alle nuove tecnologie e ai social media. Non solo: Barack è per giunta utente Mac. Dunque, nessuna scusa. Eppure, da Blackberrista convinto, ha stupito il mondo ammettendo di non saper far funzionare un iPod, figuriamoci un iPhone. Obama ha problemi col multitouch o cosa?
Ma il giorno della verità è giunto. Giusto ieri, nel suo discorso alla Hampton University (Virginia), in occasione della consegna dei diplomi alla classe del 2010, Obama si è finalmente lasciato andare in un vero e proprio “outing”. Il discorso intero dura 22 minuti, ed è disponibile dopo il continua. A noi interessa soprattutto una frase, che traduciamo:
“Con gli iPod, gli iPad, le PlayStation e le Xbox - nessuna delle quali cose io so usare - l’informazione diventa più una distrazione, una forma di diversione, di intrattenimento, piuttosto che uno strumento di crescita e di emancipazione. Tutto questo non solo mette pressione su di voi, ma la pone anche sul nostro paese e sulla nostra democrazia”.
Non capisco cosa c’entrino le PlayStation e le Xbox con l’informazione, e perché Obama faccia una considerazione così grave su dei supporti che, di fatto, ammette di non solo di non usare, ma di non sapere come usare. Certo, Apple non gli farà una “telefonatina”, ora, come ha da poco fatto con Ellen DeGeneres, ma il danno c’è. Sarebbe bastato dire, invece di iPod e iPad, “il consumo dei media in mobilità”, ma non sarebbe mai suonato così accattivante.
rogerdodger
10 mag 2010 - 17:17 - #1nessuno delle quali cose io so usare
a parte la truduzione fatta con i piedi, ma comunque quella frase spiega tutto :)
Inoltre non ha detto nulla di nuovo nel senso che dipende dalle persone. Io un iPhone lo uso molto per informarmi velocemente e in mobilità. A questo punto bisognerebbe buttare al rogo tutti gli smartphone attuali.
Ma credo che stia nell’uso che uno ne sa fare che si può dire se da quello stesso uso ne possa uscire qualcosa di informativamente buono o meno. Poi che le aziende facciano leva sul divertimento non mi sembra nulla di scandaloso. Lo farebbe anche obama se fosse produttore di questi aggeggi.
Di certo ero meno informato quando le 3 ore di treno me le facevo con un nokia 3300.
bit
10 mag 2010 - 17:31 - #2Un O.T. :D
http://www.tomshw.it/cont/news/android-sorpassa-apple-nel-mercato-smartphone/25237/1.html
tubino
10 mag 2010 - 17:33 - #3Se non le sa usare non deve rimanere neutro sul discorso.
tubino
10 mag 2010 - 17:34 - #4… Deve rimanere neutro su questi discorsi
parrot
10 mag 2010 - 17:36 - #5@bit
Magari tieni conto del fatto che il rallentamento delle vendite degli iPhone è “normale” negli ultimi 6 mesi (diciamo da inizio 2010) visto che gli informati aspettano il nuovo modello, mentre gli smartphone Android ne esce uno nuovo ogni 2 mesi :)
seamaster
10 mag 2010 - 17:46 - #6Obama non ha parlato contro il Mac o l’ iPhone, tanto meno contro la Apple.
Ha solo accomunato l’ iPad e l’ iPod alle game stations. Evidentemente non li percepisce come strumenti di informazione e di lavoro ma piuttosto di svago (è esattamente quello che penso anch’ io), se non come semplici oggetti di tendenza.
Medvedev “lavora comodamente con un iPad”? E chi lo dice? Si vede solo che lo sta usando, magari ci gioca…
roger sloggato
10 mag 2010 - 17:47 - #7bit
magari tieni conto che si parla di UN dispositivo che viene aggiornato UNA volta l’anno contro UNA DECINA di dispositivi.
