La denuncia di Apple contro HTC va avanti: la International Trade Commission ha comunicato la risoluzione di indagare la casa taiwanese. Apple aveva denunciato HTC per la violazione di 20 brevetti “relativi all’interfaccia utente, l’architettura soggiacente e l’hardware dell’iPhone”.
Un giudizio contro HTC, potrebbe interrompere l’importazione negli USA degli smartphone HTC, fino alla conclusione della disputa. I tempi del processo potrebbero essere lunghi, commenta la maggior parte degli analisti: adesso ITC deve comunicare entro 45 giorni una data per il termine delle indagini e indagini di questo tipo, possono richiedere mesi.
Questo attacco contro HTC, coinvolge indirettamente Google, compagnia impegnata in uno scontro su molti fronti con la casa di Cupertino. A Mountain View saranno in parecchi ad aspettare le conclusioni della Commissione, poiché una risoluzione contro HTC colpirebbe uno dei più importanti partner di Android, rallentandone la diffusione.
[Via Gizmodo]
bit
02 apr 2010 - 11:33 - #1Non potevano colpire meglio, certo parere personale non mi sembra affatto corretto
sconi
02 apr 2010 - 12:07 - #2Se HTC ha davvero violato alcuni brevetti della Apple , allora Steve ha fatto bene. Poi di conseguenza la HTC, Android , Google o chi volete voi saranno indebolite.
bit
02 apr 2010 - 13:43 - #3@sconi
E se così non fosse? indebolendo la concorrenza a rimetterci sarà sempre l’utente finale, quindi noi, non sò quanto ci convenga!
rogerdodger
02 apr 2010 - 13:52 - #4beh qua non si dà scontato nulla. Però qualcuno dà per scontato che sia Apple dalla parte del torto. Il miuo atteggiamento sulle questioni di brevetti è che decideranno i tribunali e che comunque il più delle volte ci sono accordi stragiudiziali. A me interessa giudicare i prodotti. Le questioni sui brevetti ci sono sempre state e ci saranno anche tra cent’anni quindi le reputo come il due di picche sia che sia Apple ad accusare sia che siano altri ad accusare Apple perchè alla fine della fiera le carte in mano noi non le abbiamo, ergo è abbastanza difficile prendere posizione o giudicare correttamente. Que sarà sarà.
klerik
02 apr 2010 - 21:42 - #5Ricordiamo sempre che la questione dei brevetti vale solo negli Stati uniti..grande fetta di mercato, ma ormai il fronte tecnologico si sta spostando verso oriente…
Prima o poi dovranno adeguarsi anche negli USA ad una gestione dei brevetti più coerente…
Per fortuna che nella storia delle vere e importanti scoperte del passato (e in Italia ci sono state le maggiori menti) non esisteva questa cosa dei brevetti altrimenti saremmo ancora nel medioevo.
Purtroppo Apple si è scottata in passato con Microsoft agli albori dell’informatica ( interfaccia a finestre ecc.) e ora vede in tutti lo spettro di Bill.