
Apple ha annunciato ufficialmente di aver venduto l’un milionesimo iPad lo scorso venerdì, esattamente a 28 giorni di distanza dal lancio sul mercato statunitense. I possessori di iPad hanno già scaricato oltre 12 milioni di applicazioni su App Store e oltre 1.5 milioni di ebook dal nuovissimo iBookstore.
Lo stesso Jobs ha commentato:
Un milione di iPad in 28 giorni è meno rispetto ai 74 giorni che ci sono voluti per raggiungere lo stesso risultato con iPhone. La domanda prosegue superando le scorte e stiamo lavorando duro per portare questo magico prodotto nelle mani di sempre più acquirenti.
Al momento sono oltre 5.000 le applicazioni appositamente create per iPad dagli sviluppatori, oltre alle 200.000 già presenti su App Store per iPhone o iPod touch.
Foto | Flickr
applemec
03 mag 2010 - 15:26 - #1…mi piacerebbe sentire tutti quei bravi ragazzi che su questo blog erano scettici, pessimisti, dicevano che era un flop, non serviva a nulla, che costava caro ecc. dove siete????? se Apple domani decide di realizzare la iLavastoviglie, sarebbe un successo anche quello, alla “facciaccia“ vostra e dei vostri ridicoli commenti senza senso… adesso tutti a mettere i soldi da parte per l’iPad :-))
SgtKowalski
03 mag 2010 - 15:41 - #2Il crossposting di una provocazione è sempre fastidioso. :)
Sono contento che ci sia un’adozione così vasta perché, per come la vedo io, non è una device che può resistere a lungo senza un riscontro simile. Punta al cuore dell’editoria; ad un’a(ltra) serie di contenuti reimmaginati digitalmente che se non saranno fruiti da tante persone falliranno nel prendere piede.
Potrebbe essere la volta giusta, e lo spero vivamente.
SgtKowalski
03 mag 2010 - 15:43 - #3* “una adozione”. Scusate. :D
gm-phobos
03 mag 2010 - 15:50 - #4@applemac.
Fermo restando che secondo me l’iPad è un gran prodotto.
mi pare piuttosto sciocco mettersi a fare provocazioni sul fatto che sia un successo e nello stesso post scrivere anche cose del tipo:
“se Apple domani decide di realizzare la iLavastoviglie, sarebbe un successo anche quello”
scrivere una cosa simile significa equiparare i clienti Apple (e fra le altre cose pure se stessi) a persone che comprerebbero qualunque cosa con una mela morsicata sopra.
Io personalmente nella mia, probabilmente superbia, intelligenza mi ritengo abbastanza saggio da giudicare un prodotto per quello che mi può offrire e per cosa ci posso fare piuttosto al fatto che sia semplicemente un “iProdotto”.
Se il tuo metro di giudizio per gli acquisti è solo questo credo dovresti ponderare un pochino di più quando metti mano al portafoglio.
Credo che chi trovava inutile un iPad prima lo troverà inutile anche se vende molto e ad ogni modo se e solo se questo prodotto riuscirà ad imporsi sul mercato nostrano potremo beneficiare di contenuti veramente studiati appostitamente e potremo avere editori che fanno a gara per pubblicare ebook. Il mercato americano con noi conta poco, il prodotto deve essere distribuito in Italia.
rogerdodger
03 mag 2010 - 15:55 - #5quoto gm-phobos.
spero arrivi presto da noi così potremmo provarlo. Sono tentato :)
applemec
03 mag 2010 - 16:11 - #6…l’esempio della iLavastoviglie era solo per far capire, PER CHI E’ ANCORA OTTUSO, che Apple “come per l’iPhone“ è capace di fargli fare cose che normalmente nessuno penserebbe di fare… ed è quella la chiave del successo SVEGLIATEVI!!!!!!
gm-phobos
03 mag 2010 - 16:37 - #7@applemac
Capisco il tuo punto di vista ma noi siamo “utenti” e “consumatori” (fatto salvo che tu lavori per apple nel qual caso potrei comprendere la foga con cui stai spingendo il proditto.)
Se uno ritiene che l’iPad non sia un prodotto innovativo o semplicemente non gli piace come è stato progettato, probabilmente non ne ha necessità o non è in grado di “vedere” quali possano essere le potenzialità del prodotto per quanto lo riguardano.
Da qui al mettersi a sbraitare in maiuscolo ritenendo costui un “ottuso” ritengo ce ne passi.