Considerato questo il dato di iPhone è ottimo :)
sbrotta
10 mag 2010 - 17:50 - #8Signori, Obama ha usato la parola “information” non la parola “news”. E’ un concetto quel tantino diverso.
emiliano_ifn
10 mag 2010 - 18:04 - #9per me ha semplicemente rosicato perché SJ non gli ha regalato un iPad personalizzato.
Scherzi a parte, io vedo spesso Fox News e sinceramente i talk show che girano negli USA non è che si allontanano dai nostri, ovvero molto intrattenimento, tante chiacchiere di opinionisti più o meno attinenti alla discussione, plastici e ricostruzione 3D. Insomma se pure la blasonata tv trasforma le news in intrattenimento perché attrae più spettatori, perché dovrebbe farsi il problema Apple?
felice-griffi
10 mag 2010 - 18:13 - #10Qua si confonde sempre tra informazione e dispositivo per la sua fruizione.
E purtroppo quando si mescolano 2 cose così diverse si rischia di fare pastone.
Doveva essere più super-partes.
metalsho
10 mag 2010 - 18:21 - #11E’ semplicemente una c*zzata.
Casomai è la televisione che è un’arma di distrazione di massa che inculca informazioni deviate da motivi economici e politici allo spettatore che subisce tutto in modo passivo.
Internet (e quindi tutti i dispositivi che ne permettono l’accesso) sono il futuro dell’informazione. Tutto sta però sta in mano all’utente che deve sapersi responsabilizzare. Deve sapere come trovare le notizie che vuole, filtrare i bombardamenti di informazioni che possono arrivare dai socialnetwork e dagli rss e riuscire a capire quali siti sono attendibili e quali no.
I politici hanno paura di internet… sono abituati a decenni di “ti piace vincere facile” grazie alla propaganda televisiva.
Gurzo83
10 mag 2010 - 18:22 - #12@parrot
sempre la solita storia degli informati…ma quanti milioni sono sti informati? LOL
mrmoleskine
10 mag 2010 - 18:44 - #13@bit: per forza.
http://linuxoniphone.blogspot.com/
avranno rilevato questi :D
cirano
10 mag 2010 - 19:13 - #14Onestamente non comprendo bene il tonodel commento finale del blogger. Obama sostiene una realta’ lapalissiana: siamo bombardati da informazioni (non dall’informazione, come riportato erroneamente dal blogger) anche grazie (o per colpa) degli innumerevoli devices che sono disponibili al giorno d’oggi.
L’invito e’ semplicemente quello di focalizzarsi sull’educazione, come fondamento principe della formazione e di non lasciarsi troppo distrarre da questi mezzi tecnologici che, per il loro appeal e fruibilita’, possono far sembrare l’educazione come qualcosa di noioso.
Non ci vedo nulla di insensato o di “grave” in tutto cio’. Ma forse si e’ perso il senso delle parole.
cirano
10 mag 2010 - 19:21 - #15@Metalsho: Non mi pare una c*zzata il discorsodi Obama, il quale, tra l’altro, parla pure di media in generale, prima di nominare specificamente i devices in questione.
Chiaramente, rivolgendosi ad un pubblico di quell’eta’ (che privilegia un approccio alle informazioni diverso rispetto a persone di un’eta’ diversa) ha parlato di xbox, iphone ecc. proprio per trovare un common ground per attirare la loro attenzione.
Forse sei male informato. Obama non puo’ essere sicuramente accusato di temere internet. Ha basato gran parte della sua campagna elettorale proprio attraverso quel mezzo. E leggendaria e’ diventata la disputa col sevizio di sicurezza, poco prima che prendesse ufficio, sull’uso del BlackBerry: lui non se ne puo’ separare e il servizio di sicurezza gli proibiva di utilizzarlo. Credo alla fine l’abbia spuntata lui.
