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Apple e la sicurezza informatica: un compromesso tra libertà e controllo.

Pubblicato: 13 apr 2010 da Ruthven

Cyber-securityLe nuove regole di Apple per lo sviluppo delle applicazioni hanno riaperto il dibattito su pregi o difetti delle piattaforme tecnologiche aperte. Alle numerose critiche, Steve Jobs ha risposto sostenendo che le scelte di Cupertino vanno a favore dell’utente, che così usufruirà di applicazioni di buon livello.

Ricordiamo che la clausola 3.3.1 dell’iPhone Developer Program License Agreement impone agli sviluppatori l’uso di linguaggi di programmazione approvati da Apple (C, C++, Objective C e Javascript). Si tratta di una scelta molto restrittiva, ma anche con ottime ragioni d’essere; tra queste, la sicurezza.

Il redattore capo della sezione tecnologia del Guardian, Charles Arthur, ha recentemente scritto che lo stato pietoso della sicurezza di Windows giustifica l’esistenza di iPad. Giustifica anche la severità delle restrizioni imposte da Apple.

La nuova generazione di dispositivi orientati ad Internet, tra cui iPhone, Xbox, e iPad, sono la principale ragione di questo cambio di regole del gioco. Questi dispositivi non possono essere modificati facilmente se non da chi li commercializza o da partner selezionati. In questo senso, ci fa notare Joseph Menn del Financial Times, la clausola 3.3.1 del SDK segue la stessa via: la direzione dello sviluppo tecnologico della piattaforma è lasciata in un certo senso libera, rimanendo però fortemente sotto il controllo della casa produttrice.

Stiamo parlando di un compromesso fra cybersicurezza e versatilità della piattaforma. iPad sicuramente sarà più sicuro dei PC e magari anche dei computer Mac. D’altra parte sarà anche meno flessibile, la politica di Apple frenerà l’evoluzione del software nella sua innovatività.

Non è detto che tutte le altre piattaforme debbano seguire questa linea, conclude Joseph Menn, ma l’esempio di Apple deve servire di avvertimento alle altre compagnie. Finora Microsoft non è riuscita a proteggere i propri utenti. Prima o poi lo sviluppo di Internet costringerà i suoi utenti a delle scelte più avvedute, nel campo della sicurezza. In quel momento, anche loro dovranno scendere a compromessi.

[Foto Andrew Magill]

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di trollone

    trollone

    13 apr 2010 - 10:21 - #1
    2 punti
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    non sono molto d’accordo con quello che ho letto le scelte sono commerciali, non destinate a un nobile scopo come la protezione del povero utonto.

    la sicurezza non la da il linguaggio di programmazione, oltre tutto siamo seri, vogliamo proteggere l’utente in nome della sicurezza e diciamo che i linguaggi da usare sono:

    C e C++ ????

    è talmente una bestemmia in termini informatici che non puo non esserci malafede.
    Dal punto di vista della sicurezza C e C++ sono i peggiori linguaggi che si possono usare con la loro gestione “anarchica” della memoria e le funzioni deprecate come gets, scanf che si portano dietro.

    l’ipad è un computer e come tale è vulnerabile come tutti gli altri computer.

  • Profilo di mipnamic

    mipnamic

    13 apr 2010 - 11:05 - #2
    0 punti
    Up Down

    [provocazione]
    e se ci aggiungono flash diventa ancora più vulnerabile :D no? :D

    o flash è falla-esente?
    [/provocazione]

  • Profilo di qba75

    qba75

    13 apr 2010 - 11:14 - #3
    3 punti
    Up Down

    questo articolo è una farneticazione. Le mosse di Apple in merito alla clausola 3.3.1 non ha nulla a che fare con la sicurezza, ma unicamente col controllo totale della piattaforma. Andate a vedere cosa si sarebbe potuto fare con flash CS5: la stessa identica applicazione portata su iPhone/Pod/Pad, Android, Mac, Windows, ecc…
    un tantino scomodo no?
    mi auguro solo che apple venga annichilita dalla concorrenza (Android) e cambi le sue ridicole e patetiche tecniche da ‘big brother’.

    btw:
    Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza. (B.Franklin)

  • Profilo di ienabellamy

    ienabellamy

    13 apr 2010 - 11:38 - #4
    0 punti
    Up Down

    qba75: sante parole…..

    e in casa ho 3 prodotti apple….

  • Profilo di armin

    armin

    13 apr 2010 - 12:10 - #5
    0 punti
    Up Down

    ma cosa centra il linguaggio di prog cn la sicurezza???definire fazioso questo articolo è un complimento…

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