Sicuramente una gran parte delle potenzialità dell’iPad dipenderà dagli sviluppatori e dagli editori. Ma ritengo che tutti siano svegli, magari alcuni si fanno i conti in tasca in altro modo (dopotutto a giugno deve uscire anche il nuovo iPhone magari sono più interessati a quello ;))
Ovviamente poi ci sono anche i detrattori cronici di Apple che criticano tutto a prescindere, ma costoro in una discussione ponderata hanno tanto peso quanto coloro che che lodano cupertino senza fornire giustificazioni di supporto: Nessuno.
applemec
03 mag 2010 - 17:21 - #8@gm-phobos:
1) non sto spingendo il prodotto, semmai come ho sempre pensato cambierà il modo di utilizzare un tablet “vedi punto 3“
2) ottuso è, chi ottuso lo fà!!!
3) editoria…ma ancora credi che serve per leggere i libri???
ciao :-)
mrmoleskine
03 mag 2010 - 17:22 - #9@gm-phobos: d’accordo con te, ma penso che applemec si riferisse solo ai soliti troll, rispondendo con lo stesso tono.
Per il resto sono pienamente d’accordo con te.
redoc
03 mag 2010 - 18:28 - #10(Claudia, mi sa che ti è scappato “l’un milionesimo” al posto di “il milionesimo” nell’articolo: ti prego, correggilo perché proprio “nun ze po’ senti’ ” :-)
R.
gm-phobos
03 mag 2010 - 18:54 - #111) mi dici che secondo te rivoluzionerà il mondo tablet. (ci credo effettivamente) ma mi richiami a qualcosa che secondo te non può fare invece che (e sarebbe un tantinello più costruttivo) citarmi cose che è in grado di fare.
Sicuramente il fatto di aver scelto un sistema mobile, da molti sottovalutato, al posto di un sistema completo ha dei pro per apple. Quella di legare i suoi utenti (quelli che non vogliono effettuare il JB) a doppio filo con lei. Ma la cosa porta notevoli vantaggi anche agli utenti, molti sottovalutano quanto possa essere complicato utilizzare un computer per coloro che non lo usano di continuo e tendono ad assimilare la parola computer con una macchina in grado di fare praticamente di tutto ma… c’è un ma… Un computer è in grado di fare tantissime cose più dell’iPad e questo è innegabile ma bisogna saper fare a farle queste cose in più o essere in grado (o magari averne anche solo la voglia o la pazienza) di documentarsi su come fare a fare le cose…
Io lo vedo accadere ogni giorno , molta moltissima gente non ha alcuna intenzione di perdere tempo con un computer, vorrebbero avere davanti agli occhi una macchina che fa quel poco che vogliono ma lo fa in modo semplice senza dover essere dei diplomati in informatica per doverlo fare.
Per come la vedo io questo è uno dei più grandi (se non il più grande) vantaggio dell’ipad, semplificazione dell’interfaccia, la perdita di controllo evoluto del sistema in favore di un controllo semiautomatico che però semplifica al massimo le operazioni potrebbe concedere anche ad utenti poco esperti di fare quel poco che vogliono fare senza complicarsi la vita. Impagabile.
2) evitiamo di postare citazioni deformate di capolavori ;)
“3) editoria…ma ancora credi che serve per leggere i libri???”
Io non lo credo, lo spero. Una delle cose che mi piacerebbe sarebbe proprio questa. Se il mondo dell’editoria venisse spronato a pubblicare libri da questo nuovo prodotto sarebbe un grande successo e non solo per chi volesse acquistare un iPad ma per tutti coloro i quali credono nei libri elettronicie e nelle grandi potenzialità di un sistema del genere.
Personalmente uso spesso libri che mi servono come spunto e se potessi compiere ricerche al loro interno il mio lavoro sarebbe infinitamente più semplice.
ileggio
03 mag 2010 - 19:32 - #12il problema è che se apple facesse iLavastoviglie la farebbe da dio..
iphone non fa quasi niente più di un altro telefono ma io spendo 600 euro anche solo per avere una fluidità di movimento simile nel menù e rubrica, piuttosto che un touchscreen che ogni volta che sfioro risponde in modo assolutamente perfetto sembrando quasi che il telefono sappia cosa tu vuoi fare!! aahhaha
serovina
03 mag 2010 - 21:36 - #13Questo è il mio parere postato in un altro blog dove vi è la medesima notizia:
…ancora acerbo,ma sono pronto a scommettere che l’Ipad con la 2° o 3° generazione diventerà qualcosa che veramente cambierà il nostro modo di approccio con i computer…chi vuole ancora mouse,tastiera e monitor su di una scrivania??Sono convinto che anche le specifiche tecniche saranno meno importanti di ora,così come sistemi operativi e registri vari.
Certo,gli smanettoni del pc tradizionale(come me)ci perderanno qualcosa,ma tant’è…chi vivrà vedrà!