Non puoi giudicare sulla base del panorama politico italiano, che e’ fuori dal mondo rispetto a qui.
markk0
10 mag 2010 - 19:34 - #16“ha stupito il mondo ammettendo di non saper far funzionare un iPod, figuriamoci un iPhone.”
è consolante sapere che i politici eletti sono dei mentecatti a qualsiasi latitudine.
è invece terrificante dover constatare che un Alfano qualunque (che parrebbe essere capace di usare un iPhone) sia più sveglio dell’omino che ha il dito sul pulsante della distruzione nucleare del pianeta…
Skunk74
10 mag 2010 - 20:33 - #17@markkO
…mia mamma ha non molti anni in più di mister Barrak (lo so che si scrive Barack) e non credo abbia mai imparato ad usare un videoregistratore; ma ti assicuro che non è una mentecatta, semplicemente non gli è mai interessato saperlo fare e lo ha sempre (il videoregistratore) considerato inutile.
Forse uno dei problemi di internet è chi ci spende del tempo solo per scrivere idiozie, meno male esiste (non per tutti, ma spero per me) un qualcosa chiamato capacità di giudizio…
(dare del mentecatto ad un uomo che si adopera per garantire cure mediche gratuite a “qualche” milione di persone mi sembra un tantino…un tantino…non mi viene la parola, prova ad immaginartela)
marco_von_lahnstein
10 mag 2010 - 21:05 - #18Io le so usare le piattaforme citate da Obama, ma concordo pienamente: sul NYTimes si è svolto un interessante dibattito tra esperti sull’uso di questi nuovi strumenti nell’ambito della lettura e dello studio e il risultato emerso è che sono fonti di distrazione.
Jugale
10 mag 2010 - 22:04 - #19Bah, la questione mi sembra mal posta da parte di Obama e mi stupisce. I “ciofani” (ma anche gli anziani) sono bombardati di informazioni inutili. Vero. Internet è pieno di immondizia? Vero. La radio, la TV, ed i giornali partecipano giulivi ad un abbassamento generale della qualità dei contenuti? Vero anche questo.
Se il concetto di Obama è: “impariamo a scegliere quello su cui è bene spendere il proprio tempo” sono d’accordo anch’io.
Se, invece, l’idea (il preconcetto) è che tutto quello che si può leggere o vedere su iphone, ipad ed altri aggeggi è subcultura e perdita di tempo allora ha ragione metalsho. Su un iphone ci si può sentire Mozart o leggere i più importanti discorsi dei presidenti degli USA mentre le ultime notizie sull’isola dei famosi sono in TV durante il prime time o in edicola sul buon vecchio supporto cartaceo.
zz-2
10 mag 2010 - 23:09 - #20@metalsho
Non sono d’accordo con te. A suo modo, la responsabilità dell’utilizzatore/lettore/spettatore c’è anche nella televisione, in maniera meno fruibile per natura stessa del mezzo rispetto ad internet, ma c’è!
E comunque rimane l’antitesi che nella rete stessa, proprio per la sua complessità, non sempre si riesce a raggiungere e carpire le informazioni volute, anzi si rischia di creare un miasma di notizie che non portano a nulla, soprattutto per chi non sa leggerle (e non si impara a scuola).
Obama, già con le sue presidenziali, ti può smentire visto che ha fatto largo uso del mezzo internet per la sua campagna! Ciò dimostra quanto non lo tema o lo tema in egual misura di chi scrive un giornale o fa il mezzo busto al notiziario.
Ciò che il presidente credo volesse avvertire è il pericolo che in tutta questa “confusione” del web, qulcuno con il buon intento o meno di fare ordine, finisca di creare una corrente di pensiero univoca dove si rischia di cadere nell’equazione una modo di informare = un modo di pensare! E i precedenti storici ci insegnano che il modo più facile per raggiungere questo è proprio l’intrattenimento duro e puro!
Scusa per il megacommento, ma è un argomento che mi sta a cuore ;)